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In sintesi
- Ritenuta a titolo d’imposta: per lotterie, concorsi e giochi nazionali la ritenuta è definitiva e non vai in dichiarazione
- Ritenuta a titolo d’acconto: per alcuni premi (es. riconoscimento meriti artistici, scientifici o sociali non soggetti a ritenuta definitiva) il reddito entra nel 730
- Vincite dall’estero: le vincite conseguite all’estero (es. giochi on line esteri) senza ritenuta italiana vanno dichiarate nel rigo D4, codice 9
- Premi da lavoro autonomo: i premi attribuiti in riconoscimento di meriti artistici, scientifici o sociali non soggetti a ritenuta d’imposta si indicano nel rigo D5
- Quadro da compilare: rigo D4 (codice 9) per vincite estere senza ritenuta; rigo D5 (codice 2) per premi da meriti non assoggettati a ritenuta definitiva
- Premi erogati da enti internazionali a cittadini italiani: esclusi dall’obbligo di dichiarazione
Premi e vincite: quando l'imposta è già pagata e quando no
Quando vinci a una lotteria italiana, a un gratta-e-vinci o a un concorso a premi organizzato in Italia, l’organizzatore trattiene una ritenuta alla fonte a titolo d’imposta. Questo tipo di ritenuta ‘chiude’ il conto con il Fisco: non devi dichiarare la vincita nel 730 e non c’è altro da versare. La ritenuta è infatti sostitutiva dell’IRPEF ordinaria.
La situazione cambia se hai partecipato a giochi on line organizzati da operatori esteri o hai incassato vincite all’estero senza che nessun intermediario italiano abbia applicato la ritenuta. In quel caso sei tu a dover dichiarare il provento come ‘altro reddito diverso’ nel rigo D4 del Quadro D, indicando il codice 9.
Un capitolo a parte riguarda i premi assegnati in riconoscimento di meriti artistici, scientifici o sociali. Se questi premi non sono stati assoggettati a ritenuta a titolo d’imposta (cioè se la ritenuta è solo un acconto oppure non c’è stata ritenuta), devono essere indicati nel rigo D5 come redditi da attività di lavoro autonomo non esercitata abitualmente. Fanno eccezione i premi corrisposti da Stati esteri o enti internazionali a cittadini italiani: questi sono esclusi dall’obbligo dichiarativo.
La regola generale, quindi, è: se qualcuno ha già applicato una ritenuta definitiva, il Fisco è soddisfatto e non devi fare nulla in dichiarazione. Se invece la ritenuta era un acconto oppure non c’è stata alcuna ritenuta (in particolare per vincite estere), devi dichiarare il reddito e pagare l’imposta attraverso il 730.
| Tipologia | Trattamento fiscale | Da dichiarare nel 730? |
|---|---|---|
| Lotterie e concorsi nazionali (operatore italiano) | Ritenuta a titolo d'imposta definitiva | No |
| Gratta-e-vinci e giochi nazionali | Ritenuta a titolo d'imposta definitiva | No |
| Vincite giochi on line esteri senza ritenuta italiana | Tassazione ordinaria IRPEF | Sì – rigo D4, codice 9 |
| Premi per meriti artistici/scientifici/sociali (ritenuta definitiva) | Ritenuta a titolo d'imposta definitiva | No |
| Premi per meriti artistici/scientifici/sociali (senza ritenuta definitiva) | Tassazione ordinaria IRPEF | Sì – rigo D5, codice 2 |
| Premi da Stati esteri o enti internazionali a cittadini italiani | Esclusi da imposizione | No |
Esempio pratico
-
Tizio partecipa nel 2025 a un torneo di poker on line gestito da un operatore con sede a Malta. Vince 2.000 euro. Nessun intermediario italiano applica ritenute. Tizio deve dichiarare i 2.000 euro nel rigo D4 del Quadro D, colonna 3 (tipo di reddito: codice 9), colonna 4 (reddito: 2.000 euro), colonna 6 (ritenute: 0). L’importo confluirà nel reddito complessivo e sarà tassato con le aliquote IRPEF ordinarie. Se invece Tizio avesse vinto la stessa cifra a un gratta-e-vinci Lotterie Nazionali, la ritenuta sarebbe già stata applicata dall’ente e lui non avrebbe nulla da dichiarare.
Documenti necessari
- Documentazione della vincita (ricevuta, estratto conto dell’operatore on line estero, attestazione del concorso)
- Eventuale Certificazione Unica 2026 se il premio è stato certificato da un sostituto d’imposta italiano
- Prova del mancato assoggettamento a ritenuta italiana (estratto conto o documentazione dell’operatore estero)
Vincita a un casinò on line straniero senza ritenuta italiana
Scenario. Caio, residente in Italia, gioca su una piattaforma di poker registrata in Gibilterra. Nel 2025 accumula vincite nette per 3.500 euro. La piattaforma non applica alcuna ritenuta italiana e non rilascia Certificazione Unica.
Come si applica. Caio deve dichiarare i 3.500 euro nel rigo D4 del Quadro D: colonna 3 con codice 9 (‘altri redditi diversi senza ritenuta’), colonna 4 con l’importo 3.500. Non ci sono ritenute da indicare in colonna 6. Il reddito entra nel calcolo dell’IRPEF ordinaria insieme agli altri suoi redditi.
In pratica
- Conserva la documentazione dell’operatore estero (storico delle sessioni di gioco, estratti conto) per dimostrare l’importo delle vincite in caso di controllo
- Se l’operatore estero ha applicato ritenute nel suo Paese, potresti avere diritto al credito d’imposta per redditi prodotti all’estero (Quadro G, rigo G4): verifica se l’imposta estera è diventata definitiva
Premio per merito scientifico senza ritenuta definitiva
Scenario. Sempronia, ricercatrice universitaria, vince nel 2025 un premio da 5.000 euro assegnato da una fondazione privata italiana per una pubblicazione scientifica. La fondazione applica una ritenuta del 20 per cento a titolo d’acconto (non a titolo d’imposta definitiva).
Come si applica. Poiché la ritenuta è ‘a titolo d’acconto’ e non definitiva, Sempronia deve dichiarare il reddito. Indica i 5.000 euro nel rigo D5, colonna 2 (reddito lordo), e la ritenuta di 1.000 euro nella colonna 4 (ritenute). Il reddito si aggiunge agli altri redditi di Sempronia e la ritenuta già pagata verrà scomputata dall’IRPEF dovuta.
In pratica
- Controlla la Certificazione Unica rilasciata dalla fondazione: se il punto ‘Causale’ riporta la lettera ‘M’, il reddito va in D5 codice 2; se la ritenuta è indicata come ‘titolo d’imposta’ non devi dichiararlo
- I premi corrisposti da Stati esteri o enti internazionali a cittadini italiani sono esclusi dall’imposizione e non vanno mai dichiarati
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.
Fonti e approfondimenti
Domande frequenti
Ho vinto al Superenalotto: devo dichiarare la vincita?
No. Le vincite delle lotterie nazionali sono soggette a ritenuta a titolo d’imposta definitiva applicata dall’ente. Non devi indicare nulla nel 730.
Ho vinto un viaggio come premio di un concorso aziendale: è tassato?
Dipende da come l’ha trattato l’azienda organizzatrice. Se ha applicato la ritenuta a titolo d’imposta sul valore del premio, non hai nulla da fare. Se invece hai ricevuto una Certificazione Unica con ritenuta a titolo d’acconto, devi dichiarare il reddito nel rigo D5.
Le vincite al casinò fisico italiano vanno dichiarate?
Le vincite ai giochi gestiti dallo Stato o con concessione statale (casinò autorizzati, slot machine nei locali autorizzati) sono generalmente soggette a prelievo fiscale alla fonte. Non occorre dichiarazione aggiuntiva. Verifica in ogni caso se hai ricevuto documentazione fiscale.
Devo dichiarare i premi in natura (es. un'auto, un viaggio)?
Sì, se non è stata applicata una ritenuta definitiva. Il valore normale del bene ricevuto costituisce reddito imponibile. Se l’organizzatore ha certificato il reddito con Certificazione Unica, segui le istruzioni riportate in quella certificazione.
Come si calcola l'imposta sulle vincite estere dichiarate nel 730?
L’importo dichiarato nel rigo D4 (codice 9) si aggiunge agli altri redditi nel calcolo del reddito complessivo. L’IRPEF si calcola applicando le aliquote ordinarie per scaglioni sull’intero reddito complessivo. Non esiste un’aliquota fissa separata.
Domande frequenti
Ho vinto al Superenalotto: devo dichiarare la vincita?
No. Le vincite delle lotterie nazionali sono soggette a ritenuta a titolo d'imposta definitiva applicata dall'ente. Non devi indicare nulla nel 730.
Ho vinto un viaggio come premio di un concorso aziendale: è tassato?
Dipende da come l'ha trattato l'azienda organizzatrice. Se ha applicato la ritenuta a titolo d'imposta sul valore del premio, non hai nulla da fare. Se invece hai ricevuto una Certificazione Unica con ritenuta a titolo d'acconto, devi dichiarare il reddito nel rigo D5.
Le vincite al casinò fisico italiano vanno dichiarate?
Le vincite ai giochi gestiti dallo Stato o con concessione statale (casinò autorizzati, slot machine nei locali autorizzati) sono generalmente soggette a prelievo fiscale alla fonte. Non occorre dichiarazione aggiuntiva. Verifica in ogni caso se hai ricevuto documentazione fiscale.
Devo dichiarare i premi in natura (es. un'auto, un viaggio)?
Sì, se non è stata applicata una ritenuta definitiva. Il valore normale del bene ricevuto costituisce reddito imponibile. Se l'organizzatore ha certificato il reddito con Certificazione Unica, segui le istruzioni riportate in quella certificazione.
Come si calcola l'imposta sulle vincite estere dichiarate nel 730?
L'importo dichiarato nel rigo D4 (codice 9) si aggiunge agli altri redditi nel calcolo del reddito complessivo. L'IRPEF si calcola applicando le aliquote ordinarie per scaglioni sull'intero reddito complessivo. Non esiste un'aliquota fissa separata.
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