Testo dell'articoloVigente
Il CCNL Vigilanza fissa orario di 40 ore settimanali, distribuito tipicamente con sistema 5+1 (7h × 5 giorni + 1 giorno di riposo). Per le GPG: 7 giorni di riposo compensativo per ogni anno di servizio. Lavoro notturno (22-6) con maggiorazione 25%. Per i servizi 24/7: turni rotativi M/P/N con riposi obbligatori.
Tabella riepilogativa
| Voce | Quantità |
|---|---|
| Orario settimanale | 40 ore |
| Sistema 5+1 | 7h × 5 giorni + 1 riposo |
| Riposo compensativo GPG | 7 giorni/anno servizio |
| Notturno (22-6) | +25% |
| Festivo | +50% |
| Straordinario | +30-50% |
| Riposo giornaliero | 11h consecutive |
| Riposo settimanale | 24h continuative |
Orario 40h e sistema 5+1
Il CCNL Vigilanza fissa l’orario standard a 40 ore settimanali, distribuite tipicamente con il sistema 5+1:
- 5 giorni di lavoro × 7 ore
- 1 giorno di riposo settimanale (di norma a turno tra colleghi)
- +5 ore distribuite (es. straordinario o ore comprese in altro modo)
Per i servizi 24/7 (vigilanza notturna, piantonamenti continui) si applicano turni rotativi M/P/N con calendari plurisettimanali.
Riposo compensativo annuale per GPG
Per le GPG il CCNL prevede 7 giorni di riposo compensativo per ogni anno di servizio. Sono giorni aggiuntivi rispetto alle ferie, in considerazione del rischio professionale.
I giorni di riposo compensativo possono essere fruiti come permessi singoli o accumulati in periodi più lunghi. Tipicamente: 7 giorni/anno = ~1 settimana aggiuntiva di riposo per le GPG.
Lavoro notturno
Il lavoro notturno (22-6) prevede:
- Maggiorazione del 25% sulla retribuzione oraria delle ore notturne
- Limite legale: max 8 ore di lavoro effettivo a notte
- Limite annuale: max 80 turni notturni/anno (per legge generale)
- Visita medica obbligatoria per turnisti notturni ogni 2 anni
- Vietato per donne in gravidanza fino al 1° anno bambino
Per GPG che fanno notturno frequente: +€200-400/mese di indennità notturna.
Straordinari e turni
Le ore eccedenti l’orario contrattuale (40h/sett medie) sono straordinario:
- +30% per straordinario diurno feriale
- +50% per straordinario notturno o festivo
I servizi a turnazione (M/P/N) hanno indennità di turno fissa €30-80/mese per il disagio dell’alternanza.
La modifica dell’orario individuale richiede preavviso di almeno 1 ciclo di turno (es. 1 settimana per chi fa turni settimanali) ed essere motivata da ragioni di servizio.
Casi pratici
Domande frequenti
Quante ore lavora una guardia giurata?
Cos'è il riposo compensativo GPG?
Quanto pagano il notturno?
Posso essere chiamato a fare ore extra?
Le modifiche all'orario sono libere?
Posso rifiutare il turno notturno?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive GPG e Servizi Fiduciari, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi, maternità, paternità e congedi, tredicesima e quattordicesima delle GPG e malattia, infortunio e copertura porto d’arma.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Il CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari disciplina un settore con forte componente operativa continuativa, in cui l'organizzazione dell'orario deve conciliare la copertura dei servizi (spesso 24 ore su 24) con i vincoli inderogabili posti dal codice civile e dalla normativa di sicurezza. La materia dell'orario non è rimessa alla sola autonomia delle parti: opera lo sfondo dell'art. 2107 c.c., che rinvia alla legge e alla contrattazione collettiva per la determinazione della durata del lavoro, e dell'art. 2108 c.c. sul lavoro straordinario e notturno.
L'orario ordinario e il sistema 5+1
L'orario settimanale standard è fissato in 40 ore, in linea con il limite legale dell'orario normale (art. 3 D.Lgs. 66/2003). La distribuzione tipica segue il sistema 5+1: cinque giornate lavorative seguite da una di riposo, di norma assegnato a rotazione tra i colleghi per garantire continuità del servizio. La concreta articolazione (multiperiodale, su base plurisettimanale) è demandata alle previsioni contrattuali e agli accordi aziendali.
Il riposo compensativo delle GPG
Per le Guardie Particolari Giurate il contratto riconosce giornate di riposo compensativo aggiuntive rispetto alle ferie, in considerazione della peculiare gravosità e del rischio connesso alla funzione. La fruizione può avvenire come permessi singoli oppure accumulata in periodi più ampi, secondo le regole del CCNL e gli accordi di secondo livello.
Lavoro notturno e maggiorazioni
Il lavoro notturno nella fascia 22-6 è strutturale per la vigilanza. Sul piano economico dà luogo alle maggiorazioni previste dalle tabelle del CCNL vigente, da verificare nella versione aggiornata del contratto; sul piano della tutela della salute si applicano gli artt. 11 e seguenti del D.Lgs. 66/2003, con i limiti alla durata media e la sorveglianza sanitaria periodica del lavoratore notturno.
Turni rotativi nei servizi continuativi
Nei piantonamenti continui e nella vigilanza notturna si adottano turni rotativi mattina/pomeriggio/notte su calendari plurisettimanali. La rotazione deve rispettare i riposi minimi e va programmata con adeguato preavviso, anche per consentire la conciliazione con la vita privata del personale.
I limiti inderogabili di riposo
Qualunque sia l'articolazione adottata, restano inderogabili i parametri del D.Lgs. 66/2003: 11 ore consecutive di riposo ogni 24 ore (art. 7) e almeno 24 ore consecutive di riposo settimanale, di regola coincidenti con la domenica ma derogabili nei servizi a ciclo continuo con riposo compensativo. La violazione espone il datore a sanzione amministrativa e può integrare inadempimento contrattuale rilevante ex art. 2087 c.c.
Recesso, mansioni e tutela della professionalità
L'assegnazione ai turni e ai servizi rientra nel potere organizzativo del datore, ma incontra il limite dell'art. 2103 c.c. sulla equivalenza delle mansioni e del divieto di demansionamento. Eventuali modifiche peggiorative dell'orario abituale richiedono il rispetto delle procedure contrattuali e non possono tradursi in un uso ritorsivo o discriminatorio del potere direttivo.
Cosa verificare in concreto
Il lavoratore dovrebbe sempre confrontare il proprio prospetto turni con il CCNL vigente e con gli accordi aziendali, controllando il rispetto dei riposi, la corretta applicazione delle maggiorazioni notturne e festive e l'imputazione del riposo compensativo. In caso di scostamenti è opportuno rivolgersi alle rappresentanze sindacali firmatarie del contratto.
Domande frequenti
Qual è l'orario settimanale del CCNL Vigilanza?
L'orario ordinario è di 40 ore settimanali, in linea con il limite legale dell'orario normale, di norma distribuite con il sistema 5+1 (cinque giornate di lavoro e una di riposo).
Cosa significa sistema 5+1?
Indica un'organizzazione su sei giorni in cui si lavora cinque giornate e si riposa la sesta, assegnata a turno tra i colleghi per assicurare la continuità del servizio.
Le GPG hanno riposi aggiuntivi?
Sì, il contratto riconosce alle Guardie Particolari Giurate giornate di riposo compensativo ulteriori rispetto alle ferie, in ragione del rischio professionale; per gli importi e le modalità occorre consultare il CCNL vigente.
Come è retribuito il lavoro notturno nella vigilanza?
Il lavoro notturno nella fascia 22-6 dà luogo a una maggiorazione la cui misura è fissata dalle tabelle del CCNL vigente; si applicano inoltre i limiti di tutela del D.Lgs. 66/2003 e la sorveglianza sanitaria.
Quali riposi minimi vanno comunque garantiti?
In ogni caso devono essere rispettate le 11 ore consecutive di riposo giornaliero e le 24 ore di riposo settimanale previste dal D.Lgs. 66/2003, anche nei servizi a ciclo continuo con riposo compensativo.