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Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Come funziona la tassazione degli utili distribuiti da una SRL

Quando sei socio di una SRL e l’assemblea delibera di distribuire gli utili, ricevi un dividendo. La domanda piu’ comune e’: devo dichiararlo nella mia dichiarazione personale? La risposta, nel caso piu’ frequente, e’ no. La SRL funge da sostituto d’imposta e trattiene direttamente una ritenuta del 26 per cento prima di pagarti. Questo 26 per cento e’ definitivo: non devi fare altro.

Dal 1° gennaio 2018 questa regola si applica sia alle partecipazioni non qualificate sia a quelle qualificate, purche’ gli utili si siano formati dopo l’esercizio in corso al 31 dicembre 2017. Per i dividendi piu’ vecchi – cioe’ da utili prodotti fino al 2017 – potrebbe valere ancora la disciplina transitoria che prevedeva regole diverse.

Esistono pero’ casi in cui devi intervenire nella tua dichiarazione. Il piu’ comune riguarda le partecipazioni in societa’ a fiscalita’ privilegiata (paesi con bassa tassazione). In quel caso gli utili entrano nel reddito complessivo per l’intero importo. Un altro caso e’ quello in cui l’intermediario o la societa’ non ha applicato la ritenuta: devi allora dichiarare tu stesso il reddito nel quadro RL.

Tassazione degli utili SRL a seconda del tipo di partecipazione
Tipo di partecipazione / utili Trattamento fiscale Obbligo dichiarativo
Non qualificata, utili formati dopo il 2017 (societa' in paese non privilegiato) Ritenuta 26% a titolo definitivo applicata dalla SRL No, se la ritenuta e' gia' stata trattenuta
Qualificata, utili formati dopo il 2017 (societa' in paese non privilegiato) Ritenuta 26% a titolo definitivo No, se la ritenuta e' gia' stata trattenuta
Partecipazione in societa' a fiscalita' privilegiata (non quotata) Concorrono al reddito complessivo per l'intero importo, ritenuta a titolo di acconto Si', nel quadro RL
Utili da paesi non privilegiati percepiti senza ritenuta (es. tramite intermediario estero) Imposta sostitutiva nel quadro RM, stessa aliquota della ritenuta italiana Si', nel quadro RM

Esempio pratico

  • Caio possiede il 10 per cento di una SRL italiana (partecipazione non qualificata). Nel 2025 la societa’ distribuisce utili formati nel 2024: a Caio spettano 10.000 euro. La SRL trattiene il 26 per cento (2.600 euro) e versa a Caio 7.400 euro netti. Caio non deve fare nulla nella dichiarazione: la ritenuta e’ definitiva. Il commercialista potra’ verificarlo dalla certificazione degli utili che la SRL rilascia entro il 31 marzo 2026.

Documenti necessari

  • Certificazione degli utili e dei proventi equiparati rilasciata dalla SRL (mod. CUPE o certificazione equivalente)
  • Delibera assembleare di distribuzione degli utili
  • Documentazione eventuale su utili da paesi a fiscalita’ privilegiata
  • Estratto conto bancario con il versamento del dividendo netto

Socio con partecipazione ordinaria: ritenuta definitiva, nulla da dichiarare

Scenario. Tizio e’ socio al 15 per cento di una SRL italiana. Nel 2025 riceve 8.000 euro di dividendi. La SRL ha trattenuto il 26 per cento (2.080 euro) e gli ha versato 5.920 euro netti. La SRL gli consegna la certificazione CUPE.

Come si applica. Tizio non deve inserire nulla nella propria dichiarazione dei redditi. La ritenuta del 26 per cento applicata dalla SRL e’ a titolo definitivo: chiude il conto fiscale sul dividendo. Deve pero’ conservare la certificazione CUPE per almeno cinque anni in caso di controlli.

In pratica

  • Verifica che la SRL abbia rilasciato la certificazione CUPE entro il 31 marzo 2026.
  • Non inserire questi dividendi nel 730 o nel quadro RL: sono gia’ tassati definitivamente.
  • Conserva la certificazione.

Utili da societa' in paese a fiscalita' privilegiata: obbligo dichiarativo

Scenario. Sempronio possiede quote di una SRL con sede in un paese a fiscalita’ privilegiata, non quotata sui mercati regolamentati. Nel 2025 riceve utili di 5.000 euro su cui non e’ stata applicata la ritenuta definitiva.

Come si applica. In questo caso le istruzioni AdE prevedono che gli utili concorrano alla formazione del reddito complessivo per l’intero ammontare. La ritenuta eventualmente applicata e’ a titolo di acconto, non definitiva. Sempronio deve indicare i 5.000 euro nel quadro RL (rigo RL1) della dichiarazione Redditi PF 2026, specificando il codice corrispondente al tipo di partecipazione. Dovra’ pagare l’IRPEF su questi utili.

In pratica

  • Utili da paesi a fiscalita’ privilegiata vanno nel quadro RL, rigo RL1.
  • Concorrono al reddito per l’intero importo: si applica l’IRPEF ordinaria.
  • Verifica se il paese e’ incluso nella lista degli Stati a regime fiscale privilegiato.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Domande frequenti

Se la SRL ha gia' trattenuto il 26 per cento, devo comunque inserire i dividendi nel 730?

No. Se la ritenuta del 26 per cento e’ stata applicata dalla SRL a titolo definitivo, il reddito e’ gia’ tassato e non va indicato nel 730 o nel modello Redditi. Puoi verificarlo dalla certificazione CUPE rilasciata dalla societa’.

Cosa e' la certificazione CUPE e quando devo riceverla?

E’ la certificazione degli utili e dei proventi equiparati che le societa’ devono rilasciare ai soci. Serve a documentare quanto hai percepito e la ritenuta applicata. Di solito viene consegnata entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di distribuzione.

Cosa cambia se ho una partecipazione qualificata in una SRL?

Dal 1° gennaio 2018, anche sugli utili da partecipazioni qualificate formatisi con utili prodotti a partire dall’esercizio successivo al 31 dicembre 2017 si applica la ritenuta del 26 per cento a titolo definitivo. Per utili piu’ datati potrebbe valere ancora la disciplina transitoria: chiedi a un commercialista di verificare le date.

Gli utili in natura (beni invece di denaro) come si tassano?

Seguono le stesse regole degli utili in denaro. Il valore normale dei beni ricevuti dai soci conta come utile e viene assoggettato alle stesse ritenute.

Devo dichiarare i dividendi esteri percepiti direttamente senza intermediario italiano?

Si’. Se hai percepito utili di fonte estera senza il tramite di un intermediario residente in Italia, devi dichiararli nel quadro RM (imposta sostitutiva) o nel quadro RL, a seconda della fattispecie.

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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