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Tredicesima, quattordicesima e premi CCNL ANASTE 2025: guida al calcolo
Il CCNL ANASTE prevede due mensilità aggiuntive — tredicesima e quattordicesima — con scadenze, basi di calcolo e regole di maturazione definite dal contratto. Il premio di risultato è invece regolato dalla contrattazione integrativa aziendale.
Il CCNL ANASTE garantisce tredicesima (erogata entro il 20 dicembre) e quattordicesima (erogata il 1° luglio). Entrambe si calcolano sulla retribuzione globale di fatto e si maturano per dodicesimi. Il premio di risultato è demandato alla contrattazione aziendale o di secondo livello.
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La tredicesima mensilità: regole e scadenze
La tredicesima mensilità è un diritto di fonte contrattuale (il CCNL ANASTE ne disciplina le modalità), maturato per ogni mese intero di servizio nel periodo che va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ciascun anno. Il pagamento deve avvenire entro il 20 dicembre di ogni anno.
La base di calcolo è la retribuzione globale di fatto del mese di erogazione, comprensiva di:
- minimo tabellare mensile del livello di inquadramento;
- scatti di anzianità maturati;
- eventuali superminimi individuali o collettivi consolidati;
- indennità di funzione (per i Quadri).
Sono invece escluse dalla base di calcolo le voci variabili: maggiorazioni per straordinario, lavoro notturno, lavoro festivo, rimborsi spese, diarie e trasferte, e l’una tantum da rinnovo contrattuale.
Per i lavoratori assunti o cessati nel corso dell’anno, la tredicesima viene proporzionata in dodicesimi: si conta un dodicesimo per ogni mese intero lavorato (si considera mese intero quello in cui il lavoratore ha prestato servizio per almeno 15 giorni di calendario).
La quattordicesima mensilità: calcolo e periodo di maturazione
Il CCNL ANASTE prevede anche la quattordicesima mensilità, che viene erogata il 1° luglio di ogni anno. Il periodo di riferimento per la maturazione è il 1° luglio dell’anno precedente – 30 giugno dell’anno corrente.
Le regole di calcolo sono identiche a quelle della tredicesima: la base è la retribuzione globale di fatto e la maturazione avviene per dodicesimi. Anche per la quattordicesima si considerano mese intero i mesi con almeno 15 giorni effettivi di servizio.
La quattordicesima rappresenta una miglioria contrattuale rispetto al trattamento legale minimo, che non impone questo istituto. La sua previsione nel CCNL ANASTE è quindi una tutela aggiuntiva per i lavoratori del settore socio-assistenziale.
Tabella riepilogativa delle mensilità aggiuntive
| Istituto | Scadenza erogazione | Periodo di maturazione | Base di calcolo | Maturazione parziale |
|---|---|---|---|---|
| Tredicesima | Entro il 20 dicembre | 1° gennaio – 31 dicembre | Retribuzione globale di fatto del mese di erogazione | Per dodicesimi (mese = ≥15 gg) |
| Quattordicesima | 1° luglio | 1° luglio anno prec. – 30 giugno | Retribuzione globale di fatto del mese di erogazione | Per dodicesimi (mese = ≥15 gg) |
Attenzione: i periodi di malattia indennizzata dall’INPS, i periodi di maternità obbligatoria e i periodi coperti da integrazione salariale sono equiparati al servizio effettivo ai fini della maturazione di entrambe le mensilità aggiuntive. I periodi di aspettativa non retribuita sono invece esclusi.
Il premio di risultato e la contrattazione di secondo livello
Il CCNL ANASTE non fissa a livello nazionale un premio di risultato in misura predeterminata. Rimanda invece alla contrattazione aziendale o territoriale di secondo livello la definizione di eventuali premi legati a obiettivi di produttività, qualità del servizio o riduzione dell’assenteismo.
La contrattazione integrativa aziendale può prevedere premi di risultato con caratteristiche tali da beneficiare della tassazione agevolata al 10% (entro il limite annuo di 3.000 euro lordi) prevista dall’art. 1, comma 182, della legge n. 208/2015 e successive proroghe, a condizione che:
- il premio sia erogato in esecuzione di un contratto aziendale o territoriale depositato telematicamente;
- il lavoratore abbia avuto un reddito da lavoro dipendente non superiore a 80.000 euro nell’anno precedente;
- il premio sia collegato a incrementi misurabili di produttività, redditività, qualità, efficienza o innovazione.
In assenza di accordo aziendale, il lavoratore non ha diritto a nessun premio di risultato a carico del CCNL nazionale. È opportuno verificare con il proprio sindacato di riferimento o con il consulente del lavoro se nella struttura esiste un accordo integrativo.
Effetti su TFR e istituti collegati
La tredicesima e la quattordicesima rientrano nella retribuzione annua utile al calcolo del TFR ai sensi dell’art. 2120 c.c. Ciò significa che contribuiscono a determinare la quota annuale di TFR accantonata. Analogamente, concorrono alla determinazione della base imponibile per l’INPS (entro i massimali contributivi) e dell’IRPEF.
Le mensilità aggiuntive non si computano invece nella base di calcolo delle maggiorazioni per straordinario, notturno o festivo (che si calcolano sulla quota oraria della retribuzione ordinaria mensile), né nelle indennità di trasferta.
Casi pratici
Quanta tredicesima ti spetta?
Calcola il rateo di tredicesima maturato in base ai mesi lavorati e alla retribuzione.
Domande frequenti
Quando viene pagata la quattordicesima nel CCNL ANASTE?
Come si calcola la tredicesima per un lavoratore part-time ANASTE?
La tredicesima si calcola includendo le maggiorazioni notturne e festive?
Cosa succede alla tredicesima in caso di assenza per malattia?
Il CCNL ANASTE prevede un premio di risultato aziendale?
La quattordicesima è prevista anche per i lavoratori a tempo determinato?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2025, preavviso, procedura telematica e tutele, preavviso e licenziamento 2025, ferie, permessi e ROL, maternità e congedi e malattia e infortunio.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al testo consolidato del CCNL Istituzioni Socio-Assistenziali ANASTE del 3 novembre 2025 (vigenza 2023-2025). Per verifiche individuali, per l’applicazione degli accordi integrativi aziendali o per contestazioni sulla busta paga, è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, alle organizzazioni sindacali firmatarie (SNALV-Confsal, Confsal, CIU-Unionquadri, CSE) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente per territorio.
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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Nel settore socio-assistenziale delle RSA e delle case di riposo, dove il lavoro su turni e la continuita del servizio sono la regola, le mensilita aggiuntive rappresentano una voce retributiva di rilievo. Il CCNL ANASTE prevede la tredicesima e la quattordicesima mensilita, definendone scadenze, basi di calcolo e regole di maturazione. Il premio di risultato segue invece una logica diversa, legata alla contrattazione di secondo livello.
Tredicesima e quattordicesima: la natura
La tredicesima e una mensilita aggiuntiva ormai generalizzata; la quattordicesima e un istituto contrattuale che il CCNL ANASTE riconosce con una propria scadenza, tipicamente a meta anno. Entrambe non sono liberalita ma retribuzione differita: maturano nel corso dell'anno e sono dovute in proporzione al servizio prestato, secondo il criterio dei dodicesimi.
La base di calcolo
Le mensilita aggiuntive si computano sulla retribuzione globale di fatto, ossia l'insieme delle voci fisse e continuative spettanti al lavoratore. Quali voci rientrino nella base e come incidano gli istituti variabili (indennita di turno, maggiorazioni) e questione che va letta nel testo del CCNL vigente: il presente commento non riporta importi, che dipendono dal livello di inquadramento e dalle tabelle aggiornate.
La maturazione per dodicesimi
Il meccanismo dei dodicesimi e centrale: per ogni mese di servizio matura un dodicesimo della mensilita. Frazioni di mese superiori a una certa soglia vengono di norma computate come mese intero, secondo le regole del CCNL. Cio assume rilievo per chi e assunto o cessa in corso d'anno, per i rapporti a termine e per i periodi di sospensione del rapporto.
Sospensioni e assenze
Non tutte le assenze incidono allo stesso modo sulla maturazione. I periodi di malattia, maternita, infortunio e congedi sono in genere computati o neutralizzati secondo regole specifiche; altre assenze non retribuite possono invece ridurre il rateo. La verifica caso per caso, sulla base del CCNL applicato, evita errori nel conteggio dei ratei maturati.
Il premio di risultato
A differenza delle mensilita aggiuntive, il premio di risultato non e un importo fisso garantito dal CCNL nazionale: e demandato alla contrattazione integrativa aziendale o di secondo livello, che ne definisce obiettivi, indicatori e modalita di erogazione. Quando strutturato correttamente, il premio puo accedere ai regimi di favore previsti dalla normativa sulla detassazione, secondo i limiti aggiornati di legge.
Riflessi su TFR e cessazione
Le mensilita aggiuntive concorrono alla base di calcolo del TFR ex art. 2120 c.c., come parte della retribuzione utile. Alla cessazione del rapporto, i ratei maturati e non goduti vanno liquidati. La corretta gestione di questi profili e particolarmente importante in un comparto ad alto turnover come quello assistenziale.
Domande frequenti
Il CCNL ANASTE prevede la quattordicesima?
Si. Oltre alla tredicesima, il CCNL ANASTE riconosce una quattordicesima mensilita, con una propria scadenza di erogazione fissata dal contratto, tipicamente a meta anno.
Su cosa si calcolano le mensilita aggiuntive?
Sulla retribuzione globale di fatto, ossia le voci fisse e continuative. Le voci esatte da includere e gli importi dipendono dal livello e dalle tabelle del CCNL vigente, qui non riportati.
Come maturano tredicesima e quattordicesima?
Per dodicesimi: ogni mese di servizio matura un dodicesimo. Le frazioni di mese si computano secondo le regole del CCNL. Cio rileva per assunzioni e cessazioni in corso d'anno e per i rapporti a termine.
Il premio di risultato e garantito?
No. Il premio di risultato e demandato alla contrattazione integrativa aziendale o di secondo livello, che ne definisce obiettivi e modalita. Non e un importo fisso garantito dal CCNL nazionale.
Le mensilita aggiuntive incidono sul TFR?
Si. Concorrono alla base di calcolo del TFR ex art. 2120 c.c. come retribuzione utile, e i ratei maturati vanno liquidati alla cessazione del rapporto.