Indice
La guida
Dal 1° gennaio 2026 i minimi mensili lordi di questo contratto vanno da 1.620,21 € (Liv. I) a 2.763,57 € (Liv. VII). La tabella completa per livello è qui sotto; scatti di anzianità, indennità e premi si aggiungono.
Minimi tabellari — in vigore dal 1° gennaio 2026
| Livello | Minimo mensile lordo |
|---|---|
| Liv. VII | 2.763,57 € |
| Liv. VI | 2.514,52 € |
| Liv. V | 2.179,28 € |
| Liv. IV | 2.064,33 € |
| Liv. III | 1.954,90 € |
| Liv. II | 1.805,75 € |
| Liv. I | 1.620,21 € |
Importi = totale mensile (minimo di paga base + contingenza + EDR 10,33 €) del CCNL edilizia artigianato, rinnovato il 20 maggio 2025 da ANAEPA-Confartigianato, CNA Costruzioni e CLAAI con Feneal-UIL, Filca-CISL e Fillea-CGIL (vigenza 1/5/2025-30/9/2028). Aumento a regime di 178 € al parametro 100 in 4 tranche (mag 2025, gen 2026, gen 2027, gen 2028). Dal 1° gennaio 2027 i totali salgono a: liv. VII = 2.835,32 € · liv. VI = 2.577,52 € · liv. V = 2.231,78 € · liv. IV = 2.112,98 € · liv. III = 2.000,40 € · liv. II = 1.846,00 € · liv. I = 1.655,21 €. Attenzione: a questa tabella va aggiunta l’indennità territoriale di settore, che varia da territorio a territorio (sia provinciale che regionale): la retribuzione effettiva dipende quindi dalla provincia di lavoro.
Fonte: tabelle ufficiali FILLEA-CGIL allegate al rinnovo del 20/5/2025 (PDF originale verificato, 4 decorrenze 2025-2028). Valori verificati il 3 luglio 2026; i rinnovi possono aggiornare gli importi.
La tua busta paga è sotto questi importi? Verifica in 5 passi e recupera gli arretrati →
Struttura retributiva edilizia
La retribuzione edilizia è particolare:
- Minimo tabellare: in busta paga
- Cassa Edile: per gli operai l’impresa accantona il 18,5% degli elementi della retribuzione (8,5% ferie, 10% gratifica natalizia) e la Cassa li paga alle scadenze degli accordi locali (artt. 19 e 21 del CCNL 20 maggio 2025)
- EVR: elemento variabile concordato in sede territoriale, fino al 6% dei minimi (artt. 15 e 50)
APE: anzianità professionale edile
L’APE è una prestazione per gli operai legata agli anni di lavoro nel settore edile, gestita dal Fondo unico nazionale istituito dal 1° ottobre 2015 e finanziata da un contributo a carico delle imprese (art. 31 e allegato F). Non è una percentuale aggiunta alla retribuzione in busta paga.
Casi pratici
Stesso CCNL: consulta anche preavviso e dimissioni, ferie, festività e Cassa Edile, maternità e paternità, tredicesima e bonus Cassa Edile, malattia e infortunio sul lavoro e periodo di prova.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Edilizia Artigianato (Confartigianato, CNA). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Quanto prendi netto in busta paga?
Calcola lo stipendio netto dal lordo con IRPEF, addizionali e contributi, partendo dal tuo livello CCNL.
Domande frequenti
Da cosa è composta la retribuzione in edilizia artigianato?
Da paga base nazionale, elementi territoriali, scatti di anzianità, indennità di cantiere e contribuzione alla Cassa Edile. Per gli importi fanno fede le tabelle della Cassa Edile e del CCNL vigente.
Cos'è l'APE?
L'anzianità professionale edile: una prestazione per gli operai legata agli anni di lavoro nel settore, gestita dal Fondo unico nazionale istituito dal 1° ottobre 2015 e finanziata da un contributo a carico delle imprese (art. 31 e allegato F).
Come funziona la Cassa Edile?
È un ente bilaterale obbligatorio: il datore versa una percentuale della retribuzione e la Cassa restituisce al lavoratore ferie, gratifiche e altre prestazioni, oltre a servizi di assistenza e formazione.
Perdo l'APE cambiando azienda?
No: si misura sugli anni di lavoro nel settore edile, non presso la singola impresa.
Quando aumentano i minimi?
In base all'ultimo accordo di rinnovo del CCNL, che fissa incrementi e decorrenze. Per i minimi aggiornati fanno fede la tabella della Cassa Edile e il testo del rinnovo vigente.