Testo dell'articoloVigente
Il CCNL Edilizia Artigianato prevede periodo di prova da 1 a 3 mesi: 1 mese per 1° (manovali), 2 mesi per livelli intermedi (3°-4°), 3 mesi per 5°-7° (capomuratore, capi cantiere). Recesso libero senza preavviso. Forma scritta obbligatoria.
Tabella riepilogativa
| Livello | Durata prova |
|---|---|
| 7° | 3 mesi |
| 6° | 3 mesi |
| 5° | 3 mesi |
| 4° | 2 mesi |
| 3° | 2 mesi |
| 2° | 1,5 mesi |
| 1° | 1 mese |
Durata graduata
Da 1 mese (1° manovale) a 3 mesi (5°-7° capomuratore, capi cantiere, tecnici).
Forma scritta obbligatoria
Nella lettera di assunzione. Senza clausola: prova non pattuita.
Recesso libero
Entrambe le parti senza preavviso. Non discriminatorio.
Sospensione
Per malattia, infortunio, ferie, maternità, maltempo.
Casi pratici
Domande frequenti
Quanto dura la prova?
La prova deve essere scritta?
Posso essere licenziato in prova?
La fermata maltempo sospende la prova?
Anzianità inizia dalla prova?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive, preavviso e dimissioni, ferie, festività e Cassa Edile, maternità e paternità, tredicesima e bonus Cassa Edile e malattia e infortunio sul lavoro.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Edilizia Artigianato (Confartigianato, CNA). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Il periodo di prova e il segmento iniziale del rapporto di lavoro durante il quale datore e lavoratore verificano reciprocamente la convenienza dell'assunzione: il primo valuta capacita e affidabilita, il secondo la concreta corrispondenza tra mansioni promesse e attivita richiesta. Nel CCNL Edilizia Artigianato, sottoscritto dalle associazioni artigiane e dai sindacati edili, l'istituto e modulato sulle specificita di un settore in cui contano sicurezza, qualifica tecnica e organizzazione del cantiere.
Il fondamento: l'art. 2096 del codice civile
La disciplina generale del patto di prova e nell'art. 2096 c.c., che ne subordina l'efficacia alla forma scritta e consente a ciascuna parte di recedere liberamente durante il periodo. La contrattazione collettiva fissa la durata massima, graduandola per livello. Il dato qualificante e che la prova deve essere pattuita per iscritto prima o al momento dell'assunzione: una clausola apposta successivamente, o un patto solo verbale, e privo di effetto e il rapporto si considera definitivo sin dall'inizio.
Durata graduata per livello
Il contratto modula la durata in ragione della complessita della mansione: termini piu contenuti per i manovali e le figure di base, periodi piu lunghi per le qualifiche intermedie e per le figure apicali di cantiere, come capomastri, capi cantiere e tecnici, dove la valutazione deve estendersi anche alle capacita di coordinamento e di responsabilita sulla squadra e sulla sicurezza.
Il recesso libero durante la prova
La caratteristica saliente del periodo di prova e la liberta di recesso: durante il suo decorso entrambe le parti possono interrompere il rapporto senza preavviso e senza dover fornire una motivazione. Questa liberta non e pero illimitata: il recesso non puo essere discriminatorio ne ritorsivo, e non puo intervenire prima che il lavoratore abbia avuto la concreta possibilita di dimostrare le proprie capacita. Un licenziamento in prova fondato su ragioni vietate resta illecito.
Sospensione e proroga del periodo
Il periodo di prova ha senso solo se effettivamente lavorato: per questo gli eventi che impediscono la prestazione lo sospendono e lo prorogano in corrispondente misura. Rientrano qui malattia, infortunio, ferie e, in modo peculiare per l'edilizia, le sospensioni per maltempo, frequenti nei cantieri all'aperto. Al rientro, la prova riprende a decorrere per la parte residua, cosi da garantire una valutazione completa.
Diritti durante la prova e Cassa Edile
Il lavoratore in prova e un lavoratore a tutti gli effetti: percepisce la retribuzione del livello, matura ratei di ferie, mensilita aggiuntive e TFR ed e coperto dalla contribuzione INPS e INAIL. Nel settore edile assumono inoltre rilievo gli istituti della Cassa Edile, alla quale spettano accantonamenti e prestazioni: anche in caso di recesso anticipato in prova, al lavoratore spettano i giorni effettivamente lavorati e le relative quote pro-quota.
Esito della prova
Superato il periodo senza recesso, l'assunzione diventa definitiva e l'anzianita si computa dal primo giorno di lavoro, retroagendo all'inizio del rapporto. Se invece una delle parti recede in prova, il rapporto cessa con effetto immediato e si liquidano le competenze maturate. La corretta gestione documentale del patto e dei suoi termini e quindi decisiva per evitare contestazioni sulla stabilita del rapporto.
Il decreto trasparenza e i limiti alla prova
La disciplina del patto di prova e stata incisa dal cosiddetto decreto trasparenza (D.Lgs. 104/2022), che ha fissato criteri di proporzionalita della durata nei contratti a tempo determinato, ancorandola alla durata e alle mansioni del rapporto, e ha vietato di reiterare il patto di prova in caso di nuova assunzione dello stesso lavoratore per le medesime mansioni. Sono principi che integrano le previsioni del CCNL e che vanno tenuti presenti, in particolare nei rapporti a termine frequenti nei cantieri edili.
Domande frequenti
Quanto dura il periodo di prova nell'edilizia artigiana?
Varia tipicamente da circa 1 a 3 mesi a seconda del livello: piu breve per i manovali, piu lungo per capomastri, capi cantiere e tecnici. I valori puntuali sono nel testo contrattuale vigente.
Il patto di prova deve essere scritto?
Si, obbligatoriamente. Ai sensi dell'art. 2096 c.c. la prova deve risultare da atto scritto anteriore o contestuale all'assunzione: senza clausola scritta non e pattuita e il rapporto e definitivo dall'inizio.
Posso essere licenziato durante la prova?
Si, durante la prova entrambe le parti recedono liberamente senza preavviso ne motivazione, fermo restando che il recesso non puo essere discriminatorio o ritorsivo. Spettano comunque i giorni lavorati e le quote di Cassa Edile pro-quota.
La sospensione per maltempo prolunga la prova?
Si. Gli eventi che impediscono la prestazione, tra cui malattia, infortunio, ferie e sospensione per maltempo nei cantieri, sospendono il periodo di prova, che riprende a decorrere per la parte residua al rientro.
Durante la prova maturano contributi e ratei?
Si. Il lavoratore in prova percepisce la retribuzione, matura ratei di ferie, mensilita aggiuntive e TFR ed e coperto da contribuzione INPS e INAIL, oltre agli istituti della Cassa Edile.