Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Cooperative Sociali

In sintesi

Il CCNL Cooperative sociali prevede la tredicesima a dicembre e, dal 2025, una quattordicesima pari al 50% di una mensilità, pagata a giugno. I premi di risultato esistono solo con un accordo aziendale o territoriale; nel 2026 e 2027 sono tassati all’1% fino a 5.000 € e si possono convertire in welfare se l’accordo lo prevede.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
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Parti firmatarie
AGCI Imprese sociali · Confcooperative Federsolidarietà · Legacoopsociali · FP CGIL · CISL FP · Fisascat CISL · UIL FPL · UILTuCS
Ultimo rinnovo
26 gennaio 2024 (efficace dal 5 marzo 2024)
Vigenza
1° gennaio 2023 – 31 dicembre 2025; trattativa per il rinnovo avviata nel 2026
Platea
Circa 400.000 (educatori, OSS, infermieri, animatori, ausiliari in cooperative socio-assistenziali ed educative)

Tabella riepilogativa

Mensilità aggiuntive e premi nel CCNL Cooperative sociali
Voce Regola
Tredicesima Una mensilità, pagata a dicembre
Quattordicesima Dal 1° gennaio 2025: 50% di una mensilità, pagata a giugno
Premio di risultato Solo se previsto da un accordo aziendale o territoriale
Tassazione del premio (2026-2027) 1% fino a 5.000 € l’anno, se il reddito di lavoro dipendente dell’anno prima non supera 80.000 €

Tredicesima a dicembre

La tredicesima è pari a una mensilità di retribuzione e si paga a dicembre. Matura mese per mese: chi è assunto o cessa nel corso dell’anno ne riceve tanti dodicesimi quanti sono i mesi di servizio.

La quattordicesima, introdotta nel 2024

Fino al 2024 il contratto prevedeva solo la tredicesima. Il rinnovo firmato il 26 gennaio 2024 (efficace dal 5 marzo 2024) ha introdotto una quattordicesima pari al 50% di una mensilità, che matura dal 1° gennaio 2025 per tutti i lavoratori in forza ed è pagata a giugno. Anche la quattordicesima matura in proporzione ai mesi di servizio.

Premio di risultato

Il premio di risultato non è fissato dal contratto nazionale: esiste solo se un accordo aziendale o territoriale lo prevede e lo lega a obiettivi misurabili (qualità del servizio, efficienza, presenze). Per il 2026 e il 2027 la legge di bilancio (L. 199/2025) lo tassa con un’imposta sostitutiva dell’1% fino a 5.000 € l’anno, per chi nell’anno precedente ha avuto un reddito di lavoro dipendente fino a 80.000 €; la parte oltre i 5.000 € paga l’IRPEF ordinaria.

Se l’accordo lo consente, il lavoratore può chiedere di ricevere il premio, in tutto o in parte, sotto forma di servizi di welfare (asili, assistenza ai familiari, istruzione, previdenza e sanità integrativa), che entro i limiti di legge non sono tassati.

Casi pratici

Tizio – OSS in C2, le due mensilità aggiuntive
Tizio è OSS inquadrato in C2, con un minimo di 1.591,06 € dal 1° ottobre 2025, e lavora tutto l’anno. A giugno riceve la quattordicesima pari al 50%, cioè 795,53 €; a dicembre la tredicesima intera, 1.591,06 €, più gli scatti e le voci fisse che entrano nella base di calcolo.
Caia – Premio di risultato nel 2026
La cooperativa di Caia ha un accordo aziendale che premia la qualità del servizio. Nel 2026 Caia riceve 1.500 € di premio; avendo avuto nel 2025 un reddito sotto gli 80.000 €, paga un’imposta sostitutiva dell’1%, cioè 15 €, invece dell’IRPEF ordinaria.
Sempronio – Premio convertito in welfare
L’accordo della cooperativa di Sempronio permette di convertire il premio in servizi di welfare. Sempronio sceglie di destinarne una parte alle rette dell’asilo nido della figlia: quella parte non è tassata, mentre il resto, incassato in denaro, sconta l’1%.

Quanta tredicesima ti spetta?

Calcola il rateo di tredicesima maturato in base ai mesi lavorati e alla retribuzione.

Apri il calcolatore della tredicesima →

Domande frequenti

Il CCNL Cooperative sociali prevede la quattordicesima?
Sì, dal 2025. Il rinnovo del 26 gennaio 2024 ha introdotto una quattordicesima pari al 50% di una mensilità, che matura dal 1° gennaio 2025 ed è pagata a giugno.
Quando viene pagata la tredicesima?
A dicembre. Matura per dodicesimi: chi ha lavorato solo una parte dell’anno la riceve in proporzione ai mesi di servizio.
Come è tassato il premio di risultato nel 2026?
Con un’imposta sostitutiva dell’1% fino a 5.000 € l’anno, per il 2026 e il 2027, se il reddito di lavoro dipendente dell’anno precedente non supera 80.000 €. Serve un accordo aziendale o territoriale che preveda il premio.
Posso convertire il premio in welfare?
Sì, se l’accordo aziendale lo consente. La parte convertita in servizi di welfare, entro i limiti di legge, non è tassata.

Fonti: rinnovo 26/1/2024 (GeNSS) · IPSOA · premi di risultato 2026. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.

Stesso CCNL: consulta anche stipendi 2026 per livello, preavviso 15-180 giorni, ferie 26 giorni, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi, malattia, comporto e infortunio e prova fino a 6 mesi (F1).

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Cooperative Sociali. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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