Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 127 D.Lgs. 175/2024 – Esecuzione delle sentenze di condanna in favore del contribuente

Testo vigente – D.Lgs. 14 novembre 2024, n. 175 (Testo unico della giustizia tributaria) (aggiornato da Normattiva)

1. Le sentenze di condanna al pagamento di somme in favore del contribuente e quelle emesse su ricorso avverso gli atti relativi alle operazioni catastali indicate nell'articolo 46, comma 2, sono immediatamente esecutive. Tuttavia, il pagamento di somme dell'importo superiore a 10.000 euro, diverse dalle spese di lite, può essere subordinato dal giudice, anche tenuto conto delle condizioni di solvibilità dell'istante, alla prestazione di idonea garanzia.

2. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze adottato ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono disciplinati il contenuto della garanzia sulla base di quanto previsto dall'articolo 38-bis, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, la sua durata nonché il termine entro il quale può essere escussa, a seguito dell'inerzia del contribuente in ordine alla restituzione delle somme garantite protrattasi per un periodo di tre mesi.

3. I costi della garanzia, anticipati dal contribuente, sono a carico della parte soccombente all'esito definitivo del giudizio.

4. Il pagamento delle somme dovute a seguito della sentenza deve essere eseguito entro novanta giorni dalla sua notificazione ovvero dalla presentazione della garanzia di cui al comma 2, se dovuta.

5. In caso di mancata esecuzione della sentenza il contribuente può richiedere l'ottemperanza a norma dell'articolo 128 alla corte di giustizia tributaria di primo grado ovvero, se il giudizio è pendente nei gradi successivi, alla corte di giustizia tributaria di secondo grado.

In sintesi

  • Le sentenze di condanna al pagamento di somme in favore del contribuente e quelle su atti delle operazioni catastali (art. 46, comma 2) sono immediatamente esecutive.
  • Il pagamento di somme superiori a 10.000 euro, diverse dalle spese di lite, può essere subordinato dal giudice, anche in base alla solvibilità dell'istante, alla prestazione di idonea garanzia.
  • Contenuto, durata e termine di escussione della garanzia sono fissati con decreto del MEF; i costi, anticipati dal contribuente, gravano sulla parte soccombente all'esito definitivo del giudizio.
  • Il pagamento va eseguito entro novanta giorni dalla notificazione della sentenza o dalla presentazione della garanzia; in mancanza si può chiedere l'ottemperanza ex art. 128.

Come ottenere ciò che la sentenza riconosce. L'articolo 127 disciplina l'esecuzione delle sentenze favorevoli al contribuente, cioè quelle di condanna al pagamento di somme e quelle rese su ricorso contro gli atti delle operazioni catastali indicate nell'articolo 46, comma 2. Tali sentenze sono immediatamente esecutive: il contribuente che ha vinto non deve attendere il giudicato per pretendere il pagamento.

Per gli importi più rilevanti il legislatore prevede una cautela a tutela dell'erario. Il pagamento di somme superiori a 10.000 euro, diverse dalle spese di lite, può essere subordinato dal giudice alla prestazione di idonea garanzia, anche tenuto conto delle condizioni di solvibilità dell'istante. Il contenuto, la durata e il termine di escussione della garanzia sono rimessi a un decreto del Ministro dell'economia e delle finanze; la garanzia può essere escussa dopo che l'inerzia del contribuente nella restituzione delle somme garantite si sia protratta per tre mesi. I costi, anticipati dal contribuente, gravano in definitiva sulla parte soccombente all'esito del giudizio.

Il comma 4 fissa il termine di adempimento: il pagamento deve essere eseguito entro novanta giorni dalla notificazione della sentenza ovvero dalla presentazione della garanzia, se dovuta. Se l'amministrazione non paga, il comma 5 apre la via dell'ottemperanza: il contribuente può chiederla, ai sensi dell'articolo 128, alla corte di giustizia tributaria di primo grado o, se il giudizio pende nei gradi successivi, a quella di secondo grado. La garanzia di questo articolo è la stessa richiamata dall'articolo 117 e dall'articolo 126 per le sospensioni.

Casi pratici

Caso 1: La condanna al rimborso eseguita

Un contribuente ottiene una sentenza che condanna l'ufficio a rimborsargli una somma superiore a 10.000 euro. Il giudice subordina il pagamento alla prestazione di idonea garanzia. Presentata la garanzia, decorrono novanta giorni: poiché l'ufficio non paga, il contribuente chiede l'ottemperanza ai sensi dell'articolo 128 alla corte che ha pronunciato la sentenza.

Domande frequenti

La sentenza a mio favore è subito esecutiva?

Sì. Le sentenze di condanna al pagamento di somme in favore del contribuente e quelle su atti catastali (articolo 46, comma 2) sono immediatamente esecutive.

Per ricevere il pagamento devo prestare una garanzia?

Solo se la somma supera 10.000 euro, diverse dalle spese di lite: in tal caso il giudice può subordinare il pagamento a idonea garanzia, anche valutando la tua solvibilità.

Entro quanto l'amministrazione deve pagare?

Entro novanta giorni dalla notificazione della sentenza o dalla presentazione della garanzia, se dovuta.

Cosa faccio se l'ufficio non paga?

Puoi chiedere l'ottemperanza ai sensi dell'articolo 128, alla corte di primo grado o, se il giudizio pende nei gradi successivi, a quella di secondo grado. I costi della garanzia, anticipati da te, gravano in via definitiva sulla parte soccombente.

Fonti consultate: 1 fonte verificate
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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