Testo dell'articoloVigente
Il CCNL Alimentari prevede preavviso da 15 giorni a 3 mesi in base a livello e anzianità. Le dimissioni vanno presentate telematicamente all’INPS. NASpI per disoccupazione involontaria.
Tabella riepilogativa
| Livello | Fino 5 anni | 5-10 anni | Oltre 10 |
|---|---|---|---|
| 7°-8° | 15 giorni | 20 giorni | 1 mese |
| 5°-6° | 20 giorni | 1 mese | 1,5 mesi |
| 3°-4° | 1 mese | 1,5 mesi | 2 mesi |
| 2° | 2 mesi | 2,5 mesi | 3 mesi |
| 1° Quadri | 2,5 mesi | 3 mesi | 3 mesi |
Preavviso variabile
Per operai 5° con 5 anni: 1 mese. Per tecnico 2° con 10 anni: 2,5 mesi. Per Quadro con 15 anni: 3 mesi.
Modalità
Licenziamento: scritto e motivato. Dimissioni: telematiche INPS.
Indennità sostitutiva
Per mancato preavviso: mensilità non rispettate.
NASpI
Per disoccupazione involontaria. Per 5° (€1.620): ~€1.270/mese × 24 mesi.
Casi pratici
Domande frequenti
Quanto preavviso?
Posso dimettermi via PEC?
Cos'è la NASpI?
Tutele crescenti?
Giusta causa danno NASpI?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive, ferie e festività, maternità e paternità, tredicesima e premio risultato, malattia e infortunio e periodo di prova.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Alimentari Industria (Federalimentare). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Il CCNL dell'industria alimentare, sottoscritto da Federalimentare con le organizzazioni sindacali di categoria, governa la fase conclusiva del rapporto di lavoro attraverso l'istituto del preavviso, declinato secondo i principi generali del diritto del lavoro ma calibrato sulle dimensioni di un comparto ampio e articolato, che spazia dalla trasformazione del latte e delle carni al dolciario e alle bevande.
Il fondamento civilistico del preavviso
Il preavviso trova il suo ancoraggio nell'art. 2118 c.c., che impone a ciascuna parte del contratto a tempo indeterminato di dare un congruo avviso prima del recesso. La funzione e duplice: consentire al datore di organizzare la sostituzione e al lavoratore di cercare una nuova occupazione. La durata concreta e rimessa alla contrattazione collettiva, che la articola per fasce in modo proporzionale.
La graduazione per livello e anzianita
Il contratto fissa termini crescenti che dipendono da due variabili combinate: il livello di inquadramento e l'anzianita di servizio. Le figure operaie e di base hanno termini piu brevi, che si allungano per i quadri e gli impiegati direttivi e, all'interno di ciascun livello, aumentano con il passare degli anni. E un criterio di proporzionalita coerente con la maggiore complessita di ricollocazione e sostituzione delle professionalita strutturate.
Forma del recesso e procedura telematica
Il licenziamento richiede sempre la forma scritta e la motivazione: un licenziamento orale e radicalmente inefficace. Le dimissioni, dal canto loro, devono essere presentate esclusivamente con la procedura telematica INPS introdotta per contrastare il fenomeno delle dimissioni in bianco; la PEC o la lettera cartacea non bastano e non producono effetto.
Indennita sostitutiva del preavviso
Quando il preavviso non viene lavorato, la parte recedente deve all'altra l'indennita sostitutiva, commisurata alla retribuzione che sarebbe maturata nel periodo. Il datore puo scegliere di esonerare il lavoratore dal servizio pagando l'indennita; il lavoratore che si allontana anzitempo puo vedersi trattenere l'equivalente. La base di calcolo include di norma i ratei delle mensilita aggiuntive.
Giusta causa ed esclusione del preavviso
Il preavviso non e dovuto in presenza di una giusta causa di recesso (art. 2119 c.c.): un fatto cosi grave da non consentire la prosecuzione neppure provvisoria del rapporto. In ambito alimentare possono assumere rilievo, ad esempio, gravi violazioni delle norme igienico-sanitarie o sottrazioni di prodotto, che incidono sul vincolo fiduciario e sulla sicurezza della filiera.
Il raccordo con la NASpI
La fine del rapporto si raccorda con le tutele contro la disoccupazione. La NASpI, indennita erogata dall'INPS, spetta in caso di perdita involontaria del lavoro: licenziamento, anche per giustificato motivo, o cessazione del contratto a termine. Non spetta, di regola, in caso di dimissioni volontarie ordinarie, ne in caso di licenziamento per giusta causa imputabile al lavoratore. Da qui l'importanza di qualificare correttamente la modalita di cessazione.
Il periodo di preavviso lavorato
Salvo che il datore scelga di esonerare il dipendente dal servizio corrispondendo l'indennita sostitutiva, durante il preavviso il rapporto prosegue a tutti gli effetti. Il lavoratore conserva l'obbligo di diligenza e il diritto alla retribuzione, continua a maturare ferie, mensilita aggiuntive e TFR, ed e tenuto a prestare regolarmente la propria attivita. Eventuali assenze ingiustificate nel periodo di preavviso possono incidere sul rapporto e, nei casi piu gravi, integrare a loro volta una giusta causa di recesso.
Computo e decorrenza del termine
Il termine di preavviso decorre, di regola, dalla ricezione della comunicazione scritta di recesso e si computa secondo il calendario, salvo diversa previsione contrattuale. Durante il suo decorso il rapporto non puo essere modificato in senso peggiorativo per la sola circostanza del recesso gia intimato: il lavoratore resta titolare di tutti i diritti connessi alla sua posizione fino all'ultimo giorno di efficacia del rapporto.
Domande frequenti
Quanto preavviso devo dare nel CCNL Alimentari Industria?
Il termine varia tipicamente da circa 15 giorni a 3 mesi in base al livello e all'anzianita. Le tabelle precise sono nel testo contrattuale vigente e cambiano ad ogni rinnovo.
Posso dimettermi via PEC?
No. Le dimissioni del lavoratore subordinato devono essere presentate con la procedura telematica INPS: la PEC o la lettera cartacea non sono efficaci.
Cosa succede se non rispetto il preavviso?
Si deve all'altra parte l'indennita sostitutiva, pari alla retribuzione del periodo di preavviso non lavorato, comprensiva dei ratei delle mensilita aggiuntive.
Ho diritto alla NASpI se mi licenziano?
Si, la NASpI spetta in caso di perdita involontaria del lavoro, compreso il licenziamento per giustificato motivo. Non spetta, di regola, per dimissioni volontarie ordinarie ne per licenziamento per giusta causa imputabile al lavoratore.
Il preavviso e uguale per licenziamento e dimissioni?
I termini contrattuali valgono in entrambe le direzioni del recesso ordinario; resta escluso quando il recesso e sorretto da giusta causa ai sensi dell'art. 2119 c.c.