Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Telecomunicazioni

In sintesi

Nel CCNL Telecomunicazioni il posto è conservato per 180 giorni a retribuzione intera e 185 al 50%, calcolati sulle assenze dei tre anni precedenti. Per una malattia continuativa si aggiungono fino a 120 giorni; per le terapie salvavita altri 120 al 50%. Dal rinnovo del 2025 le assenze legate a una disabilità pari o superiore al 66% non contano nel comporto.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Asstel · SLC-CGIL · FISTEL-CISL · UILCom-UIL
Ultimo rinnovo
Ipotesi di accordo dell’11 novembre 2025, che copre il triennio 2023-2025 e il triennio 2026-2028 (il contratto precedente era del 12 novembre 2020)
Vigenza
Fino al 31 dicembre 2028
Platea
~130.000 (TIM, Vodafone, WindTre, Fastweb, Iliad, contact center, installatori)

Tabella riepilogativa

Malattia nel CCNL TLC (art. 36)
Voce Regola
Conservazione del posto 180 giorni al 100% + 185 giorni al 50%
Periodo di calcolo assenze dei tre anni precedenti l’ultimo episodio
Malattia continuativa fino a 120 giorni in più
Terapie salvavita altri 120 giorni al 50%
Disabilità ≥ 66% assenze collegate escluse dal comporto (dal 2025)
Aspettativa fino a 18 mesi, non retribuita, una volta
Fasce di reperibilità 10-12 e 17-19, tutti i giorni

Il comporto

Il lavoratore a tempo indeterminato non in prova conserva il posto per 180 giorni di calendario a retribuzione intera e per altri 185 giorni al 50% (art. 36). Il calcolo si fa sommando tutte le assenze per malattia o infortunio non sul lavoro dei tre anni precedenti l’ultimo episodio. Dalla retribuzione si detrae quanto pagato dall’INPS.

Se i periodi vengono superati per un’unica malattia continuativa (o interrotta da un solo rientro di non più di due mesi), la conservazione del posto e il trattamento si prolungano fino a 120 giorni. Per le gravi patologie che richiedono terapie salvavita l’azienda riconosce, alla scadenza, altri 120 giorni al 50%. Dal rinnovo del 2025 le assenze dei lavoratori con disabilità pari o superiore al 66%, se dovute a quella condizione, non contano nel comporto, con certificato del medico specialista del SSN o del medico di base.

Il rinnovo ha anche cancellato la regola che riduceva il pagamento dei primi tre giorni di malattia dal terzo evento dell’anno in poi.

Prima della scadenza il lavoratore può chiedere, una sola volta, un’aspettativa non retribuita fino a 18 mesi, che non conta ai fini del TFR né ad altri effetti. Superati i termini, l’azienda può licenziare pagando TFR e indennità di preavviso.

Comunicazioni e controlli

L’assenza va comunicata entro il primo giorno, di norma prima dell’inizio dell’orario o del turno, indicando il domicilio se diverso. Il numero di protocollo del certificato telematico va inviato entro il secondo giorno. Per tutta la malattia, compresi domeniche e festivi, bisogna essere reperibili dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, salvo le diverse fasce stabilite dalla legge.

Infortunio sul lavoro

L’infortunio sul lavoro è indennizzato dall’INAIL. È considerata malattia, ai fini dell’art. 36, l’infermità da infortunio non coperto da assicurazione obbligatoria.

Casi pratici

Tizio – Calcolo sui tre anni
Tizio ha avuto 90 giorni di malattia nel 2024, 60 nel 2025 e si ammala di nuovo nel 2026. Il comporto si calcola sommando le assenze dei tre anni precedenti: ha già usato 150 dei 180 giorni a retribuzione intera; i successivi gli sono pagati al 50% fino al limite di 365.
Caia – Terapia salvavita
Caia segue una terapia salvavita e arriva alla fine del comporto. Presentando la certificazione, ha diritto ad altri 120 giorni di conservazione del posto al 50% della retribuzione.
Sempronio – Disabilità al 70%
Sempronio ha una disabilità riconosciuta al 70% e si assenta per una patologia legata a quella condizione. Con il certificato dello specialista del SSN, quelle assenze non contano nel comporto.
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Domande frequenti

Quanto dura il comporto nel CCNL Telecomunicazioni?
180 giorni a retribuzione intera più 185 al 50%, calcolati sulle assenze dei tre anni precedenti l’ultimo episodio. Non dipende dall’anzianità di servizio.
Cosa succede con una malattia lunga e continuativa?
Il periodo si prolunga fino a 120 giorni; per le terapie salvavita l’azienda riconosce altri 120 giorni al 50%.
Le assenze per disabilità contano nel comporto?
Dal rinnovo del 2025 no, se la disabilità è pari o superiore al 66% e la malattia ne è conseguenza, con certificato dello specialista del SSN o del medico di base.
Quali sono le fasce di reperibilità?
Dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 tutti i giorni, festivi compresi, salvo diverse fasce fissate dalla legge.
Posso chiedere un’aspettativa prima della scadenza?
Sì, una sola volta, fino a 18 mesi continuativi e non retribuiti; il periodo non conta per il TFR né ad altri effetti.

Fonti: CCNL TLC 12 novembre 2020 (testo Asstel) · Ipotesi di rinnovo dell'11 novembre 2025. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive aree A-D, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi, maternità, paternità e congedi, tredicesima e premio risultato e periodo di prova.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Telecomunicazioni. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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