Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Studi Professionali

In sintesi

Il CCNL per i dipendenti degli studi e delle attività professionali (Confprofessioni, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil; codice CNEL H442) classifica i lavoratori in 5 aree (economico-amministrativa, giuridica, tecnica, medico-sanitaria e odontoiatrica, altre attività professionali intellettuali) e in 8 livelli: Quadri, 1°, 2°, 3° super, 3°, 4° super, 4° e 5° (il più basso). Le declaratorie sono nell’art. 24 del testo integrale del CCNL del 16 febbraio 2024.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
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  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
Confprofessioni (datoriale) · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL (sindacali)
Ultimo rinnovo
16 febbraio 2024 (ultima tranche di aumento dal 1° dicembre 2026)
Vigenza
16 febbraio 2024 – 15 febbraio 2027 (la prima tranche di aumento decorre dal 1° marzo 2024)
Platea
341.015 lavoratori in 130.011 aziende (archivio CNEL, codice H442)

Livelli CCNL Studi Professionali: dal Quadro al 5° livello

Sono otto livelli, dal più alto (Quadri) al più basso (5°). Le descrizioni sono sintesi dell’art. 24 del testo integrale del CCNL del 16 febbraio 2024, per l’area economico-amministrativa: nelle altre aree (giuridica, tecnica, medico-sanitaria, altre attività) le declaratorie sono adattate e gli esempi cambiano. I minimi sono quelli dell’art. 140, lordi mensili, pagati su 14 mensilità (art. 135).

Livelli del CCNL Studi Professionali: declaratorie (art. 24, area economico-amministrativa) e minimi tabellari mensili lordi
Livello Declaratoria in sintesi Esempi del contratto Minimo dal 1.10.2025 (€) Minimo dal 1.12.2026 (€)
Quadri Mansioni direttive o di elevata responsabilità, con carattere continuativo, in assoluta autonomia operativa e responsabilità gestionale (l. 190/1985). Responsabile CED; responsabile di sedi decentrate o di un settore dello studio 2.408,53 2.436,76
1° Mansioni di concetto di alto contenuto professionale, con discrezionalità decisionale e responsabilità di direzione esecutiva su settori o progetti; laurea o diploma nel settore. Responsabile servizio amministrativo e contabile; esperto di sviluppo organizzativo 2.131,39 2.156,38
2° Mansioni di concetto di alto contenuto professionale e autonomia di iniziativa, con coordinamento e controllo di altri lavoratori; gestione amministrativa e contabile. Collaboratore addetto alla redazione dei bilanci; analista CED; responsabile dell’ufficio; office manager 1.856,50 1.878,26
3° super Autonomia operativa su procedure complesse del sistema contabile/amministrativo; mansioni di concetto o polivalenti; gestione di hardware e software. Contabile o impiegato amministrativo; addetto al settore paghe; addetto a pratiche doganali e valutarie 1.722,01 1.742,20
3° Uso di sistemi informatici con specifiche conoscenze tecnico-amministrative, o mansioni di concetto autonome, con coordinamento esecutivo e rapporti con la clientela. Contabile di concetto; segretario di concetto; assistente di direzione 1.706,37 1.726,37
4° super Mansioni d’ordine con autonomia esecutiva, che richiedono specifiche conoscenze e capacità tecniche e pratiche. Addetto ai libri unici del lavoro e al calcolo dei contributi; addetto a scritture in partita doppia 1.654,70 1.674,10
4° Esclusivamente mansioni d’ordine, con adeguate conoscenze tecniche e pratiche. Operatore informatico; centralinista; segretario d’ordine; contabile d’ordine; archivista; autista 1.595,42 1.614,12
5° Esclusivamente mansioni ausiliarie, con semplici conoscenze pratiche standardizzate. Addetto alle pulizie; fattorino; usciere; custode 1.484,78 1.502,19

Nota: ai lavoratori ex Confedertecnica dei livelli 1°, 2° e 3° super spetta in più l’«Elemento nazionale di allineamento contrattuale» (42,35 €, 102,53 € e 110,40 € al mese), non assorbibile; non si applica agli assunti dal 1° luglio 2004 (art. 140 e 141). La retribuzione oraria si ottiene dividendo la mensile per 170, la giornaliera per 26 (art. 137). Le tranche intermedie e gli scatti sono nella scheda sulle tabelle retributive.

Le 5 aree di inquadramento

L’art. 24 distribuisce i lavoratori in 5 aree e, in ogni area, negli stessi 8 livelli, con declaratorie ed esempi propri:

  • Area economica/amministrativa: contabili, addetti paghe, segretari, responsabili amministrativi.
  • Area giuridica: segretari e assistenti degli studi legali e notarili (udienze, atti, repertorio, ricerche ipotecarie e catastali).
  • Area tecnica: progettisti, disegnatori CAD, assistenti di cantiere, tecnici di laboratorio, collaudatori.
  • Area medico-sanitaria ed odontoiatrica: assistenti di studio medico e odontoiatrico (ASO), tecnici veterinari, odontotecnici, operatori sanitari.
  • Altre attività professionali intellettuali: figure amministrative e, nel settore della tutela del credito, coordinatori e operatori di phone e home collection.

Per ogni area vale la stessa scala di livelli. La qualifica dipende dalle mansioni svolte, non dal titolo di studio o dalla professione del titolare.

Livello 3 e 3 super, 4 e 4 super: che differenza c’è

Le coppie «super» sono i livelli più cercati e più confusi. Secondo l’art. 24 (area economico-amministrativa):

  • 3° super: autonomia operativa nell’ambito delle proprie mansioni, su procedure operativamente complesse del sistema contabile e amministrativo; rientrano la contabilità fino alla chiusura dei conti, le paghe fino alle denunce periodiche e alle dichiarazioni annuali, la gestione di hardware e software.
  • 3°: attività con strumenti informatici e conoscenze tecnico-amministrative acquisite anche con l’esperienza, oppure mansioni di concetto autonome con coordinamento esecutivo, rapporti con la clientela, gestione dell’agenda del titolare.
  • 4° super: mansioni d’ordine con autonomia esecutiva e specifiche capacità tecniche (libri unici del lavoro, scritture in partita doppia).
  • 4°: soltanto mansioni d’ordine (centralino, archivio, segretario d’ordine, scritture elementari).

Il 3° livello può elaborare i bilanci? Il livello della redazione dei bilanci

Nell’area economico-amministrativa il «collaboratore di studio addetto alla redazione dei bilanci» è un esempio del 2° livello: è il lavoratore che, dal bilancio di verifica, compie autonomamente tutte le rettifiche per il bilancio civilistico e fiscale e le relazioni illustrative. Il contabile che rileva, imputa e chiude i conti è invece un esempio del 3° super; il contabile di concetto è del 3°. Anche lo svolgimento prevalente di mansioni di valore professionale più alto conta: in caso di mansioni promiscue si guarda all’attività prevalente, quella di maggior valore professionale abitualmente prestata, e al lavoratore compete il livello superiore (art. 132).

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Qualifiche e mansioni: esempi del contratto per tipo di studio

Gli esempi sono quelli elencati nell’art. 24, che li definisce non tassativi: altre figure si inquadrano per analogia.

  • Studio di consulenza contabile, fiscale e del lavoro: collaboratore addetto ai bilanci (2°); contabile/impiegato amministrativo e addetto paghe (3° super); contabile di concetto, segretario di concetto, assistente di direzione (3°); addetto ai libri unici e alle scritture in partita doppia (4° super); contabile d’ordine, segretario d’ordine (4°).
  • Studio legale o notarile: assistente alla gestione delle udienze (2°); segretario di concetto che assiste nella preparazione degli atti e cerca precedenti (3° super); addetto alle ricerche ipotecarie e catastali, addetto a privacy e antiriciclaggio (3°); segretario addetto alle attività di cancelleria e notifica (4° super); centralinista, addetto alla segreteria con compiti standard (4°).
  • Studio tecnico (architetti, ingegneri, geologi): progettista, progettista disegnatore CAD, collaudatore (2°); assistente alla progettazione e di cantiere (3° super); disegnatore CAD non progettista, assistente di cantiere (3°); disegnatore con mansioni di aiuto (4°).
  • Studio medico, odontoiatrico o veterinario: assistente di studio medico di famiglia con compiti di coordinamento e almeno tre anni di esperienza, odontotecnico (3° super); assistente di studio odontoiatrico (ASO) con almeno 24 mesi di esperienza (3°); ASO e collaboratore di studio odontoiatrico (4°).

Passaggi di livello

Il lavoratore promosso a un livello superiore ha diritto alla retribuzione contrattuale del nuovo livello; se già percepiva più del nuovo minimo, l’eccedenza resta come assegno ad personam, che gli scatti di anzianità non possono assorbire (art. 133).

Se svolge mansioni superiori senza promozione formale, ha diritto al trattamento corrispondente all’attività svolta; l’assegnazione diventa definitiva dopo il periodo fissato dai contratti collettivi o, in mancanza, dopo sei mesi continuativi, salvo che sia avvenuta per sostituire un lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto (art. 2103 c.c.). Nel testo del CCNL non ho trovato un termine diverso per le mansioni superiori.

Il praticantato per l’accesso alle professioni ordinistiche è disciplinato dal CCNL come apprendistato (art. 32), con regole proprie: vedi la scheda sull’apprendistato negli studi professionali.

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Casi pratici

Tizio – Addetto alla redazione dei bilanci
Tizio lavora in uno studio di commercialisti e, dal bilancio di verifica, compie in autonomia le rettifiche e redige il bilancio civilistico e fiscale con le relazioni illustrative. È l’esempio dell’art. 24 per il 2° livello, non per il 3°: se in busta paga ha il 3° livello, può chiedere per iscritto il riesame dell’inquadramento, descrivendo le mansioni.
Caia – Paralegal in studio legale
Caia è segretaria in uno studio legale e assiste nella preparazione degli atti, cercando in autonomia i precedenti giurisprudenziali. Per l’art. 24 (area giuridica) questa mansione è esempio del 3° livello super; se si occupasse solo di centralino, fotocopie e archivio il livello sarebbe il 4°.
Sempronio – Assistente di studio odontoiatrico (ASO)
Sempronio è ASO in uno studio dentistico. Il contratto lo colloca al 4° livello; con almeno 24 mesi di esperienza nelle mansioni del 4° super, l’art. 24 lo colloca al 3° livello.

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Domande frequenti

Quanti livelli ha il CCNL Studi Professionali?
Otto: Quadri, 1°, 2°, 3° super, 3°, 4° super, 4° e 5°, dal più alto al più basso. Si applicano a tutte e cinque le aree (art. 24); l’apprendistato è un contratto a parte, non un livello.
Il 3° livello degli studi professionali può elaborare i bilanci?
Per l’art. 24 il collaboratore addetto alla redazione dei bilanci, che compie in autonomia le rettifiche dal bilancio di verifica, è un esempio del 2° livello. Il contabile che rileva e chiude i conti è del 3° super, il contabile di concetto è del 3°.
Che differenza c’è tra 3° livello e 3° super?
Il 3° super richiede autonomia operativa su procedure complesse (contabilità fino alla chiusura dei conti, paghe fino alle denunce, gestione di hardware e software). Il 3° comprende l’uso di sistemi informatici o mansioni di concetto autonome, come segretario di concetto, contabile di concetto, assistente di direzione.
Che livello è una segretaria o un’impiegata amministrativa?
Dipende dalle mansioni: segretario di concetto o assistente di direzione sono del 3°; segretario con mansioni esclusivamente d’ordine e rapporti con la clientela è del 4° super; segretario d’ordine, centralinista e archivista sono del 4°.
Quanto prende un lavoratore di 4° o di 5° livello?
Dal 1° ottobre 2025 il minimo tabellare è 1.595,42 € lordi mensili per il 4° livello e 1.484,78 € per il 5°; dal 1° dicembre 2026 sarà 1.614,12 € e 1.502,19 €. Sono pagati su 14 mensilità (art. 135): 22.335,88 € e 20.786,92 € lordi l’anno ai minimi attuali, escludendo scatti e superminimi (calcolo nostro).
Qual è il divisore orario del CCNL Studi Professionali?
La retribuzione oraria si ottiene dividendo la mensile per 170; la quota giornaliera, dividendola per 26 (art. 137).
Questo contratto vale per ingegneri, commercialisti e avvocati?
Vale per i loro dipendenti: il CCNL regola il lavoro dipendente negli studi e nelle attività professionali, ordinistiche e non. Non riguarda il compenso dei professionisti titolari; per il personale tecnico di uno studio di ingegneria si usano le declaratorie dell’area tecnica.
Come si passa al livello superiore?
Con la promozione, che dà diritto al minimo del nuovo livello (art. 133), oppure svolgendo mansioni superiori: dopo il termine fissato dai contratti collettivi o, in mancanza, dopo sei mesi continuativi l’assegnazione diventa definitiva (art. 2103 c.c.).

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Preavviso e licenziamento nel CCNL Studi Professionali, Ferie e permessi nel CCNL Studi Professionali, Maternità e congedi parentali nel CCNL Studi Professionali, Tredicesima e premi nel CCNL Studi Professionali e Malattia e infortunio nel CCNL Studi Professionali.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Studi Professionali del 16 febbraio 2024. Fonti: testo integrale del CCNL del 16 febbraio 2024 (artt. 24, 132, 133, 135, 137, 139-141) e archivio CNEL (codice H442). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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