Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Metalmeccanici Artigianato (Confartigianato, CNA)

In sintesi

Il CCNL Area Meccanica artigianato (metalmeccanica e installazione di impianti) inquadra operai e impiegati in una classificazione unica di 7 categorie e 8 livelli retributivi: Quadro, 1ª, 2ª, 2ª bis, 3ª, 4ª, 5ª e 6ª. La numerazione va dall’alto: la 1ª è la categoria più elevata dopo il Quadro, la 6ª quella d’ingresso. Dalla 6ª si sale in automatico dopo 12 mesi (ex impiegati) o 24 mesi (ex operai).

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
Confartigianato · CNA · Casartigiani · Claai · Fim-CISL · Fiom-CGIL · UILM-UIL
Ultimo rinnovo
19 novembre 2024 (in vigore dal 1° dicembre 2024)
Vigenza
2023-2026
Platea
~500.000 (aziende artigiane meccaniche di produzione, installazione impianti, orafi, odontotecnici)

Le categorie, dalla più alta alla più bassa

Classificazione unica: declaratorie del settore meccanica di produzione (art. 17)
Categoria Declaratoria in sintesi
Quadro Funzioni di rilevante importanza e responsabilità, con elevata capacità gestionale e organizzativa, per lo sviluppo e l’attuazione degli obiettivi dell’impresa
1ª Coordinamento della produzione fondamentale dell’impresa o attività di alta specialità; studi di progettazione o pianificazione sulla base delle sole direttive generali (es. progettista di complessi, ricercatore)
2ª Funzioni direttive amministrative o che richiedono particolare preparazione, con autonomia nei limiti delle direttive generali (es. direttore amministrativo, contabile laureato o diplomato)
2ª bis Coordinamento e controllo di attività tecniche; tecnico di laboratorio, disegnatore progettista, elettronico di costruzione; operai che coordinano l’intero processo produttivo in lavorazioni molto avanzate
3ª Operai che, oltre ai requisiti dello specializzato, guidano e controllano le lavorazioni con autonomia; operatore/programmatore CN, riparatore, collaudatore, montatore e saldatore per lavori di elevata difficoltà; amministrativi autonomi
4ª Operaio specializzato: lavori a regola d’arte che richiedono cognizioni tecnico-pratiche e lettura del disegno; addetto a macchine operatrici con messa in fase e programmazione di pezzi di normale difficoltà
5ª Operaio qualificato: attività esecutive di normale difficoltà su indicazioni dettagliate; addetto a macchine operatrici attrezzate, riparatore e collaudatore su apparecchiature di serie; impiegati esecutivi qualificati
6ª Attività con breve pratica e conoscenze elementari: conduzione e alimentazione di macchine attrezzate, controlli semplici con strumenti preregolati, aiuto attrezzista o montatore, saldatore a macchina, attività manuali semplici

Sintesi delle declaratorie del settore meccanica di produzione; il contratto ha declaratorie proprie per installazione di impianti e autoriparazione, sulla stessa scala. Nell’installazione di impianti non ci sono lavoratori di 1ª categoria, nell’autoriparazione non ci sono la 1ª e la 2ª bis. Il livello Quadro, introdotto con il rinnovo del 24 aprile 2018, vale solo per la meccanica di produzione e per gli orafi (nota a verbale all’art. 17). I minimi per ciascun livello sono nella scheda sulle tabelle retributive del CCNL Metalmeccanici artigianato.

Una scala che si legge dall’alto

Il contratto dell’artigianato metalmeccanico, firmato da Confartigianato, CNA, Casartigiani e CLAAI con Fim, Fiom e Uilm, non ha livelli separati per operai e impiegati: tutti sono inquadrati in una classificazione unica di sette categorie professionali e otto livelli retributivi. A differenza di molti altri contratti, la numerazione va dall’alto verso il basso: dopo il Quadro viene la 1ª categoria, la più elevata, e si scende fino alla 6ª, il livello d’ingresso. La 2ª bis è un livello aggiuntivo fra la 2ª e la 3ª, pensato per operai con funzioni di coordinamento in lavorazioni molto avanzate.

Livelli CCNL metalmeccanici artigianato e stipendio minimo

A ogni livello corrisponde una retribuzione tabellare mensile lorda. Dal 2011 è una voce unica che comprende paga base, ex contingenza ed EDR, quindi non ci sono altre componenti fisse da aggiungere. Valori del settore metalmeccanica e installazione di impianti:

Retribuzione tabellare mensile lorda per categoria (metalmeccanica e installazione di impianti)
Categoria Dal 1/7/2025 Dal 1/3/2026 Dal 1/11/2026
1Q (Quadro) 2.049,51 € 2.080,91 € 2.106,03 €
1ª 2.049,51 € 2.080,91 € 2.106,03 €
2ª 1.906,99 € 1.936,20 € 1.959,57 €
2ª bis 1.800,66 € 1.828,24 € 1.850,31 €
3ª 1.731,48 € 1.758,00 € 1.779,22 €
4ª 1.631,98 € 1.656,98 € 1.676,98 €
5ª 1.571,83 € 1.595,91 € 1.615,17 €
6ª 1.498,88 € 1.521,84 € 1.540,21 €

Il Quadro (1Q) ha la stessa retribuzione tabellare della 1ª più un’indennità quadri di 70 € al mese; ai lavoratori con funzioni direttive di 1ª spetta un’indennità di 50 € al mese (art. 29). La paga oraria si ottiene dividendo per 173. Dal 1° gennaio 2025 anche gli apprendisti maturano gli scatti di anzianità, da 10 € l’uno. Fonte: Fiom-Cgil, tabelle salariali del rinnovo 19/11/2024, settore metalmeccanica e installazione di impianti. Aumenti, tranche e altri settori nella scheda sulle tabelle retributive.

Livelli metalmeccanici: artigianato o industria?

Chi cerca i «livelli metalmeccanici» trova due scale diverse. Il CCNL artigianato (Area Meccanica, firmato da Confartigianato, CNA, Casartigiani e CLAAI) usa le categorie dalla 1ª alla 6ª più il Quadro, numerate dall’alto. Il CCNL metalmeccanici industria (Federmeccanica-Assistal) dal 2021 usa nove livelli in lettere, da D1 ad A1. Non esiste una tabella ufficiale di conversione tra i due contratti: per capire a quale categoria artigiana corrisponde un livello dell’industria si confrontano le mansioni con le declaratorie dell’art. 17. Se il tuo contratto è quello dell’industria, i livelli sono nella scheda livelli metalmeccanici industria, da D1 ad A1.

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Passaggi automatici dalla 6ª categoria

  • I lavoratori ex impiegati di 6ª categoria, cioè al primo impiego, passano automaticamente al 5° livello dopo 12 mesi, periodo di prova compreso.
  • I lavoratori ex operai di 6ª categoria acquisiscono il livello retributivo della 5ª dopo 24 mesi di permanenza.

Negli altri casi si sale di categoria quando le mansioni svolte stabilmente corrispondono alla declaratoria superiore, secondo l’art. 2103 c.c.

Periodo di prova per categoria

  • Operai di 6ª e 5ª categoria: 4 settimane.
  • Operai dalla 4ª categoria in su: 6 settimane.
  • Impiegati: 3 mesi.

Per chi viene assunto mentre percepisce la NASpI o la Dis-Coll, e non ha avuto precedenti rapporti con lo stesso datore, la prova può essere estesa fino a 3 mesi.

Casi pratici

Tizio – Primo impiego in ufficio
Tizio è assunto in amministrazione al primo impiego, in 6ª categoria. Dopo 12 mesi, prova compresa, passa automaticamente al 5° livello, senza bisogno di una promozione.
Caia – Operaia in 6ª categoria
Caia è assunta come operaia per attività semplici in 6ª categoria. Dopo 24 mesi nella stessa categoria acquisisce il livello retributivo della 5ª. Se nel frattempo le affidano stabilmente interventi di normale difficoltà su indicazioni precise, il suo inquadramento corretto è già la 5ª.
Sempronio – Saldatore
In un’officina di meccanica di produzione, chi esegue saldature con macchine a punto o a rotella è in 6ª categoria. Sempronio invece, con l’interpretazione critica del disegno, esegue saldature di elevata difficoltà in tutte le posizioni e con cicli di prova prescritti da enti esterni: la declaratoria che lo descrive è quella della 3ª categoria.

Domande frequenti

Quanti livelli ha il CCNL Metalmeccanici artigianato?
Sette categorie professionali e otto livelli retributivi: Quadro, 1ª, 2ª, 2ª bis, 3ª, 4ª, 5ª e 6ª, in una classificazione unica per operai e impiegati.
Il 1° livello è il più basso?
No, è il contrario: la 1ª categoria è la più alta dopo il Quadro. Il livello d’ingresso è la 6ª categoria.
Dopo quanto si esce dalla 6ª categoria?
Gli ex impiegati al primo impiego passano al 5° livello dopo 12 mesi, prova compresa; gli ex operai acquisiscono il livello retributivo della 5ª dopo 24 mesi.
Quanto dura il periodo di prova?
4 settimane per gli operai di 6ª e 5ª categoria, 6 settimane dalla 4ª in su, 3 mesi per gli impiegati.
Quanto prende un 3° livello metalmeccanico artigiano?
Nella metalmeccanica e installazione di impianti la retribuzione tabellare della 3ª categoria è di 1.758,00 € lordi al mese dal 1° marzo 2026 e sale a 1.779,22 € dal 1° novembre 2026, per 13 mensilità. Scatti di anzianità e superminimi si aggiungono.
Che cos’è la categoria 2ª bis?
È un livello intermedio tra la 2ª e la 3ª. Comprende tecnici di laboratorio, disegnatori progettisti ed elettronici di costruzione, e anche gli operai che coordinano l’intero processo produttivo in lavorazioni tecnologicamente molto avanzate. Dal 1° marzo 2026 la retribuzione tabellare è di 1.828,24 €.
I livelli dell’artigianato corrispondono a quelli dell’industria?
No. L’artigianato usa le categorie dalla 1ª alla 6ª più il Quadro, l’industria i livelli da D1 ad A1, e non c’è una tabella ufficiale di conversione. Il livello giusto si ricava dalle mansioni effettivamente svolte, confrontate con le declaratorie del contratto applicato.
Il Quadro c’è in tutti i settori dell’artigianato metalmeccanico?
No. Secondo la nota a verbale all’art. 17, il Quadro introdotto nel 2018 vale per la meccanica di produzione e per gli orafi. Nell’installazione di impianti non c’è la 1ª categoria e nell’autoriparazione mancano la 1ª e la 2ª bis.

Fonti: CCNL Area Meccanica artigianato 17/12/2021 (artt. 16, 17, 28 e 29) · Fiom-Cgil, tabelle salariali del rinnovo 2024 · comunicato unitario Fim, Fiom, Uilm del 20/11/2024. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive, preavviso e dimissioni, ferie, festività e permessi, maternità e paternità, tredicesima e premi e malattia e infortunio.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Metalmeccanici Artigianato (Confartigianato, CNA). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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