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In sintesi
- Detrazione del 19% sulle spese scolastiche, calcolata su un massimale di 1.000 euro per ciascun alunno o studente.
- Rientrano le spese per mensa scolastica, servizi pre/post scuola, gite, assicurazione scolastica e trasporto.
- Sono ammessi anche i contributi per corsi aggiuntivi (lingua, teatro) deliberati dagli organi d’istituto.
- La detrazione spetta sia per il contribuente stesso sia per i familiari fiscalmente a carico.
- Se hai più figli a scuola, compila un rigo separato per ogni alunno nel modello 730.
- Non si cumula con la detrazione per erogazioni liberali alle scuole (codice 31): le due agevolazioni sono alternative.
Come funziona la detrazione sulle spese scolastiche
Se hai un figlio che frequenta la scuola dell’infanzia (il vecchio ‘asilo’), la scuola primaria o la scuola secondaria di primo e secondo grado, una parte delle spese che paghi ogni anno puoi recuperarla nella dichiarazione dei redditi. Si tratta della detrazione del 19 per cento prevista per le spese di istruzione diverse da quelle universitarie.
La detrazione si applica su un tetto massimo di 1.000 euro per ogni alunno. Ciò significa che, anche se hai speso di più, il risparmio fiscale massimo per ogni figlio è pari a 190 euro (il 19% di 1.000 euro). Se hai due figli a scuola, il massimale raddoppia e compili due righi distinti nel 730.
Una cosa importante: questa detrazione vale solo per le scuole che appartengono al sistema nazionale di istruzione, cioè scuole statali e scuole paritarie (riconosciute dallo Stato). Le rette di scuole private non paritarie non danno diritto alla detrazione. Per l’università, invece, esiste un’agevolazione separata con regole diverse.
| Tipo di spesa | Ammessa? |
|---|---|
| Mensa scolastica e assistenza al pasto | Si |
| Servizi pre-scuola e post-scuola | Si |
| Gite scolastiche e assicurazione della scuola | Si |
| Servizio di trasporto scolastico | Si |
| Corsi aggiuntivi deliberati dalla scuola (lingue, teatro) | Si |
| Massimale per alunno | 1.000 euro |
Esempio pratico
-
Tizio ha due figli: uno alle elementari e uno alle medie. Per il primo ha pagato 800 euro tra mensa, gite e contributi volontari; per il secondo 1.300 euro tra mensa e corsi aggiuntivi. Nel 730 Tizio indica due righi con codice 12: nel primo mette 800 euro, nel secondo 1.000 euro (il massimale, perche la spesa reale supera il limite). La detrazione totale e pari al 19% di 1.800 euro, cioe 342 euro di imposta in meno.
Documenti necessari
- Ricevute di pagamento della mensa scolastica
- Bollettini o ricevute per i contributi volontari alla scuola
- Ricevute per gite scolastiche e assicurazione
- Ricevute per il servizio di trasporto scolastico
- Ricevute per corsi integrativi organizzati dalla scuola
Figlio unico alle scuole medie: spese sotto il massimale
Scenario. Caio ha un figlio di 12 anni che frequenta la scuola media statale. Nel 2025 ha pagato 350 euro di mensa, 80 euro per una gita scolastica e 200 euro di contributi per corsi di inglese pomeridiani organizzati dalla scuola. Totale: 630 euro.
Come si applica. Poiche la spesa di 630 euro e sotto il massimale di 1.000 euro, Caio indica l’intero importo nel rigo del 730 con codice 12. La detrazione del 19% si calcola su 630 euro e vale 119,70 euro. Non c’e franchigia da sottrarre: la detrazione parte dal primo euro di spesa.
In pratica
- Spesa totale: 630 euro (sotto il tetto di 1.000 euro per alunno).
- Detrazione: 19% x 630 euro = 119,70 euro di imposta risparmiata.
- Codice da indicare nel 730: 12, nei righi da E8 a E10.
Due figli a scuola: spesa superiore al massimale per uno
Scenario. Sempronia ha due figlie: una all’infanzia e una alle superiori. Per la piu piccola ha pagato 900 euro di retta mensile all’asilo paritario; per la grande ha pagato 1.500 euro tra mensa, abbonamento al trasporto e contributi scolastici.
Come si applica. Per la figlia alle superiori, Sempronia puo indicare solo 1.000 euro (il massimale), non 1.500 euro. Per la figlia all’infanzia indica 900 euro (spesa intera, sotto il tetto). Compila due righi distinti con codice 12. La detrazione totale e il 19% di 1.900 euro, cioe 361 euro.
In pratica
- Per la figlia alle superiori: massimale 1.000 euro, non 1.500 euro.
- Per la figlia all’infanzia: 900 euro (importo intero, entro il tetto).
- Due righi nel 730, uno per ogni figlia: la detrazione complessiva e 361 euro.
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.
Fonti e approfondimenti
Domande frequenti
La retta del nido puo rientrare tra le spese scolastiche?
No. Gli asili nido hanno una detrazione dedicata (codice 33) con massimale di 632 euro per figlio. Le spese scolastiche con codice 12 partono dalla scuola dell’infanzia (dai 3 anni).
Vale anche per le scuole private non statali?
Si, a patto che la scuola sia riconosciuta come ‘paritaria’ e appartenga al sistema nazionale di istruzione ai sensi della legge 62/2000. Una scuola privata priva di questo riconoscimento non da diritto alla detrazione.
Devo pagare con metodo tracciabile?
Si. Dal 2020 la detrazione del 19% richiede pagamento tracciabile (bonifico, carta, bancomat, MAV/PagoPA). Conserva la ricevuta o l’estratto conto come prova.
Posso detrarre le spese scolastiche del figlio fiscalmente non a carico?
No. La detrazione spetta solo per i familiari fiscalmente a carico. Se il figlio ha redditi propri superiori alla soglia, la spesa non e detraibile.
Questa detrazione si cumula con le erogazioni liberali alla scuola?
No. Se hai gia indicato un contributo con il codice 31 (erogazioni liberali agli istituti scolastici), quello stesso importo non puo essere indicato anche come spesa di istruzione con il codice 12: le due agevolazioni sono alternative.
Quanto vale il risparmio massimo per ogni figlio?
Il massimo detraibile e 1.000 euro per alunno, quindi il risparmio fiscale massimo e 190 euro a figlio (19% di 1.000 euro).
Domande frequenti
La retta del nido puo rientrare tra le spese scolastiche?
No. Gli asili nido hanno una detrazione dedicata (codice 33) con massimale di 632 euro per figlio. Le spese scolastiche con codice 12 partono dalla scuola dell'infanzia (dai 3 anni).
Vale anche per le scuole private non statali?
Si, a patto che la scuola sia riconosciuta come 'paritaria' e appartenga al sistema nazionale di istruzione ai sensi della legge 62/2000. Una scuola privata priva di questo riconoscimento non da diritto alla detrazione.
Devo pagare con metodo tracciabile?
Si. Dal 2020 la detrazione del 19% richiede pagamento tracciabile (bonifico, carta, bancomat, MAV/PagoPA). Conserva la ricevuta o l'estratto conto come prova.
Posso detrarre le spese scolastiche del figlio fiscalmente non a carico?
No. La detrazione spetta solo per i familiari fiscalmente a carico. Se il figlio ha redditi propri superiori alla soglia, la spesa non e detraibile.
Questa detrazione si cumula con le erogazioni liberali alla scuola?
No. Se hai gia indicato un contributo con il codice 31 (erogazioni liberali agli istituti scolastici), quello stesso importo non puo essere indicato anche come spesa di istruzione con il codice 12: le due agevolazioni sono alternative.
Quanto vale il risparmio massimo per ogni figlio?
Il massimo detraibile e 1.000 euro per alunno, quindi il risparmio fiscale massimo e 190 euro a figlio (19% di 1.000 euro).
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