Indice
La guida
Il welfare del CCNL Alimentari industria ha tre pilastri: il fondo sanitario FASA, pagato dall’azienda con 16 euro al mese dal 2025; il fondo pensione Alifond, con l’1% del lavoratore e l’1,5% dell’azienda; la Cassa rischio vita (30.000 euro in caso di morte) e la Cassa maternità e paternità. Le aziende che non aderiscono alla bilateralità pagano 20 euro lordi al mese in busta paga.
Tabella riepilogativa
| Strumento | Chi paga e quanto | A chi spetta |
|---|---|---|
| FASA, assistenza sanitaria | azienda: 16 euro al mese per 12 mesi dal 2025; familiari a carico: 2 euro al mese | tempo indeterminato e tempo determinato di almeno 9 mesi nell’anno |
| Alifond, previdenza complementare | lavoratore 1%, azienda 1,5% dal 2025, più il TFR | chi aderisce (adesione volontaria) |
| Cassa rischio vita | azienda: 30 euro l’anno | eredi dei lavoratori a tempo indeterminato: capitale di 30.000 euro |
| Cassa maternità e paternità | azienda: 4,50 euro al mese | integra il congedo parentale dopo il parto |
| Aziende fuori dalla bilateralità | 20 euro lordi al mese in busta paga | ogni lavoratore |
FASA
Il FASA è il fondo di assistenza sanitaria integrativa del settore. È finanziato dall’azienda con 16 euro al mese per 12 mensilità (12 euro più 4 dal 1° gennaio 2025) e spetta ai lavoratori a tempo indeterminato e a quelli a termine con almeno nove mesi di rapporto nell’anno (art. 74-quater). I familiari fiscalmente a carico possono essere iscritti con 2 euro al mese. Le prestazioni rimborsate e i massimali sono fissati dal regolamento del fondo.
Alifond
Alifond è il fondo pensione del settore. Chi aderisce versa l’1% della retribuzione utile al TFR, l’azienda l’1,5% dal 1° gennaio 2025 e al fondo va anche il TFR (art. 74). Senza adesione il contributo dell’azienda non spetta.
Cassa rischio vita e Cassa maternità e paternità
La Cassa rischio vita garantisce agli eredi dei lavoratori a tempo indeterminato che muoiono durante il rapporto un capitale di 30.000 euro, finanziato dall’azienda con 30 euro l’anno per lavoratore (art. 74-ter). La Cassa maternità e paternità, gestita dall’Ente bilaterale, integra le indennità del congedo parentale dopo il parto ed è finanziata con 4,50 euro al mese.
Se l’azienda non aderisce
Queste prestazioni sono un diritto contrattuale del lavoratore. L’azienda che non aderisce al sistema bilaterale deve garantire direttamente prestazioni equivalenti e, in più, pagare a ogni lavoratore 20 euro lordi al mese per 12 mensilità come elemento distinto della retribuzione (art. 74-bis).
Casi pratici
Domande frequenti
Quanto versa l’azienda al FASA?
Chi ha diritto al FASA?
Quanto versa l’azienda ad Alifond?
Cos’è la Cassa rischio vita?
E se l’azienda non aderisce ai fondi?
Fonti: CCNL Industria Alimentare 2023-2027, artt. 74-74 quinquies (testo Flai Cgil). Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive, preavviso e dimissioni, ferie e festività, maternità e paternità, tredicesima e premio risultato e malattia e infortunio.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Alimentari Industria (Federalimentare). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.