Testo dell'articoloVigente
Il CCNL Edilizia Artigianato prevede preavviso da 15 giorni a 2 mesi in base a livello e anzianità. Operai: 15gg-1 mese. Capi cantiere/tecnici: 1-2 mesi. Le dimissioni vanno presentate telematicamente all’INPS. NASpI per disoccupazione involontaria.
Tabella riepilogativa
| Livello | Fino 5 anni | Oltre 5 anni |
|---|---|---|
| 6°-7° (capi/tecnici) | 1,5 mesi | 2 mesi |
| 5° (capomuratore) | 1 mese | 1,5 mesi |
| 3°-4° (qualificati/specializzati) | 20 giorni | 1 mese |
| 1°-2° (manovali/semi-qualificati) | 15 giorni | 20 giorni |
Preavviso variabile
Per muratore 3° con 5 anni: 20 giorni. Per capomuratore 5° con 10 anni: 1,5 mesi. Per capo cantiere 6° con 15 anni: 2 mesi.
Modalità
Licenziamento: scritto e motivato. Dimissioni: telematiche INPS. Senza procedura nulle.
Indennità sostitutiva
Per mancato preavviso: mensilità non rispettate.
NASpI
Per disoccupazione involontaria. Per 3° (€1.650): ~€1.300/mese × 24 mesi. Frequente nel settore (fine cantiere, riduzioni stagionali).
Casi pratici
Domande frequenti
Quanto preavviso devo dare?
Posso dimettermi via PEC?
La fine cantiere è licenziamento?
Cos'è la NASpI?
Tutele crescenti?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive, ferie, festività e Cassa Edile, maternità e paternità, tredicesima e bonus Cassa Edile, malattia e infortunio sul lavoro e periodo di prova.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Edilizia Artigianato (Confartigianato, CNA). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
La scheda affronta preavviso e dimissioni nel CCNL Edilizia Artigianato, sottoscritto dalle associazioni artigiane (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Claai) con Feneal-UIL, Filca-CISL e Fillea-CGIL, rinnovato il 20 maggio 2025 per una platea di circa 400.000 addetti delle imprese edili artigiane. Il tema unisce la disciplina civilistica del recesso con le regole procedurali introdotte dalla legge a tutela del lavoratore.
La funzione del preavviso
Il preavviso e il periodo di tempo che la parte recedente deve concedere all'altra prima che il rapporto si interrompa. La sua funzione e consentire all'azienda di organizzare la sostituzione e al lavoratore di cercare una nuova occupazione. Il fondamento dell'istituto e civilistico: nel rapporto a tempo indeterminato il recesso e ammesso con preavviso, la cui durata e rimessa ai contratti collettivi, che la modulano secondo l'anzianita e l'inquadramento.
La graduazione per livello e anzianita
Nell'edilizia artigiana il preavviso cresce con il livello professionale e con l'anzianita di servizio: e piu contenuto per manovali e operai qualificati, piu ampio per capomastri, capi cantiere e profili tecnici. Questa graduazione riflette la maggiore difficolta di sostituire figure con responsabilita organizzative e competenze specialistiche. La durata si calcola applicando la combinazione tra livello e anni di servizio prevista dalle tabelle contrattuali.
L'indennita sostitutiva del preavviso
Quando il recesso e immediato e non viene rispettato il periodo di preavviso, la parte inadempiente deve all'altra un'indennita sostitutiva pari alla retribuzione che sarebbe spettata durante il preavviso. Se e il datore a recedere senza preavviso, paga l'indennita al lavoratore; se e il lavoratore a dimettersi senza preavviso, il datore puo trattenere l'importo corrispondente. Fa eccezione il recesso per giusta causa, che legittima l'interruzione immediata senza indennita.
La procedura telematica delle dimissioni
Le dimissioni del lavoratore devono essere rassegnate attraverso la procedura telematica prevista dalla legge, che richiede l'invio di un modulo all'INPS. Questa regola nasce per contrastare il fenomeno delle dimissioni in bianco e tutela il lavoratore: le dimissioni non presentate con la procedura telematica sono inefficaci e prive di effetto. Il lavoratore puo inoltre revocare le dimissioni entro un breve termine dalla loro trasmissione.
I requisiti del licenziamento
Il licenziamento, dal lato del datore, deve essere intimato in forma scritta e deve indicare i motivi. La carenza di forma scritta rende il licenziamento radicalmente inefficace; la mancanza o l'insussistenza dei motivi lo espone all'impugnazione. Nel settore edile sono frequenti i licenziamenti per fine cantiere o riduzione di attivita, che configurano ipotesi di recesso per motivo oggettivo, distinte dal licenziamento disciplinare e da quello per giusta causa.
La NASpI e la stagionalita del settore
La disoccupazione involontaria, tipica dell'edilizia per la natura a commessa e stagionale dei cantieri, da diritto alla NASpI, l'indennita gestita dall'INPS. La prestazione spetta a chi perde involontariamente il lavoro e ha i requisiti contributivi, per una durata e un importo commisurati alla storia lavorativa. Restano escluse le dimissioni volontarie non per giusta causa e i licenziamenti per giusta causa fondati su comportamenti gravi del lavoratore.
Le dimissioni per giusta causa
Esiste un'eccezione rilevante alla regola che esclude la NASpI in caso di dimissioni: quando il lavoratore si dimette per giusta causa, ossia in presenza di un inadempimento grave del datore tale da rendere intollerabile la prosecuzione del rapporto, le dimissioni sono equiparate a una cessazione involontaria e danno accesso all'indennita di disoccupazione. Tipiche ipotesi sono il mancato pagamento delle retribuzioni o il demansionamento illegittimo. Anche in questo caso le dimissioni vanno presentate con la procedura telematica, ed e prudente che il lavoratore documenti adeguatamente le ragioni del recesso, perche da esse dipende l'accesso alla tutela economica.
Domande frequenti
Quanto preavviso si deve dare nell'edilizia artigianato?
La durata e graduata per livello e anzianita: piu breve per manovali e qualificati, piu lunga per capi cantiere e tecnici. Si calcola combinando inquadramento e anni di servizio secondo le tabelle del contratto.
Cosa succede se non rispetto il preavviso?
La parte inadempiente deve all'altra un'indennita sostitutiva pari alla retribuzione del periodo di preavviso non rispettato. Fa eccezione il recesso per giusta causa, che consente l'interruzione immediata.
Come si presentano le dimissioni?
Esclusivamente con la procedura telematica prevista dalla legge, mediante invio all'INPS. Le dimissioni non presentate con questa procedura sono inefficaci. E possibile revocarle entro un breve termine.
Il licenziamento deve essere scritto e motivato?
Si. La forma scritta e necessaria a pena di inefficacia e devono essere indicati i motivi. Nel settore sono frequenti i licenziamenti per fine cantiere, qualificabili come recesso per motivo oggettivo.
Spetta la NASpI dopo la fine di un cantiere?
Si, se la perdita del lavoro e involontaria e sussistono i requisiti contributivi. Sono escluse le dimissioni volontarie non per giusta causa e i licenziamenti per giusta causa.