Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Operai Agricoli e Florovivaisti

In sintesi

Il CCNL Operai Agricoli e Florovivaisti classifica gli operai in 3 aree: area 1ª (specializzati), area 2ª (qualificati) e area 3ª (comuni). Per gli operai agricoli il CCNL fissa solo le declaratorie delle aree: profili, inquadramento e parametri li stabiliscono i contratti provinciali. Per i florovivaisti il CCNL elenca anche i profili, in cinque livelli: a e b (area 1ª), c e d (area 2ª), e (area 3ª). Dal 1° giugno 2026 i minimi mensili nazionali di area degli operai agricoli sono 1.532,999 €, 1.398,093 € e 1.042,434 €.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
Confagricoltura · Coldiretti · CIA – Agricoltori Italiani · FLAI-CGIL · FAI-CISL · UILA-UIL
Ultimo rinnovo
28 maggio 2026, per il quadriennio 2026-2029 (il precedente era il CCNL del 23 maggio 2022, integrato dall’accordo del 27 ottobre 2023)
Vigenza
1° gennaio 2026 – 31 dicembre 2029. Aumento contrattuale del 5,1% per il biennio economico 2026-2027, in due tranche: 3,4% dal 1° giugno 2026 e 1,7% dal 1° gennaio 2027, senza arretrati né una tantum. Per il biennio successivo la competenza economica resta ai contratti provinciali di lavoro
Platea
~700.000 (operai agricoli OTI a tempo indeterminato + OTD a tempo determinato/stagionali)

Aree e livelli del CCNL Operai Agricoli e Florovivaisti

Classificazione (art. 31) e minimi nazionali di area dal 1° giugno 2026
Area Declaratoria Livelli florovivaisti Minimo di area operai agricoli (mensile) Minimo di area florovivaisti (orario)
Area 1ª – specializzati Titolo o specifiche conoscenze e capacità che consentono lavori complessi o richiedenti specifica specializzazione a (ex specializzati super), b (ex specializzati) 1.532,999 € 9,280 €
Area 2ª – qualificati Compiti esecutivi variabili non complessi, con conoscenze acquisite per pratica o per titolo c (ex qualificati super), d (ex qualificati) 1.398,093 € 8,503 €
Area 3ª – comuni Mansioni generiche e semplici, senza specifici requisiti professionali e (ex comuni) 1.042,434 € 7,988 €

I minimi di area sono un pavimento: il salario che si trova in busta paga è quello del contratto provinciale per il proprio profilo, che non può essere più basso (le province sotto il minimo hanno tempo fino al 1° gennaio 2029 per adeguarsi). Fonti: art. 31 del testo del CCNL operai agricoli e florovivaisti (Flai-Cgil); minimi dell’allegato 1 al rinnovo del 28 maggio 2026 (sintesi del rinnovo del 28 maggio 2026), che ha anche riscritto l’art. 31: il testo coordinato è atteso entro il 31 ottobre 2026.

Tre aree professionali

Il CCNL Operai Agricoli e Florovivaisti organizza i lavoratori in 3 aree professionali:

  • Area 1ª, specializzati: lavori complessi o che richiedono una specifica specializzazione;
  • Area 2ª, qualificati: compiti esecutivi variabili non complessi, che richiedono conoscenze e un periodo di pratica;
  • Area 3ª, comuni: mansioni generiche e semplici.

Per gli operai agricoli il contratto nazionale si ferma qui: quali mansioni stanno in quale area, i profili (per esempio specializzato super, qualificato super) e i parametri li decidono i contratti provinciali. A chi riceve l’incarico di capo il contratto provinciale riconosce una maggiorazione.

OTI vs OTD: due tipologie contrattuali

Il settore agricolo è caratterizzato da due tipologie contrattuali distinte:

  • OTI (operai a tempo indeterminato): rapporto stabile, 26 giornate di ferie, tredicesima a dicembre e quattordicesima il 30 aprile.
  • OTD (operai a tempo determinato): lavoro stagionale o per fasi. Al posto di ferie, festività, tredicesima e quattordicesima ricevono in busta paga il terzo elemento, il 30,44% del salario contrattuale.

Le giornate lavorate dagli OTD contano anche per la disoccupazione agricola, secondo le regole INPS.

Florovivaisti: i livelli da a ad e

Per gli operai florovivaisti il CCNL elenca i profili livello per livello. Alcuni esempi del testo:

  • livello a (area 1ª): ibridatore-selezionatore, conduttore-meccanico di macchine agricole operatrici complesse, aiutante di laboratorio, potatore «artistico», giardiniere, conduttore di caldaie a vapore con abilitazione di 1° e 2° grado;
  • livello b (area 1ª): vivaisti, potatori, innestatori e ibridatori, conduttori patentati di autotreni, automezzi e trattori, meccanici, elettricisti, costruttori di serre;
  • livelli c e d (area 2ª): tra gli altri addetti agli impianti termici e aiuti innestatori (c);
  • livello e (area 3ª): ex comuni.

Anche qui i contratti provinciali possono individuare altri profili e attribuire i parametri.

Ex salariati fissi

Il CCNL considera operai a tempo indeterminato anche gli ex salariati fissi: chi al 1° settembre 1972 era in servizio con il vecchio rapporto di salariato fisso conserva, per tutta la durata del rapporto, il trattamento acquisito con la contrattazione provinciale.

Casa, orto e altri annessi concessi all’operaio sono regolati dal contratto provinciale, che ne fissa anche il valore sostitutivo se non vengono concessi; quel valore entra nel calcolo di tredicesima, quattordicesima e TFR.

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Casi pratici

Tizio – Trattorista OTI
Tizio è trattorista a tempo indeterminato in un’azienda viticola. In quale area stia, e con quale parametro, lo dice il contratto provinciale della sua provincia; il suo salario non può comunque essere inferiore al minimo nazionale della sua area (1.398,093 € al mese per l’area 2ª dal 1° giugno 2026). Riceve 14 mensilità.
Caia – Raccoglitrice OTD vendemmia
Caia è assunta a tempo determinato per 21 giornate di vendemmia. Per ogni giornata riceve il salario provinciale del suo profilo più il terzo elemento del 30,44%, che le paga ferie, festività, tredicesima e quattordicesima.
Sempronio – Vivaista
Sempronio lavora in un vivaio come innestatore: tra i florovivaisti è un profilo del livello b, area 1ª. Il minimo nazionale di area per i florovivaisti specializzati è di 9,280 € l’ora dal 1° giugno 2026; il salario effettivo è quello del contratto provinciale.

Approfondisci con la guida pratica

Demansionamento illegittimo: il risarcimento →

Domande frequenti

Qual è la differenza tra OTI e OTD?
L’OTI è un dipendente stabile: gode 26 giornate di ferie e riceve tredicesima e quattordicesima. L’OTD è assunto a termine: ferie, festività, tredicesima e quattordicesima gli sono pagate giorno per giorno con il terzo elemento, il 30,44% del salario contrattuale (8,33% + 8,33% + 8,33% + 5,45%).
Quante aree professionali ci sono nel CCNL Agricoltura?
Tre: area 1ª (specializzati), area 2ª (qualificati) e area 3ª (comuni). Per gli operai agricoli i profili di ciascuna area li fissano i contratti provinciali; per i florovivaisti il CCNL li elenca in cinque livelli, da a ad e.
Cos'è il salariato fisso?
È la figura del vecchio rapporto a salario fisso. Il CCNL considera operai a tempo indeterminato gli ex salariati fissi in servizio al 1° settembre 1972, che conservano il trattamento acquisito con la contrattazione provinciale.
Serve il patentino per guidare il trattore?
Sì, per i trattori agricoli e forestali è obbligatoria l’abilitazione (D.Lgs. 81/2008, accordo Stato-Regioni 2012). Corso 8h iniziali + aggiornamento 4h ogni 5 anni.

Stesso CCNL: consulta anche stipendi 2026 OTI e OTD, preavviso 6-30 giorni, ferie 26 gg OTI, indennità OTD, maternità, paternità OTI e OTD, tredicesima e quattordicesima provinciale e malattia OTI e INAIL infortunio.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Operai Agricoli e Florovivaisti. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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