Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • Importi, aliquote e scadenze sono verificati sulle fonti primarie indicate in fondo a ogni scheda, con la data della verifica.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Art. 1109 Codice della Navigazione – Omesso rimpatrio di cittadini

    Art. 1109 Codice della Navigazione – Omesso rimpatrio di cittadini

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Il comandante di una nave diretta ad un porto del Regno, che senza giustificato motivo omette di ottemperare alla richiesta dell'autorità consolare per il trasporto di cittadini ai sensi dell'articolo 197, è punito con la reclusione fino a sei mesi ovvero con la multa fino a lire tremila.

  • Art. 1110 Codice della Navigazione – Circostanza aggravante

    Art. 1110 Codice della Navigazione – Circostanza aggravante

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Nei casi previsti negli articoli 1105, 1106, 1107, 1108, la pena è aumentata, fino a un terzo se il fatto è commesso durante la navigazione.

  • Art. 1111 Codice della Navigazione – Pene accessorie

    Art. 1111 Codice della Navigazione – Pene accessorie

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    La condanna per i delitti previsti negli articoli 1104, 1105, 1108 importa l'interdizione temporanea dai titoli ovvero dalla professione. La condanna per il delitto aggravato ai sensi dell'articolo 1106 importa l'interdizione perpetua dai titoli ovvero dalla professione. Dei delitti contro la sicurezza della navigazione

  • Art. 1112 Codice della Navigazione – Esecuzione o rimozione arbitraria e omissione di segnali

    Art. 1112 Codice della Navigazione – Esecuzione o rimozione arbitraria e omissione di segnali

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Chiunque arbitrariamente ordina o fa taluna delle segnalazioni prescritte per la navigazione marittima o aerea ovvero rimuove i segnali per la detta navigazione è punito con la reclusione fino a un anno ovvero con la multa fino a lire diecimila. Alla stessa pena soggiace chiunque, essendovi obbligato, omette di collocare i segnali predisposti per la sicurezza della navigazione marittima o aerea o comunque di provvedere alle misure imposte a tale scopo. Se dal fatto deriva pericolo di incendio, naufragio o sommersione di una nave o di un galleggiante ovvero di incendio, caduta o perdita di un aeromobile, la pena è della reclusione da uno a cinque anni. Le disposizioni del presente articolo non si applicano se il fatto è previsto come più grave reato da altra disposizione di legge.

  • Art. 1113 Codice della Navigazione – Omissione di soccorso

    Art. 1113 Codice della Navigazione – Omissione di soccorso

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Chiunque, nelle condizioni previste negli articoli 70, 107, 726, richiesto dall'autorità competente, omette di cooperare con i mezzi dei quali dispone al soccorso di una nave, di un galleggiante, di un aeromobile o di una persona in pericolo ovvero all'estinzione di un incendio, è punito con la reclusione da uno a tre anni.

  • Art. 1114 Codice della Navigazione – Rifiuto di servizio da parte di pilota

    Art. 1114 Codice della Navigazione – Rifiuto di servizio da parte di pilota

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Il pilota, che non risponde al segnale di chiamata di una nave ovvero si rifiuta di prestare l'opera sua, è punito con la reclusione fino a un anno ovvero con la multa fino a lire cinquemila. Se la nave è in pericolo, la pena è della reclusione da uno a tre anni.

  • Art. 1115 Codice della Navigazione – Abbandono di pilotaggio

    Art. 1115 Codice della Navigazione – Abbandono di pilotaggio

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Il pilota, che in caso di pilotaggio obbligatorio cessa di prestare la sua opera prima del momento previsto nell'articolo 92, è punito con la reclusione fino a un anno ovvero con la multa fino a lire cinquemila.

  • Art. 1116 Codice della Navigazione – Abbandono abusivo di comando

    Art. 1116 Codice della Navigazione – Abbandono abusivo di comando

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Il comandante, che senza necessità lascia la direzione nautica della nave o dell'aeromobile in condizioni tali che la direzione venga assunto da persona che non ha i requisiti per sostituirlo, è punito con la reclusione fino a en anno ovvero con la multa da lire duemila a cinquemila. La pena è aumentata fino a un terzo, se il fatto è commesso nei casi in cui il comandante della nave ha l'obbligo di dirigere personalmente la manovra.

  • Art. 1117 Codice della Navigazione – Usurpazione del comando di nave o di aeromobile

    Art. 1117 Codice della Navigazione – Usurpazione del comando di nave o di aeromobile

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Chiunque indebitamente assume o ritiene il comando di una nave o di un aeromobile è punito con la reclusione da uno a cinque anni. Fuori del caso previsto nell'articolo 1220, se il fatto è commesso da persona provvista di un titolo per i servizi tecnici della nave o dell'aeromobile, la pena è da sei mesi a due anni.

  • Art. 1118 Codice della Navigazione – Abbandono del posto

    Art. 1118 Codice della Navigazione – Abbandono del posto

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Il componente dell'equipaggio della nave, del galleggiante o dell'aeromobile che durante un servizio attinente alla sicurezza della navigazione abbandona il posto, è punito con la reclusione da tre mesi a un anno.

  • Art. 1119 Codice della Navigazione – Componente dell’equipaggio che si addormenta

    Art. 1119 Codice della Navigazione – Componente dell’equipaggio che si addormenta

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Il componente dell'equipaggio della nave, del galleggiante o dell'aeromobile, che durante un servizio attinente alla sicurezza della navigazione si addormenta, è punito con la reclusione fino a tre mesi ovvero con la multa fino a lire duemila.

  • Art. 1121 Codice della Navigazione – Condizioni di maggiore punibilità

    Art. 1121 Codice della Navigazione – Condizioni di maggiore punibilità

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Nei casi previsti negli articoli 1112 a 1120 la pena è: 1) della reclusione da due a otto anni, se dal fatto deriva l'incendio, il naufragio o la sommersione di una nave o di un galleggiante ovvero l'incendio, la caduta o la perdita di un aeromobile; 2) della reclusione da tre a dodici anni, se, nel caso previsto nel numero precedente, la nave o l'aeromobile sono adibiti a trasporto di persone.

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