Autore: Andrea Marton

  • Art. 227-quater D.P.R. 115/2002

    Art. 227-quater D.P.R. 115/2002

    D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 – T.U. spese di giustizia

    1. Alle attività previste dal presente titolo si applicano gli articoli 214, 215, 216, 218, comma 2, e 220)).

  • I 3 giorni di permesso 104 al mese: come funzionano

    Guida pratica · Lavoro · Ferie e permessi

    In sintesi

    I tre giorni mensili di permesso retribuito ex L. 104/1992 spettano al lavoratore disabile grave e a chi assiste un familiare in tale condizione. Si chiedono all’INPS con apposita domanda telematica. Non si cumulano di mese in mese e sono coperti da contribuzione figurativa.

    Riferimento normativo

    L. 104/1992, art. 33, comma 3

    Tabella riepilogativa

    I 3 giorni di permesso 104: caratteristiche principali
    Caratteristica Regola
    Quantum 3 giorni per mese di calendario
    Alternativa oraria 2 ore/giorno (1 ora se orario < 6 h)
    Retribuzione Sì, a carico INPS con contribuzione figurativa
    Cumulabilità No: i giorni non utilizzati non si trasferiscono al mese successivo
    Frazionabilità A giornata intera o a ore, a scelta del lavoratore
    Autorizzazione Domanda telematica INPS preventiva obbligatoria

    Modalità di fruizione: giorni o ore

    Il lavoratore può scegliere di usare i tre giorni mensili come giornate intere oppure come ore giornaliere: due ore al giorno per chi ha un orario pari o superiore a sei ore, un’ora al giorno per chi lavora meno di sei ore. La scelta tra giornate e ore non è permanente: può variare di mese in mese, comunicandolo all’INPS e al datore.

    Preavviso e comunicazione al datore

    La legge non impone un termine di preavviso rigido, ma il CCNL o il regolamento aziendale possono richiedere una comunicazione preventiva (di norma 24-48 ore). Il datore è tenuto ad accordare il permesso; può chiedere di spostare la data solo per eccezionali esigenze produttive e comunque entro lo stesso mese, senza che il giorno vada perduto.

    Cosa non si può fare con i permessi 104

    I permessi 104 devono essere utilizzati per finalità di assistenza o cura connesse alla disabilità. Non possono essere usati per altre esigenze personali. L’INPS e l’ispettorato del lavoro possono verificare il corretto utilizzo; l’uso improprio può comportare il licenziamento per giusta causa.

    Casi pratici

    Tizio – sceglie i permessi a ore per uscire prima dall'ufficio

    Tizio lavora 8 ore al giorno e assiste la madre con handicap grave. Preferisce fruire dei permessi come due ore giornaliere per i primi 10 giorni del mese, così da uscire prima e accompagnare la madre alle visite mediche. Comunica la scelta all’INPS e al datore a inizio mese.

    Caia – dimentica di usare 2 giorni a fine mese

    A Caia rimangono inutilizzati 2 giorni di permesso 104 a fine ottobre. Quei giorni non si trasferiscono a novembre: scadono senza possibilità di recupero. Caia dovrà pianificare meglio la fruizione nel mese successivo.

    Sempronio – datore vorrebbe spostare il permesso a data successiva

    Sempronio chiede il permesso per mercoledì, ma il datore lo vuole rimandare alla settimana dopo per un impegno aziendale urgente. Può farlo, purché il permesso sia garantito entro lo stesso mese di calendario. Non può però farlo scadere.

    Domande frequenti

    I 3 giorni di permesso 104 si sommano ai giorni non usati del mese prima?

    No. I tre giorni mensili scadono a fine mese se non utilizzati e non si trasferiscono al mese successivo.

    Posso usare i permessi 104 per appuntamenti non medici?

    I permessi devono essere correlati all’assistenza del disabile. Usi impropri possono portare a contestazioni disciplinari fino al licenziamento.

    Il datore può rifiutare i permessi 104?

    No. Una volta ottenuta l’autorizzazione INPS il diritto è opponibile al datore, che può solo chiedere un ragionevole preavviso o, in casi eccezionali, spostare la data entro lo stesso mese.

    I permessi 104 sono compatibili con il part-time?

    Sì. Anche i lavoratori a tempo parziale hanno diritto ai tre giorni mensili (o alla misura oraria alternativa), proporzionata all’orario effettivo.

    Il periodo di permesso 104 incide sulla maturazione delle ferie?

    No. I giorni di permesso 104, essendo retribuiti e coperti da contribuzione figurativa, non interrompono la maturazione delle ferie.

    Questa guida ha finalità divulgativa ed è aggiornata alla normativa vigente nel 2026. Gli importi, le durate e le condizioni possono variare in base al CCNL applicato e alla situazione individuale: per il proprio caso è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria, al patronato o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Vigilanza: preavviso, dimissioni e licenziamento

    CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari

    In sintesi

    Il CCNL Vigilanza prevede preavviso da 15 giorni a 3 mesi in base a categoria, livello e anzianità. Per GPG: 1-3 mesi. Per Servizi Fiduciari: 15 giorni-2 mesi. Le dimissioni vanno presentate telematicamente all’INPS. Per le GPG: la revoca della licenza prefettizia comporta la cessazione automatica del rapporto.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ANIVP · Assvigilanza · Univ · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
    Ultimo rinnovo
    21 novembre 2024 (proroga vigenza al 31/12/2026)
    Vigenza
    Fino al 31 dicembre 2026
    Platea
    ~110.000 (GPG armate, addetti servizi fiduciari, investigatori)

    Tabella riepilogativa

    Preavviso CCNL Vigilanza per livello e anzianità
    Categoria/Livello Fino a 5 anni 5-10 anni Oltre 10 anni
    SF D, C 15 giorni 20 giorni 1 mese
    SF B 1 mese 1,5 mesi 2 mesi
    SF A 1,5 mesi 2 mesi 2,5 mesi
    GPG IV, III 1 mese 1,5 mesi 2 mesi
    GPG II 1,5 mesi 2 mesi 2,5 mesi
    GPG I 2 mesi 2,5 mesi 3 mesi

    Preavviso variabile

    Il preavviso nel CCNL Vigilanza si modula su categoria, livello e anzianità. Esempi tipici:

    • SF D con 3 anni: 15 giorni
    • GPG IV con 6 anni: 1,5 mesi
    • GPG II con 10 anni: 2 mesi
    • GPG I con 15 anni: 3 mesi

    I giorni sono di calendario, decorrenti dal giorno successivo alla comunicazione.

    Modalità di comunicazione

    Le comunicazioni devono essere:

    • Scritte: raccomandata A/R, PEC, consegna a mano con firma
    • Per il licenziamento: motivate (per GPG: anche eventuale revoca licenza prefettizia)
    • Per le dimissioni: presentate telematicamente all’INPS

    Revoca licenza prefettizia per GPG

    Per le GPG, la revoca della licenza prefettizia da parte del Prefetto (per motivi disciplinari, penali, sanitari) comporta:

    • Cessazione automatica del rapporto come GPG (impossibilità sopravvenuta)
    • Possibilità di spostamento a Servizi Fiduciari (se l’istituto ha posti disponibili)
    • Diritto al TFR, ferie maturate, 13ª/14ª pro-quota
    • Eventuale NASpI se la revoca non è imputabile al lavoratore

    NASpI per il settore

    La NASpI spetta in caso di disoccupazione involontaria. Per GPG IV (€1.390/mese × 14 mens = €19.460/anno): NASpI ~€1.150/mese. Durata: max 24 mesi.

    Per Servizi Fiduciari D (€1.450 × 13 = €18.850/anno): NASpI ~€1.180/mese.

    Casi pratici

    Tizio – Licenziamento GPG IV con 7 anni
    Tizio è GPG IV con 7 anni. Datore licenzia per riduzione personale con preavviso di 1,5 mesi. Riceve TFR, ferie, 13ª/14ª maturate. NASpI ~€1.150/mese per 24 mesi.
    Caia – Dimissioni SF B per concorso pubblico
    Caia è SF B con 5 anni, vince concorso polizia locale. Si dimette con preavviso di 1 mese (anzianità 5 anni). Dimissioni telematiche INPS. Cessa, passa al pubblico.
    Sempronio – Revoca licenza prefettizia
    Sempronio è GPG III, denunciato per rissa fuori servizio. Il Prefetto revoca la licenza. Cessazione automatica come GPG. L’istituto offre passaggio a SF C con stipendio inferiore. Sempronio rifiuta, riceve TFR e NASpI (revoca non per causa imputabile a lui in modo grave).

    Domande frequenti

    Quanto preavviso devo dare se mi dimetto?
    Stesso preavviso del licenziamento. Per GPG IV con 5 anni: 1 mese. Per GPG I con 10 anni: 2,5 mesi. Per SF D con 3 anni: 15 giorni.
    Cosa succede se mi revocano la licenza prefettizia?
    Cessazione automatica del rapporto come GPG (impossibilità sopravvenuta). L’istituto può offrire passaggio a Servizi Fiduciari. Diritti: TFR, ferie, 13ª/14ª, eventuale NASpI.
    Posso dimettermi via PEC?
    No, serve la procedura telematica INPS (sito o patronato). Eccezione: dirigenti e marittimi. Senza procedura telematica le dimissioni sono nulle.
    La NASpI spetta a una guardia licenziata?
    Sì, in caso di disoccupazione involontaria (licenziamento per giustificato motivo, riduzione personale). Importo: ~€1.150/mese per GPG IV. Durata max 24 mesi.
    Posso essere licenziata per fatti fuori servizio?
    Solo se incidono sull’idoneità professionale (es. condanna penale per furto se sei GPG). Per fatti privati non collegati al lavoro: no. La revoca della licenza prefettizia è una causa specifica del settore.
    Cos'è il licenziamento per giustificato motivo oggettivo?
    Licenziamento per ragioni economiche, organizzative, produttive (no per fatti del lavoratore). Es. chiusura sede, riduzione personale. Spetta preavviso e NASpI.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive GPG e Servizi Fiduciari, ferie, festività e permessi, maternità, paternità e congedi, tredicesima e quattordicesima delle GPG, malattia, infortunio e copertura porto d’arma e periodo di prova per livello.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 237 D.P.R. 115/2002 – Articolo abrogato

    Art. 237 D.P.R. 115/2002 – Articolo abrogato

    D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 – T.U. spese di giustizia

    Articolo abrogato

  • CCNL Bancari: preavviso, dimissioni e licenziamento

    CCNL Credito e Bancari (ABI)

    In sintesi

    Il CCNL Bancari prevede preavviso da 1 a 6 mesi in base a area, livello e anzianità. Per Quadri Direttivi: fino a 6 mesi. Le dimissioni vanno presentate telematicamente all’INPS. Tutele rafforzate per licenziamento.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ABI · FABI · First-CISL · Fisac-CGIL · Uilca · UniSin
    Ultimo rinnovo
    23 novembre 2023 (in vigore dal 1° gennaio 2024)
    Vigenza
    Fino al 31 marzo 2026 (proroga al 31 luglio 2026)
    Platea
    ~270.000 (banche, società finanziarie aderenti ABI)

    Tabella riepilogativa

    Categoria Fino 10 anni Oltre 10 anni
    1ª-2ª Area 1 mese 1,5 mesi
    3ª Area 1°-2° 1,5 mesi 2 mesi
    3ª Area 3°-4° 2 mesi 2,5 mesi
    QD1, QD2 3 mesi 4 mesi
    QD3, QD4 4 mesi 6 mesi

    Preavviso variabile

    Esempi: cassiere 2° liv con 5 anni: 1,5 mesi. Consulente 3° liv con 12 anni: 2,5 mesi. QD1 con 8 anni: 3 mesi. QD4 con 15 anni: 6 mesi.

    Modalità

    Licenziamento: scritto e motivato. Dimissioni: telematiche INPS. Senza procedura le dimissioni sono nulle.

    Indennità sostitutiva

    Chi recede senza preavviso paga indennità pari alle mensilità non rispettate.

    NASpI e tutele

    NASpI per disoccupazione involontaria. Per 3ª Area 3° (€2.400): ~€1.500/mese × 24 mesi. Tutele crescenti Jobs Act per assunti post-2015.

    Casi pratici

    Tizio – Licenziamento cassiere con 8 anni
    Tizio è 2° liv con 8 anni, licenziato per riduzione personale con 1,5 mesi preavviso. NASpI ~€1.450/mese × 24 mesi.
    Caia – Dimissioni QD3 con 12 anni
    Caia è QD3 con 12 anni, si dimette con 6 mesi preavviso (max). Stipendio €4.000: indennità senza preavviso €24.000.
    Sempronio – Giusta causa furto
    Sempronio (3° liv) sorpreso a sottrarre denaro dalla cassa. Licenziamento giusta causa immediato. Solo TFR, ferie, 13ª. NO NASpI.

    Domande frequenti

    Quanto preavviso devo dare se mi dimetto?
    Per 3ª Area 2° con 5 anni: 1,5 mesi. Per QD1 con 10 anni: 3 mesi. Per QD3-QD4 con 15 anni: 6 mesi. Stessi termini del licenziamento.
    Posso dimettermi via PEC?
    No, serve la procedura telematica INPS (sito o patronato). Senza procedura le dimissioni sono nulle e il rapporto continua.
    Cos'è la NASpI?
    Indennità di disoccupazione INPS per disoccupazione involontaria. Durata max 24 mesi. Per 3ª Area 3°: ~€1.500/mese. Per QD1: ~€1.500-€1.700 (massimo).
    Posso essere licenziato senza giusta causa?
    Dipende dal tipo di tutela: per assunti post-2015 in aziende >15 dipendenti si applicano le tutele crescenti (6-36 mensilità). Per pre-2015: art. 18 (reintegra possibile).
    Le tutele Jobs Act si applicano in banca?
    Sì, per assunzioni post-7 marzo 2015 in aziende >15 dipendenti (tutte le banche). Indennizzo 6-36 mensilità in base ad anzianità. Reintegra possibile solo per licenziamenti discriminatori o disciplinari nulli.
    Cos'è il licenziamento per giusta causa?
    Licenziamento immediato senza preavviso per fatti gravi (es. furto, violenza, gravi inadempienze). Frequente in banca per appropriazione indebita. No preavviso, no NASpI.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive aree e Quadri, ferie, festività e permessi, maternità, paternità e smart working, tredicesima, PAI e VAP, malattia, infortunio e comporto e periodo di prova per area e Quadro.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Credito e Bancari (ABI). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Metalmecc Artigianato: periodo di prova

    CCNL Metalmeccanici Artigianato (Confartigianato, CNA)

    In sintesi

    Il CCNL Metalmecc Artigianato prevede periodo di prova da 1 a 3 mesi: 1 mese per 1° livello (operai generici), 2 mesi per livelli intermedi, 3 mesi per 4°-5° (operai specializzati, capi officina). Recesso libero senza preavviso.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Confartigianato · CNA · Casartigiani · Claai · Fim-CISL · Fiom-CGIL · UILM-UIL
    Ultimo rinnovo
    19 novembre 2024 (in vigore dal 1° dicembre 2024)
    Vigenza
    Fino al 30 novembre 2028
    Platea
    ~500.000 (aziende artigiane meccaniche di produzione, installazione impianti, orafi, odontotecnici)

    Tabella riepilogativa

    Livello Durata prova
    3 mesi
    4°-4°bis 3 mesi
    3°-3°bis 2 mesi
    2°-2°bis 1,5 mesi
    1 mese

    Durata graduata

    Da 1 mese (1°) a 3 mesi (4°-5°). Massima legale: 6 mesi (per i Quadri ma non previsto in artigianato).

    Forma scritta

    Obbligatoria nella lettera di assunzione. Senza clausola: prova non pattuita.

    Recesso libero

    Entrambe le parti recedono liberamente senza preavviso. Non discriminatorio.

    Sospensione

    Si sospende per malattia, infortunio, ferie, maternità.

    Casi pratici

    Tizio – Saldatore 4° in prova 3 mesi
    Tizio è 4° in prova 3 mesi. Dopo 2 mesi conferma. Anzianità dal 1° giorno.
    Caia – 1° livello in prova 1 mese
    Caia è 1° in prova 1 mese. Datore conferma dopo 3 settimane. Passaggio automatico a 2° dopo 12 mesi.
    Sempronio – Recesso a 1 mese
    Sempronio (3°) recede dopo 1 mese (offerta migliore). Riceve giorni lavorati + 13ª + ferie maturate.

    Domande frequenti

    Quanto dura la prova?
    Da 1 mese (1° livello) a 3 mesi (4°-5°). Per livelli intermedi: 1,5-2 mesi.
    La prova deve essere scritta?
    Sì, obbligatoriamente nella lettera di assunzione.
    Posso essere licenziato durante la prova?
    Sì, liberamente senza preavviso. Riceverai giorni lavorati + 13ª + ferie maturate.
    Malattia sospende la prova?
    Sì, i giorni di malattia/infortunio/ferie/maternità NON contano nei mesi.
    Anzianità inizia dalla prova?
    Sì, dal primo giorno di lavoro effettivo. I mesi di prova contano per ferie, 13ª, TFR, scatti.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive, preavviso e dimissioni, ferie, festività e permessi, maternità e paternità, tredicesima e premi e malattia e infortunio.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Metalmeccanici Artigianato (Confartigianato, CNA). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Telecomunicazioni: TFR e Fontel previdenza complementare

    CCNL Telecomunicazioni

    In sintesi

    Il TFR dei lavoratori Telco si calcola accantonando 1/13,5 della retribuzione annua. Possibilità di adesione a Fontel (Fondo Pensione Complementare di settore) o lasciare il TFR in azienda. Anticipo TFR dopo 8 anni per casa, salute, formazione.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Asstel · Confindustria Digitale · SLC-CGIL · FISTEL-CISL · UILCom-UIL
    Ultimo rinnovo
    12 novembre 2024 (in vigore dal 1° gennaio 2025, nuova classificazione dal 1° luglio 2026)
    Vigenza
    Fino al 30 giugno 2027
    Platea
    ~130.000 (TIM, Vodafone, WindTre, Fastweb, Iliad, contact center, installatori)

    Tabella riepilogativa

    Voce Valore
    Quota TFR annua Retribuzione annua / 13,5
    Esempio B3 €19.500 / 13,5 = €1.444/anno
    Rivalutazione 1,5% + 75% indice ISTAT
    Fontel TFR + 1% dip + 1,5% az
    Anticipo 70% (dopo 8 anni)

    Calcolo TFR

    Retribuzione annua / 13,5. Per B3 (€19.500 annui): TFR €1.444/anno. Su 10 anni: ~€14.440 + rivalutazione.

    Fontel previdenza complementare

    Fontel è il fondo pensione di settore. Contributi: TFR + 1% dipendente + 1,5% azienda. Rendimenti storici 2,5-3,5%. Tassazione vantaggiosa.

    Anticipi del TFR

    Dopo 8 anni, fino al 70% del TFR maturato per spese mediche, prima casa, formazione, congedo parentale.

    Liquidazione finale

    Entro 30 giorni dalla cessazione. Tassazione: ~23-28% IRPEF media (TFR in azienda) o 15-9% (TFR in Fontel).

    Casi pratici

    Tizio – TFR azienda 10 anni B3
    Tizio è B3 (€19.500/anno), TFR azienda 10 anni: €14.440 + rivalutazione ~€1.500 = €15.940.
    Caia – Fontel C5 con contributi max
    Caia è C5 (€25.350/anno) aderente Fontel. TFR Fontel: €1.878/anno + contributi €507/anno. 5 anni: ~€12.000 + rendimenti.
    Sempronio – Anticipo TFR per casa
    Sempronio è B4 con 9 anni. TFR maturato €14.000. Anticipo 70% per casa = €9.800. Pagato entro 30 giorni.

    Domande frequenti

    Come si calcola il TFR di un operatore Telco?
    Retribuzione annua / 13,5. Per B3 con €19.500 annui: TFR €1.444/anno. Su 10 anni: ~€15.000 con rivalutazione.
    Cos'è Fontel?
    Fondo Pensione Complementare di settore. TFR (100%) + 1% dipendente + 1,5% azienda. Rendimenti storici 2,5-3,5%. Tassazione vantaggiosa.
    Posso chiedere anticipo TFR?
    Sì, dopo 8 anni di anzianità, fino al 70% per spese mediche, prima casa (anche per figli), formazione, congedo parentale.
    Conviene aderire a Fontel?
    Generalmente sì: contributo azienda gratuito (1,5%), rendimenti superiori alla rivalutazione TFR, tassazione vantaggiosa (15-9%).
    Il TFR in azienda è tassato di più?
    Sì, aliquota IRPEF media ultimi 5 anni (~23-28%). TFR in Fontel: 15% scalando al 9% dopo 35 anni. Per il TFR conviene il fondo.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive aree A-D, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi, maternità, paternità e congedi, tredicesima e premio risultato e malattia e infortunio.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Telecomunicazioni. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 199 Codice della Navigazione – Perdita di carte e documenti di bordo

    Art. 199 Codice della Navigazione – Perdita di carte e documenti di bordo

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    In caso di perdita di carte o altri documenti di bordo, il comandante della nave deve nel primo porto di approdo farne denuncia al comandante del porto, o all'autorità consolare. Le autorità predette rilasciano al comandante, nelle forme stabilite dal regolamento, carte provvisorie per proseguire la navigazione. Della polizia sulle navi in corso di navigazione marittima

  • Art. 83 D.Lgs. 42/2004 – Destinazione del bene restituito

    Art. 83 D.Lgs. 42/2004 – Destinazione del bene restituito

    D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 – Codice dei beni culturali e del paesaggio

    1. Qualora il bene culturale restituito non appartenga allo Stato, il Ministero provvede alla sua custodia fino alla consegna all'avente diritto.

    2. La consegna del bene è subordinata al rimborso allo Stato delle spese sostenute per il procedimento di restituzione e per la custodia del bene.

    3. Quando non sia conosciuto chi abbia diritto alla consegna del bene, il Ministero dà notizia del provvedimento di restituzione mediante avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e con altra forma di pubblicità.

    4. Qualora l'avente diritto non ne richieda la consegna entro cinque anni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'avviso previsto dal comma 3, il bene è acquisito al demanio dello Stato. Il Ministero, sentiti il competente organo consultivo e le regioni interessate, dispone che il bene sia assegnato ad un museo, biblioteca o archivio dello Stato, di una regione o di altro ente pubblico territoriale, al fine di assicurarne la migliore tutela e la pubblica fruizione nel contesto culturale più opportuno.

  • CCNL Metalmecc Artigianato: orario e flessibilità

    CCNL Metalmeccanici Artigianato (Confartigianato, CNA)

    In sintesi

    Il CCNL Metalmecc Artigianato prevede 40 ore settimanali, con flessibilità organizzativa (calendario plurisettimanale 4 mesi). Le aziende artigiane hanno orari spesso adattabili alle esigenze produttive. Straordinari +25% diurno, +50% notturno/festivo.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Confartigianato · CNA · Casartigiani · Claai · Fim-CISL · Fiom-CGIL · UILM-UIL
    Ultimo rinnovo
    19 novembre 2024 (in vigore dal 1° dicembre 2024)
    Vigenza
    Fino al 30 novembre 2028
    Platea
    ~500.000 (aziende artigiane meccaniche di produzione, installazione impianti, orafi, odontotecnici)

    Tabella riepilogativa

    Voce Quantità
    Orario settimanale 40 ore
    Straordinario diurno +25%
    Straordinario notturno +50%
    Straordinario festivo +50%
    Riposo giornaliero 11h consecutive
    Pausa pranzo 30-60 min (non retribuita)

    Orario standard 40h

    40 ore settimanali su 5 giorni (8h/giorno), distribuibili anche su 6 giorni in alcune realtà artigiane (5+5+5+5+5+15 oppure 6+6+6+6+6+10). Pausa pranzo 30-60 min (non retribuita) salvo per turni continui.

    Flessibilità organizzativa

    Calendario plurisettimanale fino a 4 mesi: media 40h ma settimane da 32 a 48 ore. Tipico per gestire picchi stagionali (es. impianti energia rinnovabile installati in primavera).

    Straordinari

    +25% diurno, +50% notturno e festivo. Limite legale 250h/anno. Negli artigiani limite spesso superato durante picchi. Diritto al riposo compensativo per ore eccedenti.

    Riposi

    11h consecutive tra turni. 24h consecutive riposo settimanale (domenica di norma).

    Casi pratici

    Tizio – 40h fisse su 5 giorni
    Tizio è saldatore 4°. Lavora lun-ven 8-17 (1h pausa) = 40h/sett. Pochi straordinari, ritmo costante.
    Caia – Calendario plurisettimanale
    Caia (3°) lavora 44h/sett da marzo a giugno (picco installazioni) e 36h/sett da luglio a settembre. Media 40h su 4 mesi.
    Sempronio – Straordinario per scadenza
    Sempronio (4°) fa 30h straordinario in 1 mese (consegna urgente). +25% diurno = ~€420 lordi extra.

    Domande frequenti

    Quante ore alla settimana in Metalmecc Artigianato?
    40 ore settimanali, distribuite su 5-6 giorni. Calendario plurisettimanale possibile (4 mesi media 40h, settimane 32-48h).
    Posso lavorare il sabato?
    Sì, su 6 giorni (es. 5+5+5+5+5+15h). Più frequente in alcune zone (Veneto, Lombardia). Diritto a riposo settimanale 24h continuative (di solito domenica).
    Quanto pagano lo straordinario?
    +25% diurno, +50% notturno e festivo. Limite 250h/anno. Negli artigiani spesso si chiede flessibilità maggiore durante picchi stagionali.
    La pausa pranzo è pagata?
    No, è non retribuita di norma (30-60 min). Pagata solo se orario continuativo o se il datore richiede presenza durante la pausa.
    Posso rifiutare straordinari?
    Sì, salvo emergenze. Però in artigianato la flessibilità è spesso richiesta. Rifiutare sistematicamente può creare problemi di rapporto con piccola azienda.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive, preavviso e dimissioni, ferie, festività e permessi, maternità e paternità, tredicesima e premi e malattia e infortunio.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Metalmeccanici Artigianato (Confartigianato, CNA). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 274 D.P.R. 115/2002

    Art. 274 D.P.R. 115/2002

    D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 – T.U. spese di giustizia

    1. La misura degli importi del diritto di copia e del diritto di certificato è adeguata ogni tre anni, in relazione alla variazione, accertata dall'ISTAT, dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati verificatasi nel triennio precedente, con decreto dirigenziale del Ministero della giustizia, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze.

  • Art. 221 Codice Civile: Locazioni

    Art. 221 Codice Civile: Locazioni

    Art. 221 c.c. [Locazioni] (1)

    Articolo abrogato dalla l. 19 maggio 1975, n. 151

    [Abrogato]