Querela: manifestazione di volonta con cui la persona offesa da un reato a procedibilita non d’ufficio chiede l’esercizio dell’azione penale nei confronti dell’autore.
Significato giuridico
La querela e disciplinata dall’art. 336 c.p.p. e dagli artt. 120 ss. c.p. Termine: 3 mesi dal giorno della notizia del fatto (art. 124 c.p.). Forma: presentata personalmente o tramite procuratore speciale, in forma scritta o orale (con verbalizzazione) presso ufficio di polizia o procura della Repubblica. Contenuto: descrizione del fatto, indicazione dell’autore (se noto), eventuali prove. La querela e atto revocabile tramite remissione (artt. 152 c.p., 340 c.p.p.): la persona offesa puo rimettere la querela in qualsiasi momento prima della sentenza definitiva, con conseguente estinzione del reato. La remissione richiede l’accettazione dell’imputato (per evitare manipolazioni). Sono reati a querela quelli per cui la legge espressamente lo prevede (es. ingiuria abrogata, lesioni lievi senza aggravanti, furto semplice post-Cartabia). La riforma Cartabia (d.lgs. 150/2022) ha esteso significativamente i reati procedibili a querela, attuando una scelta deflattiva del carico processuale.
Esempio pratico
Tizio subisce lesioni lievi da Caio in un litigio. Entro 3 mesi dal fatto, Tizio si reca dai Carabinieri e presenta querela: descrive l’aggressione, identifica Caio, allega certificato medico. La querela attiva il procedimento penale: il PM inizia le indagini. Successivamente Tizio puo decidere di rimettere la querela (es. dopo riconciliazione e risarcimento): se Caio accetta la remissione, il reato si estingue e il procedimento viene archiviato.
Differenze con istituti simili
Si distingue dalla denuncia (art. 333 c.p.p.), atto che si limita a comunicare la notizia di reato all’autorita senza esprimere volonta di perseguirlo (per reati procedibili d’ufficio). Diverge dall’istanza (art. 341 c.p.p.) e dalla richiesta (art. 342 c.p.p.), atti tipici di specifici reati. Si distingue dalla costituzione di parte civile, atto di partecipazione attiva al processo penale per ottenere il risarcimento del danno.
Riferimenti normativi
- art. 336 c.p.p. — querela: forma e contenuto
- art. 120 c.p. — diritto di querela
- art. 124 c.p. — termine per la querela (3 mesi)
- art. 152 c.p. — remissione della querela
- d.lgs. 150/2022 (Cartabia) — estensione reati a querela