Modelli e contratti

Contratto di Lavoro a Tempo Determinato

Documenti aggiornati a maggio 2026


Come funziona il generatore del contratto a tempo determinato

Questo strumento genera una lettera di assunzione a tempo determinato conforme al D.Lgs. 81/2015. Indichi durata, mansione, livello e CCNL applicato, orario (pieno o part-time), retribuzione e periodo di prova; lo strumento ti avvisa quando serve la causale (oltre i 12 mesi) e quando si supera il limite dei 24 mesi.

Il contratto disciplina l’apposizione del termine (acausale entro 12 mesi o con causale ex art. 19), l’inquadramento, l’orario, la retribuzione con calcolo del lordo annuo, il periodo di prova proporzionato (1 giorno ogni 15 di calendario), le proroghe e i rinnovi (max 4 proroghe, stop & go) e il principio di non discriminazione (art. 25). Scarichi in Word o PDF direttamente dal browser.

Il contratto di lavoro a tempo determinato

Il contratto di lavoro a tempo determinato e quello in cui datore e lavoratore fissano fin dall’inizio un termine finale di durata del rapporto. Si distingue dal contratto a tempo indeterminato, che e la forma comune del rapporto di lavoro subordinato. La sua disciplina e contenuta principalmente nel cosiddetto Decreto Dignita e nelle norme sul rapporto di lavoro, oltre che nei contratti collettivi applicabili.

Forma e contenuto

L’apposizione del termine richiede di norma la forma scritta: il termine deve risultare da atto scritto, salvo i rapporti di durata molto breve. Il contratto indica le mansioni, la categoria e il livello di inquadramento, la retribuzione, l’orario, la sede e la data di inizio e fine. Quando supera una certa durata o viene rinnovato, la legge richiede l’indicazione di specifiche causali che giustifichino l’uso del termine.

Durata, proroghe e limiti

La legge pone tetti alla durata massima, al numero di proroghe e ai rinnovi: il loro superamento puo comportare la trasformazione del rapporto a tempo indeterminato. E essenziale verificare il contratto collettivo applicabile, che spesso integra o adatta i limiti generali.

Tutele ed errori da evitare

Il lavoratore a termine ha diritto alla parita di trattamento rispetto ai colleghi a tempo indeterminato a parita di mansioni. Tra gli errori frequenti vi sono l’omessa indicazione scritta del termine, l’uso di causali generiche dove sono richieste e il mancato rispetto degli intervalli tra un contratto e l’altro. E prudente disciplinare il periodo di prova, le ferie e il preavviso, sempre nel rispetto del contratto collettivo di riferimento.

Calcolatori utili

Per stimare in autonomia gli importi, le imposte e le scadenze collegate a questo contratto puoi usare i nostri calcolatori gratuiti, semplici e aggiornati alla normativa vigente: