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In sintesi
- Chi deve dichiararlo: chiunque abbia percepito nel 2025 compensi, canoni o corrispettivi derivanti dall’utilizzo economico di brevetti, marchi, opere dell’ingegno, libri, articoli o know-how.
- Due regimi diversi: se sei l’autore o inventore originale dichiari nel quadro D, rigo D3 (codice 1); se hai acquisito il diritto per successione o acquisto oneroso dichiari nel rigo D4 (codice 6).
- Deduzione forfetaria per l’autore: l’importo percepito va ridotto del 25 per cento (riduzione forfetaria applicata da chi presta assistenza fiscale); se hai meno di 35 anni la riduzione sale al 40 per cento.
- Erede o legatario: chi ha ricevuto il diritto a titolo gratuito (per successione o donazione) deve dichiarare l’intero importo percepito, senza alcuna deduzione.
- Acquirente a titolo oneroso: chi ha comprato il diritto allo sfruttamento dichiari l’importo percepito ridotto forfetariamente del 25 per cento.
- Certificazione Unica: i pagatori (editori, licenziatari, ecc.) che operano ritenute rilasciano la CU 2026 con causale B (autore) o L/L1 (aventi causa).
Scritto un libro, depositato un brevetto? Ecco come dichiarare i proventi
Hai scritto un libro e percepisci le royalty dall’editore? Hai depositato un brevetto e incassi canoni dal licenziatario? Oppure hai ereditato i diritti su un’opera o su un’invenzione industriale e ricevi somme a tale titolo? In tutti questi casi hai un reddito da dichiarare nel Modello 730, ma le regole cambiano a seconda di chi sei: l’autore originale, un erede, o qualcuno che ha acquistato il diritto sul mercato.
Il fisco italiano distingue con precisione queste tre posizioni. L’autore o inventore beneficia di una riduzione forfetaria dell’imponibile: non paga le imposte sull’intero importo percepito, ma solo su una parte, perche’ la legge riconosce implicitamente i costi sostenuti per creare l’opera o l’invenzione. Chi ha invece acquisito il diritto gratuitamente (per eredita’ o donazione) non ha avuto costi di creazione, quindi dichiara l’importo per intero. Chi lo ha comprato sul mercato ha una riduzione forfetaria del 25 per cento.
Queste somme si dichiarano nel quadro D del Modello 730, in righi diversi a seconda della propria posizione. Il soggetto che ha pagato i compensi (l’editore, l’azienda licenziataria, ecc.) di solito rilascia la Certificazione Unica 2026 con i dati gia’ pronti. Vediamo come orientarsi.
| Posizione del dichiarante | Rigo del 730 | Imponibile da dichiarare |
|---|---|---|
| Autore o inventore originale (over 35) | D3, codice 1 | Importo lordo (la riduzione del 25% la applica il CAF) |
| Autore o inventore originale (under 35) | D3, codice 1 | Importo lordo (la riduzione del 40% la applica il CAF) |
| Erede o legatario (acquisto gratuito) | D4, codice 6 | Intero importo percepito, senza deduzione |
| Acquirente a titolo oneroso | D4, codice 6 | Importo lordo (la riduzione del 25% la applica il CAF) |
| Causale CU autore/inventore | B | Rigo D3 codice 1 |
| Causale CU avente causa gratuito o oneroso | L o L1 | Rigo D4 codice 6 |
Esempio pratico
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Sempronia ha 42 anni ed e’ autrice di un manuale tecnico. Nel 2025 ha percepito dall’editore royalty lorde per 8.000 euro. Nella CU 2026 dell’editore compare la causale B. Sempronia dichiara i 8.000 euro nel rigo D3 del 730 con codice 1. Il CAF applica automaticamente la riduzione forfetaria del 25 per cento: l’imponibile diventa 6.000 euro. Se Sempronia avesse meno di 35 anni, la riduzione sarebbe del 40 per cento e l’imponibile scenderebbe a 4.800 euro.
Documenti necessari
- Certificazione Unica 2026 rilasciata dall’editore, dalla societa’ licenziataria o da altro soggetto pagatore (causale B per autori, L o L1 per aventi causa)
- Contratto di cessione dei diritti o di licenza d’uso, utile per verificare la natura del rapporto (autore originale, acquirente, erede)
- Documentazione successoria (dichiarazione di successione) se i diritti sono stati ereditati
- Atto di compravendita se i diritti sono stati acquistati a titolo oneroso
- Eventuali ricevute o estratti conto dei pagamenti ricevuti nel 2025 in assenza di CU
Tizio: autore di un software che riceve royalty
Scenario. Tizio ha sviluppato un programma informatico e ha ceduto la licenza d’uso a una societa’. Nel 2025 ha incassato royalty per la concessione in uso del software. L’azienda ha rilasciato la CU 2026 con causale B.
Come si applica. Tizio e’ l’autore originale: dichiara nel rigo D3 del quadro D, con codice 1 in colonna 1, l’importo lordo dei compensi percepiti. Non deve calcolare lui stesso la riduzione: ci pensa chi presta assistenza fiscale, applicando il 25 per cento di riduzione forfetaria (o il 40 per cento se Tizio avesse meno di 35 anni). Nella colonna 3 del rigo D3 riporta le ritenute indicate nella CU.
In pratica
- Usa la CU 2026 del soggetto pagatore con causale B
- Compila il rigo D3 del quadro D con codice 1 in colonna 1
- Indica l’importo lordo in colonna 2: la riduzione forfetaria la calcola il CAF
- Riporta le ritenute subite in colonna 3
Caio: ha ereditato i diritti su un brevetto
Scenario. Caio ha ereditato dal padre i diritti su un brevetto industriale. Nel 2025 ha ricevuto canoni dalla societa’ che usa il brevetto. Il pagatore ha rilasciato la CU 2026 con causale L (avente causa a titolo gratuito).
Come si applica. Caio non e’ l’inventore originale: ha acquisito il diritto gratuitamente per successione. Deve dichiarare l’intero importo percepito nel rigo D4 del quadro D, con codice 6 in colonna 3. Non spetta alcuna deduzione forfetaria: l’imponibile e’ il 100 per cento di quanto incassato. Le ritenute subite si indicano in colonna 6.
In pratica
- Usa la CU 2026 con causale L (gratuita) o L1 (a titolo oneroso)
- Compila il rigo D4 del quadro D con codice 6 in colonna 3
- Se hai ricevuto il diritto per eredita’ (causale L): indica l’intero importo in colonna 4, nessuna deduzione
- Se hai acquistato il diritto (causale L1): indica l’importo lordo in colonna 4 e la riduzione del 25% la applica il CAF
Quando rivolgersi a un professionista
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Fonti e approfondimenti
Domande frequenti
I compensi per diritto d'autore su articoli giornalistici vanno nel 730?
Si’, se sono pagati come diritto d’autore (causale B nella CU) e non come compensi di collaborazione redazionale. In quel caso vanno nel rigo D3 con codice 1 e hai diritto alla riduzione forfetaria del 25 per cento (o 40 per cento se under 35).
Devo indicare l'importo lordo o quello gia' ridotto nel 730?
Devi indicare l’importo lordo percepito. La riduzione forfetaria (25 per cento o 40 per cento per gli under 35 che sono autori originali) viene calcolata e applicata automaticamente da chi presta assistenza fiscale.
Come faccio a sapere se sono 'autore' o 'avente causa'?
Sei l’autore originale se hai creato personalmente l’opera o depositato il brevetto. Sei avente causa se hai ricevuto il diritto per eredita’ (causale L nella CU) oppure lo hai comprato (causale L1). La causale indicata nella CU 2026 dal soggetto pagatore e’ il riferimento principale.
Se non mi e' stata rilasciata la CU, devo comunque dichiarare i proventi?
Si’. Anche in assenza di CU, i proventi vanno dichiarati. Dovrai ricavare i dati dalle ricevute, dai contratti e dagli estratti conto dei pagamenti ricevuti nel 2025.
Gli importi da opere dell'ingegno si sommano agli altri redditi per il calcolo dell'IRPEF?
Si’, dopo l’applicazione della riduzione forfetaria, l’importo imponibile si somma agli altri redditi nel calcolo dell’IRPEF con aliquote progressive ordinarie.
Domande frequenti