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Ultimo aggiornamento: 14 Marzo 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Trasporto Aereo integra il D.Lgs. 151/2001: maternità 5 mesi all'80% INPS, paternità 10 giorni al 100%. Il rinnovo 2025 ha rafforzato la conciliazione vita-lavoro, il diritto alla disconnessione e le tutele per le vittime di violenza di genere (fino a 3 mesi retribuiti).

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Servizi Aeroportuali e Handling

Maternità, paternità e congedi parentali nel CCNL Aeroportuali e Handling

Guida pratica alle tutele per i lavoratori e le lavoratrici del settore aeroportuale in occasione di nascita, adozione o affidamento: congedo di maternità, paternità obbligatoria, congedi parentali e novità del rinnovo 2025 sulla conciliazione vita-lavoro.

In sintesi

Il CCNL Trasporto Aereo si integra con il D.Lgs. 151/2001 (T.U. maternità e paternità) e il D.Lgs. 105/2022. Il congedo di maternità obbligatorio è di 5 mesi con indennità INPS all’80%. Il congedo di paternità obbligatorio è di 10 giorni al 100%. Il rinnovo 2025 ha rafforzato la conciliazione vita-lavoro, il diritto alla disconnessione e le tutele per le vittime di violenza di genere.

Dati contrattuali

Congedo maternità obbligatorio
5 mesi — indennità INPS 80% (D.Lgs. 151/2001)
Congedo paternità obbligatorio
10 giorni lavorativi al 100% (L. 234/2021)
Congedo parentale
Fino a 6 mesi per genitore — indennità al 30-60% (D.Lgs. 105/2022)
Divieto lavoro notturno in gravidanza
Dalla gestazione fino al compimento di 1 anno del figlio
Violenza di genere (rinnovo 2025)
Fino a 3 mesi di aspettativa retribuita nell’arco di 3 anni (fruibile a ore)
Rinnovo Gestori
4 giugno 2025 — vigenza 2025-2027

Tabella riepilogativa: congedi e indennità

Congedi per maternità, paternità e parentali nel CCNL Trasporto Aereo
Tipo di congedo Durata Indennità Erogatore
Maternità obbligatoria 5 mesi 80% retribuzione media giornaliera INPS (+ eventuale integrazione datore)
Paternità obbligatoria 10 giorni lavorativi 100% retribuzione INPS
Congedo parentale (facoltativo) Fino a 6 mesi per genitore 30% (60% per i primi 3 mesi) INPS
Riposi giornalieri (allattamento) 2 ore/giorno nel primo anno Retribuiti al 100% INPS
Congedo per malattia del figlio Illimitato (0-3 anni) / 5 gg/anno (3-8 anni) Non retribuito / 30% (0-3 anni) INPS
Violenza di genere (CCNL 2025) Fino a 3 mesi in 3 anni Retribuito (quota CCNL) Datore + INPS

Le percentuali INPS e le durate dei congedi parentali sono stabilite dalla legge (D.Lgs. 151/2001 e D.Lgs. 105/2022) e possono essere migliorate dal CCNL e dalla contrattazione aziendale. Verificare eventuali integrazioni previste dall’accordo aziendale applicato.

Congedo di maternità: regole base e specificità aeroportuali

Il congedo di maternità obbligatorio dura 5 mesi e può essere fruito nelle seguenti modalità: (a) 2 mesi prima del parto e 3 dopo; (b) 1 mese prima e 4 dopo, se il medico certifica che il lavoro non è pregiudizievole. L’indennità INPS è pari all’80% della retribuzione media giornaliera degli ultimi 4 settimane/mese. Il CCNL può prevedere un’integrazione a carico del datore.

Nel settore aeroportuale è particolarmente rilevante il divieto di lavoro notturno per le lavoratrici in gravidanza: dall’accertamento della gravidanza fino al compimento di 1 anno di età del bambino, la lavoratrice non può essere adibita a turni notturni (art. 53 D.Lgs. 151/2001). Il datore deve spostarla al turno diurno; se questo non è tecnicamente possibile, deve sospenderla dal lavoro con pagamento dell’indennità INPS. La stessa tutela si applica alle lavoratrici che allattano fino al compimento di 7 mesi del figlio, salvo rinuncia.

Il divieto di licenziamento decorre dall’inizio della gravidanza fino al compimento di 1 anno del figlio (art. 54 D.Lgs. 151/2001). La violazione è sanzionata con la nullità del licenziamento e il diritto alla reintegrazione.

Congedo di paternità obbligatorio

Il congedo di paternità obbligatorio è attualmente di 10 giorni lavorativi (elevabili con rinuncia proporzionale della madre al congedo parentale), da fruire entro 5 mesi dalla nascita del figlio anche non consecutivamente. L’indennità è al 100% della retribuzione, a carico INPS. Il padre lavoratore deve comunicare al datore con almeno 5 giorni di anticipo le date di fruizione.

Il rinnovo della Parte Generale del 7 febbraio 2025 ha aggiornato le disposizioni per allinearle alle evoluzioni normative del D.Lgs. 105/2022 (recepimento della Direttiva UE work-life balance) e ha chiarito le modalità di coordinamento tra congedo di paternità e congedo parentale.

Conciliazione vita-lavoro: le novità del rinnovo 2025

Il rinnovo della Parte Generale del CCNL Trasporto Aereo (7 febbraio 2025) ha introdotto importanti novità sul tema della conciliazione vita-lavoro:

  • Smart working individuale: possibilità di accordi individuali di lavoro agile, con garanzia del «diritto alla disconnessione» nelle ore di riposo.
  • Flessibilità oraria per genitori: forme di flessibilità nell’organizzazione dell’orario di lavoro per genitori di figli in età pre-scolare, da negoziare in sede aziendale.
  • Part-time temporaneo: possibilità per i genitori con figli fino a 3 anni di richiedere il passaggio temporaneo al part-time, salvo incompatibilità con le esigenze operative (da valutare in modo non arbitrario).
  • Violenza di genere: raddoppio del periodo di aspettativa retribuita per le lavoratrici inserite nei percorsi di protezione dalla violenza di genere certificati, da 90 a 180 giorni complessivi nell’arco di 3 anni, fruibili anche a ore.
  • Banca delle ore solidale: possibilità per le aziende di istituire un monte ore di solidarietà alimentato da donazioni volontarie tra colleghi.

Casi pratici

Tizio — Congedo di paternità in aeroporto: come si organizza
Tizio, addetto rampa al 4° livello, diventa padre il 10 marzo 2026. Ha diritto a 10 giorni lavorativi di congedo di paternità obbligatorio entro l’8 agosto 2026. Comunica al responsabile le date desiderate con 5 giorni di anticipo: l’azienda deve accettare, pur potendo chiedere uno spostamento di massimo 3 giorni per esigenze operative non differibili documentate. Il congedo è retribuito al 100% a carico INPS.
Caia — Turno notturno in gravidanza: tutela e ricollocazione
Caia, agente di scalo in turno notturno, comunica al datore il 1° aprile 2026 l’accertamento della gravidanza. Dal giorno stesso non può più essere adibita ai turni notturni. L’azienda la sposta al turno diurno delle 6:00-14:00. Se non ci fossero turni diurni compatibili, avrebbe diritto all’astensione anticipata con indennità INPS. Il divieto di lavoro notturno si estende fino al compimento di 1 anno del figlio.
Sempronia — Congedo parentale frazionato e turni
Sempronia ha esaurito il congedo di maternità e vuole fruire del congedo parentale a ore per conciliare i turni con l’allattamento. Il D.Lgs. 151/2001 (come modificato dal D.Lgs. 105/2022) permette la fruizione del congedo parentale su base oraria. Sempronia accorda con l’azienda 1 ora al giorno di congedo parentale fruita all’inizio del turno mattutino, per non perdere il primato sui turni più compatibili con la cura del figlio.

Domande frequenti

Quanto dura il congedo di maternità nel CCNL aeroportuali?
Il congedo di maternità obbligatorio è di 5 mesi (disciplinato dal D.Lgs. 151/2001). L’indennità INPS è pari all’80% della retribuzione. Il CCNL può prevedere un’integrazione a carico del datore.
Quanti giorni di congedo di paternità obbligatorio spettano?
Il congedo di paternità obbligatorio è di 10 giorni lavorativi, retribuiti al 100% a carico INPS, da fruire entro 5 mesi dalla nascita. Il rinnovo 2025 ha aggiornato le disposizioni per allinearle al D.Lgs. 105/2022.
Una lavoratrice in gravidanza può fare il turno di notte?
No. Il D.Lgs. 151/2001 vieta il lavoro notturno alle lavoratrici dall’accertamento della gravidanza fino al compimento di 1 anno di vita del figlio. Il datore deve adibire la lavoratrice a mansioni diurne compatibili.
Cos’è la banca delle ore solidale prevista dal rinnovo 2025?
È uno strumento introdotto dal rinnovo della Parte Generale del 7 febbraio 2025: i colleghi possono donare volontariamente ore di ROL o ferie eccedenti a un monte comune, da cui attingere i lavoratori in situazioni di necessità (es. cure di famigliari gravemente malati).
La lavoratrice vittima di violenza può assentarsi dal lavoro?
Sì. Il rinnovo 2025 prevede fino a 3 mesi (elevati a 6 mesi per effetto del raddoppio) di aspettativa retribuita per le lavoratrici inserite in percorsi certificati di protezione dalla violenza di genere, fruibili anche su base oraria nell’arco di 3 anni.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo della Parte Generale CCNL Trasporto Aereo del 7 febbraio 2025 e al rinnovo della Parte Specifica Gestori del 4 giugno 2025. Le tutele di legge richiamate (D.Lgs. 151/2001, D.Lgs. 105/2022, L. 234/2021) prevalgono sulle disposizioni contrattuali meno favorevoli. Per situazioni specifiche consultare Filt-Cgil, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo (o Fit-Cisl per gli handlers), un consulente del lavoro o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quanto dura il congedo di maternità nel CCNL aeroportuali?

Il congedo di maternità è disciplinato dal D.Lgs. 151/2001: 5 mesi obbligatori (2 prima e 3 dopo il parto, o 1+4 per scelta). Durante il congedo la lavoratrice percepisce l'indennità INPS all'80% della retribuzione. Il CCNL può prevedere un'integrazione a carico del datore per avvicinarsi alla retribuzione piena.

Quanti giorni di congedo paternità obbligatorio spettano?

Il congedo di paternità obbligatorio, per legge (L. 234/2021 e ss. modificazioni), è attualmente di 10 giorni lavorativi retribuiti al 100% a carico INPS, da fruire entro 5 mesi dalla nascita. Il CCNL e il rinnovo 2025 hanno aggiornato le disposizioni per allinearle alla normativa vigente e possono prevedere integrazioni aziendali.

Una lavoratrice in gravidanza può essere assegnata ai turni notturni?

No. Il D.Lgs. 151/2001 (art. 53) vieta il lavoro notturno alle lavoratrici dall'accertamento della gravidanza fino al compimento di un anno di età del bambino. Il datore deve adibire la lavoratrice a mansioni diurne compatibili con il suo stato o, ove impossibile, porla in astensione anticipata con pagamento dell'indennità INPS.

I congedi parentali sono retribuiti nel CCNL aeroportuali?

Il congedo parentale (ex art. 32 D.Lgs. 151/2001) spetta per un totale di 6 mesi per ciascun genitore (fino a 12 mesi complessivi tra entrambi), fruibili fino ai 12 anni del figlio. La legge prevede l'indennità INPS pari al 30% della retribuzione per un periodo complessivo di 6 mesi (elevato al 60% per i primi 3 mesi con il D.Lgs. 105/2022). Il CCNL può migliorare il trattamento.

Cosa prevede il rinnovo 2025 per la conciliazione vita-lavoro?

Il rinnovo della Parte Generale del 7 febbraio 2025 ha introdotto forme flessibili di lavoro per la conciliazione vita-lavoro (smart working individuale, flessibilità oraria per genitori con figli piccoli), il «diritto alla disconnessione» e il raddoppio del periodo di aspettativa retribuita per le donne vittime di violenza di genere (fino a 3 mesi nell'arco di 3 anni, fruibili a ore o giorni).

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.