Art. 2478 c.c. Prestazioni accessorie
In vigore
Oltre i libri e le altre scritture contabili prescritti nell’articolo 2214, la società deve tenere: 1) […] (1) 2) il libro delle decisioni dei soci, nel quale sono trascritti senza indugio sia i verbali delle assemblee, anche se redatti per atto pubblico, sia le decisioni prese ai sensi del primo periodo del terzo comma dell’articolo 2479; la relativa documentazione è conservata dalla società; 3) il libro delle decisioni degli amministratori; 4) il libro delle decisioni del collegio sindacale nominato (2) ai sensi dell’articolo 2477. I libri indicati nei numeri 2) e 3) del primo comma (3) devono essere tenuti a cura degli amministratori; il libro indicato nel numero 4) del primo comma deve essere tenuto (4) a cura dei sindaci […] (5). I contratti della società con l’unico socio o le operazioni a favore dell’unico socio sono opponibili ai creditori della società solo se risultano dal libro indicato nel numero 3 del primo comma o da atto scritto avente data certa anteriore al pignoramento.
In sintesi
Ratio
L'art. 2478 c.c. impone alla SRL un sistema di libri sociali obbligatori, strumento fondamentale di trasparenza interna e tutela dei creditori. La ratio è duplice: da un lato garantire la tracciabilità delle decisioni societarie, fondamentale per la certezza dei rapporti giuridici e per eventuali contenziosi tra soci o con terzi; dall'altro tutelare i creditori della società, soprattutto nella particolare ipotesi della SRL unipersonale, dove il rischio di confusione tra patrimonio del socio e della società è più elevato. Il sistema dei libri sociali della SRL è più snello rispetto a quello della SPA, in coerenza con la natura tipicamente chiusa e personale del tipo societario, ma riflette comunque le esigenze di documentazione minima che il legislatore ritiene irrinunciabili.
Analisi
Il primo comma elenca i libri obbligatori della SRL in aggiunta alle scritture contabili ex art. 2214: il libro delle decisioni dei soci, il libro delle decisioni degli amministratori e il libro delle decisioni del collegio sindacale (quest'ultimo solo se nominato). Il libro delle decisioni dei soci è particolarmente rilevante: vi devono essere trascritti senza indugio sia i verbali delle assemblee (anche quelli redatti per atto pubblico dal notaio) sia le decisioni prese per consultazione scritta ex art. 2479, terzo comma. La documentazione originale è conservata dalla società. Il secondo comma attribuisce la tenuta dei libri: quello dei soci e quello degli amministratori spettano agli amministratori; quello del collegio sindacale ai sindaci. Il terzo comma introduce una norma speciale per la SRL unipersonale: i contratti tra la società e l'unico socio, o le operazioni a favore dell'unico socio, sono opponibili ai creditori della società solo se risultano dal libro delle decisioni degli amministratori o da atto scritto con data certa (ad es. lettere raccomandate o scritture private autenticate) anteriori a qualsiasi pignoramento. È una norma anti-abuso che mira a evitare la creazione postuma di titoli a danno dei creditori.
Quando si applica
L'art. 2478 si applica costantemente durante la vita della SRL: ogni delibera assembleare, ogni decisione consiliare, ogni decisione del collegio sindacale deve essere trascritta nel relativo libro senza indugio. Il mancato aggiornamento dei libri espone gli amministratori a responsabilità. La norma sull'opponibilità dei contratti con l'unico socio ha rilievo pratico ogni volta che la SRL è unipersonale e il socio unico effettua operazioni con la società: creditori e giudici verificheranno se l'operazione risulta dai libri o da atto scritto con data certa. La norma rileva anche nelle verifiche da parte dell'organo di controllo e in sede di ispezione da parte dell'autorità giudiziaria ex art. 2409.
Connessioni
L'art. 2478 si coordina con l'art. 2214 c.c. (libri contabili obbligatori per l'imprenditore) e con l'art. 2479 (decisioni dei soci, con richiamo espresso per la trascrizione nel libro). L'art. 2478-bis disciplina il bilancio della SRL, documento che si intreccia con i libri contabili. La norma sull'opponibilità dei contratti con l'unico socio (terzo comma) va letta insieme all'art. 2462, secondo comma, che regola la responsabilità illimitata del socio unico nei casi di mancato versamento dei conferimenti o di omessa pubblicità. L'art. 2477 è rilevante per la tenuta del libro del collegio sindacale. In chiave processuale, i libri sociali possono costituire prova documentale nei giudizi di responsabilità degli amministratori ex art. 2476.
Domande frequenti
Quali libri sociali deve tenere obbligatoriamente una SRL?
Oltre alle scritture contabili ex art. 2214 c.c., la SRL deve tenere: il libro delle decisioni dei soci, il libro delle decisioni degli amministratori e, se nominato, il libro delle decisioni del collegio sindacale. La mancata tenuta espone gli amministratori a responsabilità.
Chi è responsabile della tenuta dei libri sociali nella SRL?
Il libro delle decisioni dei soci e quello degli amministratori sono tenuti a cura degli amministratori. Il libro delle decisioni del collegio sindacale è invece tenuto a cura dei sindaci.
Cosa deve essere trascritto nel libro delle decisioni dei soci?
Devono essere trascritti senza indugio sia i verbali delle assemblee (anche quelli redatti per atto pubblico dal notaio) sia le decisioni prese per consultazione scritta ai sensi dell'art. 2479, terzo comma. La documentazione originale è conservata dalla società.
Nella SRL unipersonale i contratti con il socio unico sono sempre opponibili ai creditori?
No. I contratti della società con l'unico socio o le operazioni a suo favore sono opponibili ai creditori solo se risultano dal libro delle decisioni degli amministratori o da un atto scritto con data certa anteriore al pignoramento. In mancanza, i creditori possono ignorare tali operazioni.
Le decisioni del CdA SRL mediante consultazione scritta vanno trascritte nei libri sociali?
Sì. Le decisioni adottate dal consiglio di amministrazione mediante consultazione scritta o consenso scritto ex art. 2475, quarto comma, devono essere trascritte nel libro delle decisioni degli amministratori, con indicazione chiara dell'oggetto e del consenso espresso da ciascun amministratore.