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Ultimo aggiornamento: 26 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Studi Professionali prevede orario di lavoro di 40 ore settimanali, di norma distribuite su 5 giorni dal lunedì al venerdì. È il settore con la maggiore diffusione dello smart working (lavoro agile) tra i CCNL del terziario. Maggiorazioni per straordinario, notturno e festivo previste dal contratto. Il rinnovo 2024-2026 ha previsto specifiche tutele per lavoro agile e disconnessione.

Testo dell'articoloVigente

CCNL Studi Professionali

In sintesi

Il CCNL Studi Professionali prevede orario di lavoro di 40 ore settimanali, di norma distribuite su 5 giorni dal lunedì al venerdì. È il settore con la maggiore diffusione dello smart working (lavoro agile) tra i CCNL del terziario. Maggiorazioni per straordinario, notturno e festivo previste dal contratto. Il rinnovo 2024-2026 ha previsto specifiche tutele per lavoro agile e disconnessione.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Confprofessioni · Consilp · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
Ultimo rinnovo
Triennio 2024-2026 (ultimo aumento dicembre 2026)
Vigenza
2024 – 2026 (in fase di rinnovo)
Platea
~700.000

Tabella riepilogativa

Orario e maggiorazioni CCNL Studi Professionali
Voce Valore
Orario settimanale 40 ore (5 giorni)
Straordinario feriale diurno +25%
Straordinario notturno (22-6) +50%
Straordinario festivo +50%
Limite annuo straordinario 250 ore
Smart working Diffuso, regolato per accordo

Orario settimanale standard

L’orario di lavoro è di 40 ore settimanali, di norma distribuite su 5 giorni dal lunedì al venerdì (8 ore al giorno). Tipicamente:

  • 8:30-13:00 + 14:30-18:00 (orario classico studi)
  • 9:00-13:00 + 14:00-18:00 (variante con pranzo ridotto)
  • Lavoro continuato 9:00-17:00 con pranzo breve (sempre più diffuso)

La distribuzione concreta è definita per accordo individuale o per regolamento dello studio.

Smart working: il settore più "smart" del terziario

Il CCNL Studi Professionali è il settore con la più alta diffusione dello smart working in Italia (insieme al credito). Caratteristiche:

  • Le mansioni d’ufficio (consulenza, contabilità, redazione atti) si prestano facilmente al lavoro a distanza
  • Strumenti digitali integrati (gestionali contabili, fascicoli digitali, firma digitale)
  • Riunioni con i clienti spesso in videoconferenza

Il rinnovo 2024-2026 ha previsto specifiche tutele:

  • Diritto alla disconnessione fuori dell’orario di lavoro
  • Definizione di fasce orarie di reperibilità
  • Reversibilità dell’accordo di smart working
  • Parità di trattamento (retribuzione, ferie, scatti) con chi lavora in presenza

Straordinario: limiti e maggiorazioni

Le maggiorazioni per straordinario:

  • +25% straordinario feriale diurno
  • +50% straordinario notturno (22-6) e festivo
  • +50% straordinario festivo notturno (cumulo con notte se fattispecie consentita)

Limite annuo: 250 ore. Periodo di alta intensità: scadenze fiscali (giugno – dichiarazioni), chiusura bilanci (febbraio-aprile), termini processuali.

Lavoro nei giorni festivi

Per gli studi professionali è raro il lavoro nei giorni festivi, ma può capitare in occasione di scadenze critiche (es. udienze legali, scadenze fiscali in caduta festiva). In questi casi:

  • Maggiorazione 50% sulla retribuzione oraria
  • Diritto al riposo compensativo entro 30 giorni

Casi pratici

Tizio – Smart working 2 giorni/settimana
Tizio è contabile 2° livello. Accordo individuale: smart working 2 giorni/settimana (martedì e giovedì), in presenza il resto. Retribuzione invariata. Diritto alla disconnessione dalle 18 in poi.
Caia – Straordinario per scadenza fiscale
Caia (3° livello) lavora 50 ore in una settimana di scadenze fiscali (dichiarazioni). Le 10 ore extra sono straordinario: 8h al 25% + 2h al 30%. Calcolo: 8 × paga oraria × 1,25 + 2 × paga oraria × 1,30.
Sempronio – Smart working integrale per malattia familiare
Sempronio (1° livello, praticante) chiede smart working integrale temporaneo per assistere un familiare malato. Lo studio acconsente per 2 mesi. Retribuzione e mansioni invariate.

Domande frequenti

Qual è l'orario CCNL Studi Professionali?
40 ore settimanali, di norma su 5 giorni (lun-ven). Orario tipico 8:30-13 + 14:30-18 o varianti.
Il CCNL Studi prevede lo smart working?
Sì, il settore è leader per diffusione di smart working in Italia. Il rinnovo 2024-2026 ha rafforzato le tutele (disconnessione, reversibilità, parità di trattamento).
Cos'è il diritto alla disconnessione?
Il diritto del lavoratore in smart working a non essere reperibile fuori dell’orario contrattuale (di norma fuori 9-18). Lo studio non può richiedere risposte/azioni fuori da queste fasce.
Quante ore di straordinario posso fare?
Massimo 250 ore annue individuali. Su base settimanale limite legale di 48 ore medie su 4 mesi.
Lo straordinario in studio è retribuito?
Sì, sempre. Maggiorazione 25% feriale, 50% notturno/festivo. Alcuni studi (specialmente piccoli) accordano riposo compensativo invece del pagamento.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Studi Professionali. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Qual è l'orario CCNL Studi Professionali?

40 ore settimanali, di norma su 5 giorni (lun-ven). Orario tipico 8:30-13 + 14:30-18 o varianti.

Il CCNL Studi prevede lo smart working?

Sì, il settore è leader per diffusione di smart working in Italia. Il rinnovo 2024-2026 ha rafforzato le tutele (disconnessione, reversibilità, parità di trattamento).

Cos'è il diritto alla disconnessione?

Il diritto del lavoratore in smart working a non essere reperibile fuori dell'orario contrattuale (di norma fuori 9-18). Lo studio non può richiedere risposte/azioni fuori da queste fasce.

Quante ore di straordinario posso fare?

Massimo 250 ore annue individuali. Su base settimanale limite legale di 48 ore medie su 4 mesi.

Lo straordinario in studio è retribuito?

Sì, sempre. Maggiorazione 25% feriale, 50% notturno/festivo. Alcuni studi (specialmente piccoli) accordano riposo compensativo invece del pagamento.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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