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Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Che cosa sono i 'redditi diversi' e perché usare il quadro RL

Il quadro RL del Modello Redditi PF 2026 è una specie di ‘cassetto’ per i redditi che non rientrano nelle categorie principali (lavoro dipendente, lavoro autonomo abituale, impresa, fabbricati, terreni). Ci finiscono situazioni molto diverse tra loro: hai venduto un appartamento acquistato tre anni fa? Hai percepito un compenso una tantum per una consulenza occasionale? Hai affittato l’unica azienda di famiglia? Hai dei diritti di sfruttamento su un’opera altrui? Tutte queste situazioni trovano posto nel quadro RL.

Il quadro si articola in tre sezioni. La sezione I raccoglie certi redditi di capitale (utili qualificati, interessi non soggetti a ritenuta ecc.) che devono essere tassati ordinariamente. La sezione II contiene i veri ‘redditi diversi’ dell’art. 67 del TUIR: plusvalenze su immobili, affitto d’azienda, attività occasionale commerciale o di lavoro autonomo. La sezione III accoglie i redditi assimilati al lavoro autonomo come i proventi da sfruttamento di opere dell’ingegno da parte dell’autore.

La regola cardine è il principio di cassa: si dichiarano le somme effettivamente percepite nel 2025. Se hai diritto a un compenso ma lo incasserai nel 2026, non va in questa dichiarazione. Allo stesso modo, le spese si deducono solo se effettivamente pagate nell’anno.

Principali voci del quadro RL e dove si indicano
Tipologia di reddito Rigo Note
Utili da partecipazioni qualificate (casi particolari) RL1 Solo se non soggetti a ritenuta a titolo d'imposta
Plusvalenza da lottizzazione terreni RL5 Corrispettivo meno spese di acquisto e costi inerenti
Plusvalenza su immobile rivenduto entro 5 anni RL6 Salvo imposta sostitutiva applicata dal notaio
Affitto o usufrutto dell'unica azienda posseduta RL9 Reddito diverso, non d'impresa
Sublocazione o locazione breve (comodatario) RL10 Opzione cedolare secca 21% o 26%
Diritti d'autore acquisiti a titolo oneroso RL13 Deduzione forfettaria del 25% delle spese
Attività commerciale occasionale RL14 Corrispettivi meno spese documentate
Lavoro autonomo occasionale RL15 Compensi meno spese; base per GS INPS se > 5.000 euro
Obblighi di fare, non fare, permettere RL16 Compensi per prestazioni non abituali

Esempio pratico

  • Tizio ha percepito nel 2025 un compenso di 3.500 euro per una consulenza occasionale (rigo RL15). Le spese documentate inerenti sono 200 euro (trasferte, materiali). Il reddito netto da dichiarare è 3.300 euro, che si somma agli altri redditi nel quadro RN. Poiché il totale dei redditi da lavoro autonomo non abituale non supera 5.000 euro, Tizio non deve versare contributi alla gestione separata INPS su questo compenso. Le ritenute d’acconto eventualmente subite (20%) vanno indicate al rigo RL18 e scomputate dall’IRPEF dovuta.

Documenti necessari

  • Contratto o lettera d’incarico per la prestazione occasionale
  • Fatture o ricevute dei compensi percepiti nel 2025
  • Documentazione delle spese inerenti (scontrini, fatture)
  • Atto notarile o contratto di vendita per le plusvalenze immobiliari
  • Contratto di locazione o sublocazione per i redditi da RL9-RL10
  • Certificazione Unica 2026 se il committente ha operato ritenute

Consulenza occasionale: lavoro autonomo non abituale

Scenario. Caio è dipendente pubblico ma nel 2025 ha svolto una consulenza per una piccola impresa privata, percependo 8.000 euro. Non esercita attività professionale abituale.

Come si applica. Caio indica gli 8.000 euro al rigo RL15. Può dedurre le spese documentate inerenti. Poiché il compenso supera 5.000 euro, la quota eccedente quella soglia è soggetta a contribuzione alla gestione separata INPS (da calcolare nel quadro RR). Le eventuali ritenute d’acconto del 20% subite sono scomputate dall’imposta finale.

In pratica

  • Chiedi sempre la ricevuta o emetti una ricevuta con ritenuta d’acconto del 20% quando svolgi prestazioni occasionali per committenti che applicano le ritenute.
  • Se superi 5.000 euro di compensi occasionali nell’anno, devi iscriverti alla gestione separata INPS e versare i relativi contributi.

Affitto dell'unica azienda di famiglia

Scenario. Sempronio ha ereditato e poi concesso in affitto l’unica azienda agricola di famiglia a un conduttore, ricevendo nel 2025 un canone annuo di 15.000 euro. Non svolge attività d’impresa.

Come si applica. Il canone di affitto dell’unica azienda, percepito da chi non esercita attività d’impresa, va indicato al rigo RL9 come reddito diverso. Il costo non ammortizzato dell’azienda ceduta in affitto va indicato nella colonna 2 come deduzione. Il risultato netto si somma agli altri redditi per il calcolo dell’IRPEF.

In pratica

  • Conserva il contratto d’affitto d’azienda registrato: è il documento principale in caso di controllo.
  • La tassazione dell’affitto d’azienda come reddito diverso è diversa da quella di un semplice affitto immobiliare: non puoi optare per la cedolare secca.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Domande frequenti

Cosa si intende per 'lavoro autonomo occasionale' ai fini fiscali?

Si tratta di una prestazione di lavoro intellettuale o manuale svolta senza carattere di abitualità e continuità, senza una struttura organizzativa. Se hai solo un incarico sporadico all’anno e non hai una partita IVA professionale, il tuo compenso va al rigo RL15.

La plusvalenza sulla vendita della casa in cui abito è tassata?

No, se l’immobile è stato adibito ad abitazione principale per la maggior parte del periodo tra acquisto e vendita, la plusvalenza è esente. Se invece è un immobile che non hai usato come abitazione principale, la plusvalenza va dichiarata al rigo RL6 se acquistato da meno di 5 anni.

Chi ha scritto un libro: dove dichiara i proventi?

L’autore che sfrutta economicamente la propria opera dell’ingegno dichiara i proventi nella sezione III (rigo RL25), con una deduzione forfettaria del 25% delle spese (o del 40% se di età inferiore a 35 anni). Chi ha invece acquistato a titolo oneroso i diritti da un autore usa il rigo RL13, con deduzione forfettaria del 25%.

I redditi da locazione breve vanno sempre nel quadro RL?

I redditi da locazione breve (contratti fino a 30 giorni) vanno nel quadro RL quando il locatario non è il proprietario ma un comodatario, oppure nel quadro RB per il proprietario. In entrambi i casi è possibile optare per la cedolare secca.

Ho percepito un compenso per 'obblighi di non fare': dove lo dichiaro?

I compensi ricevuti per assumere obblighi di fare, non fare o permettere (ad es. accordo di non concorrenza) vanno al rigo RL16 del quadro RL come redditi diversi.

Domande frequenti

Cosa si intende per 'lavoro autonomo occasionale' ai fini fiscali?

Si tratta di una prestazione di lavoro intellettuale o manuale svolta senza carattere di abitualità e continuità, senza una struttura organizzativa. Se hai solo un incarico sporadico all'anno e non hai una partita IVA professionale, il tuo compenso va al rigo RL15.

La plusvalenza sulla vendita della casa in cui abito è tassata?

No, se l'immobile è stato adibito ad abitazione principale per la maggior parte del periodo tra acquisto e vendita, la plusvalenza è esente. Se invece è un immobile che non hai usato come abitazione principale, la plusvalenza va dichiarata al rigo RL6 se acquistato da meno di 5 anni.

Chi ha scritto un libro: dove dichiara i proventi?

L'autore che sfrutta economicamente la propria opera dell'ingegno dichiara i proventi nella sezione III (rigo RL25), con una deduzione forfettaria del 25% delle spese (o del 40% se di età inferiore a 35 anni). Chi ha invece acquistato a titolo oneroso i diritti da un autore usa il rigo RL13, con deduzione forfettaria del 25%.

I redditi da locazione breve vanno sempre nel quadro RL?

I redditi da locazione breve (contratti fino a 30 giorni) vanno nel quadro RL quando il locatario non è il proprietario ma un comodatario, oppure nel quadro RB per il proprietario. In entrambi i casi è possibile optare per la cedolare secca.

Ho percepito un compenso per 'obblighi di non fare': dove lo dichiaro?

I compensi ricevuti per assumere obblighi di fare, non fare o permettere (ad es. accordo di non concorrenza) vanno al rigo RL16 del quadro RL come redditi diversi.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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