Indice
La guida
Nel CCNL Vigilanza Privata il comporto non dipende dall’anzianità: il posto è conservato fino a 240 giorni di malattia nell’anno solare per più episodi, fino a 300 giorni se si tratta dello stesso episodio (art. 125). Dopo si può chiedere un’aspettativa non retribuita fino a 6 mesi; per le terapie salvavita l’aspettativa può essere frazionata. Per un massimo di 180 giorni l’azienda paga la normale retribuzione netta, comprensiva dell’indennità INPS (art. 124). In caso di infortunio sul lavoro il posto è conservato fino alla guarigione clinica, con la normale retribuzione netta anticipata dall’azienda.
Comporto e retribuzione in malattia nel CCNL Vigilanza
| Voce | Regola |
|---|---|
| Comporto per più episodi di malattia | 240 giorni nell’anno solare |
| Comporto per lo stesso episodio | 300 giorni nell’anno solare, se l’unicità dell’episodio è certificata prima di arrivare a 240 |
| Dopo il comporto | Aspettativa non retribuita fino a 6 mesi continuativi per malattia grave e continuativa; frazionabile per le terapie salvavita |
| Retribuzione in malattia | Normale retribuzione netta mensile, comprensiva dell’indennità INPS, per al massimo 180 giorni; 13ª e 14ª intere |
| Infortunio sul lavoro | Posto conservato fino alla guarigione clinica; normale retribuzione netta anticipata dall’azienda, comprensiva dell’indennità INAIL |
| Reperibilità per la visita di controllo | 10-12 e 17-19, anche domeniche e festivi |
Se l’INPS non riconosce la malattia, l’azienda non deve nulla. Superati i limiti, il datore può licenziare senza preavviso. Per i servizi di sicurezza (ex servizi fiduciari) la sezione dedicata rinvia «integralmente» all’art. 125 sulla conservazione del posto. Il rinnovo del 2023 ha lasciato invariato il trattamento di malattia (sintesi Filcams del rinnovo 2023). Fonte: testo del CCNL Vigilanza privata 8 aprile 2013.
Comporto e retribuzione
Il comporto è uguale per tutti, senza scaglioni di anzianità:
- 240 giorni di malattia nell’anno solare, anche per episodi diversi;
- 300 giorni nell’anno solare se la malattia è riferibile allo stesso episodio, certificato come tale prima dei 240 giorni;
- poi un’aspettativa non retribuita fino a 6 mesi continuativi, su richiesta scritta, per malattia grave e continuativa; per le patologie gravi che richiedono terapie salvavita l’aspettativa può essere frazionata.
Retribuzione: per al massimo 180 giorni l’azienda paga la normale retribuzione netta mensile, comprensiva dell’indennità INPS che poi recupera; tredicesima e quattordicesima restano intere.
Infortunio sul lavoro per GPG
Per le GPG il rischio infortunio è elevato (rapine, aggressioni, incidenti durante trasporto valori). Copertura INAIL:
- posto conservato fino alla guarigione clinica;
- alle normali scadenze l’azienda paga la normale retribuzione netta, comprensiva dell’indennità INAIL, come anticipo poi conguagliato;
- l’infortunio va comunicato subito al datore, anche se lieve.
L’infortunio in servizio armato (es. rapina con ferimento della GPG): tutela rafforzata con eventuale rendita per invalidità permanente.
Sospensione porto d'arma per malattia
Per le GPG, alcune malattie possono incidere sulla idoneità psico-fisica per il porto d’arma. In caso di:
- Patologie psichiatriche (depressione grave, disturbi psicotici)
- Epilessia o sincopi
- Disturbi cardiaci gravi
- Patologie visive o uditive che incidono sull’uso dell’arma
Il porto d’armi e il decreto di guardia giurata sono atti dell’autorità di pubblica sicurezza. Se vengono sospesi o non rinnovati, il CCNL (art. 120) consente al datore di sospendere la GPG dal servizio e dalla retribuzione; dopo 180 giorni di calendario senza i documenti può risolvere il rapporto senza preavviso. In alternativa la GPG può essere spostata a mansioni non armate nei servizi di sicurezza.
Stress lavoro-correlato
Lo stress lavoro-correlato è tutelato come per altri settori, ma per la vigilanza è particolarmente rilevante:
- Sindrome post-traumatica dopo aggressioni o rapine
- Burnout per servizi prolungati (notturni, isolati)
- Disturbi del sonno per turnisti M/P/N
L’azienda è obbligata a effettuare la valutazione del rischio stress e a fornire supporto psicologico se necessario. Le GPG vittime di aggressione hanno diritto a supporto psicologico aziendale.
Casi pratici
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Domande frequenti
Quanto dura il comporto in Vigilanza?
La malattia è pagata al 100%?
Cosa succede se non posso più portare l'arma?
Le aggressioni in servizio sono coperte?
Lo stress da turni notturni è malattia?
Posso essere licenziata se sono in malattia a lungo?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive GPG e Servizi Fiduciari, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi, maternità, paternità e congedi, tredicesima e quattordicesima delle GPG e periodo di prova per livello.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.