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La guida

CCNL Servizi Aeroportuali e Handling

Ferie, permessi e ROL nel CCNL Aeroportuali e Handling

Le regole su ferie, permessi retribuiti e ROL nel contratto collettivo del settore: quanti giorni spettano, come si maturano e si fruiscono, cosa succede in caso di malattia durante le ferie, e le peculiarità di un settore che opera senza interruzioni.

In sintesi

Negli handlers (CCNL Trasporto Aereo, Sezione Handlers) spettano 20 giorni lavorativi di ferie con meno di 3 anni di anzianità e 22 giorni da 3 anni in su (art. H13), più 31,5 ore annue di ROL e permessi retribuiti (art. H4). Le ferie non godute, fermo il minimo di due settimane nell’anno, si possono fruire nei 36 mesi successivi. La malattia insorta durante le ferie ne sospende il decorso. Il settore H24 richiede una programmazione condivisa che tenga conto delle esigenze operative.

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Dati contrattuali

Ferie (anzianità inferiore a 3 anni)
20 giorni lavorativi (settimana su 5 giorni)
Ferie (anzianità pari o superiore a 3 anni)
22 giorni lavorativi
ROL annui
31,5 ore
Festività soppresse
Nessun permesso né compenso (art. H12)
Rinnovo Gestori
4 giugno 2025 – vigenza 2025-2027
Rinnovo Handlers
25 ottobre 2023 – parte normativa fino al 31 dicembre 2025, economica fino al 30 giugno 2026
Fonte
Parte specifica Sezione Handlers del 25 ottobre 2023, artt. H4, H12, H13

Tabella riepilogativa: ferie per anzianità

Ferie annuali – CCNL Trasporto Aereo, Sezione Handlers (art. H13)
Anzianità di servizio Giorni di ferie lavorativi Note
Inferiore a 3 anni 20 giorni Coefficiente 1 con settimana su 5 giorni
Pari o superiore a 3 anni 22 giorni Con settimana su 6 giorni si usa il coefficiente 1,2

Le ferie si contano in giorni lavorativi e si computano per anno solare; le festività che cadono nel periodo di ferie non si contano. Nell’anno di assunzione o di cessazione spettano tanti dodicesimi quanti sono i mesi di servizio (la frazione di almeno 15 giorni vale un mese). Non sono ammesse né la rinuncia né la mancata concessione, e le ferie non si assegnano durante il preavviso o la prova (art. H13). Ulteriori giorni possono venire solo da accordi aziendali.

Le ferie nel settore H24: programmazione e fruizione

Il settore aeroportuale non conosce interruzioni stagionali, il che rende la programmazione delle ferie un elemento critico dell’organizzazione del lavoro. Il datore stabilisce il piano ferie tenendo conto sia delle esigenze produttive sia, per quanto possibile, delle preferenze espresse dai lavoratori, di norma entro il primo trimestre dell’anno.

L’art. H13, richiamando l’art. 10 del D.Lgs. 66/2003, stabilisce che almeno due settimane vanno godute nell’anno di maturazione; le giornate maturate e non godute possono essere fruite nei 36 mesi successivi alla fine dell’anno di maturazione. Il CCNL non fissa un periodo estivo obbligatorio: la collocazione si decide nel piano ferie aziendale.

Il frazionamento ulteriore (anche a giorni singoli) è ammesso per accordo tra le parti. Nella contrattazione aziendale spesso si regola la modalità di richiesta individuale delle ferie frazionate, il preavviso minimo e la priorità in caso di più richieste coincidenti.

ROL: i permessi retribuiti oltre le ferie

Negli handlers l’art. H4 riconosce 31,5 ore annue di ROL e/o permessi retribuiti, fruibili anche a giornate e riproporzionate al regime orario del singolo lavoratore. Su richiesta, l’equivalente di una giornata si può collocare accanto al periodo di ferie programmato dall’azienda.

I ROL vanno goduti entro il mese di marzo dell’anno successivo, secondo un piano di fruizione stabilito dall’azienda anche tenendo conto delle richieste del lavoratore; oltre quel termine, se non assegnati né compensati, sono retribuiti. Fino a 24 di queste ore possono essere assorbite dalle «ore incrementali» annue previste dallo stesso art. H4 per arrivare all’orario contrattuale di 38 ore e 30 minuti.

Malattia durante le ferie

Se il lavoratore si ammala durante un periodo di ferie già programmato e comunicato, l’art. H13 del CCNL (in linea con la Direttiva UE 2003/88/CE) riconosce il suo diritto a sospendere le ferie dalla data di insorgenza della malattia, purché questa sia certificata. I giorni di malattia durante le ferie vengono computati come assenza per malattia (con le relative tutele economiche) e i giorni di ferie interrotti possono essere recuperati successivamente.

Il lavoratore deve comunicare tempestivamente la malattia al datore e produrre il certificato medico entro i termini contrattuali. La mancata comunicazione e certificazione osta alla sospensione delle ferie.

Festività soppresse e permessi sostitutivi

A seguito della L. 5/1977 e del D.P.R. 792/1985 alcune festività civili sono state soppresse (es. Festa dello Statuto, anniversario della Repubblica – poi reintrodotta -, ecc.). Per gli handlers l’art. H12 stabilisce che le festività soppresse dalla L. 54/1977 e la giornata del 10 dicembre non danno luogo ad alcun beneficio retributivo o compensativo. Chi lavora in una festività di legge è pagato con la retribuzione normale maggiorata del 45%.

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Casi pratici

Tizio – Ferie interrotte da malattia durante il picco estivo
Tizio è in ferie dal 1° al 21 agosto 2026. Il 5 agosto si ammala di influenza e viene ricoverato per 3 giorni (5-7 agosto), con regolare certificato medico. Comunica tempestivamente l’assenza all’azienda via e-mail. I 3 giorni dal 5 all’7 agosto sono computati come malattia e non come ferie: Tizio recupererà quei 3 giorni di ferie in un momento concordato con l’azienda entro i termini di legge.
Caia – Ferie nel primo anno di lavoro: quante ne spettano?
Caia è assunta il 1° aprile 2026 come agente di scalo al 3° livello. Al 31 dicembre 2026 ha lavorato 9 mesi. Le ferie maturate sono: 20 giorni × 9/12 = 15 giorni lavorativi. Almeno due settimane vanno godute nell’anno; il resto può essere fruito nei 36 mesi successivi alla fine dell’anno (art. H13). I 31,5 ore di ROL maturano anch’esse per dodicesimi (31,5 × 9/12 = 23,6 ore).
Sempronio – Il datore nega le ferie estive: può farlo?
Sempronio richiede 3 settimane di ferie in luglio, periodo di punta per gli aeroporti. L’azienda nega, invocando le esigenze operative. Sempronio può contestare? Il CCNL non garantisce un periodo estivo: il datore fissa il calendario ferie tenendo conto delle esigenze del servizio e, per quanto possibile, delle richieste. Deve però consentire a Sempronio di godere almeno due settimane nell’anno di maturazione (art. H13 e art. 10 D.Lgs. 66/2003); su richiesta del lavoratore le due settimane sono consecutive.

Approfondisci con la guida pratica

Permessi ROL ed ex festivita: come maturano →

Domande frequenti

Quanti giorni di ferie spettano nel CCNL aeroportuali?
Da 20 giorni lavorativi l’anno per chi ha meno di 3 anni di anzianità, a 22 giorni da 3 anni di anzianità in su (art. H13). Ulteriori giorni possono venire solo da accordi aziendali.
Quante ore di ROL spettano annualmente?
Il CCNL Trasporto Aereo prevede 31,5 ore annue di permessi retribuiti (ROL) negli handlers (art. H4), da godere entro marzo dell’anno successivo secondo il piano di fruizione aziendale; oltre quel termine, se non assegnati, sono retribuiti.
Le ferie possono essere monetizzate?
No. Il minimo di 20 giorni lavorativi di ferie non può essere monetizzato in costanza di rapporto (art. 10 D.Lgs. 66/2003). Per i ROL, invece, l’art. H4 prevede il pagamento delle ore non assegnate entro marzo dell’anno successivo.
Le ferie maturano anche durante la malattia?
Sì. Le ferie maturano durante la malattia. Se la malattia insorge durante le ferie, il lavoratore ha diritto alla sospensione delle ferie e al loro recupero, a condizione che l’evento sia certificato e comunicato tempestivamente.
Come si gestisce la programmazione delle ferie in aeroporto?
Il datore stabilisce il piano ferie tenendo conto delle esigenze operative H24 e delle preferenze dei lavoratori. Deve far godere almeno due settimane nell’anno di maturazione; le ferie residue possono essere fruite nei 36 mesi successivi alla fine dell’anno (art. H13).

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2025, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso, licenziamento e dimissioni, maternità, paternità e congedi parentali, tredicesima, quattordicesima e premi e malattia, infortunio e comporto.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo della Parte Specifica Gestori Aeroportuali del 4 giugno 2025 e al rinnovo Handlers del 25 ottobre 2023. Per situazioni specifiche consultare Filt-Cgil, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo (o Fit-Cisl per gli handlers), un consulente del lavoro o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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