Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Studi Professionali

In sintesi

Il CCNL Studi Professionali prevede orario di lavoro di 40 ore settimanali, di norma distribuite su 5 giorni dal lunedì al venerdì. È il settore con la maggiore diffusione dello smart working (lavoro agile) tra i CCNL del terziario. Maggiorazioni per straordinario, notturno e festivo previste dal contratto. Il rinnovo del 2024 ha previsto specifiche tutele per lavoro agile e disconnessione.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
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Parti firmatarie
Confprofessioni (datoriale) · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL (sindacali)
Ultimo rinnovo
16 febbraio 2024 (ultima tranche di aumento dal 1° dicembre 2026)
Vigenza
16 febbraio 2024 – 15 febbraio 2027 (la prima tranche di aumento decorre dal 1° marzo 2024)
Platea
341.015 lavoratori in 130.011 aziende (archivio CNEL, codice H442)
Fonte
testo integrale del CCNL 16 febbraio 2024 (Confprofessioni)

Tabella riepilogativa

Orario e maggiorazioni CCNL Studi Professionali
Voce Valore
Orario settimanale 40 ore su 5 o 6 giorni (artt. 90-91)
Permessi per riduzione d’orario 40 ore annue (5 giorni) o 66 ore (6 giorni)
Straordinario feriale +15%
Straordinario festivo +30%
Lavoro notturno (22-6) +30%
Straordinario notturno festivo +50%
Limite annuo straordinario 200 ore (art. 94)
Lavoro supplementare (part-time) +40% (art. 42)
Smart working Diffuso, regolato per accordo

Orario settimanale standard

L’orario di lavoro è di 40 ore settimanali, di norma distribuite su 5 giorni dal lunedì al venerdì (8 ore al giorno). Tipicamente:

  • 8:30-13:00 + 14:30-18:00 (orario classico studi)
  • 9:00-13:00 + 14:00-18:00 (variante con pranzo ridotto)
  • Lavoro continuato 9:00-17:00 con pranzo breve (sempre più diffuso)

La distribuzione concreta è definita per accordo individuale o per regolamento dello studio. Il contratto (art. 91) ammette anche la distribuzione su sei giorni, con fine del lavoro di norma entro le 13 del sabato: in questo caso i permessi annui retribuiti per riduzione d’orario sono 66 ore invece di 40. Per i nuovi assunti maturano al 50% dal 12° mese, al 75% dal 24° e per intero dopo il 36°. Con la flessibilità (art. 92) l’orario può essere calcolato come media su sei mesi.

Smart working: il settore più "smart" del terziario

Il CCNL Studi Professionali è il settore con la più alta diffusione dello smart working in Italia (insieme al credito). Caratteristiche:

  • Le mansioni d’ufficio (consulenza, contabilità, redazione atti) si prestano facilmente al lavoro a distanza
  • Strumenti digitali integrati (gestionali contabili, fascicoli digitali, firma digitale)
  • Riunioni con i clienti spesso in videoconferenza

Il rinnovo 2024-2026 ha previsto specifiche tutele:

  • Diritto alla disconnessione fuori dell’orario di lavoro
  • Definizione di fasce orarie di reperibilità
  • Reversibilità dell’accordo di smart working
  • Parità di trattamento (retribuzione, ferie, scatti) con chi lavora in presenza

Straordinario: limiti e maggiorazioni

Le maggiorazioni per straordinario (art. 95), calcolate sulla quota oraria della normale retribuzione (divisore 170):

  • +15% per le ore oltre l’orario settimanale e, con l’orario su cinque giorni, oltre le otto ore giornaliere
  • +30% per lo straordinario nei giorni festivi
  • +30% per le ore prestate di notte, dalle 22 alle 6
  • +50% per lo straordinario notturno festivo

Limite annuo: 200 ore individuali (art. 94); lo straordinario va pagato entro il mese successivo. Periodi di alta intensità: scadenze fiscali (giugno – dichiarazioni), chiusura bilanci (febbraio-aprile), termini processuali.

Lavoro nei giorni festivi

Per gli studi professionali è raro il lavoro nei giorni festivi, ma può capitare in occasione di scadenze critiche (es. udienze legali, scadenze fiscali in caduta festiva). In questi casi:

  • Maggiorazione del 30% per lo straordinario festivo, del 50% se è anche notturno (art. 95)
  • Le festività retribuite sono quelle dell’art. 97 del CCNL

Casi pratici

Tizio – Smart working 2 giorni/settimana
Tizio è contabile 2° livello. Accordo individuale: smart working 2 giorni/settimana (martedì e giovedì), in presenza il resto. Retribuzione invariata. Diritto alla disconnessione dalle 18 in poi.
Caia – Straordinario per scadenza fiscale
Caia (3° livello) lavora 50 ore in una settimana di scadenze fiscali (dichiarazioni). Le 10 ore extra sono straordinario feriale diurno, pagato con il 15% in più: 10 × paga oraria × 1,15, con la paga oraria pari alla retribuzione mensile divisa per 170. Le ore eventualmente prestate dopo le 22 hanno la maggiorazione del 30%.
Sempronio – Smart working integrale per malattia familiare
Sempronio (1° livello, praticante) chiede smart working integrale temporaneo per assistere un familiare malato. Lo studio acconsente per 2 mesi. Retribuzione e mansioni invariate.

Approfondisci con la guida pratica

Lavoro notturno: tutele e maggiorazioni →

Domande frequenti

Qual è l'orario CCNL Studi Professionali?
40 ore settimanali, di norma su 5 giorni (lun-ven). Orario tipico 8:30-13 + 14:30-18 o varianti.
Il CCNL Studi prevede lo smart working?
Sì, il settore è leader per diffusione di smart working in Italia. Il rinnovo del 2024 ha rafforzato le tutele (disconnessione, reversibilità, parità di trattamento).
Cos'è il diritto alla disconnessione?
Il diritto del lavoratore in smart working a non essere reperibile fuori dell’orario contrattuale (di norma fuori 9-18). Lo studio non può richiedere risposte/azioni fuori da queste fasce.
Quante ore di straordinario posso fare?
Massimo 200 ore annue individuali (art. 94). Su base settimanale limite legale di 48 ore medie su 4 mesi.
Lo straordinario in studio è retribuito?
Sì, sempre. Maggiorazione del 15% feriale, del 30% festivo o notturno, del 50% notturno festivo (art. 95). Alcuni studi (specialmente piccoli) accordano riposo compensativo invece del pagamento.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Preavviso e licenziamento nel CCNL Studi Professionali, Ferie e permessi nel CCNL Studi Professionali, Maternità e congedi parentali nel CCNL Studi Professionali, Tredicesima e premi nel CCNL Studi Professionali e Malattia e infortunio nel CCNL Studi Professionali.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Studi Professionali. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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Vedi anche
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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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