Il CCNL Operai Agricoli prevede comporto malattia di 180 giorni annui per OTI. Integrazione INPS al 100% per i primi 3 mesi, poi 75%. Per OTD la malattia segue la disciplina specifica INPS agricoltura (giornate computate per disoccupazione). INAIL agricolo gestisce infortuni con specifiche per macchine agricole (trattori), prodotti fitosanitari, esposizione ad allergeni naturali.
Tabella riepilogativa
| Voce | OTI | OTD |
|---|---|---|
| Comporto | 180 gg/anno | Per evento (max 180 gg) |
| Integrazione 1°-3° mese | 100% retribuzione | INPS solo (no integrazione) |
| Integrazione 4°-6° mese | 75% retribuzione | N/A |
| Oltre 6° mese | 50% retribuzione | N/A |
| Carenza primi 3 gg | 100% datore | 50% INPS (no datore) |
| Infortunio prima settimana | 100% datore | 100% INAIL agricolo |
| Infortunio 4°-90° giorno | 60% INAIL + datore integra 100% | 60% INAIL solo |
| Visite fiscali | Fasce 10-12, 17-19 | Fasce 10-12, 17-19 |
| Malattia professionale fito | INAIL malattia profess. | INAIL malattia profess. |
Comporto OTI: 180 giorni
Il comporto nel CCNL Operai Agricoli OTI è di 180 giorni di malattia all’anno (più contenuto rispetto ad altri CCNL).
Caratteristiche:
- Conteggio su anno solare
- Comporto raddoppiato a 365 giorni per patologie gravi documentate (oncologia, dialisi, sclerosi multipla)
- Superamento comporto = possibile licenziamento per superamento comporto
- Aspettativa non retribuita richiedibile fino a 6 mesi
Integrazione INPS scaglionata OTI
L’OTI riceve indennità INPS (50-66%) integrata dal datore:
- 100% retribuzione nei primi 3 mesi
- 75% nei mesi 4-6
- 50% oltre 6 mesi
I primi 3 giorni di carenza (non pagati INPS) sono interamente a carico del datore al 100%.
Malattia OTD: solo indennità INPS
L’OTD ha disciplina diversa: nessuna integrazione datore. L’INPS paga:
- 50% retribuzione media nei primi 20 giorni
- 66% oltre 20 giorni
- I primi 3 giorni di carenza sono a carico INPS (50%)
La malattia non interrompe il contratto OTD a termine: se la guarigione avviene durante il contratto, l’OTD torna in servizio fino alla scadenza naturale.
Infortunio sul lavoro: INAIL agricolo
L’INAIL agricolo è una gestione speciale dell’INAIL che copre tutti i lavoratori agricoli (OTI + OTD).
Caratteristiche:
- Contribuzione a carico datore (variabile per provincia, ~7-15% retribuzione)
- Prima settimana: 100% datore (per OTI)
- Dal 4° al 90° giorno: 60% INAIL + datore integra 100%
- Dal 91° giorno: 75% INAIL + datore integra 100%
- Inabilità permanente: indennità in capitale o rendita
Infortuni più frequenti settore: cadute da scala, ribaltamento trattore (causa principale morti agricoltura, ~100/anno Italia), schiacciamento da macchina raccolta.
Malattie professionali agricole
L’INAIL riconosce specifiche malattie professionali agricole:
- Patologie da fitosanitari: intossicazione pesticidi, dermatiti chimiche, neuropatie
- Pneumopatie: bronchite cronica da polveri vegetali (“polmone del fienarolo”)
- Allergie e dermatiti da prodotti naturali (frutta, polveri di mais)
- Sindrome del tunnel carpale da raccolta ripetitiva
- Lombosciatalgie da sollevamento pesi
- Zoonosi: brucellosi, leptospirosi (allevatori)
Il riconoscimento INAIL della malattia professionale dà diritto a indennità giornaliera, eventuale rendita per inabilità permanente, copertura cure.
Casi pratici
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Domande frequenti
Quanto dura il comporto malattia in agricoltura?
La malattia è retribuita al 100% in agricoltura?
Cos'è l'INAIL agricolo?
Cosa è il "polmone del fienarolo"?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Operai Agricoli e Florovivaisti. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.