CCNL Studi Professionali

CCNL Lavoro · Sezione Lavoro

Guida tematica al CCNL Studi Professionali: 12 schede operative con tabelle riepilogative, esempi numerici, casi pratici e FAQ. Aggiornata al rinnovo Triennio 2024-2026 (ultimo aumento dicembre 2026).

Parti firmatarie
Confprofessioni · Consilp · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
Ultimo rinnovo
Triennio 2024-2026 (ultimo aumento dicembre 2026)
Vigenza
2024 – 2026 (in fase di rinnovo)
Platea applicata
~700.000

Argomenti trattati

Le 12 schede operative coprono l’intera disciplina contrattuale: inquadramento, retribuzione, orari, ferie, malattia, congedi familiari, prova, preavviso, TFR, apprendistato, mensilità aggiuntive e welfare.

Domande frequenti

A chi si applica questo CCNL?
Si applica ai lavoratori dipendenti delle aziende del settore Studi Professionali. Le parti firmatarie sono Confprofessioni · Consilp · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL.
Quando è stato rinnovato l’ultima volta?
L’ultimo rinnovo è del Triennio 2024-2026 (ultimo aumento dicembre 2026). Il contratto è in vigore 2024 – 2026 (in fase di rinnovo).
Quanti lavoratori sono coperti dal CCNL?
Si applica a circa ~700.000 di lavoratori in Italia, uno dei contratti collettivi più diffusi del settore privato.
Dove posso trovare il testo ufficiale?
Il testo unificato e i documenti di riferimento sono pubblicati dalle parti firmatarie sui rispettivi siti istituzionali e nei portali sindacali.

Le informazioni di questo hub hanno finalità divulgativa. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Chi è coperto dal CCNL Studi Professionali

Il contratto disciplina i rapporti di lavoro dei dipendenti degli studi professionali e delle attività organizzate in forma di studio: studi legali, di commercialisti e consulenti del lavoro, studi tecnici, sanitari e altre attività professionali. Si rivolge a impiegati amministrativi e di segreteria, praticanti e collaboratori tecnici, e in genere al personale dipendente che supporta l’attività dei professionisti. È un settore di piccole strutture, con un forte ricorso agli enti bilaterali di categoria.

Istituti tipicamente regolati

L’inquadramento è organizzato su livelli che riflettono autonomia e complessità delle mansioni di studio, con minimi tabellari aggiornati a ogni rinnovo, da verificare nel testo vigente. Il contratto regola scatti di anzianità, maggiorazioni per straordinario, tredicesima e quattordicesima ove previste, ferie e permessi. Sul piano normativo disciplina periodo di prova e preavviso, malattia e infortunio con relativo comporto, e dedica attenzione alle forme flessibili di organizzazione del lavoro tipiche degli studi, come il lavoro a tempo parziale.

Bilateralità e welfare di categoria

Il settore degli studi professionali si caratterizza per un sistema di bilateralità sviluppato: enti che erogano sostegno al reddito, assistenza sanitaria integrativa, formazione e contributi alla rappresentanza per la sicurezza. La contribuzione agli enti è parte integrante del trattamento contrattuale.

Lettura delle tabelle e fonti

Per leggere la retribuzione si individua il livello e si combina il minimo con le voci della bilateralità e gli eventuali scatti maturati. Gli importi sono soggetti agli aggiornamenti dei rinnovi. Il testo vigente è reperibile presso le associazioni datoriali degli studi professionali e le organizzazioni sindacali di categoria.