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CCNL Chimici Industria: malattia, infortunio e comporto

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Chimica e Industria Farmaceutica

In sintesi

Il CCNL Chimica Industria prevede un periodo di comporto di 6-24 mesi in base all’anzianità. Durante la malattia il lavoratore percepisce l’integrazione aziendale al 100% della retribuzione (l’INPS paga il 50-66,66% per i primi mesi, l’azienda integra il restante). Tutela rafforzata rispetto al minimo legale.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Federchimica · Farmindustria · Filctem-CGIL · Femca-CISL · UILTec-UIL
Ultimo rinnovo
15 aprile 2025 (ipotesi accordo), in vigore dal 1° luglio 2025
Vigenza
Fino al 30 giugno 2028
Platea
~200.000 (chimica, farmaceutica, gomma-plastica industria)

Tabella riepilogativa

Comporto malattia CCNL Chimica Industria
Anzianità Comporto secco Comporto sommatorio
Fino a 3 anni 6 mesi 9 mesi in 3 anni
3-10 anni 9 mesi 12 mesi in 3 anni
Oltre 10 anni 12 mesi 18 mesi in 3 anni
Quadri tutti (A1/A2/A3) 12-24 mesi 24 mesi in 3 anni

Per gravi patologie (oncologiche, cronico-degenerative): comporto raddoppiato.

Comporto: tutele rafforzate per anzianità

Il CCNL Chimica Industria garantisce un periodo di comporto rafforzato rispetto al minimo legale:

  • Fino a 3 anni: 6 mesi (180 giorni)
  • Da 3 a 10 anni: 9 mesi (270 giorni)
  • Oltre 10 anni: 12 mesi (365 giorni)
  • Quadri: 12-24 mesi in base ad anzianità

Per gravi patologie certificate (oncologiche, cronico-degenerative gravi) il comporto si raddoppia. Il superamento del comporto consente al datore di recedere per giustificato motivo oggettivo (impossibilità di tenere il posto).

Retribuzione durante la malattia

L’INPS eroga al lavoratore l’indennità di malattia:

  • Giorni 1-3 (carenza): a carico del datore (50-100% in base a contratto)
  • Giorni 4-20: INPS al 50%
  • Giorni 21-180: INPS al 66,66%

Il CCNL Chimica integra al 100% della retribuzione per l’intero periodo di comporto. L’azienda anticipa al lavoratore l’intera retribuzione e si fa rimborsare dall’INPS la quota di sua competenza.

Comporto secco vs sommatorio

Il comporto secco è il periodo massimo per una singola malattia continua. Il comporto sommatorio è il periodo cumulativo per malattie diverse in un arco temporale.

Esempi:

  • Tizio (3-10 anni anzianità): comporto secco 9 mesi, comporto sommatorio 12 mesi in un triennio mobile
  • Caia (oltre 10 anni): comporto secco 12 mesi, sommatorio 18 mesi in un triennio

Il superamento di uno dei due termini consente il licenziamento per superamento del comporto (con preavviso secondo anzianità).

Infortunio sul lavoro: INAIL

Per l’infortunio sul lavoro si applica la copertura INAIL:

  • Giorni 1-3: a carico del datore al 100%
  • Giorni 4-90: INAIL al 60%, integrazione aziendale al 100%
  • Oltre 90 giorni: INAIL al 75%, integrazione al 100%

L’infortunio NON consuma il comporto malattia: è un istituto separato. Le malattie professionali (es. esposizione a sostanze chimiche, asbesto) sono gestite come infortuni.

Casi pratici

Tizio – Operaio E malattia 30 giorni
Tizio è E (€1.720/mese), 5 anni anzianità. Malattia 30 giorni. Stipendio mensile: €1.720. INPS paga ~€700 (50% giorni 4-20 + 66,66% giorni 21-30). Azienda integra al 100%: €1.720 totali pagati al lavoratore. Tutela completa.
Caia – Convalescenza post-operatoria 6 mesi
Caia è B con 8 anni anzianità (comporto 9 mesi). Subisce intervento chirurgico complesso, convalescenza 6 mesi. Tutto il periodo è coperto: stipendio integrato al 100% sia da INPS (66,66%) che da azienda (33,33%). Tornata al lavoro entro il comporto.
Sempronio – Infortunio chimico INAIL
Sempronio si ustiona in laboratorio con un acido (infortunio sul lavoro). Apre pratica INAIL. Dal 4° al 90° giorno: INAIL paga 60% + azienda integra al 100%. L’infortunio non consuma il comporto malattia. Tutela rafforzata.

Domande frequenti

Quanto dura il comporto in Chimica?
Dipende dall’anzianità: 6 mesi fino a 3 anni, 9 mesi da 3 a 10 anni, 12 mesi oltre 10 anni. Per Quadri: 12-24 mesi. Per gravi patologie certificate: raddoppia (es. oltre 10 anni = 24 mesi).
La malattia è pagata al 100%?
Sì, il CCNL Chimica integra al 100% della retribuzione l’indennità INPS (che paga 50-66,66%) per l’intero periodo di comporto. È una tutela rafforzata rispetto al minimo legale.
Cosa è il comporto sommatorio?
È il periodo cumulativo di assenze per malattie diverse in un arco di tempo (di norma 3 anni). Per chimici 3-10 anni anzianità: 12 mesi in un triennio. Una volta superato, il datore può licenziare anche per malattie brevi ma frequenti.
L'infortunio sul lavoro consuma il comporto?
NO, l’infortunio sul lavoro è gestito separatamente dalla malattia. La copertura INAIL non consuma il comporto malattia. Il lavoratore può tornare al lavoro senza penalizzazioni di anzianità.
Quando devo trasmettere il certificato?
Entro 2 giorni dall’inizio della malattia, il medico trasmette telematicamente il certificato all’INPS che lo inoltra al datore. Il numero di protocollo va comunicato al datore entro 24 ore.
Posso essere licenziato per malattia?
Solo dopo il superamento del comporto e per giustificato motivo oggettivo (impossibilità di mantenere il posto). Il preavviso si applica secondo anzianità. Per gravi patologie il comporto è raddoppiato e protegge ulteriormente.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Chimica e Industria Farmaceutica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.