Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Credito e Bancari (ABI)
In sintesi
Il CCNL Bancari prevede orario di 37 ore e 30 minuti settimanali, distribuite su 5 giorni (lun-ven). Smart working diffuso (3-4 gg/sett per back office). Flessibilità oraria all’ingresso. Banca ore per straordinari. Sportello pomeridiano in molte banche.
Dati contrattuali
Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
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~270.000 (banche, società finanziarie aderenti ABI)
Tabella riepilogativa
Voce
Quantità
Orario settimanale
37h30 (37,5 ore)
Distribuzione
5 giorni × 7h30
Smart working
3-4 gg/sett (back office)
Sportello pomeridiano
1-2 pomeriggi/sett (variabile)
Straordinario
+25-50%
Flessibilità ingresso
±30-60 min
Pausa pranzo
30-60 min (non retribuita)
Orario 37h30: uno dei più bassi
Il CCNL Bancari fissa l’orario standard a 37 ore e 30 minuti settimanali, distribuite su 5 giorni (7h30 al giorno, lun-ven). È tra i più bassi tra i CCNL italiani (dopo Chimica 37h40).
Per gli sportelli al pubblico: orario tipico 8:30-13:30 + 14:45-17:00 (con 1h15 pausa pranzo).
Smart working diffuso
Il settore Bancario è all’avanguardia su smart working:
3-4 giorni/sett da remoto per impiegati back office, consulenti, gestori
1-2 giorni per sportellisti (per attività back office)
Strumenti aziendali forniti (PC, smartphone, VPN)
Diritto al disconnessione
Sportello pomeridiano
Molte banche hanno introdotto lo sportello pomeridiano (es. martedì o giovedì):
1-2 pomeriggi/sett aperti al pubblico (es. 14:45-16:45)
Personale a rotazione
Indennità pomeridiana €30-50/giorno
Banca ore e straordinario
Straordinario: +25% diurno, +50% notturno/festivo. Limite 250h/anno. Banca ore: fino 100h accumulabili come permessi.
Casi pratici
Tizio – Cassiere con sportello pomeridiano
Tizio è 2° liv, 1 pomeriggio/sett a sportello (martedì 14:45-16:45). Indennità €40/pomeriggio × 4,33 sett = €173/mese. Lordo totale: €2.373.
Caia – QD1 con 4 gg smart working
Caia (QD1) lavora 4 gg smart working + 1 in ufficio (lun riunione). Strumenti aziendali. Diritto disconnessione dopo 18:30.
Sempronio – Banca ore 30h
Sempronio (3° liv) ha accumulato 30h in banca ore (straordinari fine anno fiscale). Fruisce 4 gg di permesso retribuito a gennaio.
Domande frequenti
Quante ore alla settimana lavora un bancario?
37 ore e 30 minuti settimanali, distribuite su 5 giorni (7h30/giorno). È tra i più bassi tra i CCNL italiani. Per turnisti sportello pomeridiano: 1-2 pomeriggi extra/settimana con indennità.
Lo smart working è diffuso?
Sì, ampiamente: 3-4 gg/sett per back office, consulenti, gestori. 1-2 gg/sett per sportellisti. Settore all’avanguardia, anche grazie a digitalizzazione.
Devo fare lo sportello pomeridiano?
Dipende dall’accordo aziendale. Molte banche hanno introdotto 1-2 pomeriggi/sett di apertura al pubblico, con rotazione tra personale. Indennità €30-50/pomeriggio.
Cos'è il diritto al disconnessione?
Diritto del lavoratore in smart working di disconnettersi dagli strumenti di lavoro fuori dall’orario contrattuale. Tipico nel CCNL Bancari: no email/chat dopo 18:30 e weekend.
Posso rifiutare gli straordinari?
Sì, salvo emergenze documentate. Il consenso preventivo è normalmente necessario. Limite legale: 250h/anno di straordinario complessivo.
Lo smart working comporta rimborsi?
Variabile per banca. Alcune offrono rimborso utenze (€25-50/mese), altre forniscono PC e smartphone aziendali ma senza rimborsi utenze.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Credito e Bancari (ABI). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
In sintesi
Il CCNL del credito fissa un orario di lavoro settimanale tra i più contenuti del panorama contrattuale, distribuito su cinque giorni.
Il lavoro agile (smart working) e' ampiamente diffuso nel settore, soprattutto per le funzioni di back office, secondo accordi aziendali e individuali.
Sono previste forme di flessibilita' in ingresso e uscita e meccanismi di gestione dello straordinario, come la banca delle ore.
Lo straordinario e' compensato con le maggiorazioni stabilite dal contratto o, in alternativa, con riposi compensativi.
Le filiali a contatto con il pubblico possono avere articolazioni orarie specifiche, comprese eventuali aperture pomeridiane.
Orari, maggiorazioni e regole di dettaglio sono fissati dal CCNL Credito vigente e dalla contrattazione aziendale.
Indice dei contenuti
L'organizzazione dell'orario di lavoro nel settore del credito e' tradizionalmente tra le più avanzate del panorama italiano, con un monte ore settimanale contenuto e un'ampia diffusione del lavoro agile. La materia si colloca all'incrocio tra la disciplina generale dell'orario (il D.Lgs. 66/2003) e le previsioni di maggior favore del CCNL e della contrattazione aziendale, che adattano le regole alle esigenze del settore bancario.
L'orario settimanale
Il CCNL del credito fissa un orario di lavoro settimanale ordinario tra i più bassi tra i principali contratti, distribuito di norma su cinque giorni, dal lunedi' al venerdi'. La durata contenuta e' una delle caratteristiche storiche del settore, frutto di una contrattazione collettiva consolidata. Il monte ore preciso, la sua distribuzione e le eventuali pause sono stabiliti dal contratto applicato.
Lo smart working
Il lavoro agile ha conosciuto nel credito una diffusione particolarmente ampia, specie per le attività di back office che si prestano alla prestazione da remoto. Lo smart working si fonda, ai sensi della legge 81/2017, su un accordo individuale che ne disciplina modalita', diritto alla disconnessione e strumenti. La contrattazione aziendale definisce di norma il numero di giornate da remoto e le condizioni di accesso, che possono variare da banca a banca.
La flessibilita' oraria
Molte aziende del settore prevedono forme di flessibilita' in ingresso e in uscita, che consentono al lavoratore di modulare l'inizio e la fine del turno entro una fascia stabilita. E' uno strumento di conciliazione molto apprezzato, che facilita la gestione degli spostamenti e degli impegni personali senza incidere sul monte ore complessivo. Le fasce di flessibilita' sono definite a livello aziendale.
Lo straordinario e la banca delle ore
Il lavoro prestato oltre l'orario ordinario e' compensato con le maggiorazioni previste dal contratto. In alternativa al pagamento, molte aziende adottano la banca delle ore: le ore di straordinario vengono 'accantonate' e recuperate successivamente come riposi compensativi. Questo strumento valorizza il tempo libero e consente una gestione flessibile dei picchi di lavoro, nel rispetto dei limiti di legge sull'orario massimo.
Le filiali e il contatto con il pubblico
Le unita' operative a diretto contatto con la clientela possono avere articolazioni orarie particolari, legate agli orari di apertura al pubblico e a eventuali aperture pomeridiane. L'organizzazione di questi orari deve comunque rispettare i limiti di durata, le pause e i riposi previsti dalla legge e dal contratto, garantendo l'equilibrio tra esigenze di servizio e tutela del lavoratore.
Diritto alla disconnessione e tutela del tempo
La diffusione del lavoro da remoto ha reso centrale il tema del diritto alla disconnessione: il lavoratore agile ha diritto a fasce di non reperibilita' in cui non e' tenuto a rispondere a comunicazioni di lavoro. Si tratta di una tutela essenziale per evitare che la flessibilita' si traduca in disponibilita' continua. Le modalita' sono disciplinate dall'accordo individuale e dalla contrattazione aziendale.
Domande frequenti
Quante ore si lavorano a settimana nel settore bancario?
Il CCNL del credito fissa un orario settimanale tra i piu' contenuti del panorama contrattuale, distribuito di norma su cinque giorni dal lunedi' al venerdi'. Il monte ore preciso e' stabilito dal contratto applicato.
Lo smart working e' un diritto nel settore?
Lo smart working e' molto diffuso, soprattutto per il back office, ma si fonda su un accordo individuale (legge 81/2017). La contrattazione aziendale definisce le giornate da remoto e le condizioni di accesso, che possono variare da banca a banca.
Come viene pagato lo straordinario?
Con le maggiorazioni previste dal contratto. In alternativa molte aziende adottano la banca delle ore: lo straordinario viene accantonato e recuperato come riposo compensativo, nel rispetto dei limiti di legge sull'orario massimo.
Posso modulare l'orario di ingresso e uscita?
In molte aziende del settore e' prevista la flessibilita' in ingresso e in uscita entro una fascia stabilita, che consente di modulare inizio e fine turno senza incidere sul monte ore. Le fasce sono definite a livello aziendale.
Ho diritto alla disconnessione lavorando in smart working?
Si'. Il lavoratore agile ha diritto a fasce di disconnessione in cui non e' tenuto a rispondere a comunicazioni di lavoro. Le modalita' sono disciplinate dall'accordo individuale di lavoro agile e dalla contrattazione aziendale.
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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In sintesi
Indice dei contenuti
L'organizzazione dell'orario di lavoro nel settore del credito e' tradizionalmente tra le più avanzate del panorama italiano, con un monte ore settimanale contenuto e un'ampia diffusione del lavoro agile. La materia si colloca all'incrocio tra la disciplina generale dell'orario (il D.Lgs. 66/2003) e le previsioni di maggior favore del CCNL e della contrattazione aziendale, che adattano le regole alle esigenze del settore bancario.
L'orario settimanale
Il CCNL del credito fissa un orario di lavoro settimanale ordinario tra i più bassi tra i principali contratti, distribuito di norma su cinque giorni, dal lunedi' al venerdi'. La durata contenuta e' una delle caratteristiche storiche del settore, frutto di una contrattazione collettiva consolidata. Il monte ore preciso, la sua distribuzione e le eventuali pause sono stabiliti dal contratto applicato.
Lo smart working
Il lavoro agile ha conosciuto nel credito una diffusione particolarmente ampia, specie per le attività di back office che si prestano alla prestazione da remoto. Lo smart working si fonda, ai sensi della legge 81/2017, su un accordo individuale che ne disciplina modalita', diritto alla disconnessione e strumenti. La contrattazione aziendale definisce di norma il numero di giornate da remoto e le condizioni di accesso, che possono variare da banca a banca.
La flessibilita' oraria
Molte aziende del settore prevedono forme di flessibilita' in ingresso e in uscita, che consentono al lavoratore di modulare l'inizio e la fine del turno entro una fascia stabilita. E' uno strumento di conciliazione molto apprezzato, che facilita la gestione degli spostamenti e degli impegni personali senza incidere sul monte ore complessivo. Le fasce di flessibilita' sono definite a livello aziendale.
Lo straordinario e la banca delle ore
Il lavoro prestato oltre l'orario ordinario e' compensato con le maggiorazioni previste dal contratto. In alternativa al pagamento, molte aziende adottano la banca delle ore: le ore di straordinario vengono 'accantonate' e recuperate successivamente come riposi compensativi. Questo strumento valorizza il tempo libero e consente una gestione flessibile dei picchi di lavoro, nel rispetto dei limiti di legge sull'orario massimo.
Le filiali e il contatto con il pubblico
Le unita' operative a diretto contatto con la clientela possono avere articolazioni orarie particolari, legate agli orari di apertura al pubblico e a eventuali aperture pomeridiane. L'organizzazione di questi orari deve comunque rispettare i limiti di durata, le pause e i riposi previsti dalla legge e dal contratto, garantendo l'equilibrio tra esigenze di servizio e tutela del lavoratore.
Diritto alla disconnessione e tutela del tempo
La diffusione del lavoro da remoto ha reso centrale il tema del diritto alla disconnessione: il lavoratore agile ha diritto a fasce di non reperibilita' in cui non e' tenuto a rispondere a comunicazioni di lavoro. Si tratta di una tutela essenziale per evitare che la flessibilita' si traduca in disponibilita' continua. Le modalita' sono disciplinate dall'accordo individuale e dalla contrattazione aziendale.
Domande frequenti
Quante ore si lavorano a settimana nel settore bancario?
Il CCNL del credito fissa un orario settimanale tra i piu' contenuti del panorama contrattuale, distribuito di norma su cinque giorni dal lunedi' al venerdi'. Il monte ore preciso e' stabilito dal contratto applicato.
Lo smart working e' un diritto nel settore?
Lo smart working e' molto diffuso, soprattutto per il back office, ma si fonda su un accordo individuale (legge 81/2017). La contrattazione aziendale definisce le giornate da remoto e le condizioni di accesso, che possono variare da banca a banca.
Come viene pagato lo straordinario?
Con le maggiorazioni previste dal contratto. In alternativa molte aziende adottano la banca delle ore: lo straordinario viene accantonato e recuperato come riposo compensativo, nel rispetto dei limiti di legge sull'orario massimo.
Posso modulare l'orario di ingresso e uscita?
In molte aziende del settore e' prevista la flessibilita' in ingresso e in uscita entro una fascia stabilita, che consente di modulare inizio e fine turno senza incidere sul monte ore. Le fasce sono definite a livello aziendale.
Ho diritto alla disconnessione lavorando in smart working?
Si'. Il lavoratore agile ha diritto a fasce di disconnessione in cui non e' tenuto a rispondere a comunicazioni di lavoro. Le modalita' sono disciplinate dall'accordo individuale di lavoro agile e dalla contrattazione aziendale.