Art. 1325 c.c. – Indicazione dei requisiti
Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)
I requisiti del contratto sono:
1) l’accordo delle parti;
2) la causa;
3) l’oggetto;
4) la forma, quando risulta che è prescritta dalla legge sotto pena di nullità.

Spiegazione
Il contratto è l’accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale. È la definizione base dell’istituto: serve l’accordo e un contenuto economicamente valutabile.
Come funziona e quando si applica
Da questa nozione discendono i requisiti essenziali (art. 1325: accordo, causa, oggetto, forma quando richiesta). Il contratto vincola le parti con forza di legge (art. 1372). Si distingue dagli atti non patrimoniali (es. matrimonio) e dagli atti unilaterali.
Esempio pratico
Una compravendita, una locazione, un appalto sono contratti: nascono dall’accordo delle parti e regolano un rapporto economico.
Domande frequenti
Che cos’è un contratto?
L’accordo tra due o più parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale.
Norme collegate
Spiegazione divulgativa a scopo informativo, aggiornata alla normativa vigente; non sostituisce una consulenza legale sul caso concreto.