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Il CCNL Bancari riconosce 25 giorni di ferie per i primi 10 anni di servizio, 30 giorni oltre 10 anni. Si aggiungono 32-48 ore di ROL e l’ex-festività di Santa Cecilia (22 novembre). 11 festività nazionali + Santo Patrono. Tutela ferie tra le più generose dei CCNL italiani.
Tabella riepilogativa
| Voce | Quantità |
|---|---|
| Ferie 0-10 anni | 25 giorni lavorativi |
| Ferie oltre 10 anni | 30 giorni lavorativi |
| ROL annui | 32-48 ore |
| Santa Cecilia (22 nov) | 1 giorno extra retribuito |
| Festività | 11 + Patrono |
| Permessi visite mediche | 16-24h/anno |
Ferie 25-30 giorni
Il CCNL Bancari prevede ferie generose: 25 giorni per i primi 10 anni di servizio, 30 giorni oltre 10 anni. Tra i più generosi dei CCNL italiani.
Almeno 2 settimane consecutive nell’anno; il resto entro 18 mesi.
Santa Cecilia: il bonus dei bancari
Il 22 novembre (Santa Cecilia) è festività retribuita specifica del CCNL Bancari. È una tradizione del settore (Santa Cecilia patrona della musica, festeggiata dai bancari per tradizione). 1 giorno di permesso retribuito aggiuntivo.
ROL e permessi
32-48 ore di ROL annui (in base ad anzianità). Permessi: visite mediche 16-24h, lutto 3gg, matrimonio 15gg, donazione sangue, esami.
Permessi 104: 3gg/mese per familiari disabili (diritto soggettivo).
Festività e lavoro festivo
11 festività nazionali + Santo Patrono + Santa Cecilia. Lavoro festivo (raro, solo per emergenze): +50% + riposo compensativo.
Casi pratici
Domande frequenti
Quanti giorni di ferie ha un bancario?
Cos'è Santa Cecilia per i bancari?
I ROL come si differenziano dalle ferie?
Posso prendere ferie a fine anno fiscale?
I permessi 104 sono cumulabili con ferie?
Il banco è chiuso il sabato?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive aree e Quadri, preavviso, dimissioni e licenziamento, maternità, paternità e smart working, tredicesima, PAI e VAP, malattia, infortunio e comporto e periodo di prova per area e Quadro.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Credito e Bancari (ABI). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Il tema di ferie e permessi tocca un diritto di rango costituzionale, quello al riposo, e nel settore del credito trova una delle discipline piu favorevoli. Conoscere la maturazione, i termini di fruizione e i permessi aggiuntivi consente di pianificare al meglio i periodi di assenza e di non perdere diritti per inerzia.
Il diritto alle ferie e la sua funzione
Le ferie annuali retribuite sono garantite dall'art. 36 della Costituzione, dall'art. 2109 c.c. e dal D.Lgs. 66/2003, che fissa un minimo legale di quattro settimane. La loro funzione e il recupero delle energie psicofisiche: per questo il diritto al riposo effettivo prevale sulla logica del compenso, e le ferie non possono di regola essere sostituite da denaro durante il rapporto.
La generosita del CCNL del credito
Il contratto del settore riconosce un monte ferie superiore al minimo legale, crescente con l'anzianita di servizio, fra i piu ampi tra i CCNL italiani. La misura esatta dei giorni va letta sulle tabelle del CCNL vigente in base all'anzianita maturata. A questa dotazione si aggiungono ulteriori giornate retribuite di settore.
Termini e modalita di fruizione
La legge impone che almeno due settimane siano godute in modo continuativo nell'anno di maturazione, mentre la parte residua puo essere fruita entro i diciotto mesi successivi. La pianificazione delle ferie spetta al datore, che deve contemperare le esigenze aziendali con quelle del lavoratore. Le ferie maturate e non godute oltre i termini restano comunque dovute.
I permessi retribuiti e la festivita di settore
Oltre alle ferie il CCNL prevede un monte di permessi retribuiti (le cosiddette riduzioni d'orario) parametrato all'anzianita, fruibili a ore o a giornate. Il settore conserva inoltre una festivita tradizionale di categoria, riconosciuta come giornata retribuita aggiuntiva. Si tratta di istituti che ampliano sensibilmente il tempo non lavorato retribuito.
I permessi per esigenze personali e familiari
Il sistema dei permessi copre numerose esigenze: visite mediche e accertamenti, lutto per la perdita di un familiare, matrimonio, donazione di sangue, esami. A questi si affiancano i permessi previsti dalla L. 104/1992 per l'assistenza ai familiari con disabilita, che costituiscono un diritto soggettivo del lavoratore, e i permessi e congedi legati alla genitorialita (D.Lgs. 151/2001).
La cessazione del rapporto e la monetizzazione
Durante il rapporto le ferie vanno godute, non monetizzate. Fa eccezione la cessazione: alla fine del rapporto le ferie e i permessi maturati e non fruiti vengono liquidati in denaro, in quanto non e piu possibile il loro godimento in natura. E un diritto che il lavoratore deve verificare nel conteggio delle competenze finali.
Domande frequenti
Quanti giorni di ferie spettano nel settore bancario?
Il CCNL del credito riconosce un monte ferie superiore al minimo legale e crescente con l'anzianita, tra i piu ampi del panorama. Il numero esatto va letto sulle tabelle del CCNL vigente in base all'anzianita.
Posso farmi pagare le ferie non godute?
Durante il rapporto no: le ferie vanno godute per garantire il riposo (art. 2109 c.c.). La monetizzazione e ammessa alla cessazione del rapporto, per i giorni maturati e non fruiti.
Entro quando devo usare le ferie maturate?
Almeno due settimane vanno godute nell'anno di maturazione; il residuo, di regola, entro i diciotto mesi successivi, secondo la legge e il CCNL.
Cosa sono i ROL e in cosa differiscono dalle ferie?
I ROL sono permessi retribuiti di riduzione d'orario, ulteriori rispetto alle ferie, fruibili a ore o a giornate e parametrati all'anzianita secondo il CCNL.
Ho diritto ai permessi della L. 104?
Si, se ne ricorrono i presupposti: la L. 104/1992 riconosce permessi retribuiti per l'assistenza a familiari con disabilita, come diritto soggettivo del lavoratore.