Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Studi Professionali

In sintesi

Il CCNL Studi Professionali prevede 22 giorni di ferie annue per chi lavora su settimana di 5 giorni (lun-ven) e 26 giorni per chi lavora su 6 giorni (incluso sabato). Sono previsti permessi specifici per esami, formazione professionale, lutto, matrimonio. Il monte ex festività compensa le festività civili abolite.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
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  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
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Parti firmatarie
Confprofessioni · Consilp · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
Ultimo rinnovo
Triennio 2024-2026 (ultimo aumento dicembre 2026)
Vigenza
2024 – 2026 (in fase di rinnovo)
Platea
~700.000

Tabella riepilogativa

Ferie e permessi CCNL Studi Professionali
Voce Spettanza Note
Ferie (settimana 5 giorni) 22 giorni lavorativi Lun-ven
Ferie (settimana 6 giorni) 26 giorni lavorativi Lun-sab
Ex festività 32 ore (4 giorni) Festività civili abolite
Permessi per esami Variabili per esame Studenti lavoratori
Permessi matrimonio 15 giorni di calendario Retribuiti
Permessi lutto 3 giorni Per familiare 1° grado

Ferie: 22 o 26 giorni

Il CCNL Studi Professionali differenzia il monte ferie in base alla distribuzione settimanale:

  • Settimana di 5 giorni (lun-ven): 22 giorni lavorativi annui
  • Settimana di 6 giorni (lun-sab): 26 giorni lavorativi annui

In entrambi i casi corrispondono a circa 4-4,5 settimane di calendario. Maturazione: 1,83 o 2,17 giorni al mese.

Permessi studi (caratteristica del settore)

Una caratteristica peculiare degli studi professionali è la presenza di molti studenti lavoratori (praticanti universitari, master, corsi di abilitazione). Il CCNL prevede permessi specifici:

  • Permessi per esami universitari: 5 giorni per ogni esame
  • Permessi per esami di Stato (abilitazione professionale): più giorni per la prova
  • Permessi per scrittura tesi/relazione: variabili
  • Diritto allo studio: 150 ore triennali (a partire da 5 anni di anzianità in studio)

Si tratta di permessi retribuiti molto generosi rispetto ad altri CCNL.

Ex festività e altri permessi

32 ore (4 giorni) annue di ex festività per le festività civili abolite. Permessi specifici:

  • Matrimonio: 15 giorni di calendario retribuiti
  • Lutto: 3 giorni per familiare di 1° grado, 1 giorno per affine di 2° grado
  • Donazione sangue: 1 giorno retribuito (dal 2015, normativa nazionale)
  • Permessi per visite mediche (in alcuni casi)
  • Permessi per dirigenti sindacali e delegati

Pianificazione delle ferie

Negli studi professionali il piano ferie è particolarmente delicato per le scadenze fiscali e processuali. Periodi tipici:

  • Agosto: chiusura quasi totale del settore (sospensione processuale per ferie estive)
  • Dicembre-gennaio: chiusura natalizia 1-2 settimane

Il datore di lavoro programma le ferie con preavviso ragionevole. Le esigenze del lavoratore vanno considerate ma le esigenze dello studio (scadenze, udienze) hanno priorità.

Casi pratici

Tizio – Praticante con permessi esami
Tizio è praticante avvocato e studente del biennio specialistico. Per ogni esame universitario ha diritto a 5 giorni di permesso retribuito. Su 6 esami: 30 giorni di permessi studio nell’anno, oltre le ferie ordinarie.
Caia – Diritto allo studio 150 ore
Caia (3° livello, 7 anni anzianità) usufruisce del diritto allo studio: 150 ore retribuite triennali per frequentare un corso di specializzazione fiscale. Studia 3-4 ore/settimana per 1 anno scolastico.
Sempronio – Ferie con settimana corta
Sempronio lavora settimana 5 giorni (lun-ven). Ha 22 giorni di ferie annue. Le pianifica così: 3 settimane in agosto, 1 settimana a Natale, 1 settimana a Pasqua.

Approfondisci con la guida pratica

Permessi ROL ed ex festivita: come maturano →

Domande frequenti

Quanti giorni di ferie nel CCNL Studi Professionali?
22 giorni se settimana 5 giorni (lun-ven); 26 giorni se settimana 6 giorni (lun-sab). Corrispondono a ~4-4,5 settimane.
Ci sono permessi per esami universitari?
Sì, 5 giorni di permesso retribuito per ogni esame universitario. Il CCNL Studi è tra i più generosi su questo aspetto, riflettendo l’alta presenza di studenti lavoratori.
Cos'è il diritto allo studio?
150 ore triennali di permesso retribuito per frequentare corsi di formazione e qualificazione professionale. Spettano dopo 5 anni di anzianità nello studio.
Per matrimonio quanti giorni di permesso?
15 giorni di calendario retribuiti, da fruire entro 30 giorni dal matrimonio. Si aggiungono alle ferie ordinarie.
Posso essere obbligato a fare ferie ad agosto?
Sì, gli studi tipicamente chiudono in agosto per la sospensione processuale. Il datore può programmare ferie collettive con preavviso. Almeno 2 settimane vanno fruite nell’anno di maturazione.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Preavviso e licenziamento nel CCNL Studi Professionali, Maternità e congedi parentali nel CCNL Studi Professionali, Tredicesima e premi nel CCNL Studi Professionali, Malattia e infortunio nel CCNL Studi Professionali e Periodo di prova nel CCNL Studi Professionali.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Studi Professionali. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Monte ferie differenziato in base alla distribuzione settimanale su cinque o sei giorni.
  • Permessi di studio particolarmente ampi, coerenti con l'alta presenza di studenti lavoratori.
  • Diritto allo studio per la frequenza di corsi di qualificazione professionale.
  • Permessi retribuiti per matrimonio, lutto e donazione di sangue secondo le regole vigenti.
  • Pianificazione delle ferie condizionata da scadenze fiscali e sospensione processuale.
Indice dei contenuti

Nel CCNL Studi Professionali la disciplina di ferie e permessi riflette la natura del settore: alta presenza di praticanti e studenti lavoratori, forte stagionalita legata alle scadenze e una tradizione di permessi formativi piu generosa rispetto ad altri comparti. Conoscere queste regole aiuta a pianificare correttamente le assenze.

Ferie e distribuzione settimanale

Il monte ferie varia in funzione della distribuzione dell'orario: e diverso per chi lavora su cinque giorni rispetto a chi lavora su sei. In entrambi i casi corrisponde a circa quattro settimane di calendario, in linea con il minimo di legge. Il dettaglio in giorni va letto nelle tabelle del CCNL vigente.

Permessi per esami e formazione

Una peculiarita del settore e l'ampiezza dei permessi per esami universitari e di abilitazione, coerente con la presenza di praticanti. Si tratta di permessi retribuiti che si aggiungono alle ferie ordinarie, da fruire secondo le condizioni e i limiti previsti dal contratto.

Diritto allo studio

Il diritto allo studio consente di destinare un monte ore retribuito alla frequenza di corsi di qualificazione, al ricorrere dei requisiti di anzianita previsti. E uno strumento utile per la crescita professionale, particolarmente diffuso in un settore a forte contenuto tecnico.

Ex festivita e permessi retribuiti

Il monte ex festivita compensa le festivita civili soppresse. A questo si affiancano i permessi retribuiti per matrimonio, lutto e donazione di sangue, regolati in parte dal contratto e in parte dalla normativa nazionale, da fruire entro i termini previsti.

Pianificazione e stagionalita

La programmazione delle ferie e delicata per la coincidenza con scadenze fiscali e termini processuali. Il periodo estivo, complice la sospensione processuale, vede spesso chiusure collettive; il datore programma le ferie con preavviso ragionevole, contemperando esigenze dello studio e del lavoratore.

ROL e permessi a ore

I permessi retribuiti a ore consentono di gestire esigenze personali senza intaccare le ferie. La loro maturazione e fruizione seguono le regole del contratto: e utile monitorarne il saldo per evitare la perdita di ore non godute nei termini previsti.

Domande frequenti

Quanti giorni di ferie spettano nel CCNL Studi Professionali?

Il monte ferie varia con la distribuzione settimanale su cinque o sei giorni e corrisponde a circa quattro settimane di calendario. Il dettaglio in giorni e nelle tabelle del CCNL vigente.

Ci sono permessi per esami universitari?

Si, il settore prevede permessi retribuiti per esami universitari e di abilitazione, coerenti con l'alta presenza di studenti lavoratori, da fruire secondo le condizioni contrattuali.

Cos'e il diritto allo studio?

E un monte ore retribuito per la frequenza di corsi di qualificazione professionale, riconosciuto al ricorrere dei requisiti di anzianita previsti dal contratto.

Quanti giorni di permesso per matrimonio?

Sono previsti giorni di permesso retribuito per matrimonio, da fruire entro i termini contrattuali e aggiuntivi rispetto alle ferie ordinarie.

Posso essere obbligato a fare ferie in agosto?

Gli studi spesso chiudono in agosto per la sospensione processuale. Il datore puo programmare ferie collettive con preavviso, fermo il godimento minimo annuale previsto dalla legge.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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