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In sintesi
- Rivalutazione non applicata: se il terreno e affittato a un giovane under 40 coltivatore diretto o IAP, la rivalutazione dell’80% (dominicale) e del 70% (agrario) non si applica.
- Contratto minimo di 5 anni: il contratto di affitto deve avere durata uguale o superiore a cinque anni per beneficiare dell’agevolazione.
- Eta massima 40 anni: il conduttore non deve aver ancora compiuto i 40 anni; la qualifica di coltivatore diretto o IAP puo essere acquisita entro due anni dalla firma del contratto.
- Come si indica nel 730: nella colonna 7 del quadro A si inserisce il codice ‘4’; chi presta l’assistenza fiscale riconosce l’agevolazione.
- Ulteriore rivalutazione del 30%: anche questa non si applica ai coltivatori diretti e IAP iscritti nella previdenza agricola che conducono il fondo (casella colonna 10 barrata).
Come funziona l'agevolazione per i terreni affittati a giovani in agricoltura
Se possiedi un terreno agricolo e lo affitti a un giovane under 40 che ha (o sta per acquisire) la qualifica di coltivatore diretto o di imprenditore agricolo professionale (IAP), puoi beneficiare di un’agevolazione importante: i redditi dominicale e agrario non vengono rivalutati nelle misure ordinarie. In pratica, paghi meno IRPEF su quel terreno.
In condizioni normali, chi presta l’assistenza fiscale rivaluta il reddito dominicale dell’80% e il reddito agrario del 70%, aumentando la base imponibile su cui si calcolano le imposte. Quando invece il terreno rientra nell’agevolazione per l’imprenditoria giovanile in agricoltura, queste percentuali di rivalutazione non si applicano: si tassa solo il reddito catastale puro.
Attenzione: e il proprietario che, compilando il quadro A, segnala questa situazione inserendo il codice 4 nella colonna 7. Chi presta l’assistenza fiscale legge quel codice e riconosce l’agevolazione, comunicandolo nel riquadro dei messaggi del modello 730-3.
| Situazione | Rivalutazione reddito dominicale | Rivalutazione reddito agrario |
|---|---|---|
| Terreno non affittato (regola ordinaria) | +80% | +70% |
| Terreno affittato a giovane under 40 CD/IAP (contratto >= 5 anni) | Non si applica | Non si applica |
| Ulteriore rivalutazione ordinaria | +30% | +30% |
| Coltivatori diretti e IAP iscritti previdenza agricola (col. 10 barrata) | Ulteriore 30% non si applica | Ulteriore 30% non si applica |
| Codice da indicare in colonna 7 (agevolazione giovani) | Codice 4 | Codice 4 |
Esempio pratico
-
Tizio possiede un terreno con reddito dominicale catastale di 500 euro e reddito agrario di 200 euro. Lo affitta a Caio, che ha 35 anni e la qualifica di coltivatore diretto, con un contratto di 6 anni. Tizio indica il codice 4 nella colonna 7 del quadro A. Senza agevolazione il dominicale sarebbe rivalutato a 900 euro (+80%); con l’agevolazione rimane 500 euro. Stessa logica per il reddito agrario: 200 euro invece di 340 (+70%). Il risparmio IRPEF dipende dall’aliquota marginale applicata, ma la base imponibile si riduce sensibilmente.
Documenti necessari
- Contratto di affitto del terreno agricolo (durata minima 5 anni, registrato)
- Documentazione della qualifica di coltivatore diretto o IAP del conduttore (iscrizione CCIAA o previdenza agricola)
- Visura catastale del terreno con redditi dominicale e agrario
- Eventuale atto comprovante l’acquisizione della qualifica entro 2 anni dalla firma (se il conduttore la stava conseguendo)
Proprietario che affitta a un giovane coltivatore diretto
Scenario. Sempronio possiede un fondo agricolo e nel 2023 ha firmato un contratto di affitto di 7 anni con Caio, 32 anni, coltivatore diretto iscritto alla previdenza agricola.
Come si applica. Sempronio compila il quadro A con il codice ‘3’ nella colonna 2 (terreno affittato in regime di libero mercato), indica i giorni di possesso e la percentuale. Nella colonna 7 inserisce il codice ‘4’. Il reddito dominicale e quello agrario non verranno rivalutati dell’80% e del 70%. Sempronio dichiara anche il canone d’affitto percepito, sul quale sono dovute IRPEF e IMU.
In pratica
- Il codice 4 nella colonna 7 e fondamentale: senza di esso l’agevolazione non viene riconosciuta.
- Il contratto deve avere durata minima di 5 anni; uno di 3 anni non darebbe diritto all’agevolazione.
- Per i terreni affittati sono dovute sia IRPEF sia IMU, a differenza di quelli non affittati.
Giovane che acquista la qualifica entro due anni dalla firma
Scenario. Tizio, 28 anni, firma un contratto di affitto quinquennale su un terreno. Al momento della firma non ha ancora la qualifica di coltivatore diretto, ma si iscrive alla previdenza agricola entro l’anno successivo.
Come si applica. L’agevolazione spetta ugualmente perche la normativa (richiamata nelle istruzioni AdE) consente di acquisire la qualifica entro due anni dalla data di firma del contratto. Il proprietario del terreno puo indicare il codice 4 nella colonna 7 non appena Tizio ha conseguito la qualifica, ed eventualmente presentare una dichiarazione integrativa per gli anni precedenti.
In pratica
- La qualifica puo essere acquisita entro 2 anni dalla firma: non e necessario averla al momento del contratto.
- Una volta acquisita, l’agevolazione vale per tutta la durata del contratto quinquennale (o piu lungo).
- Conserva la documentazione che certifica la data di iscrizione alla previdenza agricola del conduttore.
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.
Fonti e approfondimenti
Domande frequenti
Cosa si intende per 'coltivatore diretto' e 'IAP' ai fini di questa agevolazione?
Il coltivatore diretto e chi lavora manualmente il fondo con la propria forza lavoro e quella del nucleo familiare. L’imprenditore agricolo professionale (IAP) e chi dedica almeno il 25% del proprio tempo di lavoro complessivo e ricava almeno il 25% del proprio reddito globale da attivita agricole. Entrambe le qualifiche richiedono l’iscrizione alla previdenza agricola.
L'agevolazione si applica anche se il contratto e in regime vincolistico (equo canone)?
Si. Le istruzioni non distinguono tra regime di libero mercato e regime vincolistico: il requisito e che il conduttore abbia la qualifica di coltivatore diretto o IAP under 40 e che il contratto duri almeno 5 anni. In caso di regime vincolistico si usa il codice ‘2’ nella colonna 2 del quadro A.
Se ricorrono sia l'agevolazione giovani sia la perdita per eventi naturali, quale codice uso?
Si usa il codice ‘6’ nella colonna 7, che cumula le condizioni del codice 2 (perdita del 30% del prodotto per eventi naturali, con denuncia all’ufficio del Territorio) e del codice 4 (affitto a giovane under 40). Chi presta l’assistenza fiscale riconoscera entrambe le agevolazioni.
Il proprietario paga l'IMU anche con questa agevolazione?
Si. Per i terreni affittati sono dovute sia l’IRPEF sia l’IMU. L’agevolazione riduce la base imponibile IRPEF (non si rivalutano i redditi catastali), ma non esonera dall’IMU.
Cosa succede se il contratto dura meno di 5 anni o il conduttore compie 40 anni durante il contratto?
Se il contratto ha durata inferiore a 5 anni, l’agevolazione non spetta fin dall’inizio. Se il conduttore compie 40 anni nel corso del contratto, occorre verificare le indicazioni in Appendice alla voce ‘Agevolazioni imprenditoria giovanile in agricoltura’; in linea di principio l’agevolazione si e maturata al momento della stipula e non decade automaticamente al compimento dei 40 anni.
Domande frequenti
Cosa si intende per 'coltivatore diretto' e 'IAP' ai fini di questa agevolazione?
Il coltivatore diretto e chi lavora manualmente il fondo con la propria forza lavoro e quella del nucleo familiare. L'imprenditore agricolo professionale (IAP) e chi dedica almeno il 25% del proprio tempo di lavoro complessivo e ricava almeno il 25% del proprio reddito globale da attivita agricole. Entrambe le qualifiche richiedono l'iscrizione alla previdenza agricola.
L'agevolazione si applica anche se il contratto e in regime vincolistico (equo canone)?
Si. Le istruzioni non distinguono tra regime di libero mercato e regime vincolistico: il requisito e che il conduttore abbia la qualifica di coltivatore diretto o IAP under 40 e che il contratto duri almeno 5 anni. In caso di regime vincolistico si usa il codice '2' nella colonna 2 del quadro A.
Se ricorrono sia l'agevolazione giovani sia la perdita per eventi naturali, quale codice uso?
Si usa il codice '6' nella colonna 7, che cumula le condizioni del codice 2 (perdita del 30% del prodotto per eventi naturali, con denuncia all'ufficio del Territorio) e del codice 4 (affitto a giovane under 40). Chi presta l'assistenza fiscale riconoscera entrambe le agevolazioni.
Il proprietario paga l'IMU anche con questa agevolazione?
Si. Per i terreni affittati sono dovute sia l'IRPEF sia l'IMU. L'agevolazione riduce la base imponibile IRPEF (non si rivalutano i redditi catastali), ma non esonera dall'IMU.
Cosa succede se il contratto dura meno di 5 anni o il conduttore compie 40 anni durante il contratto?
Se il contratto ha durata inferiore a 5 anni, l'agevolazione non spetta fin dall'inizio. Se il conduttore compie 40 anni nel corso del contratto, occorre verificare le indicazioni in Appendice alla voce 'Agevolazioni imprenditoria giovanile in agricoltura'; in linea di principio l'agevolazione si e maturata al momento della stipula e non decade automaticamente al compimento dei 40 anni.
Vedi anche