Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
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  • Importi, aliquote e scadenze sono verificati sulle fonti primarie indicate in fondo a ogni scheda, con la data della verifica.
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Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Persona giuridica – Glossario giuridico

    Persona giuridica: ente collettivo al quale l’ordinamento attribuisce soggettivita giuridica autonoma e distinta rispetto a quella dei suoi membri o fondatori, con conseguente autonomia patrimoniale perfetta.

    Significato giuridico

    Le persone giuridiche sono enti – societa di capitali, associazioni riconosciute, fondazioni – cui l’ordinamento riconosce la capacita di essere titolari di diritti e obblighi in modo autonomo rispetto alle persone fisiche che le compongono o le hanno istituite. Il libro I del codice civile (artt. 11-42 c.c.) disciplina le persone giuridiche private (associazioni e fondazioni), mentre le societa di capitali trovano disciplina nel libro V. L’autonomia patrimoniale perfetta e il tratto distintivo fondamentale: i creditori della persona giuridica non possono aggredire il patrimonio personale dei soci, e viceversa. La persona giuridica acquista capacita giuridica con il riconoscimento o l’iscrizione nel registro delle imprese; la perde con la liquidazione e la cancellazione. Agisce attraverso i propri organi (assemblea, consiglio di amministrazione, rappresentante legale).

    Esempio pratico

    Tizio, Caio e Sempronio fondano una societa a responsabilita limitata. La societa, iscritta al registro delle imprese, e persona giuridica: puo acquistare immobili, stipulare contratti, essere convenuta in giudizio. Se la societa non paga un debito, il creditore non puo aggredire i beni personali di Tizio, Caio e Sempronio, ma solo il patrimonio sociale, salvi i casi di responsabilita degli amministratori.

    Differenze con istituti simili

    La persona giuridica si distingue dalle associazioni non riconosciute e dai comitati (artt. 36-42 c.c.), che hanno soggettivita limitata e autonomia patrimoniale imperfetta: per le obbligazioni rispondono solidalmente anche coloro che hanno agito in nome e per conto dell’ente. Si distingue inoltre dalla societa di persone (s.n.c., s.a.s.), che pur avendo soggettivita giuridica non gode di autonomia patrimoniale perfetta, con i soci illimitatamente responsabili.

    Riferimenti normativi

    • artt. 11-35 c.c. – associazioni e fondazioni riconosciute
    • art. 2331 c.c. – acquisto della personalita giuridica delle s.p.a.
    • art. 2462 c.c. – responsabilita nella s.r.l.
  • Cittadinanza – Glossario giuridico

    Cittadinanza: status giuridico di appartenenza a uno Stato che attribuisce al suo titolare un insieme di diritti – civili, politici e sociali – e doveri nei confronti dell’ordinamento statuale.

    Significato giuridico

    La cittadinanza italiana e disciplinata dalla L. 91/1992. Si acquista principalmente per nascita (ius sanguinis: almeno un genitore italiano), per matrimonio o unione civile con cittadino italiano dopo il periodo di residenza legale previsto dalla legge, o per naturalizzazione (residenza legale continuativa per un periodo minimo variabile a seconda dei casi). La cittadinanza conferisce il diritto di voto, l’accesso alle cariche pubbliche, la tutela diplomatica all’estero e la libera circolazione nell’Unione europea (quale cittadino europeo). I doveri includono il pagamento delle imposte, la difesa della patria (art. 52 Cost.) e il rispetto dell’ordinamento. La cittadinanza puo essere rinunciata o revocata nei casi tassativamente previsti dalla legge; la revoca e eccezionale e subordinata al rispetto del principio di non apolidia.

    Esempio pratico

    Sempronio e nato in Italia da genitori entrambi stranieri: acquista la cittadinanza italiana non iure sanguinis, ma potra farne richiesta al compimento della maggiore eta se ha risieduto legalmente e ininterrottamente in Italia dalla nascita (art. 4 L. 91/1992). Se il padre di Sempronio fosse italiano, avrebbe acquistato la cittadinanza per nascita, indipendentemente dal paese in cui e nato.

    Differenze con istituti simili

    La cittadinanza si distingue dalla residenza: si puo essere residenti in Italia senza essere cittadini italiani (stranieri regolarmente soggiornanti) e si puo essere cittadini italiani residendo all’estero. Si distingue dallo status di rifugiato o dalla protezione internazionale, che attribuiscono diritti di soggiorno e protezione senza conferire la cittadinanza. L’apolidia e la condizione opposta: assenza di qualsiasi cittadinanza.

    Riferimenti normativi

    • L. 91/1992 – disciplina della cittadinanza italiana
    • art. 22 Cost. – nessuno puo essere privato della cittadinanza
    • art. 20 TFUE – cittadinanza dell’Unione europea
  • Soggetto di diritto – Glossario giuridico

    Soggetto di diritto: centro di imputazione di situazioni giuridiche soggettive, sia attive (diritti, facolta, poteri) sia passive (obblighi, oneri, soggezioni), riconosciuto dall’ordinamento come tale.

    Significato giuridico

    La nozione di soggetto di diritto e fondamentale nella teoria generale del diritto: indica qualsiasi entita – persona fisica o ente collettivo – alla quale l’ordinamento attribuisce la capacita di essere titolare di posizioni giuridiche. Nell’ordinamento italiano sono soggetti di diritto le persone fisiche (dalla nascita), le persone giuridiche (associazioni riconosciute, fondazioni, societa di capitali), gli enti privi di personalita giuridica con soggettivita limitata (associazioni non riconosciute, comitati, societa di persone). La soggettivita giuridica non e un dato naturale ma una scelta dell’ordinamento: il nascituro concepito, ad esempio, ha soggettivita condizionata alla nascita. La riflessione giuridica contemporanea discute se possano essere soggetti di diritto anche entita non umane quali animali o sistemi di intelligenza artificiale, questione ancora aperta de iure condendo.

    Esempio pratico

    Tizio, persona fisica, e soggetto di diritto: puo essere proprietario di un immobile, debitore di una banca, parte di un contratto. Anche la societa fondata da Tizio e Caio e soggetto di diritto: ha un proprio patrimonio, stipula contratti in nome proprio, puo essere convenuta in giudizio separatamente dai soci.

    Differenze con istituti simili

    Il soggetto di diritto si distingue dall’oggetto del diritto, che e il bene o l’interesse su cui il diritto soggettivo insiste (un immobile, un credito, un’opera dell’ingegno). Si distingue altresi dalla nozione di parte in senso processuale: la parte e il soggetto che agisce o e convenuto in un processo, ma non ogni soggetto di diritto e necessariamente parte in ogni procedimento.

    Riferimenti normativi

    • art. 1 c.c. – capacita giuridica delle persone fisiche
    • artt. 11-35 c.c. – persone giuridiche private
    • artt. 36-42 c.c. – associazioni non riconosciute e comitati
  • Capacita giuridica – Glossario giuridico

    Capacita giuridica: attitudine di un soggetto ad essere titolare di diritti soggettivi e obblighi giuridici, riconosciuta dall’ordinamento a ogni persona fisica dal momento della nascita.

    Significato giuridico

    L’art. 1 c.c. stabilisce che la capacita giuridica si acquista al momento della nascita. Si tratta di un attributo generale e astratto: la persona fisica, per il solo fatto di esistere, diventa centro di imputazione di situazioni giuridiche soggettive, sia attive (diritti) sia passive (obblighi). La capacita giuridica si distingue nettamente dalla capacita di agire: la prima indica l’idoneita a essere titolare di posizioni giuridiche, la seconda la facolta di esercitarle personalmente mediante atti giuridici validi. La capacita giuridica non puo essere limitata volontariamente ne revocata; eventuali limitazioni sono eccezionali e devono trovare fondamento nella legge. Il nascituro concepito ha una capacita giuridica condizionata: acquista diritti subordinatamente alla nascita (art. 1 c.c., comma 2). La morte estingue la capacita giuridica della persona fisica, mentre per le persone giuridiche l’estinzione avviene con la cancellazione dal registro competente.

    Esempio pratico

    Tizio, al momento della nascita, acquista automaticamente la capacita giuridica: puo ricevere un legato testamentario, essere beneficiario di un contratto di assicurazione sulla vita stipulato dai genitori, diventare proprietario di un bene per successione. Non e necessario alcun atto formale; e sufficiente che sia nato vivo. Anche il neonato che sopravvive pochi minuti alla nascita acquista e perde la capacita giuridica in quel breve arco di tempo, con conseguenze successorie rilevanti rispetto agli altri eredi.

    Differenze con istituti simili

    La capacita giuridica si distingue dalla capacita di agire (art. 2 c.c.): quest’ultima presuppone il compimento del diciottesimo anno e la sanita mentale, ed e necessaria per compiere personalmente atti giuridici validi. Un minore ha piena capacita giuridica (puo essere titolare di diritti e obblighi) ma capacita di agire limitata (agisce tramite i genitori o tutore). Si distingue inoltre dalla soggettivita giuridica delle persone giuridiche, che e riconosciuta per atto costitutivo e iscrizione nei registri, non per nascita biologica.

    Riferimenti normativi

    • art. 1 c.c. – acquisto della capacita giuridica al momento della nascita
    • art. 2 c.c. – maggiore eta e acquisto della capacita di agire
    • art. 462 c.c. – capacita di ricevere per testamento (anche nascituri concepiti)
  • Persona fisica – Glossario giuridico

    Persona fisica: l’essere umano in quanto soggetto di diritto, titolare di capacita giuridica dalla nascita e di capacita di agire dal compimento della maggiore eta.

    Significato giuridico

    Nel sistema del codice civile italiano la persona fisica e il soggetto giuridico per eccellenza. L’ordinamento le riconosce la capacita giuridica automaticamente dal momento della nascita (art. 1 c.c.), senza necessita di alcun atto formale costitutivo. La persona fisica acquista, mantiene e perde diritti e obblighi per il solo fatto della propria esistenza biologica. Il codice civile regola gli attributi della persona fisica: il nome (art. 6 ss. c.c.), la residenza e il domicilio (art. 43 c.c.), la sede degli affari e interessi, lo stato civile e la capacita. La morte biologica, accertata nei modi di legge, estingue la capacita giuridica della persona fisica e apre la successione ereditaria. L’ordinamento tutela anche la persona fisica non ancora nata: il concepito puo ricevere per donazione o testamento, sia pure condizionatamente alla nascita (art. 462 c.c.).

    Esempio pratico

    Tizio nasce il 15 marzo 2000: da quel momento e persona fisica con piena capacita giuridica. Puo ricevere beni in eredita, essere beneficiario di un’assicurazione, diventare debitore per fatto illecito dei genitori. Al compimento dei diciotto anni acquista anche la capacita di agire e puo concludere contratti, stipulare mutui, esercitare il diritto di voto.

    Differenze con istituti simili

    La persona fisica si distingue dalla persona giuridica (societa, associazioni, fondazioni), che e un ente al quale l’ordinamento attribuisce soggettivita giuridica autonoma rispetto ai suoi membri o fondatori. La persona giuridica acquista capacita giuridica mediante un atto costitutivo e l’iscrizione in appositi registri, non per nascita biologica. Si distingue altresi dagli enti di fatto (associazioni non riconosciute, comitati), che hanno una soggettivita limitata e non separazione patrimoniale piena.

    Riferimenti normativi

    • art. 1 c.c. – capacita giuridica dalla nascita
    • art. 2 c.c. – maggiore eta
    • art. 6 c.c. – diritto al nome
    • art. 43 c.c. – domicilio e residenza
  • Diritto all’oblio – Glossario giuridico

    Diritto all’oblio: diritto dell’interessato di ottenere dal titolare del trattamento la cancellazione dei propri dati personali e, per le informazioni pubblicate online, la deindicizzazione dai motori di ricerca quando non sussistono piu le finalita del trattamento o ricorrono specifiche condizioni di legge.

    Significato giuridico

    Il diritto all’oblio e disciplinato dall’art. 17 del Reg. UE 2016/679 (GDPR), dopo la storica sentenza Google Spain (CGUE 13 maggio 2014 C-131/12) che ha riconosciuto il diritto degli individui a chiedere a Google la deindicizzazione di link a informazioni obsolete o non piu pertinenti. Casi di applicazione: 1) finalita esaurite (i dati non sono piu necessari rispetto alle finalita per cui erano stati raccolti); 2) revoca del consenso (se trattamento basato su consenso e non sussistono altre basi giuridiche); 3) opposizione riuscita al trattamento (art. 21 GDPR); 4) trattamento illecito; 5) obbligo legale di cancellazione; 6) dati di minore raccolti per servizi della societa dell’informazione. Limiti (art. 17 co. 3 GDPR): non opera quando il trattamento e necessario per esercizio della liberta di espressione e informazione, per adempimento obbligo legale, motivi di interesse pubblico, finalita di archiviazione nell’interesse pubblico, accertamento di un diritto in sede giudiziaria. Procedura: richiesta scritta al titolare del trattamento (incluso motore di ricerca), risposta entro 30 giorni. In caso di rigetto o silenzio, ricorso al Garante per la protezione dei dati personali o al giudice ordinario.

    Esempio pratico

    Tizio, 15 anni fa, fu coinvolto in un procedimento penale poi archiviato. Una notizia di cronaca dell’epoca e ancora reperibile su Google. Tizio invia richiesta a Google: il diritto all’oblio prevale perche la notizia non e piu attuale, non ha rilevanza informativa pubblica, riguarda fatto archiviato. Google esamina e, di norma, deindicizza il link (la notizia resta sulla pagina originale ma non e piu reperibile tramite ricerca per nome). Se Google rifiuta senza valida ragione, Tizio puo ricorrere al Garante o al giudice.

    Differenze con istituti simili

    Si distingue dal diritto alla cancellazione in senso ampio (art. 17 GDPR comprende sia oblio online sia cancellazione semplice). Diverge dal diritto di rettifica (art. 16 GDPR), che corregge dati inesatti senza cancellarli. Si distingue dal diritto alla limitazione del trattamento (art. 18 GDPR), che congela il trattamento senza eliminare i dati. Il diritto all’identita digitale e concetto piu ampio, comprendente anche oblio.

    Riferimenti normativi

    • art. 17 Reg. UE 2016/679 – diritto alla cancellazione (diritto all’oblio)
    • CGUE 13 maggio 2014 C-131/12 (Google Spain) – origine giurisprudenziale
    • art. 21 GDPR – diritto di opposizione
    • Cass. SU 22 luglio 2019 n. 19681 – diritto all’oblio in giurisprudenza italiana
  • Art. 297 D.P.R. 115/2002 – Non applicabilità di norme

    Art. 297 D.P.R. 115/2002

    D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 – T.U. spese di giustizia

    1. Non si applicano alle spese di giustizia gli articoli 18 e 26 del decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 46 .

  • Art. 172 D.Lgs. 209/2005 – Diritto di recesso

    Art. 172 D.Lgs. 209/2005 – Diritto di recesso

    D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private

    1. In caso di variazioni tariffarie, escluse quelle connesse all'applicazione di regole evolutive nelle varie formule tariffarie, superiori al tasso programmato di inflazione, il contraente può recedere dall'assicurazione mediante comunicazione da effettuarsi con raccomandata con avviso di ricevimento o consegnata a mano, ovvero a mezzo telefax, inviati alla sede dell'impresa o all'intermediario presso il quale è stata stipulata la polizza entro il giorno di scadenza del contratto. In tal caso non si applica a favore del contraente il termine di tolleranza previsto dall' articolo 1901, secondo comma, del codice civile .

    2. Fatto salvo quanto previsto dal comma 1, la disdetta del contratto è inviata a mezzo telefax o raccomandata almeno quindici giorni prima della data di scadenza indicata nella polizza.

    3. Le disposizioni del presente articolo sono derogabili esclusivamente in senso più favorevole al contraente.

  • Art. 87 L. 633/1941

    Art. 87 L. 633/1941

    Testo vigente verificato su Normattiva. Scheda in arricchimento editoriale.

    Sono considerate fotografie ai fini dell'applicazione delle disposizioni di questo capo le immagini di persone o di aspetti, elementi o fatti della vita naturale e sociale, ottenute col processo fotografico o con processo analogo, comprese le riproduzioni di opere dell'arte figurativa e i fotogrammi delle pellicole cinematografiche.

    Non sono comprese le fotografie di scritti, documenti, carte di affari, oggetti materiali, disegni tecnici e prodotti simili.

    Fonte: Normattiva.it.

  • Art. 171 D.Lgs. 209/2005 – Trasferimento di proprietà del veicolo o del natante

    Art. 171 D.Lgs. 209/2005 – Trasferimento di proprietà del veicolo o del natante

    D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private

    1. 1. Il trasferimento di proprietà del veicolo o del natante determina, a scelta irrevocabile dell'alienante, uno dei seguenti effetti: a) la risoluzione del contratto a far data dal perfezionamento del trasferimento di proprietà, con diritto al rimborso del rateo di premio relativo al residuo periodo di assicurazione al netto dell'imposta pagata e del contributo obbligatorio di cui all'articolo 334; b) la cessione del contratto di assicurazione all'acquirente; c) la sostituzione del contratto per l'assicurazione di altro veicolo o, rispettivamente, di un altro natante di sua proprietà, previo l'eventuale conguaglio del premio.

    2. Eseguito il trasferimento di proprietà, l'alienante informa contestualmente l'impresa di assicurazione e l'acquirente se, insieme al veicolo, viene ceduto il contratto di assicurazione.

    3. La garanzia è valida per il nuovo veicolo o natante dalla data del rilascio del nuovo certificato e, ove occorra, del nuovo contrassegno relativo al veicolo o al natante secondo le modalità previste dal regolamento adottato, su proposta dell' IVASS , dal Ministro dello sviluppo economico .

  • Art. 63 L. 633/1941

    Art. 63 L. 633/1941

    Testo vigente verificato su Normattiva. Scheda in arricchimento editoriale.

    I supporti devono essere fabbricati od utilizzati in modo che venga rispettato il diritto morale dell'autore, ai termini degli articoli 20 e 21.

    Si considerano lecite le modificazioni dell'opera richieste dalle necessità tecniche della registrazione.

    Fonte: Normattiva.it.

  • Art. 296 D.P.R. 115/2002 – Modifiche alle norme esterne ed interne al testo unico

    Art. 296 D.P.R. 115/2002

    D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 – T.U. spese di giustizia

    1. I rinvii contenuti nel presente testo unico a disposizioni primarie e secondarie si intendono riferiti alle modificazioni delle medesime, anche successive all'entrata in vigore del testo unico, salvo espressa esclusione del legislatore.

    2. Le disposizioni contenute nel presente testo unico non possono essere abrogate, derogate, sospese o comunque modificate se non in modo esplicito, attraverso l'indicazione precisa delle fonti da abrogare, derogare, sospendere o modificare.

Informazione di carattere generale. I calcoli e le indicazioni di questa pagina hanno finalità divulgativa e si basano sulle fonti ufficiali indicate nel metodo editoriale. Non sostituiscono il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato, a un commercialista o a un consulente iscritto al proprio albo.