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La guida
Il CCNL Studi Professionali prevede orario di lavoro di 40 ore settimanali, di norma distribuite su 5 giorni dal lunedì al venerdì. È il settore con la maggiore diffusione dello smart working (lavoro agile) tra i CCNL del terziario. Maggiorazioni per straordinario, notturno e festivo previste dal contratto. Il rinnovo del 2024 ha previsto specifiche tutele per lavoro agile e disconnessione.
Tabella riepilogativa
| Voce | Valore |
|---|---|
| Orario settimanale | 40 ore su 5 o 6 giorni (artt. 90-91) |
| Permessi per riduzione d’orario | 40 ore annue (5 giorni) o 66 ore (6 giorni) |
| Straordinario feriale | +15% |
| Straordinario festivo | +30% |
| Lavoro notturno (22-6) | +30% |
| Straordinario notturno festivo | +50% |
| Limite annuo straordinario | 200 ore (art. 94) |
| Lavoro supplementare (part-time) | +40% (art. 42) |
| Smart working | Diffuso, regolato per accordo |
Orario settimanale standard
L’orario di lavoro è di 40 ore settimanali, di norma distribuite su 5 giorni dal lunedì al venerdì (8 ore al giorno). Tipicamente:
- 8:30-13:00 + 14:30-18:00 (orario classico studi)
- 9:00-13:00 + 14:00-18:00 (variante con pranzo ridotto)
- Lavoro continuato 9:00-17:00 con pranzo breve (sempre più diffuso)
La distribuzione concreta è definita per accordo individuale o per regolamento dello studio. Il contratto (art. 91) ammette anche la distribuzione su sei giorni, con fine del lavoro di norma entro le 13 del sabato: in questo caso i permessi annui retribuiti per riduzione d’orario sono 66 ore invece di 40. Per i nuovi assunti maturano al 50% dal 12° mese, al 75% dal 24° e per intero dopo il 36°. Con la flessibilità (art. 92) l’orario può essere calcolato come media su sei mesi.
Smart working: il settore più "smart" del terziario
Il CCNL Studi Professionali è il settore con la più alta diffusione dello smart working in Italia (insieme al credito). Caratteristiche:
- Le mansioni d’ufficio (consulenza, contabilità, redazione atti) si prestano facilmente al lavoro a distanza
- Strumenti digitali integrati (gestionali contabili, fascicoli digitali, firma digitale)
- Riunioni con i clienti spesso in videoconferenza
Il rinnovo 2024-2026 ha previsto specifiche tutele:
- Diritto alla disconnessione fuori dell’orario di lavoro
- Definizione di fasce orarie di reperibilità
- Reversibilità dell’accordo di smart working
- Parità di trattamento (retribuzione, ferie, scatti) con chi lavora in presenza
Straordinario: limiti e maggiorazioni
Le maggiorazioni per straordinario (art. 95), calcolate sulla quota oraria della normale retribuzione (divisore 170):
- +15% per le ore oltre l’orario settimanale e, con l’orario su cinque giorni, oltre le otto ore giornaliere
- +30% per lo straordinario nei giorni festivi
- +30% per le ore prestate di notte, dalle 22 alle 6
- +50% per lo straordinario notturno festivo
Limite annuo: 200 ore individuali (art. 94); lo straordinario va pagato entro il mese successivo. Periodi di alta intensità: scadenze fiscali (giugno – dichiarazioni), chiusura bilanci (febbraio-aprile), termini processuali.
Lavoro nei giorni festivi
Per gli studi professionali è raro il lavoro nei giorni festivi, ma può capitare in occasione di scadenze critiche (es. udienze legali, scadenze fiscali in caduta festiva). In questi casi:
- Maggiorazione del 30% per lo straordinario festivo, del 50% se è anche notturno (art. 95)
- Le festività retribuite sono quelle dell’art. 97 del CCNL
Casi pratici
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Domande frequenti
Qual è l'orario CCNL Studi Professionali?
Il CCNL Studi prevede lo smart working?
Cos'è il diritto alla disconnessione?
Quante ore di straordinario posso fare?
Lo straordinario in studio è retribuito?
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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Studi Professionali. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.