Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Telecomunicazioni

In sintesi

Il CCNL Telecomunicazioni prevede 13 mensilità: la tredicesima è pari a una retribuzione mensile intera e si paga normalmente alla Vigilia di Natale. Il premio di risultato è fissato dagli accordi aziendali; nel 2026 e 2027 è tassato all’1% fino a 5.000 euro per chi ha avuto un reddito fino a 80.000 euro, oppure può essere convertito in welfare.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Asstel · SLC-CGIL · FISTEL-CISL · UILCom-UIL
Ultimo rinnovo
Ipotesi di accordo dell’11 novembre 2025, che copre il triennio 2023-2025 e il triennio 2026-2028 (il contratto precedente era del 12 novembre 2020)
Vigenza
Fino al 31 dicembre 2028
Platea
~130.000 (TIM, Vodafone, WindTre, Fastweb, Iliad, contact center, installatori)

Tabella riepilogativa

Tredicesima e premio di risultato nel CCNL TLC
Voce Regola
Mensilità 13 (non c’è la quattordicesima)
Tredicesima una retribuzione mensile intera, pagata normalmente alla Vigilia di Natale (art. 42)
Anno incompleto 1/12 per ogni mese, frazione oltre 15 giorni = mese intero
Premio di risultato importi e obiettivi negli accordi aziendali
Tassazione del premio 2026-2027 1% fino a 5.000 euro, reddito fino a 80.000 euro (L. 199/2025)

Tredicesima

L’azienda paga ogni anno, per Natale, una tredicesima mensilità pari all’intera retribuzione mensile, normalmente alla Vigilia di Natale (art. 42). Chi inizia o finisce il rapporto durante l’anno riceve tanti dodicesimi quanti sono i mesi di servizio; la frazione di mese oltre i 15 giorni conta come mese intero. Il periodo di prova seguito dalla conferma conta. Per i mesi di malattia, infortunio o maternità l’azienda integra quanto già pagato dall’ente previdenziale.

Premio di risultato

Il premio di risultato è definito dalla contrattazione aziendale, collegato a obiettivi misurabili come produttività, qualità del servizio e redditività: il CCNL non fissa un importo nazionale. Nel 2026 e 2027, per chi nell’anno precedente ha avuto un reddito di lavoro dipendente fino a 80.000 euro, il premio è tassato con l’imposta sostitutiva dell’1% fino a 5.000 euro (L. 199/2025). Se l’accordo lo consente, il lavoratore può convertirlo in servizi di welfare, che entro i limiti dell’art. 51 del TUIR non sono tassati. L’accordo del 2025 prevede anche la possibilità di destinarne una parte, volontariamente, al fondo pensione Telemaco.

Casi pratici

Tizio – Assunto a maggio
Tizio è assunto il 10 maggio 2026. A dicembre riceve 8/12 della tredicesima: maggio conta come mese intero perché ha lavorato più di 15 giorni.
Caia – Premio in denaro
Caia ha avuto nel 2025 un reddito di lavoro dipendente di 38.000 euro e nel 2026 incassa un premio di risultato di 1.500 euro previsto dall’accordo aziendale. Paga l’imposta sostitutiva dell’1%, cioè 15 euro, invece dell’IRPEF ordinaria.
Sempronio – Premio in welfare
Sempronio converte il suo premio in rimborsi delle spese scolastiche dei figli tramite la piattaforma aziendale: entro i limiti dell’art. 51 del TUIR quella somma non è tassata.

Domande frequenti

Quando viene pagata la tredicesima nel CCNL Telecomunicazioni?
Normalmente alla Vigilia di Natale. È pari a una retribuzione mensile intera; per l’anno incompleto spettano tanti dodicesimi quanti sono i mesi di servizio.
C’è la quattordicesima?
No: il CCNL Telecomunicazioni prevede 13 mensilità.
Quanto vale il premio di risultato?
Dipende dall’accordo aziendale, che fissa obiettivi e importi: il contratto nazionale non stabilisce una cifra.
Come è tassato il premio di risultato?
Nel 2026 e 2027 con l’imposta sostitutiva dell’1% fino a 5.000 euro, per chi ha avuto un reddito di lavoro dipendente fino a 80.000 euro nell’anno precedente. Convertito in welfare, entro i limiti dell’art. 51 TUIR, non è tassato.

Fonti: CCNL TLC 12 novembre 2020 (testo Asstel) · Ipotesi di rinnovo dell'11 novembre 2025 · Legge di bilancio 2026 (L. 199/2025) · premi di risultato 2026-2027. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive aree A-D, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi, maternità, paternità e congedi, malattia e infortunio e periodo di prova.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Telecomunicazioni. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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