Il CCNL Studi Professionali prevede solo la tredicesima mensilità (a dicembre), per un totale di 13 mensilità annue. A differenza di Commercio e Turismo, non è prevista la quattordicesima. Il welfare integrativo è fornito dal fondo Cadiprof + Ebipro, e include sanità integrativa, asilo nido, sostegno familiare. Premi di risultato variabili per accordo aziendale.
Tabella riepilogativa
| Voce | Importo | Periodicità |
|---|---|---|
| Tredicesima | 1 mensilità | Dicembre |
| Quattordicesima | NON prevista | — |
| Totale mensilità annue | 13 | — |
| Premio di risultato | Variabile | Negoziato per accordo studio |
| Welfare Cadiprof | A carico studio | Continuativo |
| Welfare aziendale | Convertibile da PdR | Su scelta |
Tredicesima: l'unica mensilità aggiuntiva
Il CCNL Studi Professionali è uno dei pochi CCNL del terziario che NON prevede la quattordicesima (a differenza di Commercio, Turismo, Pulizie). Sono quindi 13 mensilità annue: 12 ordinarie + tredicesima a dicembre.
La tredicesima è pagata di norma tra il 15 e il 20 dicembre. Pari a una mensilità intera. Base di calcolo: minimo + EDR + scatti + indennità fisse continuative. Esclude voci variabili.
Perché non c'è la quattordicesima
Storicamente il settore degli studi professionali non ha mai avuto la quattordicesima, riflettendo:
- Composizione di lavoratori più qualificati con stipendi medi più alti
- Presenza di forte welfare contrattuale (Cadiprof) come compensazione
- Storia di rapporti datore-dipendente di tipo “studio” più che “azienda”
La compensazione avviene attraverso:
- Minimi tabellari relativamente competitivi
- Welfare Cadiprof ricco (sanità + asilo nido + sostegno familiare)
- Smart working diffuso (valore aggiunto non monetario)
- Premi di risultato variabili
Premi di risultato e welfare integrativo
I premi di risultato negli studi professionali sono spesso negoziati a livello del singolo studio (per accordo individuale o regolamento interno). Tipici parametri:
- Numero di pratiche gestite
- Customer satisfaction (per studi medici/dentistici)
- Fatturato dello studio
- Obiettivi qualitativi (puntualità, riduzione errori)
Tassazione agevolata: sostitutiva al 5% sui primi 3.000 € per redditi annui fino a 80.000 €. Convertibili in welfare con esenzione totale.
Conversione PdR in welfare
Il PdR convertito in welfare gode di esenzione totale:
- Premio in denaro: tassazione sostitutiva 5%
- Premio in welfare: 0% IRPEF, 0% contributi
Forme: rimborsi spese mediche, asilo nido, libri scolastici figli, abbonamenti palestra, viaggi. La conversione si fa via piattaforma welfare certificata.
Casi pratici
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Domande frequenti
Il CCNL Studi Professionali prevede la 14ª?
Quando arriva la tredicesima?
Come si calcola la 13ª?
Come funzionano i premi negli studi?
Posso convertire il PdR in welfare?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Studi Professionali. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.