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Ultimo aggiornamento: 18 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL ANASTE garantisce tredicesima (erogata entro il 20 dicembre) e quattordicesima (erogata il 1° luglio). Entrambe si calcolano sulla retribuzione globale di fatto e si maturano per dodicesimi. Il premio di risultato è demandato alla contrattazione aziendale o di secondo livello.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL RSA e Case di Riposo (ANASTE)

Tredicesima, quattordicesima e premi CCNL ANASTE 2025: guida al calcolo

Il CCNL ANASTE prevede due mensilità aggiuntive — tredicesima e quattordicesima — con scadenze, basi di calcolo e regole di maturazione definite dal contratto. Il premio di risultato è invece regolato dalla contrattazione integrativa aziendale.

In sintesi

Il CCNL ANASTE garantisce tredicesima (erogata entro il 20 dicembre) e quattordicesima (erogata il 1° luglio). Entrambe si calcolano sulla retribuzione globale di fatto e si maturano per dodicesimi. Il premio di risultato è demandato alla contrattazione aziendale o di secondo livello.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
ANASTE (datoriale) · CIU-Unionquadri · SNALV-Confsal · Confsal · CSE · CSE Sanità · CSE Fulscam · Confelp
Ultimo rinnovo
23 luglio 2025 (verbale); testo consolidato 3 novembre 2025
Vigenza
1° gennaio 2023 – 31 dicembre 2025
Ambito
Strutture residenziali e semiresidenziali socio-sanitarie-assistenziali aderenti ad ANASTE (RSA, case di riposo, case-famiglia, centri diurni)
Mensilità aggiuntive
14 mensilità (tredicesima + quattordicesima)

La tredicesima mensilità: regole e scadenze

La tredicesima mensilità è un diritto di fonte contrattuale (il CCNL ANASTE ne disciplina le modalità), maturato per ogni mese intero di servizio nel periodo che va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ciascun anno. Il pagamento deve avvenire entro il 20 dicembre di ogni anno.

La base di calcolo è la retribuzione globale di fatto del mese di erogazione, comprensiva di:

  • minimo tabellare mensile del livello di inquadramento;
  • scatti di anzianità maturati;
  • eventuali superminimi individuali o collettivi consolidati;
  • indennità di funzione (per i Quadri).

Sono invece escluse dalla base di calcolo le voci variabili: maggiorazioni per straordinario, lavoro notturno, lavoro festivo, rimborsi spese, diarie e trasferte, e l’una tantum da rinnovo contrattuale.

Per i lavoratori assunti o cessati nel corso dell’anno, la tredicesima viene proporzionata in dodicesimi: si conta un dodicesimo per ogni mese intero lavorato (si considera mese intero quello in cui il lavoratore ha prestato servizio per almeno 15 giorni di calendario).

La quattordicesima mensilità: calcolo e periodo di maturazione

Il CCNL ANASTE prevede anche la quattordicesima mensilità, che viene erogata il 1° luglio di ogni anno. Il periodo di riferimento per la maturazione è il 1° luglio dell’anno precedente – 30 giugno dell’anno corrente.

Le regole di calcolo sono identiche a quelle della tredicesima: la base è la retribuzione globale di fatto e la maturazione avviene per dodicesimi. Anche per la quattordicesima si considerano mese intero i mesi con almeno 15 giorni effettivi di servizio.

La quattordicesima rappresenta una miglioria contrattuale rispetto al trattamento legale minimo, che non impone questo istituto. La sua previsione nel CCNL ANASTE è quindi una tutela aggiuntiva per i lavoratori del settore socio-assistenziale.

Tabella riepilogativa delle mensilità aggiuntive

Tredicesima e quattordicesima — riepilogo regole CCNL ANASTE
Istituto Scadenza erogazione Periodo di maturazione Base di calcolo Maturazione parziale
Tredicesima Entro il 20 dicembre 1° gennaio – 31 dicembre Retribuzione globale di fatto del mese di erogazione Per dodicesimi (mese = ≥15 gg)
Quattordicesima 1° luglio 1° luglio anno prec. – 30 giugno Retribuzione globale di fatto del mese di erogazione Per dodicesimi (mese = ≥15 gg)

Attenzione: i periodi di malattia indennizzata dall’INPS, i periodi di maternità obbligatoria e i periodi coperti da integrazione salariale sono equiparati al servizio effettivo ai fini della maturazione di entrambe le mensilità aggiuntive. I periodi di aspettativa non retribuita sono invece esclusi.

Il premio di risultato e la contrattazione di secondo livello

Il CCNL ANASTE non fissa a livello nazionale un premio di risultato in misura predeterminata. Rimanda invece alla contrattazione aziendale o territoriale di secondo livello la definizione di eventuali premi legati a obiettivi di produttività, qualità del servizio o riduzione dell’assenteismo.

La contrattazione integrativa aziendale può prevedere premi di risultato con caratteristiche tali da beneficiare della tassazione agevolata al 10% (entro il limite annuo di 3.000 euro lordi) prevista dall’art. 1, comma 182, della legge n. 208/2015 e successive proroghe, a condizione che:

  • il premio sia erogato in esecuzione di un contratto aziendale o territoriale depositato telematicamente;
  • il lavoratore abbia avuto un reddito da lavoro dipendente non superiore a 80.000 euro nell’anno precedente;
  • il premio sia collegato a incrementi misurabili di produttività, redditività, qualità, efficienza o innovazione.

In assenza di accordo aziendale, il lavoratore non ha diritto a nessun premio di risultato a carico del CCNL nazionale. È opportuno verificare con il proprio sindacato di riferimento o con il consulente del lavoro se nella struttura esiste un accordo integrativo.

Effetti su TFR e istituti collegati

La tredicesima e la quattordicesima rientrano nella retribuzione annua utile al calcolo del TFR ai sensi dell’art. 2120 c.c. Ciò significa che contribuiscono a determinare la quota annuale di TFR accantonata. Analogamente, concorrono alla determinazione della base imponibile per l’INPS (entro i massimali contributivi) e dell’IRPEF.

Le mensilità aggiuntive non si computano invece nella base di calcolo delle maggiorazioni per straordinario, notturno o festivo (che si calcolano sulla quota oraria della retribuzione ordinaria mensile), né nelle indennità di trasferta.

Casi pratici

Tizio — OSS assunto a marzo, calcolo della quattordicesima a luglio
Tizio è stato assunto come OSS al livello 4 il 1° marzo, con retribuzione base di 1.562,10 € mensili. Al 1° luglio ha maturato 4 mesi interi di servizio (marzo, aprile, maggio, giugno). La quattordicesima spettante è: 1.562,10 € × 4/12 = 520,70 € lordi. Avesse avuto uno scatto di anzianità da 27,89 €, la base sarebbe stata 1.590 € e la quattordicesima pari a 530 €.
Caia — Infermiera part-time al 75%, calcolo della tredicesima
Caia è infermiera professionale inquadrata al livello 8, con contratto part-time al 75% e retribuzione mensile proporzionata a 1.769,59 € × 0,75 = 1.327,19 €. Avendo lavorato l’intero anno, la tredicesima è pari a 12/12 della retribuzione mensile, ovvero 1.327,19 € lordi. La tredicesima è erogata entro il 20 dicembre.
Sempronio — Coordinatore con accordo integrativo aziendale e premio di risultato
Sempronio è coordinatore di reparto (livello 7) in una RSA che ha sottoscritto un accordo integrativo aziendale depositato telematicamente. L’accordo prevede un premio di risultato annuo di 1.200 € lordi, collegato al mantenimento di un tasso di assenteismo inferiore al 5% e a specifici indicatori di qualità del servizio. Avendo raggiunto entrambi gli obiettivi, Sempronio percepisce il premio con tassazione sostitutiva al 10% anziché alla sua aliquota IRPEF marginale, con un risparmio fiscale significativo.

Domande frequenti

Quando viene pagata la quattordicesima nel CCNL ANASTE?
La quattordicesima viene erogata il 1° luglio di ogni anno. Il periodo di maturazione va dal 1° luglio dell’anno precedente al 30 giugno dell’anno corrente. Chi non ha completato i 12 mesi riceve tanti dodicesimi quanti sono i mesi interi di servizio maturati nel periodo.
Come si calcola la tredicesima per un lavoratore part-time ANASTE?
La tredicesima si calcola sulla retribuzione globale di fatto, comprensiva del minimo tabellare e degli scatti di anzianità, rapportata all’orario contrattuale effettivo. Per un lavoratore part-time al 50%, la tredicesima sarà pari al 50% di quella di un lavoratore a tempo pieno dello stesso livello.
La tredicesima si calcola includendo le maggiorazioni notturne e festive?
No. La base di calcolo della tredicesima e della quattordicesima è la retribuzione globale di fatto, che comprende il minimo tabellare, gli scatti di anzianità e gli eventuali superminimi consolidati. Le maggiorazioni per lavoro notturno, festivo o straordinario sono escluse dalla base di calcolo delle mensilità aggiuntive.
Cosa succede alla tredicesima in caso di assenza per malattia?
I periodi di malattia indennizzati dall’INPS sono equiparati ai fini della maturazione della tredicesima e della quattordicesima. I periodi di assenza non retribuita (ad es. aspettativa non retribuita) sono invece esclusi dal computo dei dodicesimi di maturazione.
Il CCNL ANASTE prevede un premio di risultato aziendale?
Il CCNL ANASTE prevede la possibilità di istituire un premio di risultato tramite contrattazione aziendale o di secondo livello. In assenza di contrattazione aziendale, non esiste un premio fisso imposto dal CCNL nazionale: occorre verificare l’eventuale accordo integrativo aziendale.
La quattordicesima è prevista anche per i lavoratori a tempo determinato?
Sì. Il diritto alla quattordicesima spetta a tutti i lavoratori cui si applica il CCNL ANASTE, indipendentemente dal tipo di contratto (tempo indeterminato, tempo determinato, part-time). I lavoratori a tempo determinato maturano la quattordicesima pro quota per i mesi effettivi di servizio, e l’importo viene di norma liquidato alla cessazione del rapporto se questa avviene prima del 1° luglio.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al testo consolidato del CCNL Istituzioni Socio-Assistenziali ANASTE del 3 novembre 2025 (vigenza 2023-2025). Per verifiche individuali, per l’applicazione degli accordi integrativi aziendali o per contestazioni sulla busta paga, è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, alle organizzazioni sindacali firmatarie (SNALV-Confsal, Confsal, CIU-Unionquadri, CSE) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente per territorio.

Domande frequenti

Quando viene pagata la quattordicesima nel CCNL ANASTE?

La quattordicesima viene erogata il 1° luglio di ogni anno. Il periodo di maturazione va dal 1° luglio dell'anno precedente al 30 giugno dell'anno corrente. Chi non ha completato i 12 mesi riceve tanti dodicesimi quanti sono i mesi interi di servizio maturati nel periodo.

Come si calcola la tredicesima per un lavoratore part-time ANASTE?

La tredicesima si calcola sulla retribuzione globale di fatto, comprensiva del minimo tabellare e degli scatti di anzianità, rapportata all'orario contrattuale effettivo. Per un lavoratore part-time al 50%, la tredicesima sarà pari al 50% di quella di un lavoratore a tempo pieno dello stesso livello.

La tredicesima si calcola includendo le maggiorazioni notturne e festive?

No. La base di calcolo della tredicesima e della quattordicesima è la retribuzione globale di fatto, che comprende il minimo tabellare, gli scatti di anzianità e gli eventuali superminimi consolidati. Le maggiorazioni per lavoro notturno, festivo o straordinario — essendo variabili — sono escluse dalla base di calcolo delle mensilità aggiuntive.

Cosa succede alla tredicesima in caso di assenza per malattia?

I periodi di malattia indennizzati dall'INPS sono equiparati ai fini della maturazione della tredicesima e della quattordicesima. I periodi di assenza non retribuita (ad es. aspettativa non retribuita) sono invece esclusi dal computo dei dodicesimi di maturazione.

Il CCNL ANASTE prevede un premio di risultato aziendale?

Il CCNL ANASTE prevede la possibilità di istituire un premio di risultato (o premio di produttività) tramite contrattazione aziendale o di secondo livello, secondo le linee guida del contratto. In assenza di contrattazione aziendale, non esiste un premio di risultato fisso imposto dal CCNL nazionale: occorre verificare l'eventuale accordo integrativo aziendale.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.