Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Edilizia Artigianato (Confartigianato, CNA)

In sintesi
Dati contrattuali

Parti firmatarie
Anaepa-Confartigianato · CNA Costruzioni · Fiae-Casartigiani · Claai-Edilizia · Feneal-UIL · Filca-CISL · Fillea-CGIL
Ultimo rinnovo
20 maggio 2025 (in vigore dal 1° gennaio 2026)
Vigenza
Fino al 31 dicembre 2027
Platea
~400.000 (aziende artigiane edili: muratori, carpentieri, idraulici, elettricisti edili)

Minimi tabellari — in vigore dal 1° gennaio 2026

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Livello Minimo mensile lordo
Liv. VII 2.763,57 €
Liv. VI 2.514,52 €
Liv. V 2.179,28 €
Liv. IV 2.064,33 €
Liv. III 1.954,90 €
Liv. II 1.805,75 €
Liv. I 1.620,21 €

Importi = totale mensile (minimo di paga base + contingenza + EDR 10,33 €) del CCNL edilizia artigianato, rinnovato il 20 maggio 2025 da ANAEPA-Confartigianato, CNA Costruzioni e CLAAI con Feneal-UIL, Filca-CISL e Fillea-CGIL (vigenza 1/5/2025-30/9/2028). Aumento a regime di 178 € al parametro 100 in 4 tranche (mag 2025, gen 2026, gen 2027, gen 2028). Dal 1° gennaio 2027 i totali salgono a: liv. VII = 2.835,32 € · liv. VI = 2.577,52 € · liv. V = 2.231,78 € · liv. IV = 2.112,98 € · liv. III = 2.000,40 € · liv. II = 1.846,00 € · liv. I = 1.655,21 €. Attenzione: a questa tabella va aggiunta l’indennità territoriale di settore, che varia da territorio a territorio (sia provinciale che regionale): la retribuzione effettiva dipende quindi dalla provincia di lavoro.

Fonte: tabelle ufficiali FILLEA-CGIL allegate al rinnovo del 20/5/2025 (PDF originale verificato, 4 decorrenze 2025-2028). Valori verificati il 3 luglio 2026; i rinnovi possono aggiornare gli importi.

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Struttura retributiva edilizia

La retribuzione edilizia è particolare:

  • Minimo tabellare: in busta paga
  • Contributi Cassa Edile (azienda paga ~14% retribuzione): la Cassa restituisce al lavoratore come ferie, 13ª, gratifica natalizia, ANC
  • Premio aziendale: raro, solo aziende strutturate

ANC: Anzianità di Cantiere

L’ANC è una specificità dell’edilizia: percentuale aggiuntiva sulla retribuzione per anzianità nel settore (non in azienda).

  • 3 anni cumulativi nel settore: +0,4%
  • 9 anni: +1,2%
  • 18 anni: +2%

Calcolato dalla Cassa Edile su tutti i versamenti ricevuti dal lavoratore nei vari cantieri/aziende del settore.

Casi pratici

Sempronio – Cambio cantiere senza perdere ANC
Sempronio è 4° con 8 anni anzianità ANC. Cambia azienda. La Cassa Edile mantiene l’ANC (è cumulato sul settore, non sull’azienda). Anzianità preservata.

Stesso CCNL: consulta anche preavviso e dimissioni, ferie, festività e Cassa Edile, maternità e paternità, tredicesima e bonus Cassa Edile, malattia e infortunio sul lavoro e periodo di prova.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Edilizia Artigianato (Confartigianato, CNA). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

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In sintesi

  • La retribuzione nell'edilizia artigianato si compone di paga base nazionale, elementi territoriali, contributi alla Cassa Edile e indennita' di cantiere.
  • La Cassa Edile e' ente bilaterale obbligatorio: riceve i versamenti del datore e restituisce al lavoratore ferie, gratifiche e prestazioni.
  • L'Anzianita' di Cantiere (ANC) e' una specificita' del settore: matura sull'anzianita' nel comparto, non in azienda.
  • Gli elementi territoriali (EET/EVR) variano per provincia e sono fissati dalla Cassa Edile competente.
  • Gli aumenti e i minimi seguono l'ultimo accordo di rinnovo.
  • Per minimi tabellari, importi provinciali e percentuali ANC fanno fede le tabelle della Cassa Edile e del CCNL vigente.
Indice dei contenuti

La busta paga dell'edilizia ha una struttura particolare, diversa da quella della maggior parte dei settori: accanto al minimo tabellare convivono elementi territoriali variabili per provincia, una contribuzione obbligatoria alla Cassa Edile e istituti tipici come l'Anzianita' di Cantiere. Conoscere questa architettura e' indispensabile per leggere correttamente la retribuzione, evitando di fermarsi al solo minimo.

La struttura della retribuzione edilizia

La retribuzione si articola in più componenti: la paga base nazionale fissata dal CCNL, gli elementi territoriali determinati a livello provinciale, gli scatti di anzianita' e l'indennita' di cantiere per il lavoro fuori sede. A queste si aggiunge la contribuzione alla Cassa Edile, che il datore versa e che torna al lavoratore sotto forma di prestazioni.

La Cassa Edile come ente bilaterale

La Cassa Edile e' un ente bilaterale obbligatorio del settore. Il datore versa una percentuale della retribuzione e la Cassa la restituisce al lavoratore erogando ferie, gratifica natalizia, tredicesima e altre prestazioni, oltre a servizi di assistenza, formazione e sicurezza. Per le aliquote e gli importi puntuali fanno fede le tabelle della Cassa Edile territoriale competente.

L'Anzianita' di Cantiere (ANC)

L'ANC e' un istituto distintivo dell'edilizia: riconosce una maggiorazione legata all'anzianita' maturata nel settore e non presso la singola impresa. ciò significa che il lavoratore non perde l'anzianita' cambiando azienda, perché la Cassa Edile la cumula sui versamenti ricevuti dai diversi cantieri. Le percentuali e gli scaglioni sono definiti dal CCNL e dalla Cassa: per i valori si rinvia alle tabelle vigenti.

Gli elementi territoriali: EET ed EVR

Una parte della retribuzione e' determinata a livello provinciale tramite l'Elemento Economico Territoriale e l'Elemento Variabile della Retribuzione, fissati dalla contrattazione territoriale e dall'Edilcassa o Cassa Edile competente. Per questo, a parita' di livello, gli importi possono differire da provincia a provincia.

I rinnovi e l'aggiornamento dei minimi

Minimi e aumenti dipendono dall'ultimo accordo di rinnovo del CCNL Edilizia Artigianato, che individua incrementi proporzionali per livello e decorrenze. Per i minimi nazionali e gli importi provinciali completi fanno fede la tabella della Cassa Edile competente e il testo dell'accordo di rinnovo vigente, da consultare per i valori aggiornati.

Come leggere la propria posizione

Per il singolo lavoratore l'importo effettivo dipende dal livello di inquadramento, dalla provincia, dall'anzianita' di cantiere e dalle eventuali indennita'. La verifica va condotta sulle tabelle della Cassa Edile territoriale e sul CCNL vigente, evitando stime non ufficiali che possono discostarsi dagli importi reali.

Domande frequenti

Da cosa e' composta la retribuzione in edilizia artigianato?

Da paga base nazionale, elementi territoriali, scatti di anzianita', indennita' di cantiere e contribuzione alla Cassa Edile. Per gli importi fanno fede le tabelle della Cassa Edile e del CCNL vigente.

Cos'e' l'ANC?

L'Anzianita' di Cantiere e' una maggiorazione legata all'anzianita' maturata nel settore, non in azienda: viene cumulata dalla Cassa Edile sui versamenti dei diversi cantieri.

Come funziona la Cassa Edile?

E' un ente bilaterale obbligatorio: il datore versa una percentuale della retribuzione e la Cassa restituisce al lavoratore ferie, gratifiche e altre prestazioni, oltre a servizi di assistenza e formazione.

Posso perdere l'ANC cambiando azienda?

No: l'ANC e' cumulata sul settore, non sull'azienda. La Cassa Edile mantiene l'anzianita' sommando i versamenti di tutte le imprese edili in cui si e' lavorato.

Quando aumentano i minimi?

In base all'ultimo accordo di rinnovo del CCNL, che fissa incrementi e decorrenze. Per i minimi aggiornati fanno fede la tabella della Cassa Edile e il testo del rinnovo vigente.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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