Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Credito e Bancari (ABI)

In sintesi

Nel CCNL del credito chi si dimette deve dare un mese di preavviso, qualunque sia l’inquadramento. Il preavviso di licenziamento è molto più lungo e cresce con l’anzianità: per il giustificato motivo va da 3 a 6 mensilità nella 3ª area professionale e da 5 a 8 mensilità per i quadri direttivi (allegato n. 6 del contratto).

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
ABI · FABI · First-CISL · Fisac-CGIL · Uilca · UniSin
Ultimo rinnovo
23 novembre 2023 (in vigore dal 1° gennaio 2024)
Vigenza
Scaduta il 31 marzo 2026 – termini sospesi per accordo ABI–sindacati fino al 31 dicembre 2026: fino a quella data si applicano i trattamenti economici e normativi del CCNL 23 novembre 2023
Platea
~270.000 (banche, società finanziarie aderenti ABI)

Tabella riepilogativa

Preavviso di licenziamento per giustificato motivo (allegato n. 6, lett. c)
Categoria Fino a 5 anni Da 5 a 10 anni Da 10 a 15 anni Oltre 15 anni
Quadri direttivi 5 mensilità 6 mensilità 7 mensilità 8 mensilità
3ª e 2ª area professionale, 3° livello 3 mensilità 4 mensilità 5 mensilità 6 mensilità
2ª area professionale, 1° e 2° livello 2 mensilità 2 e 1/4 mensilità 3 mensilità 4 mensilità
1ª area professionale e addetti a mansioni operaie 1 e 1/2 mensilità 2 mensilità 2 e 1/2 mensilità 3 mensilità

L’allegato n. 6 usa ancora le vecchie denominazioni: la 1ª e la 2ª area sono confluite dal 2020 nell’area unificata. Il preavviso può essere sostituito dalla corrispondente indennità. Durante il preavviso lavorato, salvo il caso di dimissioni, la banca deve concedere permessi di almeno due ore al giorno per cercare un altro lavoro (art. 87).

Dimissioni: un mese per tutti

Chi si dimette deve dare un mese di preavviso, salvo un diverso termine concordato con la banca, qualunque sia l’area o il livello. La banca può far cessare il servizio prima, anche il giorno stesso delle dimissioni, ma deve pagare la retribuzione fino alla scadenza del mese.

Modalità

Il licenziamento va comunicato per iscritto e motivato. Le dimissioni si presentano con la procedura telematica del Ministero del Lavoro: senza, non sono efficaci.

NASpI e tutele

La NASpI spetta a chi perde il lavoro involontariamente, compreso il licenziamento disciplinare o per giusta causa. Dura la metà delle settimane contributive degli ultimi 4 anni, al massimo 24 mesi. Tutele crescenti Jobs Act per assunti post-2015.

Casi pratici

Tizio – Licenziamento cassiere con 8 anni
Tizio è impiegato della 3ª area con 8 anni di anzianità, licenziato per giustificato motivo oggettivo: il preavviso è di 4 mensilità. Ha diritto alla NASpI: con 8 anni di contributi la durata è quella massima, 24 mesi; l’importo è entro il massimo mensile fissato dall’INPS.
Caia – Dimissioni QD3 con 12 anni
Caia è quadro direttivo con 12 anni e si dimette: deve un mese di preavviso. Se non lo lavora, la banca può trattenerle l’indennità corrispondente a un mese di retribuzione.
Sempronio – Giusta causa furto
Sempronio (3° liv) sorpreso a sottrarre denaro dalla cassa. Licenziamento giusta causa immediato. Gli spettano comunque TFR, ferie non godute e ratei di 13ª. Ha diritto anche alla NASpI: il licenziamento disciplinare è disoccupazione involontaria (INPS, circolare 142/2015).
Pubblicita

Domande frequenti

Quanto preavviso devo dare se mi dimetto?
Un mese, per tutti gli inquadramenti, salvo diverso accordo con la banca. I termini lunghi della tabella valgono solo per il licenziamento.
Posso dimettermi via PEC?
No, serve la procedura telematica del Ministero del Lavoro (con SPID o tramite patronato). Senza procedura le dimissioni non sono efficaci e il rapporto continua.
Cos'è la NASpI?
È l’indennità INPS per chi perde il lavoro involontariamente (anche per dimissioni per giusta causa). Dura al massimo 24 mesi. Vale il 75% della retribuzione media fino a una soglia rivalutata ogni anno, più il 25% della parte eccedente, entro un massimo mensile fissato dall’INPS: per uno stipendio bancario si arriva in genere al massimo, a prescindere dall’inquadramento.
Posso essere licenziato senza giusta causa?
Dipende dal tipo di tutela: per assunti post-2015 in aziende >15 dipendenti si applicano le tutele crescenti (6-36 mensilità). Per pre-2015: art. 18 (reintegra possibile).
Le tutele Jobs Act si applicano in banca?
Sì, per assunzioni post-7 marzo 2015 in aziende >15 dipendenti (tutte le banche). Indennizzo 6-36 mensilità in base ad anzianità. Reintegra possibile solo per licenziamenti discriminatori o disciplinari nulli.
Cos'è il licenziamento per giusta causa?
Licenziamento immediato senza preavviso per fatti gravi (es. furto, violenza, gravi inadempienze). Frequente in banca per appropriazione indebita. Senza preavviso; la NASpI invece spetta, perché la perdita del lavoro resta involontaria.

Fonti: CCNL ABI 23 novembre 2023, testo coordinato (FABI), artt. 86-88 e allegato n. 6 · dimissioni con un mese di preavviso. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive aree e Quadri, ferie, festività e permessi, maternità, paternità e smart working, tredicesima, PAI e VAP, malattia, infortunio e comporto e periodo di prova per area e Quadro.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Credito e Bancari (ABI). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.