Testo dell'articoloVigente
Per OTD il contratto cessa automaticamente al wrap (fine produzione): nessun preavviso. Per OTI il preavviso varia da 30 gg (livello 1-2) a 180 gg (Quadri) in base a anzianità. Giusta causa senza preavviso (es. comportamenti dannosi su set, falsificazione cachet).
Tabella riepilogativa
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Preavviso OTI |
30-60 gg livelli 1-2 (in base anzianità), 60-120 gg 3-5, 120-180 gg 6-Q. Dimissioni dimezzate. … |
| Cessazione OTD a wrap |
Il contratto OTD cessa automaticamente alla data di fine produzione (wrap). Nessun preavviso, nessuna indennità manca… |
| Giusta causa |
Cause tipiche settore: comportamenti dannosi su set (sabotaggio scenografie), violenza verso colleghi/attori, furto a… |
| Giustificato motivo |
Soggettivo o oggettivo. Per oggettivo OTI (es. cessazione attività casa produzione): tentativo conciliazione ITL se >… |
| Dimissioni online |
Per OTI: portale Cliclavoro/INPS obbligatorio. Per OTD: cessazione automatica a wrap, no dimissioni online richieste…. |
Preavviso OTI
30-60 gg livelli 1-2 (in base anzianità), 60-120 gg 3-5, 120-180 gg 6-Q. Dimissioni dimezzate.
Cessazione OTD a wrap
Il contratto OTD cessa automaticamente alla data di fine produzione (wrap). Nessun preavviso, nessuna indennità mancato preavviso.
Giusta causa
Cause tipiche settore: comportamenti dannosi su set (sabotaggio scenografie), violenza verso colleghi/attori, furto attrezzature/costumi, falsificazione cachet o note spese, assenza ingiustificata in giornata ripresa.
Giustificato motivo
Soggettivo o oggettivo. Per oggettivo OTI (es. cessazione attività casa produzione): tentativo conciliazione ITL se >15 dip.
Dimissioni online
Per OTI: portale Cliclavoro/INPS obbligatorio. Per OTD: cessazione automatica a wrap, no dimissioni online richieste.
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Domande frequenti
Q1 Preavviso e cessazione?
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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Spettacolo, Cinema e Audiovisivo. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
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In sintesi
Indice dei contenuti
Il CCNL Spettacolo, Cinema e Audiovisivo regola un mondo del lavoro intermittente per natura, in cui convivono due figure molto diverse: l'operaio a tempo determinato di produzione (OTD), legato alla singola lavorazione, e l'operaio o impiegato a tempo indeterminato (OTI). La disciplina di preavviso e cessazione va letta tenendo presente questa dualità, perché le regole generali del codice civile sul recesso si applicano in modo molto diverso ai due rapporti.
La cessazione automatica del contratto di produzione
Il contratto OTD è un contratto a termine ai sensi del D.Lgs. 81/2015: il termine coincide con la fine della lavorazione (il cosiddetto wrap). Allo scadere il rapporto si estingue di diritto, senza necessità di disdetta, preavviso o indennità di mancato preavviso. È la naturale conseguenza dell'apposizione di un termine: non si è di fronte a un licenziamento, ma alla fisiologica scadenza pattuita. Restano salvi i diritti già maturati (retribuzione, ratei di tredicesima e ferie, TFR ai sensi dell'art. 2120 c.c.).
Il preavviso negli OTI: la regola dell'art. 2118 c.c.
Per il rapporto a tempo indeterminato vale invece l'art. 2118 c.c.: ciascuna parte può recedere dando il preavviso fissato dal contratto collettivo. La durata cresce in funzione del livello di inquadramento e dell'anzianità di servizio, dai termini contenuti delle qualifiche di base fino a quelli ampi riservati ai Quadri. Chi recede senza rispettare il preavviso deve all'altra parte l'indennità sostitutiva pari alla retribuzione che sarebbe spettata nel periodo. Per le dimissioni del lavoratore il CCNL prevede di norma termini dimezzati, secondo una logica diffusa nella contrattazione collettiva.
La giusta causa nel contesto del set
L'art. 2119 c.c. consente a entrambe le parti di recedere senza preavviso quando si verifica una causa che non consente la prosecuzione, neppure provvisoria, del rapporto. Nel settore audiovisivo assumono rilievo condotte legate alla specificità produttiva: il danneggiamento doloso di scenografie o attrezzature, l'abbandono ingiustificato in giornata di ripresa, la falsificazione di note spese o cachet, comportamenti violenti verso colleghi e maestranze. La valutazione resta in ogni caso di proporzionalità e va ancorata alla gravità concreta del fatto.
Giustificato motivo oggettivo e soggettivo
Accanto alla giusta causa, il datore può recedere per giustificato motivo soggettivo (inadempimento meno grave ma comunque notevole) o oggettivo (ragioni inerenti all'attività produttiva e organizzativa, come la cessazione di una casa di produzione). Per le imprese che superano la soglia dimensionale di legge il licenziamento per motivo oggettivo è preceduto dal tentativo di conciliazione presso l'Ispettorato del lavoro previsto dall'art. 7 della L. 604/1966.
Le dimissioni telematiche
Per i rapporti a tempo indeterminato le dimissioni e la risoluzione consensuale devono seguire la procedura telematica di convalida (art. 26 D.Lgs. 151/2015), pena l'inefficacia. La cessazione automatica dell'OTD a fine lavorazione non rientra invece in tale obbligo, trattandosi di scadenza del termine e non di un atto di recesso volontario.
Il computo del preavviso e la decorrenza
Il preavviso decorre, di norma, dalla comunicazione del recesso e si computa secondo i criteri fissati dal contratto; durante il periodo il rapporto prosegue a tutti gli effetti, con i relativi obblighi reciproci. La parte recedente può scegliere di sostituire il preavviso lavorato con la corrispondente indennità, monetizzando il periodo. È un meccanismo che vale in entrambe le direzioni, ma che nel settore audiovisivo assume rilievo soprattutto per gli OTI, dato che gli OTD cessano per scadenza del termine.
Cosa verificare in concreto
Prima di firmare conviene leggere con attenzione la lettera di assunzione: la qualificazione OTD/OTI, la durata del preavviso applicabile, l'eventuale clausola di giusta causa. Per gli importi e i termini esatti fa fede il testo del CCNL vigente di settore, da consultare anche con l'assistenza dell'organizzazione sindacale di categoria in caso di dubbi.
Domande frequenti
Se sono assunto a contratto di produzione, ho diritto al preavviso a fine riprese?
No. Il contratto OTD è a termine: cessa automaticamente alla fine della lavorazione, senza preavviso né indennità sostitutiva, perché non si tratta di licenziamento ma di scadenza del termine pattuito.
Quanto preavviso devo dare se mi dimetto da un contratto a tempo indeterminato?
Il preavviso di dimissioni è di norma dimezzato rispetto a quello previsto per il licenziamento ed è graduato per livello e anzianità. Per i termini esatti occorre consultare il CCNL di settore vigente.
Cosa significa recesso per giusta causa nel settore audiovisivo?
È il recesso immediato senza preavviso ex art. 2119 c.c. per un fatto così grave da impedire la prosecuzione del rapporto: ad esempio danneggiamento doloso, abbandono in giornata di ripresa, falsificazione di documenti di spesa.
Devo fare le dimissioni telematiche se ho un contratto di produzione?
No per la cessazione a fine produzione, che è automatica. La procedura telematica di convalida è invece obbligatoria per dimissioni e risoluzioni consensuali dei rapporti a tempo indeterminato.
Cosa spetta al lavoratore quando il contratto finisce?
Spettano la retribuzione del periodo lavorato, i ratei di tredicesima e ferie non godute e il TFR maturato ai sensi dell'art. 2120 c.c., indipendentemente dal fatto che si tratti di OTD o OTI.