Testo dell'articoloVigente
Il CCNL Vigilanza applica il Testo Unico Maternità con integrazione aziendale al 100% per i 5 mesi obbligatori. Paternità 10 giorni al 100%. Per le GPG in gravidanza: divieto di uso armi e turno notturno, spostamento a Servizi Fiduciari o maternità anticipata. Tutele rafforzate per il rischio professionale.
Tabella riepilogativa
| Tutela | Durata | Indennità |
|---|---|---|
| Maternità obbligatoria | 5 mesi | 100% (INPS 80% + integraz. 20%) |
| Maternità anticipata | Da gravidanza | 100% (autoriz. ITL) |
| Paternità obbligatoria | 10 giorni | 100% INPS |
| Congedo parentale | 6 mesi/genitore | 30% (primi 9 mesi) |
| Divieto turno notturno | Fino 1° anno bambino | – |
| Divieto uso armi | Gravidanza + allattamento | – |
Maternità 5 mesi al 100%
La lavoratrice ha diritto al congedo di maternità di 5 mesi: 2 prima + 3 dopo il parto (classica) o 1+4 (flessibile). L’indennità INPS è all’80%, il CCNL integra al 100%.
Durante la maternità maturano: ferie, 13ª, 14ª (per GPG), TFR, scatti.
Divieto uso armi e spostamento mansioni
Per le GPG il CCNL e la legge prevedono:
- VIETATO l’uso di armi durante gravidanza e allattamento
- Spostamento a Servizi Fiduciari (mansioni non armate) con stesso livello retributivo
- Se non possibile lo spostamento: maternità anticipata su autorizzazione ITL al 100%
Il porto d’arma rimane attivo ma sospeso solo per l’uso (la licenza resta valida).
Divieto turno notturno
Dalla comunicazione della gravidanza al compimento di 1 anno del bambino è VIETATO il turno notturno. Estendibile su richiesta fino ai 3 anni del bambino.
L’azienda deve riorganizzare i turni per garantire solo M/P. Se impossibile: spostamento ad altro servizio o, in ultima istanza, maternità anticipata.
Paternità 10 giorni al 100%
Il padre lavoratore (es. GPG uomo) ha diritto a 10 giorni di paternità obbligatoria al 100% INPS, da fruire entro 5 mesi dalla nascita. Anche frazionati.
Per il settore con prevalenza maschile, la paternità è frequente. Riconosciuta anche per padri adottivi o affidatari.
Casi pratici
Domande frequenti
Quanti mesi di maternità ha una guardia giurata?
Posso usare l'arma in gravidanza?
I turni notturni sono vietati in gravidanza?
Il padre ha tutele specifiche?
Posso essere licenziata se sono incinta?
Le ferie maturano in maternità?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive GPG e Servizi Fiduciari, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi, tredicesima e quattordicesima delle GPG, malattia, infortunio e copertura porto d’arma e periodo di prova per livello.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
La tutela della genitorialita nel CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari assume connotati peculiari per via del rischio professionale tipico del settore, in particolare per le guardie giurate armate. Il contratto innesta sulle tutele legali del Testo Unico maternita una serie di integrazioni e di misure di prevenzione, che vanno lette congiuntamente al quadro normativo generale.
Il fondamento legale: il D.Lgs. 151/2001
La disciplina della maternita e paternita poggia sul D.Lgs. 151/2001, Testo Unico in materia di tutela e sostegno della maternita e della paternita, integrato dalle successive riforme. Il CCNL non sostituisce tali tutele ma le rafforza, in particolare sul piano economico e su quello della sicurezza, adattandole alle specificita del lavoro di vigilanza.
Il congedo di maternita e l'integrazione contrattuale
Il congedo di maternita obbligatorio ha durata di cinque mesi, articolabili nella forma classica a cavallo del parto o in quella flessibile consentita dalla legge. L'indennita e erogata dall'INPS nella misura di legge; il CCNL prevede un'integrazione a carico del datore fino a garantire il trattamento economico pieno. Durante il congedo obbligatorio proseguono le maturazioni di ferie, mensilita aggiuntive, TFR e anzianita.
Il divieto di uso delle armi in gravidanza
Profilo qualificante del settore e il divieto di adibire la lavoratrice in gravidanza e allattamento all'uso delle armi. Si tratta di applicazione del principio di tutela della salute della madre e del nascituro: la licenza di porto d'arma non viene revocata, ma ne resta sospeso l'impiego. La conseguenza operativa e lo spostamento a mansioni compatibili nell'ambito dei Servizi Fiduciari, con conservazione del trattamento retributivo.
Il divieto di turno notturno e la riorganizzazione
Il Testo Unico vieta di adibire al lavoro notturno la lavoratrice dalla comunicazione della gravidanza fino al compimento del primo anno del bambino, con possibilita di astensione ulteriore nei casi previsti. Il datore deve riorganizzare i turni per assegnare alla lavoratrice solo prestazioni diurne; ove cio non sia possibile, si procede allo spostamento ad altro servizio o, in ultima istanza, all'astensione anticipata su autorizzazione dell'Ispettorato territoriale del lavoro.
Lo spostamento di mansioni e la maternita anticipata
Quando la mansione abituale e incompatibile con lo stato di gravidanza, il D.Lgs. 151/2001 impone l'adibizione a mansioni diverse e non pregiudizievoli, con conservazione della retribuzione. Solo se lo spostamento non e oggettivamente possibile si attiva l'astensione anticipata dal lavoro, autorizzata dall'Ispettorato, durante la quale spetta l'indennita di maternita.
La paternita e il divieto di licenziamento
Il padre lavoratore ha diritto al congedo di paternita obbligatorio nei termini e per la durata fissati dalla legge, fruibile anche in forma frazionata entro i mesi successivi alla nascita; il settore, a prevalenza maschile, ne fa ampio uso. Opera infine il divieto di licenziamento dall'inizio della gravidanza fino al compimento del primo anno del bambino, con la garanzia ulteriore che anche le dimissioni rese in tale periodo devono essere convalidate dall'Ispettorato del lavoro.
Domande frequenti
Quanto dura il congedo di maternita per una guardia giurata?
Cinque mesi di congedo obbligatorio, secondo il D.Lgs. 151/2001. L'indennita INPS e integrata dal CCNL fino al trattamento economico pieno.
Posso usare l'arma in gravidanza?
No. In gravidanza e allattamento e vietato l'impiego delle armi. La licenza resta valida ma ne e sospeso l'uso: si viene spostate a mansioni compatibili nei Servizi Fiduciari, con conservazione della retribuzione.
Il turno notturno e vietato in gravidanza?
Si. Dalla comunicazione della gravidanza fino al compimento del primo anno del bambino non si puo essere adibite al lavoro notturno. Il datore deve riorganizzare i turni o, se impossibile, attivare lo spostamento o l'astensione anticipata.
Il padre ha diritto a un congedo?
Si. Spetta il congedo di paternita obbligatorio nei termini e per la durata fissati dalla legge, fruibile anche in forma frazionata entro i mesi successivi alla nascita.
Posso essere licenziata se sono incinta?
No. Vige il divieto di licenziamento dall'inizio della gravidanza fino al primo anno del bambino. Anche le eventuali dimissioni in tale periodo devono essere convalidate dall'Ispettorato del lavoro.