Testo dell'articoloVigente
Il CCNL Telco prevede comporto di 6-18 mesi in base all’anzianità. Retribuzione integrata al 100% durante la malattia (INPS 50-66,66% + integrazione azienda). Per gravi patologie: comporto raddoppiato. Tutela rafforzata.
Tabella riepilogativa
| Anzianità | Comporto |
|---|---|
| Fino a 6 mesi | 3 mesi |
| 6 mesi-3 anni | 6 mesi |
| 3-10 anni | 12 mesi |
| Oltre 10 anni | 18 mesi |
| Gravi patologie | Raddoppio |
Comporto graduato
Da 3 mesi (servizio <6 mesi) a 18 mesi (oltre 10 anni). Per gravi patologie certificate: raddoppio.
Retribuzione integrata 100%
Azienda integra al 100% l’indennità INPS (50-66,66%) per tutto il comporto. Anticipo retribuzione + rimborso INPS.
Obblighi del lavoratore
Comunicare entro 2-4h. Certificato medico telematico INPS + numero protocollo al datore entro 24h. Visite di controllo: fasce 10-12 e 17-19.
Infortunio sul lavoro
Copertura INAIL. Per tecnici intervento: rischio elettrico, cadute dall’alto. Per customer care: stress, sindrome del tunnel carpale. INAIL 60% + azienda 100%.
Casi pratici
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Domande frequenti
Quanto dura il comporto in Telco?
La malattia è pagata al 100%?
La sindrome del tunnel carpale è infortunio?
Il burnout è coperto?
Posso essere licenziata per malattie brevi frequenti?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive aree A-D, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi, maternità, paternità e congedi, tredicesima e premio risultato e periodo di prova.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Telecomunicazioni. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
La disciplina della malattia e dell'infortunio nel CCNL delle telecomunicazioni si innesta sull'art. 2110 del codice civile, che impone la conservazione del posto per un periodo determinato (il cosiddetto comporto) e la corresponsione della retribuzione o di un'indennità nei limiti stabiliti. La contrattazione di settore arricchisce questa cornice con periodi di comporto graduati e integrazioni economiche significative.
Il periodo di comporto e l'anzianità
Il comporto è il lasso di tempo durante il quale il lavoratore assente per malattia conserva il diritto al posto. Nel settore telecomunicazioni è graduato in funzione dell'anzianità di servizio: maggiore l'anzianità, più lungo il comporto. La sua scadenza è il presupposto entro cui il rapporto resta protetto dall'impossibilità di licenziamento per malattia.
Comporto secco e comporto per sommatoria
La tutela può operare in due forme: il comporto secco riguarda un'unica malattia continuativa; il comporto per sommatoria considera la somma di più episodi morbosi entro un arco temporale di riferimento. La distinzione è decisiva per calcolare correttamente quando il periodo protetto si esaurisce.
Il trattamento economico durante la malattia
Durante l'assenza il lavoratore percepisce l'indennità erogata dall'ente previdenziale, integrata dal datore di lavoro fino a percentuali elevate della retribuzione, in molti casi sino all'intero, secondo scaglioni legati alla durata dell'assenza. L'integrazione contrattuale colma la differenza rispetto alla retribuzione ordinaria.
Patologie gravi e tutele rafforzate
Per le malattie gravi e continuative, in particolare quelle che richiedono terapie salvavita, la contrattazione prevede ampliamenti del comporto o l'esclusione di determinati periodi dal computo, a tutela del lavoratore colpito da patologie severe. Queste previsioni mirano a non far coincidere la malattia con la perdita del lavoro.
Obblighi di comunicazione e controlli
Il lavoratore deve comunicare tempestivamente l'assenza e farsi rilasciare il certificato medico telematico, trasmesso all'ente previdenziale. È tenuto alla reperibilità nelle fasce orarie per le visite di controllo; l'assenza ingiustificata alla visita può comportare decadenze e sanzioni economiche.
Infortunio sul lavoro
L'infortunio gode di una tutela autonoma, con copertura assicurativa INAIL e integrazione a carico del datore secondo le previsioni contrattuali. L'assenza per infortunio è tendenzialmente trattata in modo distinto rispetto alla malattia comune, anche ai fini del computo del comporto.
Superamento del comporto
Esaurito il periodo di comporto, il datore può recedere dal rapporto, ma deve rispettare il preavviso e le tutele applicabili; resta illegittimo il licenziamento intimato prima della scadenza o in violazione delle previsioni sulle patologie gravi.
Domande frequenti
Quanto dura il comporto nel CCNL Telecomunicazioni?
È graduato per anzianità, tipicamente da 6 a 18 mesi; più alta l'anzianità, più lungo il periodo di conservazione del posto.
Quanto percepisco durante la malattia?
L'indennità previdenziale è integrata dal datore fino a percentuali elevate della retribuzione, in molti casi sino all'intero, secondo la durata dell'assenza.
Cosa cambia per le malattie gravi?
La contrattazione può ampliare il comporto o escludere dal computo determinati periodi, a tutela di chi è colpito da patologie severe o terapie salvavita.
Devo essere reperibile durante la malattia?
Sì: occorre rispettare le fasce di reperibilità per le visite di controllo; l'assenza ingiustificata può comportare decadenze e sanzioni.
Posso essere licenziato per malattia?
Solo dopo il superamento del comporto e nel rispetto del preavviso e delle tutele; il licenziamento prima della scadenza è illegittimo.