Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Studi Professionali

In sintesi

Il preavviso nel CCNL Studi Professionali (art. 146) si conta in giorni di calendario e dipende da livello e anzianità: per il licenziamento va da 15 giorni (5° livello fino a 5 anni) a 150 giorni (Quadri e 1° livello oltre 10 anni); per le dimissioni da 10 a 135 giorni. I termini decorrono dal 1° o dal 16° giorno di ciascun mese.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Confprofessioni (datoriale) · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL (sindacali)
Ultimo rinnovo
16 febbraio 2024 (ultima tranche di aumento dal 1° dicembre 2026)
Vigenza
16 febbraio 2024 – 15 febbraio 2027 (la prima tranche di aumento decorre dal 1° marzo 2024)
Platea
341.015 lavoratori in 130.011 aziende (archivio CNEL, codice H442)
Fonte
testo integrale del CCNL 16 febbraio 2024 (Confprofessioni)

Tabella del preavviso: licenziamento e dimissioni

Preavviso CCNL Studi Professionali in giorni di calendario (art. 146)
Livello Licenziamento fino a 5 anni Licenziamento 5-10 anni Licenziamento oltre 10 anni Dimissioni fino a 5 anni Dimissioni 5-10 anni Dimissioni oltre 10 anni
Quadri e 1° 90 120 150 75 105 135
2° 60 90 120 60 90 120
3° super e 3° 30 40 50 28 35 42
4° super e 4° 20 30 40 15 25 30
5° 15 20 25 10 15 25

Fonte: art. 146 del CCNL Studi Professionali 16 febbraio 2024. I termini hanno inizio dal 1° o dal 16° giorno di ciascun mese. Le colonne «5-10 anni» valgono oltre i 5 e fino a 10 anni di anzianità.

Quando si applica il preavviso

Il preavviso è dovuto in caso di:

  • Licenziamento per giustificato motivo soggettivo o oggettivo (esclusa giusta causa)
  • Dimissioni del lavoratore (escluse dimissioni per giusta causa)
  • Recesso per superamento del comporto malattia

Non si applica in caso di: prova, giusta causa, contratto a termine in scadenza naturale.

Decorrenza: 1° o 16° del mese

Particolarità del CCNL Studi: i termini di preavviso hanno inizio dal 1° o dal 16° giorno di ciascun mese (art. 146), cioè dalla prima di queste due date successiva alla comunicazione.

Esempio: lettera di licenziamento del 12 marzo a un 3° livello con meno di 5 anni di anzianità. Preavviso 30 giorni. Decorrenza: 16 marzo. Termine: 14 aprile.

Dimissioni: termini propri, non dimezzati

Per le dimissioni il contratto fissa una tabella autonoma (art. 146, lettera B), con termini uguali o più brevi di quelli del licenziamento, ma non pari alla metà: per il 2° livello coincidono (60, 90 e 120 giorni), per i Quadri e il 1° livello scendono da 90 a 75 giorni nella prima fascia.

Esempio: 2° livello con 4 anni di anzianità. Preavviso di licenziamento: 60 giorni. Preavviso di dimissioni: 60 giorni.

Indennità sostitutiva e tutele

In caso di mancato preavviso, indennità sostitutiva pari alla retribuzione globale di fatto del periodo, comprensiva dei ratei di tredicesima e quattordicesima (art. 147). Se il lavoratore dimissionario lo chiede, il datore può rinunciare al preavviso e far cessare subito il rapporto.

Tutele del lavoratore: forma scritta obbligatoria, conciliazione preventiva per GMO nelle imprese sopra i 15 dipendenti (solo per gli assunti prima del 7 marzo 2015), impugnazione 60 giorni + 180 per ricorso.

Casi pratici

Tizio – Dimissioni contabile 2° con 4 anni
Tizio (2° livello, 4 anni di anzianità) si dimette il 10 aprile. Per le dimissioni al 2° livello fino a 5 anni il preavviso è di 60 giorni di calendario. Decorrenza: 16 aprile. Termine: 14 giugno.
Caia – Licenziamento Quadro con 6 anni
Caia (Quadro, 6 anni di anzianità) riceve il licenziamento per GMO. Preavviso: 120 giorni. Il datore la esonera dal lavorarlo e paga l’indennità sostitutiva: circa quattro mensilità della retribuzione globale di fatto (con il solo minimo del Quadro dal 1° dicembre 2026, 2.436,76 €, circa 9.750 € lordi) più i ratei di tredicesima e quattordicesima, oltre al TFR.
Sempronio – 1° livello, dimissioni dopo 2 anni
Sempronio (1° livello, 2 anni) si dimette. Il preavviso di dimissioni è di 75 giorni (contro i 90 del licenziamento) e decorre dal 1° o dal 16° del mese, la prima delle due date dopo la comunicazione.

Domande frequenti

Quanto preavviso devo dare se mi dimetto dal CCNL Studi?
Dipende da livello e anzianità (art. 146, lettera B): da 10 giorni (5° livello fino a 5 anni) a 135 giorni (Quadri e 1° livello oltre 10 anni). Es. 2° livello con 4 anni: 60 giorni.
Da quando decorre il preavviso?
Dal 1° o dal 16° giorno del mese, la prima delle due date successiva alla comunicazione (art. 146): non dal giorno dopo la lettera.
Cos'è l'indennità sostitutiva?
L’importo che il datore deve pagare se licenzia immediatamente: pari alla retribuzione del periodo di preavviso non lavorato, comprensiva dei ratei di 13ª e 14ª (art. 147).
Le dimissioni hanno preavviso più breve?
Uguale o più breve, ma non dimezzato: il CCNL ha una tabella apposita. Per il 2° livello i termini coincidono (60, 90, 120 giorni); per i Quadri e il 1° livello si passa da 90-120-150 a 75-105-135 giorni.
Posso essere licenziato per giusta causa?
Sì, in caso di comportamenti gravissimi (furto, gravi insubordinazioni, violazione segreto professionale). Senza preavviso. Impugnabile entro 60 giorni.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Ferie e permessi nel CCNL Studi Professionali, Maternità e congedi parentali nel CCNL Studi Professionali, Tredicesima e premi nel CCNL Studi Professionali, Malattia e infortunio nel CCNL Studi Professionali e Periodo di prova nel CCNL Studi Professionali.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Studi Professionali. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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