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La guida
Dal 1° luglio 2026 il CCNL Telecomunicazioni sostituisce i livelli numerici con quattro aree professionali, introdotte dal rinnovo dell’11 novembre 2025: A, B, C e D, quest’ultima riservata ai quadri. Secondo la tabella del rinnovo il vecchio 3° livello diventa B1, il 4° B2, il 5° C1 e il 7° C4. Dentro le aree B e C ci sono fasce retributive, che non sono livelli di inquadramento. L’addetto al customer care entra in B2.
Tabella riepilogativa
| Nuova sigla | Vecchio livello | Parametro |
|---|---|---|
| A1 | 1° | 100 |
| A2 | 2° | 118 |
| B1 | 3° | 134 |
| B2 | 4° | 149,65 |
| C1 | 5° | 166 |
| C2 | 5° super | 173,73 |
| C3 | 6° | 202,76 |
| C4 | 7° | 228 |
| D1 | quadri | 228 |
Sigle e parametri sono quelli della tabella degli aumenti allegata all’ipotesi di rinnovo. Il testo dell’articolo sulla classificazione e la tabella del settore CRM/BPO collocano invece il 2°, il 3° e il 4° livello in B1, B2 e B3 (area A con una sola fascia). L’ipotesi non è coerente su questo punto: in caso di dubbio fa fede la sigla indicata in busta paga.
La riforma: dai livelli alle aree
La nuova classificazione è stata decisa con l’ipotesi di rinnovo dell’11 novembre 2025 e si applica dal 1° luglio 2026. Raggruppa il personale in quattro aree professionali (A, B, C, D) sulla base di quattro elementi: grado di competenze richieste, capacità di gestire problemi complessi (problem solving), autonomia nel ruolo e relazioni con interlocutori interni ed esterni.
Ogni area è un livello di inquadramento con una propria declaratoria. Le fasce retributive interne all’area servono a distinguere la paga ma, dice il contratto, non sono livelli di inquadramento. Restano ferme le regole di legge e di contratto che distinguono quadri, impiegati e operai.
Area A
Vi appartengono i lavoratori che svolgono attività prevalentemente manuali per le quali non servono conoscenze specifiche.
Area B
Comprende chi non ha ancora competenze specialistiche ma, dopo un breve periodo di pratica, ha acquisito conoscenze professionali elementari, e chi ha conoscenze di base di tipo tecnico od operativo e svolge attività esecutive di semplice o discreta complessità, seguendo istruzioni e procedure standard, sotto supervisione o con autonomia limitata.
L’addetto al customer care è inquadrato nell’area B, fascia 2. Chi viene assunto al call center senza esperienza nella mansione può partire dalla fascia 1 per non più di 12 mesi, con 20 ore di formazione; poi passa alla fascia 2. Per continuare ad assumere a termine con queste regole, l’azienda deve aver stabilizzato almeno il 70% di chi è stato assunto così nei 12 mesi precedenti.
Area C
Raccoglie chi ha conoscenze specializzate che crescono fino a contributi di particolare complessità e alta specializzazione, con autonomia che va dall’operare entro norme e procedure definite fino alla piena responsabilità sui risultati, e relazioni da medie a negoziali, anche con l’esterno. Ha quattro fasce che corrispondono ai vecchi 5°, 5° super, 6° e 7° livello.
Area D: i quadri
L’area D è riservata alle figure con elevata capacità gestionale, organizzativa e professionale che svolgono funzioni di rilevante importanza per gli obiettivi d’impresa, coordinando unità complesse o fornendo contributi specialistici della massima complessità. Hanno la qualifica di quadro (L. 190/1985). Il contratto prevede per loro:
- copertura, anche con polizza, della responsabilità civile verso terzi e assistenza legale per fatti legati alle funzioni, salvo dolo o colpa grave
- un’indennità di funzione di 98,13 euro lordi al mese, comprensiva dell’elemento retributivo previsto per l’area C fascia 4
- formazione e informazione sugli obiettivi aziendali
Casi pratici
Domande frequenti
Cos’è la nuova classificazione del CCNL Telco?
Che area è un operatore di call center?
Le fasce sono livelli diversi?
Come si passa ai nuovi codici?
Che tutele hanno i quadri?
Fonti: Ipotesi di rinnovo dell'11 novembre 2025 · CCNL TLC 12 novembre 2020 (testo Asstel). Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive aree A-D, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi, maternità, paternità e congedi, tredicesima e premio risultato e malattia e infortunio.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Telecomunicazioni. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.