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La guida
Il CCNL Industria Alimentare dà 22 giorni lavorativi di ferie con la settimana di 5 giorni (26 con quella di 6), senza aumenti per anzianità. In più spettano 76 ore l’anno di riduzione d’orario (80 dal 2027) e 32 ore al posto delle ex festività; i turnisti su 18 e 21 turni hanno ore aggiuntive, aumentate di 4 nel 2026 e di altre 4 nel 2027. Festività: 11 più il Santo Patrono.
Tabella riepilogativa
| Voce | Quantità |
|---|---|
| Ferie, settimana di 5 giorni | 22 giorni lavorativi (173 ore) |
| Ferie, settimana di 6 giorni | 26 giorni lavorativi (173 ore) |
| Riduzione d’orario (ROL) | 76 ore l’anno, 80 dal 1° gennaio 2027 |
| Ex festività | 32 ore l’anno (4 gruppi da 8 ore) |
| Turnisti 3×6 (18 turni) | fino a 20 ore in più nel 2026, 24 dal 2027 |
| Turnisti 3×7 (21 turni) | fino a 24 ore in più nel 2026, 28 dal 2027 |
| Festività | 11 (3 nazionali e 8 infrasettimanali) più il Santo Patrono |
| Permessi legge 104 | 3 giorni al mese (fonte di legge) |
Ferie: 22 giorni
Ogni anno spettano 22 giorni lavorativi di ferie se l’orario è distribuito su 5 giorni, 26 se è su 6 giorni: in entrambi i casi sono 173 ore (art. 35). Il contratto non prevede giorni in più con l’anzianità. Le festività che cadono durante le ferie le allungano di un giorno.
Il periodo di ferie si concorda in azienda entro il primo trimestre dell’anno e deve garantire almeno 2 settimane consecutive, se maturate. In alcuni settori (tra cui salumi, latte, vini, bevande, acque minerali e distillati) i periodi minimi continuativi sono due: uno di due settimane e uno di una. Chi lavora solo una parte dell’anno matura le ferie in dodicesimi; la frazione di 15 giorni o più conta come mese intero.
Riduzione d’orario ed ex festività
Oltre alle ferie, il contratto riconosce riposi individuali retribuiti (art. 30):
- 76 ore l’anno di riduzione d’orario, che diventano 80 dal 1° gennaio 2027
- 32 ore l’anno al posto delle ex festività abolite nel 1977, in gruppi da 8 ore
Per i giornalieri non turnisti parte di queste ore serve a portare l’orario contrattuale a 39 ore settimanali. Per gli impiegati (salvo chi lavora sugli impianti) i ROL maturati vanno goduti entro l’anno, al più tardi entro il 31 marzo dell’anno dopo; quelli residui sono pagati con la retribuzione di aprile, sulla base della paga al 31 dicembre dell’anno di maturazione.
Riposi in più per i turnisti
A chi lavora su turni spettano ore in più, che maturano in base alle notti effettivamente lavorate:
- tre turni per cinque giorni: 4 ore, al raggiungimento di 50 notti di lavoro effettivo nell’anno
- 18 turni (3×6): fino a 16 ore, che il rinnovo del 2024 porta a 20 nel 2026 e 24 dal 2027
- 21 turni (3×7, ciclo continuo): fino a 20 ore, che diventano 24 nel 2026 e 28 dal 2027
L’orario settimanale resta di 40 ore: non esiste una settimana ridotta a 36 ore. La riduzione arriva come riposi retribuiti in più.
Festività e lavoro festivo
Sono festivi (art. 34) il 25 aprile, il 1° maggio e il 2 giugno; Capodanno, Epifania, Lunedì di Pasqua, 15 agosto, 1° novembre, 8 dicembre, Natale e Santo Stefano; il Santo Patrono della località dove ha sede l’unità produttiva. Per il 4 novembre si riceve il trattamento delle festività che cadono di domenica. Quando una festività cade di domenica spetta in più una quota giornaliera, pari a 1/26 della retribuzione mensile fissa.
Chi lavora in una festività riceve una maggiorazione che dipende dal settore: per esempio il 50% nella tabella di carni, dolciari, alimenti zootecnici e lattiero-caseari, e il 50% per gli operai e il 65% per gli impiegati nei vini e liquori.
Casi pratici
Domande frequenti
Quanti giorni di ferie un operaio alimentare?
Quante ore di ROL spettano?
I turnisti hanno più riposi?
È vero che i turnisti passano a 36 ore settimanali?
I permessi 104 sono cumulabili?
Come è pagato il lavoro nelle festività?
Fonti: CCNL Industria Alimentare 2023-2027, artt. 30, 34 e 35 (testo Flai Cgil). Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive, preavviso e dimissioni, maternità e paternità, tredicesima e premio risultato, malattia e infortunio e periodo di prova.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Alimentari Industria (Federalimentare). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.