Autore: Andrea Marton

  • Da full-time a part-time: come si chiede e quando si ha diritto

    Guida pratica · Lavoro · Orario di lavoro

    In sintesi

    Il lavoratore non ha un diritto soggettivo incondizionato a passare dal full-time al part-time. Tuttavia la legge riconosce un diritto di precedenza nelle trasformazioni in favore di alcune categorie (malattia oncologica, disabilità grave, assistenza a familiare). Il datore che non accoglie la richiesta deve motivare il rifiuto.

    Riferimento normativo

    D.Lgs. 81/2015, art. 8; D.Lgs. 66/2003

    Tabella riepilogativa

    Diritto di precedenza alla trasformazione in part-time
    Categoria Diritto riconosciuto dalla legge
    Lavoratore con patologie oncologiche o gravi cronico-degenerative Diritto di precedenza nella trasformazione a part-time; il datore può rifiutare solo per comprovate esigenze organizzative
    Lavoratore con disabilità grave (L. 104/1992) Priorità nella trasformazione
    Lavoratore che assiste familiare disabile grave (L. 104/1992) Priorità nella trasformazione
    Tutti gli altri lavoratori Nessun diritto soggettivo; trasformazione per accordo con il datore
    Lavoratore precedentemente trasformato da full-time a part-time Diritto di precedenza nel ripristino del full-time alla prima posizione disponibile

    Il principio generale: accordo tra le parti

    Il passaggio da full-time a part-time non è un diritto unilaterale del lavoratore nella generalità dei casi: richiede il consenso del datore di lavoro. La trasformazione avviene con un accordo scritto che specifica il tipo di part-time (orizzontale, verticale o misto) e il nuovo orario. Il datore ha facoltà di accettare o rifiutare, salvo i casi di diritto di precedenza previsti dalla legge.

    I casi in cui il datore non può (facilmente) rifiutare

    Il D.Lgs. 81/2015 riconosce un diritto di precedenza alla trasformazione in part-time per: lavoratori con patologie oncologiche o gravi malattie cronico-degenerative (con documentazione medica); lavoratori con disabilità grave (L. 104/1992); lavoratori che assistono un familiare con disabilità grave. In questi casi il rifiuto del datore deve essere motivato da comprovate esigenze organizzative che rendano impossibile la trasformazione.

    Come presentare la richiesta

    La richiesta di trasformazione va presentata per iscritto al datore (o all’ufficio HR), indicando la tipologia di part-time desiderata e l’orario proposto. È utile allegare la documentazione medica o di assistenza se si rientra nelle categorie prioritarie. In caso di rifiuto ingiustificato si può ricorrere al sindacato, all’Ispettorato del Lavoro o al giudice del lavoro.

    Casi pratici

    Tizio – richiesta di part-time per ragioni personali

    Tizio chiede al datore di passare a 30 ore per dedicarsi a un progetto personale. Non rientra nelle categorie prioritarie: il datore può rifiutare senza particolari motivazioni. La trasformazione avviene solo se entrambe le parti sono d’accordo.

    Caia – patologia oncologica certificata

    Caia presenta una diagnosi oncologica e chiede la trasformazione a part-time orizzontale al 50%. Il datore ha l’obbligo di accogliere la richiesta, salvo che dimostri l’impossibilità organizzativa. Un rifiuto immotivato può essere impugnato in sede giudiziale.

    Sempronio – ripristino del full-time dopo il part-time

    Sempronio era passato a part-time per seguire i figli piccoli. Ora che i figli sono cresciuti vuole tornare al full-time. Ha il diritto di precedenza nel ripristino all’orario pieno quando si libera una posizione full-time equivalente alla sua.

    Domande frequenti

    Il datore può rifiutare la trasformazione a part-time?

    Per la generalità dei lavoratori sì, perché non esiste un diritto soggettivo incondizionato. Per le categorie protette (oncologici, disabili gravi, assistenti di disabili) il rifiuto deve essere motivato da ragioni organizzative.

    La trasformazione a part-time è reversibile?

    Sì, per accordo tra le parti. Il lavoratore che ha scelto il part-time ha diritto di precedenza nella trasformazione inversa quando si libera una posizione full-time equivalente.

    La trasformazione a part-time cambia il CCNL applicato?

    No. Il CCNL di riferimento rimane lo stesso; cambia solo l’orario contrattuale e le voci retributive vengono proporzionate alle ore lavorate.

    Posso tornare al full-time se il datore non ha posizioni disponibili?

    Il diritto di precedenza vale quando si libera una posizione equivalente. Se non ci sono posti disponibili, non si può pretendere il ripristino immediato del full-time.

    La richiesta di part-time va presentata per iscritto?

    È fortemente consigliato farlo per iscritto (lettera raccomandata o email con ricevuta di lettura) per avere prova della data e dei contenuti della richiesta in caso di contestazioni.

    Questa guida ha finalità divulgativa ed è aggiornata alla normativa vigente nel 2026. Gli importi, le durate e le condizioni possono variare in base al CCNL applicato e alla situazione individuale: per il proprio caso è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria, al patronato o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Vigilanza: TFR di GPG e Servizi Fiduciari

    CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari

    In sintesi

    Il TFR dei lavoratori della vigilanza si calcola accantonando 1/13,5 della retribuzione annua imponibile. Le 14 mensilità delle GPG aumentano significativamente la base TFR rispetto ad altri settori. Il lavoratore può scegliere di destinare il TFR a fondi di previdenza complementare (Cooperlavoro, Previlog) o lasciarlo in azienda.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ANIVP · Assvigilanza · Univ · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
    Ultimo rinnovo
    21 novembre 2024 (proroga vigenza al 31/12/2026)
    Vigenza
    Fino al 31 dicembre 2026
    Platea
    ~110.000 (GPG armate, addetti servizi fiduciari, investigatori)

    Tabella riepilogativa

    Calcolo TFR CCNL Vigilanza
    Voce GPG IV (14 mens) SF D (13 mens)
    Stipendio annuo €19.460 €18.850
    TFR annuo €1.441 €1.396
    TFR 10 anni ~€14.500 + rivalut. ~€14.000 + rivalut.
    Anticipo max 70% TFR (dopo 8 anni) 70% TFR (dopo 8 anni)

    Calcolo TFR con 14 mensilità GPG

    Per le GPG il TFR si calcola sulle 14 mensilità (12 + 13ª + 14ª). Esempio GPG IV (€1.390/mese):

    • Retribuzione annua: €1.390 × 14 = €19.460
    • TFR annuo: €19.460 / 13,5 = €1.441,48

    Per i Servizi Fiduciari il TFR si calcola sulle 13 mensilità (12 + 13ª). Esempio SF D (€1.450/mese):

    • Retribuzione annua: €1.450 × 13 = €18.850
    • TFR annuo: €18.850 / 13,5 = €1.395,56

    Fondi pensione complementare

    I lavoratori possono aderire ai fondi di previdenza complementare:

    • Cooperlavoro: fondo per cooperative e settori servizi (incluso vigilanza)
    • Previlog: fondo Logistica/Trasporti, accessibile a settori affini
    • Fondi aperti: scelta libera del lavoratore

    Contribuzione tipica: TFR (100%) + 1% dipendente + 1,2% azienda. Vantaggi: rendimenti, tassazione vantaggiosa, contributo azienda gratuito.

    Anticipi del TFR

    Il lavoratore può chiedere anticipo del TFR dopo 8 anni di servizio, una sola volta, fino al 70%, per:

    • Spese mediche straordinarie
    • Acquisto prima casa
    • Spese formazione
    • Congedo parentale

    Liquidazione finale

    Alla cessazione del rapporto il TFR viene liquidato entro 30 giorni. Per il TFR in fondo pensione: mantenibile, trasferibile, o riscattabile.

    La tassazione del TFR: aliquota IRPEF media ultimi 5 anni (~23-28%). Per il TFR in fondo: 15% scalando al 9% dopo 35 anni di adesione.

    Casi pratici

    Tizio – TFR GPG IV con 14 mens
    Tizio è GPG IV (€1.390 × 14 = €19.460 annui). TFR annuo: €1.441. Su 10 anni: €14.410 accantonati + rivalutazione ~€1.500 = ~€15.900.
    Caia – SF C aderente Cooperlavoro
    Caia è SF C (€1.580 × 13 = €20.540 annui). Aderisce a Cooperlavoro. TFR Cooperlavoro: €1.521/anno + contributo azienda 1,2% = €246 + dipendente €205 = €1.972/anno totale.
    Sempronio – Anticipo TFR per casa
    Sempronio è GPG III con 9 anni. TFR maturato: €13.000. Chiede anticipo 70% per casa = €9.100. Datore paga entro 30 giorni dalla domanda documentata.

    Domande frequenti

    Le 14 mensilità delle GPG aumentano il TFR?
    Sì, la base TFR è la retribuzione annua imponibile, quindi 14 mensilità anziché 13 significa ~7,7% di TFR in più ogni anno. Su 10 anni: ~€1.000 in più rispetto a 13 mens.
    Come si calcola il TFR di una guardia giurata?
    Retribuzione annua (14 mens per GPG, 13 per SF) / 13,5. Per GPG IV (€1.390/mese): TFR annuo €1.441. Su 10 anni: ~€14.410 + rivalutazione.
    Posso aderire a Cooperlavoro?
    Sì, Cooperlavoro è uno dei fondi pensione complementari accessibili al settore vigilanza. Anche Previlog (Logistica) può essere disponibile, o fondi aperti. La scelta va effettuata entro 6 mesi dall’assunzione.
    Conviene aderire al fondo pensione?
    Sì, generalmente: contributo azienda gratuito (1,2%), rendimenti superiori alla rivalutazione TFR di legge, tassazione vantaggiosa (15% scalando al 9% dopo 35 anni di adesione).
    Posso chiedere anticipo del TFR?
    Sì, dopo 8 anni di anzianità, una sola volta, fino al 70% del TFR maturato per spese mediche, prima casa, formazione, congedo parentale. Da richiedere per iscritto con documentazione.
    Quando viene liquidato il TFR?
    Entro 30 giorni dalla cessazione del rapporto. Oltre questo termine: interessi legali + rivalutazione monetaria a favore del lavoratore.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive GPG e Servizi Fiduciari, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi, maternità, paternità e congedi, tredicesima e quattordicesima delle GPG e malattia, infortunio e copertura porto d’arma.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 201 Codice della Navigazione – Inchiesta di bandiera

    Art. 201 Codice della Navigazione – Inchiesta di bandiera

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Le navi mercantili nazionali devono obbedire all'intimazione di fermata delle navi da guerra di potenze amiche, giustificando, se richieste, la propria nazionalità.

  • CCNL Bancari: tredicesima, PAI e VAP

    CCNL Credito e Bancari (ABI)

    In sintesi

    Il CCNL Bancari prevede 13 mensilità + PAI (Premio Aziendale Individuale, legato a obiettivi MBO) + VAP (Premio Variabile Aziendale, legato a risultati di gruppo). PAI per impiegati €1.000-€5.000; per Quadri €3.000-€15.000+. Detassazione 5% e welfare aziendale ricco.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ABI · FABI · First-CISL · Fisac-CGIL · Uilca · UniSin
    Ultimo rinnovo
    23 novembre 2023 (in vigore dal 1° gennaio 2024)
    Vigenza
    Fino al 31 marzo 2026 (proroga al 31 luglio 2026)
    Platea
    ~270.000 (banche, società finanziarie aderenti ABI)

    Tabella riepilogativa

    Voce Quantità Scadenza
    13ª 1 mensilità Entro 20 dicembre
    PAI (impiegati) €1.000-€5.000 Annuale
    PAI (Quadri) €3.000-€15.000+ Annuale (MBO)
    VAP €1.500-€5.000 Annuale (risultati gruppo)
    Welfare aziendale Fino €3.000 detassato A scelta

    13ª e composizione

    Una mensilità intera entro il 20 dicembre. Composizione: minimo + scatti + indennità fisse. Proporzionale per chi ha lavorato meno.

    PAI: il premio individuale

    Il PAI è legato a obiettivi MBO individuali: vendite (raccolta, impieghi, prodotti collocati), qualità (NPS, no reclami), formazione. Importi:

    • Impiegati 3ª Area: €1.000-€5.000
    • Quadri QD1-QD2: €3.000-€8.000
    • Quadri QD3-QD4: €5.000-€15.000+

    VAP: il premio di gruppo

    Il VAP è legato ai risultati della banca o della filiale (utile, raccolta, redditività). Importi: €1.500-€5.000/anno. Spesso uguale per tutti i dipendenti di un’unità.

    Detassazione e welfare

    PAI e VAP possono essere detassati al 5% (sostitutiva IRPEF) fino €3.000/anno cad. Oppure convertiti in welfare aziendale (no tasse): rimborso spese sanitarie, scolastiche, abbonamenti trasporti, voucher carburante, mutui.

    Casi pratici

    Tizio – PAI cassiere convertito in welfare
    Tizio (2° liv) riceve PAI €2.500 (obiettivi raccolta raggiunti). Sceglie 100% welfare: rimborso retta asilo €1.500 + voucher carburante €500 + abbonamento bus €500. Netto effettivo: €2.500.
    Caia – QD1 con PAI consistente
    Caia (QD1, gestore private) PAI €8.000 (top performer raccolta). Detassazione 5% su €3.000 (€150 tasse) + €5.000 welfare. Netto: €7.850.
    Sempronio – VAP filiale top
    Sempronio (3° liv) lavora in filiale con top results. VAP €4.000. Lordo tot anno: €31.200 + €4.000 = €35.200.

    Domande frequenti

    Quando si paga la 13ª in banca?
    Entro il 20 dicembre. Pari a una mensilità intera per chi ha lavorato l’anno completo; proporzionale per chi ha lavorato meno.
    Cos'è il PAI?
    Premio Aziendale Individuale legato a obiettivi MBO (vendite, qualità). Per impiegati: €1.000-€5.000. Per Quadri: €3.000-€15.000+. Pagato entro giugno dell’anno successivo.
    Cos'è il VAP?
    Premio Variabile Aziendale legato a risultati di gruppo (utile, raccolta, redditività banca/filiale). €1.500-€5.000/anno. Spesso uguale per tutti i dipendenti dell’unità.
    Conviene il welfare aziendale?
    Sì, ~20-30% di netto in più rispetto al cash. €3.000 welfare = €3.000 effettivi. €3.000 cash con detassazione 5% = €2.850 netti.
    Esiste la 14ª in banca?
    NO, il CCNL Bancari prevede 13 mensilità + PAI + VAP. Però PAI+VAP cumulati possono valere 2-4 mensilità in più all’anno (per Quadri anche oltre).
    I premi sono tassati al 5%?
    Sì, detassazione al 5% (sostitutiva IRPEF) fino €3.000/anno per ciascuno (PAI e VAP separatamente). Vantaggio: ~20% di netto in più rispetto a IRPEF ordinaria.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive aree e Quadri, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi, maternità, paternità e smart working, malattia, infortunio e comporto e periodo di prova per area e Quadro.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Credito e Bancari (ABI). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 90 CPI – Contenuto dei diritti

    Art. 90 CPI – Contenuto dei diritti

    D.Lgs. 10 febbraio 2005, n. 30 – testo aggiornato

    1. I diritti esclusivi sulle topografie dei prodotti a semiconduttori consistono nella facoltà di: a) riprodurre in qualsiasi modo o forma, totalmente o parzialmente, la topografia; b) sfruttare commercialmente, ovvero detenere o distribuire a scopo di commercializzazione, ovvero importare una topografia o un prodotto a semiconduttori in cui è fissata la topografia.

    2. Lo sfruttamento commerciale è costituito dalla vendita, l’affitto, il leasing o qualsiasi altro metodo di distribuzione commerciale o l’offerta per tali scopi.

  • Art. 232 Codice della Navigazione – Cantieri e stabilimenti di costruzione

    Art. 232 Codice della Navigazione – Cantieri e stabilimenti di costruzione

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    La costruzione delle navi e dei galleggianti deve essere eseguita in cantieri e in stabilimenti i cui direttori siano muniti della prescritta abilitazione. La costruzione delle navi e dei galleggianti della navigazione interna può essere eseguita in cantieri e in stabilimenti di imprese autorizzate dall'ispettorato compartimentale, mediante inclusione in apposito elenco tenuto a norma del regolamento.

  • CCNL Metalmecc Artigianato: tredicesima e premi

    CCNL Metalmeccanici Artigianato (Confartigianato, CNA)

    In sintesi

    Il CCNL Metalmecc Artigianato prevede 13 mensilità (12 + 13ª dicembre). Premi di risultato meno frequenti rispetto all’Industria. Eventuali welfare aziendale solo nelle aziende più strutturate (>20 dipendenti).

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Confartigianato · CNA · Casartigiani · Claai · Fim-CISL · Fiom-CGIL · UILM-UIL
    Ultimo rinnovo
    19 novembre 2024 (in vigore dal 1° dicembre 2024)
    Vigenza
    Fino al 30 novembre 2028
    Platea
    ~500.000 (aziende artigiane meccaniche di produzione, installazione impianti, orafi, odontotecnici)

    Tabella riepilogativa

    Voce Quantità Scadenza
    13ª 1 mensilità Entro 20 dicembre
    Premio aziendale (raro) €500-€1.500 Annuale
    Welfare aziendale Limitato A discrezione azienda

    13ª intera o proporzionale

    Una mensilità intera entro 20 dicembre. Proporzionale per chi ha lavorato meno (1/12 per mese).

    Premi rari

    L’artigianato è meno strutturato dell’industria: premi di risultato rari, solo aziende >20 dipendenti li prevedono. Importi modesti €500-€1.500.

    Welfare limitato

    Welfare aziendale poco diffuso. Buoni pasto, regali natalizi, mutui aziendali limitati.

    Composizione 13ª

    Minimo + scatti + indennità fisse. Senza straordinari e indennità variabili.

    Casi pratici

    Tizio – 13ª piena 4°
    Tizio (4° €1.700) lavora tutto 2026. 13ª dicembre: €1.700. Netto ~€1.350.
    Caia – 13ª proporzionale per assunzione metà anno
    Caia assunta dal 1° giugno. 7 mesi al 31/12. 13ª: €1.600 × 7/12 = €933 lordi.
    Sempronio – Bonus aziendale modesto
    Sempronio (4°) riceve bonus aziendale €600 a fine anno (azienda 25 dipendenti). Tassato come reddito ordinario.

    Domande frequenti

    Quando si paga la 13ª?
    Entro il 20 dicembre. Pari a una mensilità intera per chi ha lavorato l’anno completo.
    Esiste la 14ª?
    NO, il CCNL prevede 13 mensilità. Non è prevista 14ª come nel Commercio.
    I premi di risultato sono frequenti?
    No, nel CCNL Artigianato sono rari. Solo aziende >20 dipendenti li prevedono. Importi modesti.
    Cosa entra nella 13ª?
    Minimo + scatti + indennità fisse. NON entrano rimborsi spese, straordinari, indennità variabili.
    Come si calcola la 13ª proporzionale?
    Stipendio mensile × mesi lavorati / 12. Frazione ≥15gg = mese intero.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive, preavviso e dimissioni, ferie, festività e permessi, maternità e paternità, malattia e infortunio e periodo di prova.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Metalmeccanici Artigianato (Confartigianato, CNA). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 218 Codice Civile: Obbligazioni del coniuge che gode dei beni

    Art. 218 Codice Civile: Obbligazioni del coniuge che gode dei beni

    Art. 218 c.c. – Obbligazioni del coniuge che gode dei beni dell’altro coniuge

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Il coniuge che gode dei beni dell’altro coniuge è soggetto a tutte le obbligazioni dell’usufruttuario .

  • CCNL Edilizia Artigianato: TFR e Prevedi previdenza

    CCNL Edilizia Artigianato (Confartigianato, CNA)

    In sintesi

    Il TFR si calcola accantonando 1/13,5 della retribuzione annua. Possibilità di adesione a Prevedi (Fondo Pensione Complementare del settore edile). Contributo azienda 1-2%. Anticipi dopo 8 anni.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Anaepa-Confartigianato · CNA Costruzioni · Fiae-Casartigiani · Claai-Edilizia · Feneal-UIL · Filca-CISL · Fillea-CGIL
    Ultimo rinnovo
    20 maggio 2025 (in vigore dal 1° gennaio 2026)
    Vigenza
    Fino al 31 dicembre 2027
    Platea
    ~400.000 (aziende artigiane edili: muratori, carpentieri, idraulici, elettricisti edili)

    Tabella riepilogativa

    Voce Valore
    Quota TFR annua Retribuzione annua / 13,5
    Esempio 3° €21.450 / 13,5 = €1.589/anno
    Rivalutazione 1,5% + 75% indice ISTAT
    Prevedi TFR + 1% dip + 1-2% az
    Anticipo 70% (dopo 8 anni)

    Calcolo TFR edilizia

    Retribuzione annua (inclusi Cassa Edile bonus) / 13,5. Per 3° (€21.450/anno inclusi bonus): TFR €1.589/anno. Su 10 anni: ~€15.890 + rivalutazione.

    Prevedi previdenza

    Fondo Pensione Complementare del settore Edile. TFR (100%) + 1% dip + 1-2% azienda. Rendimenti storici 2-3%. Adesione facoltativa.

    Anticipi

    Dopo 8 anni, 70% per casa/salute/formazione/congedo.

    Tassazione

    TFR in azienda: ~23-28% IRPEF media. Prevedi: 15-9% tassazione vantaggiosa.

    Casi pratici

    Tizio – TFR azienda 10 anni 3°
    Tizio è 3° (€21.450/anno), TFR azienda 10 anni: €15.890 + rivalutazione = ~€17.500.
    Caia – Prevedi con 5 anni
    Caia (4°) aderisce Prevedi. TFR €1.733/anno + 1% dip €218 + 1,5% az €327 = €2.278/anno. 5 anni: ~€12.000 + rendimenti.
    Sempronio – Anticipo TFR per casa
    Sempronio (4° con 9 anni). TFR €15.500. Anticipo 70% per casa = €10.850.

    Domande frequenti

    Come si calcola TFR edilizia?
    Retribuzione annua / 13,5. Include bonus Cassa Edile (ferie, 13ª, gratifica). Per 3°: ~€1.589/anno. Su 10 anni: ~€17.500.
    Cos'è Prevedi?
    Fondo Pensione Complementare del settore Edile. TFR + 1% dip + 1-2% azienda. Rendimenti 2-3%.
    Conviene Prevedi?
    Sì, contributo azienda gratuito + tassazione vantaggiosa. Importante data l’alta mobilità del settore (cambio frequente di aziende).
    Anticipo TFR?
    Sì, dopo 8 anni, 70% per casa/salute/formazione/congedo.
    Cambiando azienda perdo il TFR?
    No, il TFR ti spetta sempre. Va liquidato entro 30 giorni dalla cessazione. Per il TFR in Prevedi: mantenibile, trasferibile, riscattabile.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive, preavviso e dimissioni, ferie, festività e Cassa Edile, maternità e paternità, tredicesima e bonus Cassa Edile e malattia e infortunio sul lavoro.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Edilizia Artigianato (Confartigianato, CNA). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 156 D.Lgs. 209/2005 – Attività peritale

    Art. 156 D.Lgs. 209/2005 – Attività peritale

    D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private

    1. L'attività professionale di perito assicurativo per l'accertamento e la stima dei danni alle cose derivanti dalla circolazione, dal furto e dall'incendio dei veicoli a motore e dei natanti soggetti alla disciplina del presente titolo non può essere esercitata da chi non sia iscritto nel ruolo di cui all'articolo 157.

    2. Le imprese di assicurazione possono effettuare direttamente l'accertamento e la stima dei danni alle cose derivanti dalla circolazione, dal furto e dall'incendio dei veicoli a motore e dei natanti.

    3. Nell'esecuzione dell'incarico i periti devono comportarsi con diligenza, correttezza e trasparenza.

  • CCNL Alimentari Industria: welfare FASA e Alifond

    CCNL Alimentari Industria (Federalimentare)

    In sintesi

    Il CCNL Alimentari prevede welfare ricco: FASA (Fondo Assistenza Sanitaria Alimentaristi), Alifond (previdenza), formazione obbligatoria HACCP. Settore con buone tutele complementari.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Federalimentare-Confindustria · FAI-CISL · FLAI-CGIL · UILA-UIL
    Ultimo rinnovo
    5 maggio 2024 (in vigore dal 1° giugno 2024)
    Vigenza
    Fino al 30 novembre 2027
    Platea
    ~400.000 (industria alimentare: latte, carni, conserve, dolciario, bevande, pasta)

    Tabella riepilogativa

    Ente Funzione
    FASA Sanità integrativa
    Alifond Previdenza complementare
    Ente Bilaterale Formazione, ammortizzatori
    Formazione HACCP Obbligatoria (16h/anno)

    FASA: sanità integrativa

    Fondo sanitario settore Alimentaristi. Rimborsi 70-80% per visite, esami, odontoiatria. Copre familiari fiscalmente a carico. Iscrizione obbligatoria.

    Alifond: previdenza

    Fondo Pensione Complementare. TFR + 1% dip + 1,2-1,8% azienda. Rendimenti 2,5-3,5%.

    Formazione HACCP obbligatoria

    Per industria alimentare: formazione HACCP obbligatoria (16h/anno minimo) per tutti i lavoratori a contatto con alimenti. Più formazione sicurezza generale.

    Welfare aziendale

    Mensa aziendale gratuita o convenzionata, buoni pasto, flexible benefit. Convenzioni con assicurazioni RC familiari.

    Casi pratici

    Tizio – FASA per visita oculistica
    Tizio (5°) iscritto FASA. Visita oculistica €90. Rimborso 80% = €72.
    Caia – Corso HACCP 16h
    Caia (4°) fa corso HACCP 16h annue. Gratuito + retribuito come lavoro. Certificato necessario per lavoro a contatto con alimenti.
    Sempronio – Alifond contributi massimi
    Sempronio (Quadro) Alifond con contributo 3%. €2.800 × 13 = €36.400/anno. TFR €2.696 + dip €1.092 + az €1.638 = €5.426/anno. 10 anni: ~€55.000.

    Domande frequenti

    Cos'è FASA?
    Fondo Assistenza Sanitaria Alimentaristi. Rimborsi 70-80% per visite/esami/odontoiatria.
    Cos'è Alifond?
    Fondo Pensione Complementare. TFR + 1% dip + 1,2-1,8% azienda.
    Formazione HACCP è obbligatoria?
    Sì, 16h/anno per tutti i lavoratori a contatto con alimenti. Indispensabile per il lavoro nel settore.
    Welfare aziendale?
    Mensa gratuita o buoni pasto. Flexible benefit per categorie superiori.
    FASA copre familiari?
    Sì, familiari fiscalmente a carico. Estensione opzionale per familiari non a carico.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive, preavviso e dimissioni, ferie e festività, maternità e paternità, tredicesima e premio risultato e malattia e infortunio.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Alimentari Industria (Federalimentare). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 242 Codice della Navigazione – Forma e pubblicità degli atti relativi alla proprietà di navi in costruzione

    Art. 242 Codice della Navigazione – Forma e pubblicità degli atti relativi alla proprietà di navi in costruzione

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Gli atti costitutivi, traslativi o estintivi di proprietà o di altri diritti reali su navi in costruzione o loro carati devono essere fatti nelle forme richieste dall'articolo 249. Per gli effetti previsti dal codice civile, gli atti medesimi devono essere resi pubblici mediante trascrizione nel registro ove la nave in costruzione è iscritta. Nella stessa forma devono essere resi pubblici gli atti e le domande per i quali il codice civile richiede la trascrizione. La trascrizione si effettua nelle forme e con le modalità previste negli articoli da 252 a 254; 256.