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Il CCNL Studi Professionali prevede orario di lavoro di 40 ore settimanali, di norma distribuite su 5 giorni dal lunedì al venerdì. È il settore con la maggiore diffusione dello smart working (lavoro agile) tra i CCNL del terziario. Maggiorazioni per straordinario, notturno e festivo previste dal contratto. Il rinnovo 2024-2026 ha previsto specifiche tutele per lavoro agile e disconnessione.
Tabella riepilogativa
| Voce | Valore |
|---|---|
| Orario settimanale | 40 ore (5 giorni) |
| Straordinario feriale diurno | +25% |
| Straordinario notturno (22-6) | +50% |
| Straordinario festivo | +50% |
| Limite annuo straordinario | 250 ore |
| Smart working | Diffuso, regolato per accordo |
Orario settimanale standard
L’orario di lavoro è di 40 ore settimanali, di norma distribuite su 5 giorni dal lunedì al venerdì (8 ore al giorno). Tipicamente:
- 8:30-13:00 + 14:30-18:00 (orario classico studi)
- 9:00-13:00 + 14:00-18:00 (variante con pranzo ridotto)
- Lavoro continuato 9:00-17:00 con pranzo breve (sempre più diffuso)
La distribuzione concreta è definita per accordo individuale o per regolamento dello studio.
Smart working: il settore più "smart" del terziario
Il CCNL Studi Professionali è il settore con la più alta diffusione dello smart working in Italia (insieme al credito). Caratteristiche:
- Le mansioni d’ufficio (consulenza, contabilità, redazione atti) si prestano facilmente al lavoro a distanza
- Strumenti digitali integrati (gestionali contabili, fascicoli digitali, firma digitale)
- Riunioni con i clienti spesso in videoconferenza
Il rinnovo 2024-2026 ha previsto specifiche tutele:
- Diritto alla disconnessione fuori dell’orario di lavoro
- Definizione di fasce orarie di reperibilità
- Reversibilità dell’accordo di smart working
- Parità di trattamento (retribuzione, ferie, scatti) con chi lavora in presenza
Straordinario: limiti e maggiorazioni
Le maggiorazioni per straordinario:
- +25% straordinario feriale diurno
- +50% straordinario notturno (22-6) e festivo
- +50% straordinario festivo notturno (cumulo con notte se fattispecie consentita)
Limite annuo: 250 ore. Periodo di alta intensità: scadenze fiscali (giugno – dichiarazioni), chiusura bilanci (febbraio-aprile), termini processuali.
Lavoro nei giorni festivi
Per gli studi professionali è raro il lavoro nei giorni festivi, ma può capitare in occasione di scadenze critiche (es. udienze legali, scadenze fiscali in caduta festiva). In questi casi:
- Maggiorazione 50% sulla retribuzione oraria
- Diritto al riposo compensativo entro 30 giorni
Casi pratici
Domande frequenti
Qual è l'orario CCNL Studi Professionali?
Il CCNL Studi prevede lo smart working?
Cos'è il diritto alla disconnessione?
Quante ore di straordinario posso fare?
Lo straordinario in studio è retribuito?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Studi Professionali. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Qual è l'orario CCNL Studi Professionali?
40 ore settimanali, di norma su 5 giorni (lun-ven). Orario tipico 8:30-13 + 14:30-18 o varianti.
Il CCNL Studi prevede lo smart working?
Sì, il settore è leader per diffusione di smart working in Italia. Il rinnovo 2024-2026 ha rafforzato le tutele (disconnessione, reversibilità, parità di trattamento).
Cos'è il diritto alla disconnessione?
Il diritto del lavoratore in smart working a non essere reperibile fuori dell'orario contrattuale (di norma fuori 9-18). Lo studio non può richiedere risposte/azioni fuori da queste fasce.
Quante ore di straordinario posso fare?
Massimo 250 ore annue individuali. Su base settimanale limite legale di 48 ore medie su 4 mesi.
Lo straordinario in studio è retribuito?
Sì, sempre. Maggiorazione 25% feriale, 50% notturno/festivo. Alcuni studi (specialmente piccoli) accordano riposo compensativo invece del pagamento.
Vedi anche