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Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Rendita vitalizia dalla polizza assicurativa: capire come funziona la tassazione

Hai stipulato anni fa una polizza assicurativa e ora percepisci una rendita vitalizia mensile? Oppure una rendita a tempo determinato da un contratto di previdenza individuale? Queste somme sono reddito imponibile e vanno dichiarate nel Modello 730, ma non necessariamente per l’intero importo incassato.

La regola chiave riguarda la data del contratto. Le istruzioni ufficiali dell’Agenzia delle Entrate per il Modello 730/2026 stabiliscono che le rendite vitalizie e le rendite a tempo determinato costituite a titolo oneroso si trattano in modo diverso a seconda di quando e’ stato stipulato il contratto: per quelli conclusi fino al 31 dicembre 2000, solo il 60 per cento dell’ammontare lordo percepito e’ considerato reddito; per i contratti stipulati successivamente, e’ imponibile l’intero importo.

Questo diverso trattamento non riguarda le rendite ‘a titolo gratuito’ (come quelle disposte per testamento o derivanti da donazioni), che seguono regole proprie. In questo articolo ci concentriamo sulle rendite assicurative che il contribuente ha costruito versando premi nel corso degli anni: quelle, appunto, a titolo oneroso.

Quota imponibile delle rendite vitalizie a titolo oneroso
Data stipula contratto Quota imponibile IRPEF Quadro/rigo 730
Fino al 31 dicembre 2000 60 per cento dell'ammontare lordo percepito Quadro C, righi C6-C8
Dal 1 gennaio 2001 in poi 100 per cento (intero ammontare lordo) Quadro C, righi C6-C8
Rendite a titolo gratuito (testamento, donazione) Regime diverso – non rientra in questa categoria Verificare istruzioni specifiche

Esempio pratico

  • Caio ha stipulato nel 1995 una polizza di rendita vitalizia, versando premi per anni. Dal 2020 percepisce una rendita annua lorda di 6.000 euro dalla compagnia assicurativa. Poiche’ il contratto e’ stato stipulato prima del 31 dicembre 2000, solo il 60 per cento di 6.000 euro (cioe’ 3.600 euro) concorre alla formazione del suo reddito complessivo IRPEF. Se invece il contratto fosse stato stipulato nel 2005, tutti i 6.000 euro sarebbero imponibili.

Documenti necessari

  • Certificazione Unica 2026 rilasciata dalla compagnia assicurativa o dall’ente erogatore con l’importo della rendita percepita nel 2025
  • Polizza assicurativa o contratto di rendita, per verificare la data di stipula (determinante per la quota imponibile)
  • Eventuali comunicazioni annuali della compagnia con il dettaglio delle somme erogate nel 2025

Tizio: rendita da polizza stipulata nel 1998

Scenario. Tizio ha stipulato una polizza di rendita vitalizia nel 1998, versando premi fino al pensionamento. Dal 2018 la compagnia assicurativa gli eroga una rendita mensile. Nel 2025 ha percepito in totale 9.000 euro lordi. La compagnia ha rilasciato la CU 2026.

Come si applica. Il contratto e’ stato stipulato prima del 31 dicembre 2000. Quindi solo il 60 per cento dell’importo percepito e’ imponibile: 9.000 euro x 60% = 5.400 euro. Tizio riporta nei righi C6-C8 del quadro C l’importo indicato nella CU rilasciata dalla compagnia assicurativa (punto 4). Chi presta assistenza fiscale applica la regola del 60 per cento in sede di liquidazione.

In pratica

  • Verifica sulla polizza la data di stipula: se antecedente al 1 gennaio 2001, si applica il 60% di imponibile
  • Usa i dati della CU 2026 della compagnia assicurativa per compilare i righi C6-C8
  • Non e’ necessario calcolare tu stesso il 60%: lo fa chi presta assistenza fiscale
  • Conserva la polizza per dimostrare la data di stipula in caso di controllo

Sempronia: rendita da contratto di previdenza individuale stipulato nel 2008

Scenario. Sempronia ha aderito a un piano di previdenza individuale nel 2008, versando contributi per anni. Dal 2023 percepisce una rendita vitalizia dalla compagnia. Nel 2025 ha incassato 7.200 euro lordi. La CU 2026 e’ stata rilasciata dall’ente erogatore.

Come si applica. Il contratto e’ successivo al 31 dicembre 2000. L’intera rendita percepita, pari a 7.200 euro, concorre alla formazione del reddito complessivo IRPEF. Sempronia riporta l’importo indicato nella CU nei righi C6-C8 del quadro C del 730. L’erogatore ha gia’ operato le ritenute d’acconto, che risultano indicate nella stessa CU e vanno trascritte nel rigo C9.

In pratica

  • Per contratti stipulati dal 2001 in poi: l’intero importo percepito e’ imponibile
  • Riporta nei righi C6-C8 l’importo dalla CU 2026 dell’ente erogatore
  • Trascrive le ritenute operate nel rigo C9 colonna 1
  • Se hai dubbi sulla data di decorrenza del contratto, consulta la documentazione originale della polizza

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Domande frequenti

Come faccio a sapere se la mia rendita e' imponibile al 60% o al 100%?

La discriminante e’ la data di stipula del contratto, non quella di inizio della riscossione. Se hai firmato il contratto entro il 31 dicembre 2000, la rendita e’ imponibile al 60 per cento. Se lo hai firmato dal 1 gennaio 2001 in poi, e’ imponibile al 100 per cento.

La compagnia assicurativa rilascia un documento per dichiarare la rendita?

Si’, la compagnia assicurativa o l’ente erogatore rilascia la Certificazione Unica 2026 entro il 16 marzo 2026. L’importo della rendita e’ indicato al punto 4 della CU. Puoi trovare la CU anche nel 730 precompilato dell’Agenzia delle Entrate.

Le rendite vitalizie vanno in quadro C o quadro D?

Le rendite vitalizie e a tempo determinato costituite a titolo oneroso vanno nel quadro C, sezione II, righi da C6 a C8. Sono classificate tra i redditi assimilati al lavoro dipendente, non tra i redditi diversi del quadro D.

Devo dichiarare la rendita anche se la compagnia ha gia' trattenuto le tasse?

Si’. La compagnia opera solo ritenute d’acconto, non imposte definitive. Con il 730 si effettua il conguaglio: a seconda del tuo reddito complessivo potresti dover versare un saldo o ricevere un rimborso.

Le rendite erogate dai fondi pensione si dichiarano allo stesso modo?

I trattamenti periodici integrativi corrisposti dai fondi pensione seguono regole specifiche. In linea generale, quelli maturati fino al 31 dicembre 2006 vengono dichiarati nel quadro C sezione I. Per i dettagli e’ opportuno consultare la CU rilasciata dal fondo pensione e le relative istruzioni.

Se percepisco sia una pensione INPS sia una rendita assicurativa, come compilo il 730?

Compili righi separati nel quadro C: uno per la pensione INPS (sezione I, codice 1) e uno per la rendita assicurativa (sezione II, righi C6-C8). La somma dei giorni nei periodi non deve superare 365.

Domande frequenti

Come faccio a sapere se la mia rendita e' imponibile al 60% o al 100%?

La discriminante e' la data di stipula del contratto, non quella di inizio della riscossione. Se hai firmato il contratto entro il 31 dicembre 2000, la rendita e' imponibile al 60 per cento. Se lo hai firmato dal 1 gennaio 2001 in poi, e' imponibile al 100 per cento.

La compagnia assicurativa rilascia un documento per dichiarare la rendita?

Si', la compagnia assicurativa o l'ente erogatore rilascia la Certificazione Unica 2026 entro il 16 marzo 2026. L'importo della rendita e' indicato al punto 4 della CU. Puoi trovare la CU anche nel 730 precompilato dell'Agenzia delle Entrate.

Le rendite vitalizie vanno in quadro C o quadro D?

Le rendite vitalizie e a tempo determinato costituite a titolo oneroso vanno nel quadro C, sezione II, righi da C6 a C8. Sono classificate tra i redditi assimilati al lavoro dipendente, non tra i redditi diversi del quadro D.

Devo dichiarare la rendita anche se la compagnia ha gia' trattenuto le tasse?

Si'. La compagnia opera solo ritenute d'acconto, non imposte definitive. Con il 730 si effettua il conguaglio: a seconda del tuo reddito complessivo potresti dover versare un saldo o ricevere un rimborso.

Le rendite erogate dai fondi pensione si dichiarano allo stesso modo?

I trattamenti periodici integrativi corrisposti dai fondi pensione seguono regole specifiche. In linea generale, quelli maturati fino al 31 dicembre 2006 vengono dichiarati nel quadro C sezione I. Per i dettagli e' opportuno consultare la CU rilasciata dal fondo pensione e le relative istruzioni.

Se percepisco sia una pensione INPS sia una rendita assicurativa, come compilo il 730?

Compili righi separati nel quadro C: uno per la pensione INPS (sezione I, codice 1) e uno per la rendita assicurativa (sezione II, righi C6-C8). La somma dei giorni nei periodi non deve superare 365.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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