Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Spettacolo, Cinema e Audiovisivo

In sintesi

Maternità obbligatoria 5 mesi al 100% (INPS + integrazione). Per attrici/tecniche incinta: esonero immediato da scene pericolose, lavoro in quota, esposizione fumi. Paternità 10 gg al 100%. Allattamento 2h/giorno. Per OTD: tutele compatibilmente con contratto a termine.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
ANICA · APE (Associazione Produttori Esecutivi) · Confindustria Radio-TV · SLC-CGIL · FISTEL-CISL · UILCom-UIL
Ultimo rinnovo
24 settembre 2024 (in vigore dal 1° ottobre 2024)
Vigenza
Fino al 30 settembre 2027
Platea
~50.000 (tecnici cinema/TV, maestranze, registi, montatori, scenografi, doppiatori, attori a contratto, personale teatrale)

Tabella riepilogativa

Maternità e congedi
Voce Dettaglio
Maternità obbligatoria

5 mesi al 100% (INPS 80% + integrazione 20% per OTI). Per OTD: solo INPS 80% durante contratto.

Esonero rischi set

Esonero immediato da: scene pericolose, lavoro in quota, esposizione fumi/polveri scena, scene di nudo o intime (nego…

Paternità 10 gg

10 gg al 100% nei 5 mesi post-parto. Sostituzione organizzata in produzione.

Congedo parentale

9 mesi totali coppia, fino 12 anni del figlio. 30% INPS (80% primi 3 mesi entro 6 anni).

Allattamento

2h/giorno fino 1 anno. Esonero notturno + esonero scene complesse + esonero turni 12h.

Maternità obbligatoria

5 mesi al 100% (INPS 80% + integrazione 20% per OTI). Per OTD: solo INPS 80% durante contratto.

Esonero rischi set

Esonero immediato da: scene pericolose, lavoro in quota, esposizione fumi/polveri scena, scene di nudo o intime (negoziabile), lavoro notturno. Riassegnazione mansioni compatibili.

Paternità 10 gg

10 gg al 100% nei 5 mesi post-parto. Sostituzione organizzata in produzione.

Congedo parentale

9 mesi totali coppia, fino 12 anni del figlio. 30% INPS (80% primi 3 mesi entro 6 anni).

Allattamento

2h/giorno fino 1 anno. Esonero notturno + esonero scene complesse + esonero turni 12h.

Casi pratici

Tizio – Caso Maternità e congedi 1
Tizio (livello 5 tecnico) applica maternità e congedi secondo CCNL Spettacolo durante produzione cinematografica.
Caia – Caso Maternità e congedi 2
Caia (livello 4 microfonista) gestisce maternità e congedi in contratto OTD 6 settimane.
Sempronio – Caso Maternità e congedi 3
Sempronio (Quadro direttore produzione) supervisiona aspetti contrattuali maternità e congedi.

Approfondisci con la guida pratica

Permessi Legge 104: requisiti, domanda e casi →

Domande frequenti

Q1 Maternità e congedi?
Risposta sintetica su maternità e congedi in CCNL Spettacolo.
Q1 Maternità e congedi?
Risposta sintetica su maternità e congedi in CCNL Spettacolo.
Q1 Maternità e congedi?
Risposta sintetica su maternità e congedi in CCNL Spettacolo.
Q1 Maternità e congedi?
Risposta sintetica su maternità e congedi in CCNL Spettacolo.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive giornaliere e mensili, Preavviso e cessazione, Ferie e permessi, Tredicesima e premi, Malattia e infortunio e Periodo di prova.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Spettacolo, Cinema e Audiovisivo. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • La maternita obbligatoria dura 5 mesi indennizzati all'80% dall'INPS, con frequente integrazione contrattuale fino al 100% per il personale a tempo indeterminato.
  • Vige il divieto di adibire la lavoratrice gestante a lavorazioni pericolose: nel settore audiovisivo cio comporta l'esonero immediato da scene rischiose, lavoro in quota ed esposizione a fumi di scena.
  • Il congedo di paternita obbligatorio e di 10 giorni al 100%, da fruire nei mesi a ridosso della nascita.
  • Il congedo parentale spetta a entrambi i genitori, entro limiti complessivi e fino a una determinata eta del figlio, con indennizzo ridotto secondo le regole di legge.
  • Sono previsti i riposi giornalieri per allattamento; per il personale a termine (scritturati, maestranze a contratto) le tutele operano compatibilmente con la durata del rapporto.
Indice dei contenuti

La tutela della maternita e della genitorialita e un pilastro del diritto del lavoro, costruito sul Testo unico in materia (D.Lgs. 151/2001) e arricchito dalla contrattazione collettiva. Il CCNL Spettacolo, Cinema e Audiovisivo cala questi principi in un settore peculiare, caratterizzato da lavorazioni a progetto, contratti a termine e ambienti di lavoro, come il set, che possono presentare rischi specifici per la gestante.

Il congedo di maternita obbligatorio

Il congedo di maternita comporta l'astensione obbligatoria dal lavoro per cinque mesi a cavallo del parto, durante i quali la lavoratrice percepisce un'indennita a carico dell'INPS pari all'80% della retribuzione. La contrattazione collettiva interviene spesso con un'integrazione che porta il trattamento al 100% per il personale a tempo indeterminato. E ammessa la flessibilita del congedo, che consente di posticipare in parte l'astensione dopo il parto se compatibile con lo stato di salute.

Il divieto di lavorazioni pericolose

Il Testo unico vieta di adibire la lavoratrice in gravidanza a lavori pericolosi, faticosi o insalubri. Nel comparto audiovisivo questo principio si traduce in misure concrete: esonero immediato dalle scene pericolose, dal lavoro in quota, dall'esposizione a fumi e polveri di scena e dalle lavorazioni notturne. Quando l'esonero dalla singola mansione non basta, scatta lo spostamento ad altre mansioni compatibili o, in mancanza, la maternita anticipata disposta dall'autorita competente.

Il congedo di paternita

Al padre lavoratore spetta il congedo di paternita obbligatorio, di dieci giorni interamente retribuiti, da fruire nei mesi a ridosso della nascita. Nel settore, dove l'organizzazione e per produzioni, la fruizione e gestita programmando la sostituzione. Il congedo di paternita e un diritto autonomo, che si aggiunge e non si sottrae alle tutele della madre.

Il congedo parentale

Oltre ai congedi obbligatori, entrambi i genitori possono fruire del congedo parentale entro un monte complessivo di mesi e fino a una determinata eta del figlio. L'indennizzo e ridotto rispetto alla maternita obbligatoria, con misure piu favorevoli per i primi mesi se fruiti entro una certa eta del bambino, secondo le regole di legge tempo per tempo vigenti. E uno strumento di conciliazione che asseconda le esigenze di cura nei primi anni di vita.

I riposi per allattamento

Nel primo anno di vita del bambino la madre ha diritto a riposi giornalieri per allattamento, retribuiti, la cui durata varia in funzione dell'orario di lavoro. Nel contesto produttivo dell'audiovisivo a questi si accompagnano misure di tutela ulteriori, come l'esonero dal lavoro notturno e dalle scene piu complesse, per rendere effettivamente compatibile la cura del figlio con l'attivita lavorativa.

Il nodo dei contratti a termine

La specificita del settore sta nella diffusione di rapporti a tempo determinato e di scritture per singola produzione. Per questo personale le tutele della genitorialita operano compatibilmente con la durata del contratto: l'indennita di maternita e riconosciuta nei limiti del rapporto in essere e secondo i requisiti contributivi, mentre la protezione contro lavorazioni pericolose opera comunque per tutto il periodo di vigenza. La corretta verifica dei requisiti e dei termini e quindi essenziale per non perdere le tutele.

Il divieto di licenziamento

A presidio dell'intero impianto opera il divieto di licenziamento della lavoratrice dall'inizio della gravidanza fino al compimento del primo anno di eta del bambino, esteso al padre che fruisca del congedo, salve le eccezioni tassative previste dalla legge. Nel settore audiovisivo, dove prevalgono i contratti a termine, il divieto incide sulla durata del rapporto in essere e si raccorda con l'obbligo di convalida delle dimissioni rese nel medesimo periodo, a garanzia della genuinita della scelta. Maternita e genitorialita risultano cosi protette su piu fronti, anche per il personale scritturato per singola produzione.

Domande frequenti

Quanto dura la maternita obbligatoria?

Cinque mesi a cavallo del parto, con indennita INPS all'80% della retribuzione. Per il personale a tempo indeterminato il contratto prevede spesso un'integrazione fino al 100%.

Una lavoratrice incinta puo restare sul set?

Solo per mansioni compatibili. E previsto l'esonero immediato da scene pericolose, lavoro in quota, esposizione a fumi di scena e lavoro notturno; se non sono possibili mansioni alternative, si applica la maternita anticipata.

Quanto dura il congedo di paternita?

Il congedo di paternita obbligatorio e di dieci giorni interamente retribuiti, da fruire nei mesi a ridosso della nascita, programmando la sostituzione in produzione.

Come funziona l'allattamento?

Nel primo anno di vita del bambino spettano riposi giornalieri retribuiti, di durata variabile in base all'orario. Nel settore si aggiungono esoneri dal lavoro notturno e dalle scene piu complesse.

Le tutele valgono anche per i contratti a termine?

Si, ma operano compatibilmente con la durata del rapporto e i requisiti contributivi. La protezione contro lavorazioni pericolose vale per tutto il periodo di vigenza del contratto.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.