Testo dell'articoloVigente
Maternità obbligatoria 5 mesi al 100% (INPS + integrazione). Per attrici/tecniche incinta: esonero immediato da scene pericolose, lavoro in quota, esposizione fumi. Paternità 10 gg al 100%. Allattamento 2h/giorno. Per OTD: tutele compatibilmente con contratto a termine.
Tabella riepilogativa
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Maternità obbligatoria |
5 mesi al 100% (INPS 80% + integrazione 20% per OTI). Per OTD: solo INPS 80% durante contratto. … |
| Esonero rischi set |
Esonero immediato da: scene pericolose, lavoro in quota, esposizione fumi/polveri scena, scene di nudo o intime (nego… |
| Paternità 10 gg |
10 gg al 100% nei 5 mesi post-parto. Sostituzione organizzata in produzione. … |
| Congedo parentale |
9 mesi totali coppia, fino 12 anni del figlio. 30% INPS (80% primi 3 mesi entro 6 anni). … |
| Allattamento |
2h/giorno fino 1 anno. Esonero notturno + esonero scene complesse + esonero turni 12h. … |
Maternità obbligatoria
5 mesi al 100% (INPS 80% + integrazione 20% per OTI). Per OTD: solo INPS 80% durante contratto.
Esonero rischi set
Esonero immediato da: scene pericolose, lavoro in quota, esposizione fumi/polveri scena, scene di nudo o intime (negoziabile), lavoro notturno. Riassegnazione mansioni compatibili.
Paternità 10 gg
10 gg al 100% nei 5 mesi post-parto. Sostituzione organizzata in produzione.
Congedo parentale
9 mesi totali coppia, fino 12 anni del figlio. 30% INPS (80% primi 3 mesi entro 6 anni).
Allattamento
2h/giorno fino 1 anno. Esonero notturno + esonero scene complesse + esonero turni 12h.
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Domande frequenti
Q1 Maternità e congedi?
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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Spettacolo, Cinema e Audiovisivo. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
La tutela della maternita e della genitorialita e un pilastro del diritto del lavoro, costruito sul Testo unico in materia (D.Lgs. 151/2001) e arricchito dalla contrattazione collettiva. Il CCNL Spettacolo, Cinema e Audiovisivo cala questi principi in un settore peculiare, caratterizzato da lavorazioni a progetto, contratti a termine e ambienti di lavoro, come il set, che possono presentare rischi specifici per la gestante.
Il congedo di maternita obbligatorio
Il congedo di maternita comporta l'astensione obbligatoria dal lavoro per cinque mesi a cavallo del parto, durante i quali la lavoratrice percepisce un'indennita a carico dell'INPS pari all'80% della retribuzione. La contrattazione collettiva interviene spesso con un'integrazione che porta il trattamento al 100% per il personale a tempo indeterminato. E ammessa la flessibilita del congedo, che consente di posticipare in parte l'astensione dopo il parto se compatibile con lo stato di salute.
Il divieto di lavorazioni pericolose
Il Testo unico vieta di adibire la lavoratrice in gravidanza a lavori pericolosi, faticosi o insalubri. Nel comparto audiovisivo questo principio si traduce in misure concrete: esonero immediato dalle scene pericolose, dal lavoro in quota, dall'esposizione a fumi e polveri di scena e dalle lavorazioni notturne. Quando l'esonero dalla singola mansione non basta, scatta lo spostamento ad altre mansioni compatibili o, in mancanza, la maternita anticipata disposta dall'autorita competente.
Il congedo di paternita
Al padre lavoratore spetta il congedo di paternita obbligatorio, di dieci giorni interamente retribuiti, da fruire nei mesi a ridosso della nascita. Nel settore, dove l'organizzazione e per produzioni, la fruizione e gestita programmando la sostituzione. Il congedo di paternita e un diritto autonomo, che si aggiunge e non si sottrae alle tutele della madre.
Il congedo parentale
Oltre ai congedi obbligatori, entrambi i genitori possono fruire del congedo parentale entro un monte complessivo di mesi e fino a una determinata eta del figlio. L'indennizzo e ridotto rispetto alla maternita obbligatoria, con misure piu favorevoli per i primi mesi se fruiti entro una certa eta del bambino, secondo le regole di legge tempo per tempo vigenti. E uno strumento di conciliazione che asseconda le esigenze di cura nei primi anni di vita.
I riposi per allattamento
Nel primo anno di vita del bambino la madre ha diritto a riposi giornalieri per allattamento, retribuiti, la cui durata varia in funzione dell'orario di lavoro. Nel contesto produttivo dell'audiovisivo a questi si accompagnano misure di tutela ulteriori, come l'esonero dal lavoro notturno e dalle scene piu complesse, per rendere effettivamente compatibile la cura del figlio con l'attivita lavorativa.
Il nodo dei contratti a termine
La specificita del settore sta nella diffusione di rapporti a tempo determinato e di scritture per singola produzione. Per questo personale le tutele della genitorialita operano compatibilmente con la durata del contratto: l'indennita di maternita e riconosciuta nei limiti del rapporto in essere e secondo i requisiti contributivi, mentre la protezione contro lavorazioni pericolose opera comunque per tutto il periodo di vigenza. La corretta verifica dei requisiti e dei termini e quindi essenziale per non perdere le tutele.
Il divieto di licenziamento
A presidio dell'intero impianto opera il divieto di licenziamento della lavoratrice dall'inizio della gravidanza fino al compimento del primo anno di eta del bambino, esteso al padre che fruisca del congedo, salve le eccezioni tassative previste dalla legge. Nel settore audiovisivo, dove prevalgono i contratti a termine, il divieto incide sulla durata del rapporto in essere e si raccorda con l'obbligo di convalida delle dimissioni rese nel medesimo periodo, a garanzia della genuinita della scelta. Maternita e genitorialita risultano cosi protette su piu fronti, anche per il personale scritturato per singola produzione.
Domande frequenti
Quanto dura la maternita obbligatoria?
Cinque mesi a cavallo del parto, con indennita INPS all'80% della retribuzione. Per il personale a tempo indeterminato il contratto prevede spesso un'integrazione fino al 100%.
Una lavoratrice incinta puo restare sul set?
Solo per mansioni compatibili. E previsto l'esonero immediato da scene pericolose, lavoro in quota, esposizione a fumi di scena e lavoro notturno; se non sono possibili mansioni alternative, si applica la maternita anticipata.
Quanto dura il congedo di paternita?
Il congedo di paternita obbligatorio e di dieci giorni interamente retribuiti, da fruire nei mesi a ridosso della nascita, programmando la sostituzione in produzione.
Come funziona l'allattamento?
Nel primo anno di vita del bambino spettano riposi giornalieri retribuiti, di durata variabile in base all'orario. Nel settore si aggiungono esoneri dal lavoro notturno e dalle scene piu complesse.
Le tutele valgono anche per i contratti a termine?
Si, ma operano compatibilmente con la durata del rapporto e i requisiti contributivi. La protezione contro lavorazioni pericolose vale per tutto il periodo di vigenza del contratto.