Indice
  1. La guida
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

La guida

CCNL Alimentari Industria (Federalimentare)

In sintesi

Dal 1° gennaio 2026 i minimi mensili lordi di questo contratto vanno da 1.730,38 € (Liv. 6) a 3.426,90 € (1S con indennità quadri). La tabella completa per livello è qui sotto. A questi importi (paga base, contingenza ed EDR) si aggiunge per tutti l’IAR, l’incremento aggiuntivo della retribuzione: da 65,70 € (Liv. 6) a 151,11 € (1S), 95,26 € al 3A. Scatti di anzianità, indennità e premi si aggiungono a parte.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
Federalimentare-Confindustria · FAI-CISL · FLAI-CGIL · UILA-UIL
Ultimo rinnovo
1° marzo 2024, con decorrenza dal 1° dicembre 2023
Vigenza
Fino al 30 novembre 2027
Platea
~400.000 (industria alimentare: latte, carni, conserve, dolciario, bevande, pasta)

Minimi tabellari — in vigore dal 1° gennaio 2026

Livello Minimo mensile lordo
1S con indennità quadri 3.426,90 €
1S 3.326,90 €
Liv. 1 2.958,43 €
Liv. 2 2.528,64 €
Liv. 3A 2.283,00 €
Liv. 3 2.098,81 €
Liv. 4 1.975,97 €
Liv. 5 1.853,19 €
Liv. 6 1.730,38 €

Importi = totale mensile (minimo + contingenza + EDR 10,33 €; per il livello 1S Quadro è inclusa l’indennità di funzione di 100 €) del CCNL industria alimentare, rinnovato il 1° marzo 2024 dalle associazioni di Federalimentare (Unione Italiana Food, Assica, Assolatte, Assobibe, Federvini e le altre) con FAI-CISL, FLAI-CGIL e UILA-UIL (vigenza 1/12/2023-30/11/2027, ~400.000 addetti). L’aumento nel quadriennio è di 214 € di TEM + 55 € di IAR (incremento aggiuntivo della retribuzione) + 11 € da settembre 2027, in 5 tranche: 1/12/2023, 1/9/2024, 1/1/2025, 1/1/2026 (quella in tabella) e 1/1/2027. Gli aumenti sono fissati sul valore parametrale 137 e riparametrati sui livelli (il 3A ha parametro 145, il 6 parametro 100). Per i viaggiatori o piazzisti la 1ª categoria ha i minimi del livello 2 e la 2ª quelli del livello 3. L’IAR (55 € al parametro 137 dal 1/12/2023, altri 11 € da settembre 2027) non è compreso nei totali qui sopra. Attenzione: per le PMI alimentari esiste il CCNL separato Unionalimentari-Confapi (rinnovo 28/5/2025, +280 € al par. 137 in 4 tranche).

Fonte: CCNL Industria alimentare 2023-2027, artt. 51 e 52 (testo pubblicato da Flai-Cgil). Valori verificati il 3 luglio 2026; i rinnovi possono aggiornare gli importi.

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Tabelle retributive CCNL alimentari industria 2026: le voci per livello

Il trattamento economico minimo (TEM) è fatto di paga base, ex indennità di contingenza (congelata ai valori del novembre 1991) ed EDR di 10,33 € (art. 51, lettera A, e art. 52). L’IAR è una voce a parte, non assorbibile, pagata a tutti i lavoratori: conta per tredicesima, quattordicesima e TFR (art. 51, lettera D).

Retribuzione mensile lorda dal 1° gennaio 2026 (euro)
Livello Paga base Contingenza EDR TEM IAR TEM + IAR
1S 2.770,85 € 545,72 € 10,33 € 3.326,90 € 151,11 € 3.478,01 €
1 2.409,40 € 538,70 € 10,33 € 2.958,43 € 131,39 € 3.089,82 €
2 1.987,80 € 530,51 € 10,33 € 2.528,64 € 108,40 € 2.637,04 €
3A 1.746,84 € 525,83 € 10,33 € 2.283,00 € 95,26 € 2.378,26 €
3 1.566,16 € 522,32 € 10,33 € 2.098,81 € 85,41 € 2.184,22 €
4 1.445,65 € 519,99 € 10,33 € 1.975,97 € 78,84 € 2.054,81 €
5 1.325,21 € 517,65 € 10,33 € 1.853,19 € 72,27 € 1.925,46 €
6 1.204,74 € 515,31 € 10,33 € 1.730,38 € 65,70 € 1.796,08 €

Ai Quadri (1S) spetta anche l’indennità di funzione di 100 € al mese. L’EDR di 10,33 € è riconosciuto per 13 mensilità (art. 52).

Aumenti CCNL alimentari industria 2027: ultima tranche e IAR

Dal 1° gennaio 2027 (paga base) e dal 1° settembre 2027 (IAR)
Livello Aumento 1/1/2027 TEM dal 1/1/2027 IAR dal 1/9/2027 TEM + IAR da settembre 2027
1S +65,47 € 3.392,37 € 169,57 € 3.561,94 €
1 +56,94 € 3.015,37 € 147,45 € 3.162,82 €
2 +46,97 € 2.575,61 € 121,65 € 2.697,26 €
3A +41,28 € 2.324,28 € 106,90 € 2.431,18 €
3 +37,01 € 2.135,82 € 95,85 € 2.231,67 €
4 +34,17 € 2.010,14 € 88,47 € 2.098,61 €
5 +31,31 € 1.884,50 € 81,10 € 1.965,60 €
6 +28,46 € 1.758,84 € 73,73 € 1.832,57 €

Il contratto scade il 30 novembre 2027. Secondo il comunicato unitario Fai, Flai e Uila del 1° marzo 2024 l’aumento complessivo è di 280 € al parametro 137 (comunicato stampa unitario).

Scatti di anzianità per livello

Spettano cinque aumenti biennali per l’anzianità nella stessa azienda o gruppo, dal primo giorno del mese successivo al compimento del biennio. Gli importi sono consolidati dal 1° agosto 1998 e non vengono più ricalcolati; nel passaggio di livello gli scatti già maturati si ricalcolano al valore del nuovo livello (art. 53).

Importo di ogni scatto biennale (art. 53)
Livello Parametro Singolo scatto Cinque scatti
1S 230 51,42 € 257,10 €
1 200 44,71 € 223,55 €
2 165 36,89 € 184,45 €
3A 145 32,42 € 162,10 €
3 130 29,06 € 145,30 €
4 120 26,83 € 134,15 €
5 110 24,59 € 122,95 €
6 100 22,35 € 111,75 €

Livelli: magazzino, carrellisti e passaggio dal 6° al 5°

  • 6° livello: attività del processo produttivo per cui basta un periodo di pratica, addetti al carico e scarico, lavori manuali semplici.
  • 5° livello: tra gli altri, chi nei reparti di produzione o distribuzione conduce, con le necessarie regolazioni, macchine per la lavorazione, il confezionamento e la movimentazione di merci. Gli addetti al processo produttivo e al carico e scarico passano dal 6° al 5° dopo sei mesi.
  • 4° livello: specializzati che conducono impianti o macchine complesse con capacità di regolazione e messa a punto, o che operano su tutte le macchine semplici di lavorazione e confezionamento curando cambi formato e manutenzione ordinaria.
  • 3° livello A: attività complesse tecniche o amministrative con autonomia operativa, coordinamento di squadre, interventi di elevata difficoltà su impianti complessi.
  • 1° livello super Quadri: coordinamento di unità di fondamentale importanza; chi svolge mansioni di quadro per 6 mesi continuativi (non in sostituzione) ottiene la qualifica.
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Tredicesima, quattordicesima e premio per obiettivi

Le mensilità sono 14: la tredicesima a Natale e la quattordicesima, che sostituisce il vecchio premio speciale, pari ciascuna alla retribuzione mensile di fatto. Chi entra o esce durante l’anno riceve un dodicesimo per ogni mese intero, contando come mese le frazioni oltre i 15 giorni (art. 54).

Il premio di risultato è il premio per obiettivi della contrattazione aziendale (art. 55): variabile, legato a produttività, qualità, redditività e altri obiettivi concordati, con durata quadriennale. Le aziende che non lo contrattano pagano un elemento per mancata contrattazione di secondo livello (art. 51 bis):

Trattamento per mancata contrattazione di secondo livello (art. 51 bis)
Livello Fino al 31/12/2026 Dal 1/1/2027
1S 50,37 € 75,55 €
1 43,80 € 65,69 €
2 36,14 € 54,20 €
3A 31,76 € 47,63 €
3 28,47 € 42,70 €
4 26,28 € 39,42 €
5 24,09 € 36,13 €
6 21,90 € 32,85 €

Dal 1° gennaio 2027 gli importi si pagano per 12 mensilità, assorbono erogazioni con la stessa funzione e non contano per il TFR né per gli altri istituti.

Maggiorazioni: notturno, festivo e straordinario

Le maggiorazioni cambiano da comparto a comparto (art. 31 e tabelle allegate). Per carni, dolciari, alimenti zootecnici e lattiero-caseari:

  • lavoro oltre le 40 ore settimanali diurno: 45%;
  • lavoro notturno (22-6) non compreso in turni: 40%;
  • lavoro a turni notturno: 30%;
  • lavoro festivo e lavoro nelle festività: 50%;
  • lavoro notturno festivo: 50%.

Vini e liquori, bevande, conserve e gli altri comparti hanno tabelle proprie. Fonte: CCNL Industria alimentare 2023-2027, artt. 26, 31, 51-55.

Stesso CCNL: consulta anche preavviso e dimissioni, ferie e festività, maternità e paternità, tredicesima e premio risultato, malattia e infortunio e periodo di prova.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Alimentari Industria (Federalimentare). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →

Domande frequenti

Quali sono i minimi del CCNL alimentari industria nel 2026?

Dal 1° gennaio 2026 il TEM (paga base, contingenza ed EDR) va da 1.730,38 € al 6° livello a 3.326,90 € all'1S; al 3A è 2.283,00 €. A questi importi si aggiunge l'IAR: con l'IAR il 3A arriva a 2.378,26 € lordi al mese.

Cos'è l'IAR nel CCNL industria alimentare?

È l'incremento aggiuntivo della retribuzione: una voce fissa, non assorbibile, pagata a tutti i lavoratori. Vale 95,26 € al 3A dal 1° dicembre 2023 e sale a 106,90 € dal 1° settembre 2027. Conta solo per tredicesima, quattordicesima e TFR.

Quanto aumenta lo stipendio a gennaio 2027?

L'ultima tranche sulla paga base vale da 28,46 € (6° livello) a 65,47 € (1S); al 3A sono 41,28 €, che portano il TEM a 2.324,28 €. A settembre 2027 arriva anche l'ultima tranche dell'IAR.

Quanti scatti di anzianità ci sono?

Cinque scatti biennali per livello, consolidati dal 1998: da 22,35 € (6° livello) a 51,42 € (1S); al 3A sono 32,42 € ciascuno (art. 53).

Quante mensilità prevede il contratto?

Quattordici: la tredicesima a Natale e la quattordicesima, pari ciascuna alla retribuzione mensile di fatto (art. 54).

A che livello è un carrellista?

Chi conduce, con le necessarie regolazioni, macchine per la movimentazione delle merci rientra nel 5° livello; il 4° è per gli specializzati che conducono impianti o macchine complesse con regolazione e messa a punto. Gli addetti al carico e scarico passano dal 6° al 5° dopo sei mesi.

Cosa succede se in azienda non c'è il premio di risultato?

L'azienda paga l'elemento per mancata contrattazione di secondo livello (art. 51 bis): al 3A 31,76 € fino al 2026 e 47,63 € dal 1° gennaio 2027, per 12 mensilità e senza effetti sul TFR.

Quando scade il CCNL alimentari industria?

Il 30 novembre 2027. Il rinnovo del 1° marzo 2024 decorre dal 1° dicembre 2023 ed è firmato dalle associazioni dell'industria alimentare con Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil.

Ultimo aggiornamento redazionale: 20 giugno 2026
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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