Indice
La guida
In sintesi
- Tre sezioni distinte: il quadro RL raccoglie redditi di capitale (sez. I), redditi diversi in senso stretto (sez. II) e redditi assimilati al lavoro autonomo come i diritti d’autore (sez. III).
- Attività occasionale (rigo RL15): i compensi da lavoro autonomo non abituale vanno qui, al netto delle spese inerenti. Si applica il principio di cassa.
- Affitto e usufrutto di aziende (rigo RL9): i proventi dall’affitto o dall’usufrutto dell’unica o di tutte le aziende possedute, percepiti da chi non esercita attività d’impresa, rientrano nel quadro RL come redditi diversi. Il rigo RL8 serve invece per la successiva vendita dell’azienda affittata.
- Diritti d’autore per aventi causa (rigo RL13): chi ha acquisito a titolo oneroso i diritti di sfruttamento di opere dell’ingegno dichiara qui i relativi proventi, con deduzione forfettaria del 25%.
- Cessione immobili nel quinquennio (rigo RL6): la plusvalenza sulla rivendita di un immobile acquistato da meno di 5 anni va indicata al rigo RL6, salvo che non si sia scelta l’imposta sostitutiva con il notaio.
- Locazioni brevi (rigo RL10): i redditi da sublocazione o da locazione breve del comodatario vanno in questo quadro con eventuale opzione cedolare secca al 21% o al 26%.
Che cosa sono i 'redditi diversi' e perché usare il quadro RL
Il quadro RL del Modello Redditi PF 2026 è una specie di ‘cassetto’ per i redditi che non rientrano nelle categorie principali (lavoro dipendente, lavoro autonomo abituale, impresa, fabbricati, terreni). Ci finiscono situazioni molto diverse tra loro: hai venduto un appartamento acquistato tre anni fa? Hai percepito un compenso una tantum per una consulenza occasionale? Hai affittato l’unica azienda di famiglia? Hai dei diritti di sfruttamento su un’opera altrui? Tutte queste situazioni trovano posto nel quadro RL.
Il quadro si articola in tre sezioni. La sezione I raccoglie certi redditi di capitale (utili qualificati, interessi non soggetti a ritenuta ecc.) che devono essere tassati ordinariamente. La sezione II contiene i veri ‘redditi diversi’ dell’art. 67 del TUIR: plusvalenze su immobili, affitto d’azienda, attività occasionale commerciale o di lavoro autonomo. La sezione III accoglie i redditi assimilati al lavoro autonomo come i proventi da sfruttamento di opere dell’ingegno da parte dell’autore.
La regola cardine è il principio di cassa: si dichiarano le somme effettivamente percepite nel 2025. Se hai diritto a un compenso ma lo incasserai nel 2026, non va in questa dichiarazione. Allo stesso modo, le spese si deducono solo se effettivamente pagate nell’anno.
- Tutte le spese che riducono le imposte, con i tetti aggiornati
- Le 4 regole che fanno perdere le detrazioni (tracciabilit\xc3\xa0, tetto oltre 75.000 \xe2\x82\xac...)
- Documenti da preparare e date del 730/2026
| Tipologia di reddito | Rigo | Note |
|---|---|---|
| Utili da partecipazioni qualificate (casi particolari) | RL1 | Solo se non soggetti a ritenuta a titolo d'imposta |
| Plusvalenza da lottizzazione terreni | RL5 | Corrispettivo meno spese di acquisto e costi inerenti |
| Plusvalenza su immobile rivenduto entro 5 anni | RL6 | Salvo imposta sostitutiva applicata dal notaio |
| Affitto o usufrutto dell'unica azienda posseduta | RL9 | Reddito diverso, non d'impresa |
| Sublocazione o locazione breve (comodatario) | RL10 | Opzione cedolare secca 21% o 26% |
| Diritti d'autore acquisiti a titolo oneroso | RL13 | Deduzione forfettaria del 25% delle spese |
| Attività commerciale occasionale | RL14 | Corrispettivi meno spese documentate |
| Lavoro autonomo occasionale | RL15 | Compensi meno spese; base per GS INPS se > 5.000 euro |
| Obblighi di fare, non fare, permettere | RL16 | Compensi per prestazioni non abituali |
Esempio pratico
-
Tizio ha percepito nel 2025 un compenso di 3.500 euro per una consulenza occasionale (rigo RL15). Le spese documentate inerenti sono 200 euro (trasferte, materiali). Il reddito netto da dichiarare è 3.300 euro, che si somma agli altri redditi nel quadro RN. Poiché il totale dei redditi da lavoro autonomo non abituale non supera 5.000 euro, Tizio non deve versare contributi alla gestione separata INPS su questo compenso. Le ritenute d’acconto eventualmente subite (20%) vanno indicate al rigo RL20 e scomputate dall’IRPEF dovuta (il rigo RL18 è quello dei totali).
Documenti necessari
- Contratto o lettera d’incarico per la prestazione occasionale
- Fatture o ricevute dei compensi percepiti nel 2025
- Documentazione delle spese inerenti (scontrini, fatture)
- Atto notarile o contratto di vendita per le plusvalenze immobiliari
- Contratto di locazione o sublocazione per i redditi da RL9-RL10
- Certificazione Unica 2026 se il committente ha operato ritenute
Consulenza occasionale: lavoro autonomo non abituale
Scenario. Caio è dipendente pubblico ma nel 2025 ha svolto una consulenza per una piccola impresa privata, percependo 8.000 euro. Non esercita attività professionale abituale.
Come si applica. Caio indica gli 8.000 euro al rigo RL15. Può dedurre le spese documentate inerenti. Se il reddito che ne risulta (compensi meno spese) supera 5.000 euro, scatta l’obbligo contributivo verso la gestione separata INPS, che per il lavoro autonomo occasionale segue «le modalità ed i termini previsti per i collaboratori coordinati e continuativi» (art. 44, comma 2, D.L. 269/2003). Nel quadro RR, sezione II, questi redditi compaiono infatti tra quelli «denunciati con flusso uniemens» (codice 3), cioè comunicati all’INPS dal committente: non è un calcolo che Caio fa da solo in dichiarazione. Le eventuali ritenute d’acconto del 20% subite sono scomputate dall’imposta finale.
In pratica
- Chiedi sempre la ricevuta o emetti una ricevuta con ritenuta d’acconto del 20% quando svolgi prestazioni occasionali per committenti che applicano le ritenute.
- Se il reddito da lavoro autonomo occasionale dell’anno (compensi meno spese) supera 5.000 euro, scatta l’iscrizione alla gestione separata INPS con la relativa contribuzione.
Affitto dell'unica azienda di famiglia
Scenario. Sempronio ha ereditato e poi concesso in affitto l’unica azienda agricola di famiglia a un conduttore, ricevendo nel 2025 un canone annuo di 15.000 euro. Non svolge attività d’impresa.
Come si applica. Il canone di affitto dell’unica azienda, percepito da chi non esercita attività d’impresa, va indicato al rigo RL9 come reddito diverso. Dal canone si deducono solo le spese specificamente inerenti alla sua produzione. Il costo non ammortizzato dell’azienda non riguarda l’affitto: si indica al rigo RL8, colonna 2, se e quando l’azienda viene venduta. Il risultato netto si somma agli altri redditi per il calcolo dell’IRPEF.
In pratica
- Conserva il contratto d’affitto d’azienda registrato: è il documento principale in caso di controllo.
- La tassazione dell’affitto d’azienda come reddito diverso è diversa da quella di un semplice affitto immobiliare: non puoi optare per la cedolare secca.
Quadro RL Redditi PF 2026: le istruzioni rigo per rigo
Le istruzioni del quadro RL stanno nel fascicolo 2 del modello Redditi Persone fisiche 2026. Il quadro ha tre sezioni: la I per i redditi di capitale che vanno dichiarati, la II per i redditi diversi dell’art. 67 del TUIR, la III per i redditi assimilati al lavoro autonomo dell’art. 53, comma 2. Questa è la mappa dei righi.
| Sezione | Rigo | Cosa si indica |
|---|---|---|
| Sezione I-A | RL1 | Utili e proventi equiparati da indicare in dichiarazione (partecipazioni qualificate con utili fino al 2017, società in Stati a fiscalità privilegiata), con codice da 1 a 11 e quota imponibile del 40%, 49,72%, 58,14% o 100% |
| Sezione I-A | RL2 | Altri redditi di capitale: interessi su prestiti tra privati, rendite perpetue, compensi per fideiussioni, proventi di OICR esteri non conformi |
| Sezione I-B | RL4 | Redditi imputati da trust trasparenti o misti |
| Sezione II-A | RL5 | Lottizzazione di terreni e vendita di terreni resi edificabili |
| Sezione II-A | RL6 | Rivendita entro 5 anni di immobili non adibiti ad abitazione principale (col. 1-2); plusvalenze su immobili con interventi superbonus conclusi da non più di 10 anni (col. 3-4) |
| Sezione II-A | RL7 | Cessione di partecipazioni effettuata entro il 28 gennaio 1991 (dopo si usa il quadro RT) |
| Sezione II-A | RL8 | Vendita di aziende prima affittate o ricevute da familiari per successione o donazione |
| Sezione II-A | RL9 | Affitto o usufrutto dell’unica o di tutte le aziende possedute |
| Sezione II-A | RL10 | Sublocazione, usufrutto e altri diritti reali su immobili, noleggio di beni mobili; locazioni brevi del comodatario o del sublocatore (col. 3-8, con CIN) |
| Sezione II-A | RL11 | Redditi fondiari non determinabili catastalmente (censi, decime, lastrici solari, aree urbane) e terreni affittati per usi non agricoli |
| Sezione II-A | RL12 | Terreni e fabbricati situati all’estero; vincite estere senza ritenuta (col. 3) |
| Sezione II-A | RL13 | Diritti d’autore e brevetti percepiti da eredi o da chi li ha acquistati (a titolo oneroso: riduzione forfetaria del 25%) |
| Sezione II-A | RL14 | Attività commerciali non esercitate abitualmente |
| Sezione II-A | RL15 | Lavoro autonomo occasionale, anche svolto all’estero; lezioni private dei docenti che optano per la tassazione ordinaria (codici 6 e 7) |
| Sezione II-A | RL16 | Obblighi di fare, non fare o permettere |
| Sezione II-A | RL17 | Attività agricole connesse svolte occasionalmente: reddito forfetario del 15% o del 25% dei corrispettivi |
| Sezione II-A | RL18-RL20 | Totali, reddito netto (RL19, che va al rigo RN1 col. 5) e ritenute d’acconto (RL20) |
| Sezione II-B | RL21-RL24 | Compensi di direttori e collaboratori tecnici di cori, bande e filodrammatiche dilettantistiche (esenti fino a 10.000 euro) |
| Sezione III | RL25 | Diritti d’autore e invenzioni sfruttati dall’autore o inventore (deduzione forfetaria del 25%, del 40% sotto i 35 anni) |
| Sezione III | RL26 | Levata dei protesti dei segretari comunali; indennità di giudici di pace e vice procuratori onorari |
| Sezione III | RL27 | Associati in partecipazione con solo apporto di lavoro; utili di soci promotori e fondatori |
| Sezione III | RL30-RL33 | Totale, deduzioni forfetarie, netto (RL32, che va al rigo RN1 col. 5) e ritenute (RL33) |
Per tutti i righi della sezione II valgono tre regole comuni: si dichiara per cassa (solo quanto incassato nel 2025, anche se il credito è più vecchio); le spese si deducono solo se specificamente inerenti e non possono superare i corrispettivi; per ogni operazione va compilato e conservato un prospetto con corrispettivi, spese e reddito, da esibire se l’Agenzia lo chiede.
Novità del quadro RL nel modello 2026
- Usufrutto e diritti reali sugli immobili: la concessione è reddito diverso (rigo RL10) se chi la concede conserva un diritto reale sull’immobile; se invece se ne spoglia del tutto, si tratta di plusvalenza da valutare con le regole del rigo RL6 (art. 1, comma 1-bis, D.L. 84/2025).
- Terreni edificabili ricevuti per successione o donazione: per le cessioni dal 31 dicembre 2025, nel calcolo delle spese dei righi RL5 e RL6 il costo di partenza è il valore dichiarato in successione, o il costo del donante, aumentato dell’imposta pagata e degli altri costi inerenti.
- Locazioni brevi: nel rigo RL10 va indicato il codice identificativo nazionale (CIN), obbligatorio dal 1° gennaio 2025.
Dalla Certificazione Unica al quadro RL: le causali M, O, V1, L e B
Chi riceve una Certificazione Unica per lavoro autonomo trova nel punto 1 una lettera, la «causale». Le istruzioni del modello Redditi PF 2026 contengono una tabella di raccordo che dice dove riportare ciascuna causale: nel quadro D se si usa il 730, nel quadro RL se si usa il modello Redditi.
| Causale CU | 730/2026 | Redditi PF 2026 | Tipo di reddito |
|---|---|---|---|
| M, M2, O | D5 codice 2 | RL15 | Lavoro autonomo occasionale (O: senza obbligo di gestione separata) |
| M1, O1 | D5 codice 3 | RL16 | Obblighi di fare, non fare, permettere |
| V1 | D5 codice 1 | RL14 | Attività commerciali non abituali |
| L, L1 | D4 codice 6 | RL13 | Diritti d’autore percepiti da eredi o acquirenti dei diritti |
| B | D3 codice 1 | RL25 | Diritti d’autore e invenzioni dell’autore o inventore |
| C, D | D3 codice 3 | RL27 | Associazione in partecipazione con apporto di solo lavoro; utili dei soci promotori e fondatori |
| E | D3 codice 2 | RL26 codice 1 | Levata dei protesti dei segretari comunali |
| F | non previsto | RL26 codice 2 | Indennità di giudici onorari di pace e vice procuratori onorari |
| N | D4 codice 7 | RL21 | Compensi di cori, bande e filodrammatiche dilettantistiche |
Le ritenute indicate nella CU vanno al rigo RL20 per i redditi della sezione II e al rigo RL33 per quelli della sezione III.
Redditi diversi: come si tassano e quando danno una detrazione
I redditi diversi del quadro RL non hanno un’aliquota propria: il netto della sezione II (rigo RL19) e quello della sezione III (rigo RL32) si sommano agli altri redditi nel rigo RN1, colonna 5, e sono tassati con gli scaglioni IRPEF. Restano fuori dal cumulo solo i casi previsti, come le locazioni brevi con cedolare secca e gli immobili esteri del rigo RL12, colonna 1.
La differenza tra i righi conta anche per le detrazioni. I redditi dei righi da RL5 a RL13 sono quelli che le istruzioni chiamano «redditi diversi per i quali non è prevista una detrazione». Per le attività occasionali (righi RL14, RL15 e RL16) e per i redditi della sezione III spetta invece la detrazione del rigo RN7, colonne 3 e 4, del quadro RN.
Quando rivolgersi a un professionista
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Fonti e approfondimenti
- Istruzioni Redditi Persone fisiche 2026, fascicolo 2 (quadro RL, pagine 7-17) – Agenzia delle Entrate
- Modello Redditi PF 2026: modello e istruzioni – Agenzia delle Entrate
- Art. 44 D.L. 269/2003 (gestione separata per il lavoro autonomo occasionale) – Normattiva
- Art. 67 TUIR (redditi diversi) su Legge in Chiaro
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Domande frequenti
Cosa si intende per 'lavoro autonomo occasionale' ai fini fiscali?
Si tratta di una prestazione di lavoro intellettuale o manuale svolta senza carattere di abitualità e continuità, senza una struttura organizzativa. Se hai solo un incarico sporadico all’anno e non hai una partita IVA professionale, il tuo compenso va al rigo RL15.
La plusvalenza sulla vendita della casa in cui abito è tassata?
No, se l’immobile è stato adibito ad abitazione principale per la maggior parte del periodo tra acquisto e vendita, la plusvalenza è esente. Se invece è un immobile che non hai usato come abitazione principale, la plusvalenza va dichiarata al rigo RL6 se acquistato da meno di 5 anni.
Chi ha scritto un libro: dove dichiara i proventi?
L’autore che sfrutta economicamente la propria opera dell’ingegno dichiara i proventi nella sezione III (rigo RL25), con una deduzione forfettaria del 25% delle spese (o del 40% se di età inferiore a 35 anni). Chi ha invece acquistato a titolo oneroso i diritti da un autore usa il rigo RL13, con deduzione forfettaria del 25%.
I redditi da locazione breve vanno sempre nel quadro RL?
I redditi da locazione breve (contratti fino a 30 giorni) vanno nel quadro RL quando il locatario non è il proprietario ma un comodatario, oppure nel quadro RB per il proprietario. In entrambi i casi è possibile optare per la cedolare secca.
Ho percepito un compenso per 'obblighi di non fare': dove lo dichiaro?
I compensi ricevuti per assumere obblighi di fare, non fare o permettere (ad es. accordo di non concorrenza) vanno al rigo RL16 del quadro RL come redditi diversi.
Nel quadro RL i redditi diversi fanno cumulo con gli altri redditi?
Sì, nella regola generale. Il reddito netto della sezione II (rigo RL19) e quello della sezione III (rigo RL32) si sommano agli altri redditi nel rigo RN1, colonna 5, e vengono tassati con le aliquote IRPEF progressive. Fanno eccezione le locazioni brevi del comodatario o del sublocatore se si sceglie la cedolare secca (rigo RL10, colonna 3) e i redditi degli immobili esteri indicati al rigo RL12, colonna 1, che vanno al rigo RN50.
Che differenza c’è tra il rigo RL10 e il rigo RL14?
Il rigo RL10 accoglie i proventi dalla sublocazione di immobili, dall’usufrutto o da altri diritti reali di godimento e dal noleggio di beni mobili; il rigo RL14 i corrispettivi di attività commerciali svolte in modo non abituale. Entrambi concorrono al reddito complessivo al netto delle spese inerenti, ma solo i redditi dei righi RL14, RL15 e RL16 danno diritto alla detrazione del rigo RN7 del quadro RN; RL10 sta tra i redditi diversi «per i quali non è prevista una detrazione». Solo RL10 ammette la cedolare secca, per le locazioni brevi.
Dove si indicano le ritenute d’acconto del quadro RL?
Dipende dalla sezione: al rigo RL3, colonna 3, per i redditi di capitale; al rigo RL20 per i redditi diversi della sezione II (per esempio la ritenuta del 20% sulla prestazione occasionale); al rigo RL33 per i redditi della sezione III, come i diritti d’autore. Gli importi confluiscono poi nel rigo RN33, colonna 4.
Da leggere insieme
- Sublocazione di un immobile nel 730: reddito diverso e quadro D
- Premi e vincite: come sono tassati e quando vanno nel 730
- Tassazione separata nel 730: arretrati, indennità e Quadro M