Guida tematica al CCNL Studi Professionali: 12 schede operative con tabelle riepilogative, esempi numerici, casi pratici e FAQ. Aggiornata al rinnovo Triennio 2024-2026 (ultimo aumento dicembre 2026).
Argomenti trattati
Le 12 schede operative coprono l’intera disciplina contrattuale: inquadramento, retribuzione, orari, ferie, malattia, congedi familiari, prova, preavviso, TFR, apprendistato, mensilità aggiuntive e welfare.
- Livelli e 5 aree di inquadramento
- Tabelle retributive e minimi per livello
- Orario di lavoro, straordinari e smart working
- Ferie e permessi nel CCNL Studi Professionali
- Malattia e infortunio nel CCNL Studi Professionali
- Maternità e congedi parentali nel CCNL Studi Professionali
- Periodo di prova nel CCNL Studi Professionali
- Preavviso e licenziamento nel CCNL Studi Professionali
- Calcolo e fondi pensione
- 3 tipologie
- Tredicesima e premi nel CCNL Studi Professionali
- Cadiprof, Ebipro e Gestione Professionisti
Domande frequenti
A chi si applica questo CCNL?
Quando è stato rinnovato l’ultima volta?
Quanti lavoratori sono coperti dal CCNL?
Dove posso trovare il testo ufficiale?
Le informazioni di questo hub hanno finalità divulgativa. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Chi è coperto dal CCNL Studi Professionali
Il contratto disciplina i rapporti di lavoro dei dipendenti degli studi professionali e delle attività organizzate in forma di studio: studi legali, di commercialisti e consulenti del lavoro, studi tecnici, sanitari e altre attività professionali. Si rivolge a impiegati amministrativi e di segreteria, praticanti e collaboratori tecnici, e in genere al personale dipendente che supporta l’attività dei professionisti. È un settore di piccole strutture, con un forte ricorso agli enti bilaterali di categoria.
Istituti tipicamente regolati
L’inquadramento è organizzato su livelli che riflettono autonomia e complessità delle mansioni di studio, con minimi tabellari aggiornati a ogni rinnovo, da verificare nel testo vigente. Il contratto regola scatti di anzianità, maggiorazioni per straordinario, tredicesima e quattordicesima ove previste, ferie e permessi. Sul piano normativo disciplina periodo di prova e preavviso, malattia e infortunio con relativo comporto, e dedica attenzione alle forme flessibili di organizzazione del lavoro tipiche degli studi, come il lavoro a tempo parziale.
Bilateralità e welfare di categoria
Il settore degli studi professionali si caratterizza per un sistema di bilateralità sviluppato: enti che erogano sostegno al reddito, assistenza sanitaria integrativa, formazione e contributi alla rappresentanza per la sicurezza. La contribuzione agli enti è parte integrante del trattamento contrattuale.
Lettura delle tabelle e fonti
Per leggere la retribuzione si individua il livello e si combina il minimo con le voci della bilateralità e gli eventuali scatti maturati. Gli importi sono soggetti agli aggiornamenti dei rinnovi. Il testo vigente è reperibile presso le associazioni datoriali degli studi professionali e le organizzazioni sindacali di categoria.