Autore: Andrea Marton

  • Art. 208-quater D.Lgs. 209/2005 – (Piattaforme di collaborazione costituite dall’AEAP)

    Art. 208-quater D.Lgs. 209/2005 – (Piattaforme di collaborazione costituite dall’AEAP)

    D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private

    ((

    1. L'IVASS fornisce tempestivamente, su richiesta dell'AEAP, tutte le informazioni necessarie per consentire il corretto funzionamento delle piattaforme di collaborazione costituite presso l'AEAP.

    2. L'IVASS può richiedere la creazione, richiedendone la relativa costituzione, di piattaforme di collaborazione con le autorità di vigilanza degli altri Stati membri o aderire a piattaforme esistenti))

  • Art. 92 D.Lgs. 42/2004 – Premio per i ritrovamenti

    Art. 92 D.Lgs. 42/2004 – Premio per i ritrovamenti

    D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 – Codice dei beni culturali e del paesaggio

    1. 1. Il Ministero corrisponde un premio non superiore al quarto del valore delle cose ritrovate: a) al proprietario dell'immobile dove è avvenuto il ritrovamento; b) al concessionario dell'attività di ricerca, di cui all'articolo 89, qualora l'attività medesima non rientri tra i suoi scopi istituzionali o statutari; c) allo scopritore fortuito che ha ottemperato agli obblighi previsti dall'articolo 90.

    2. Il proprietario dell'immobile che abbia ottenuto la concessione prevista dall'articolo 89 ovvero sia scopritore della cosa, ha diritto ad un premio non superiore alla metà del valore delle cose ritrovate.

    3. Nessun premio spetta allo scopritore che si sia introdotto e abbia ricercato nel fondo altrui senza il consenso del proprietario o del possessore.

    4. Il premio può essere corrisposto in denaro o mediante rilascio di parte delle cose ritrovate. In luogo del premio, l'interessato può ottenere, a richiesta, un credito di imposta di pari ammontare, secondo le modalità e con i limiti stabiliti con decreto adottato dal Ministro dell'economia e delle finanze di concerto con il Ministro, ai sensi dell' articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 .

  • Art. 117 Codice della Navigazione – Personale tecnico delle costruzioni navali

    Art. 117 Codice della Navigazione – Personale tecnico delle costruzioni navali

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Il personale tecnico delle costruzioni navali comprende: 1) gli ingegneri navali; 2) i costruttori navali; 3) i maestri d'ascia e i calafati.

  • Art. 75 D.Lgs. 42/2004 – Restituzione

    Art. 75 D.Lgs. 42/2004 – Restituzione

    D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 – Codice dei beni culturali e del paesaggio

    1. Nell'ambito dell'Unione europea, la restituzione dei beni culturali usciti illecitamente dal territorio di uno Stato membro dopo il 31 dicembre 1992 è regolata dalle disposizioni della presente sezione, che recepiscono la direttiva UE .

    ((

    2. Ai fini della direttiva UE, si intende per bene culturale un bene che è stato classificato o definito da uno Stato membro, prima o dopo essere illecitamente uscito dal territorio di tale Stato membro, tra i beni del patrimonio culturale dello Stato medesimo, ai sensi dell' articolo 36 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea .

    ))

    3. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 7 GENNAIO 2016, N. 2 .

    4. È illecita l'uscita dei beni avvenuta dal territorio di uno Stato membro in violazione della legislazione di detto Stato in materia di protezione del patrimonio culturale nazionale o del regolamento CE , ovvero determinata dal mancato rientro dei beni medesimi alla scadenza del termine fissato nel provvedimento di autorizzazione alla spedizione temporanea.

    5. Si considerano illecitamente usciti anche i beni dei quali sia stata autorizzata la spedizione temporanea qualora siano violate le prescrizioni stabilite con il provvedimento di autorizzazione.

    6. La restituzione è ammessa se le condizioni indicate nei commi 4 e 5 sussistono al momento della proposizione della domanda.

  • Art. 167 Codice della Navigazione – Classificazione delle navi

    Art. 167 Codice della Navigazione – Classificazione delle navi

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Alla classificazione delle navi provvede il Registro italiano navale, secondo le modalità stabilite da leggi e da regolamenti. Tali leggi e regolamenti determinano altresì le categorie di navi per le quali la classificazione è obbligatoria.

  • Art. 151 Codice della Navigazione – Rinnovazione dell’atto di nazionalità

    Art. 151 Codice della Navigazione – Rinnovazione dell’atto di nazionalità

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    L'atto di nazionalità deve essere rinnovato qualora vengano mutati il nome o la stazza, ovvero il tipo o le caratteristiche principali della nave.

  • CCNL Alimentari Industria: tredicesima e premio risultato

    CCNL Alimentari Industria (Federalimentare)

    In sintesi

    Il CCNL Alimentari prevede 13 mensilità + premio risultato annuale (PdR) generoso €1.500-€3.500 per operai. Detassazione 5% o welfare aziendale. Welfare diffuso (mensa, buoni pasto).

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Federalimentare-Confindustria · FAI-CISL · FLAI-CGIL · UILA-UIL
    Ultimo rinnovo
    5 maggio 2024 (in vigore dal 1° giugno 2024)
    Vigenza
    Fino al 30 novembre 2027
    Platea
    ~400.000 (industria alimentare: latte, carni, conserve, dolciario, bevande, pasta)

    Tabella riepilogativa

    Voce Quantità Scadenza
    13ª 1 mensilità Entro 20 dicembre
    Premio Risultato €1.500-€3.500 (operai) Annuale
    PdR Quadri €4.000-€8.000 Annuale (MBO)
    Welfare aziendale Fino €3.000 detassato A scelta

    13ª intera

    Una mensilità entro 20 dicembre. Proporzionale se lavoro parziale.

    PdR generoso

    Settore con PdR significativo:

    • Operai: €1.500-€3.500/anno
    • Quadri: €4.000-€8.000+ (MBO)
    • Parametri: produttività linea, qualità (zero non conformità), sicurezza
    • Detassazione 5% fino €3.000

    Welfare aziendale

    Mensa aziendale o buoni pasto frequenti. Flexible benefit per categorie superiori: rimborso spese sanitarie, scolastiche, voucher carburante.

    Composizione 13ª

    Minimo + scatti + indennità fisse. Non straordinari/PdR.

    Casi pratici

    Tizio – 13ª piena 5°
    Tizio (5° €1.620), tutto 2026. 13ª: €1.620. Netto ~€1.310.
    Caia – PdR welfare
    Caia (4°) PdR €2.500 (zero non conformità linea). 100% welfare: asilo nido €1.500 + buoni carburante €1.000. Netto effettivo €2.500.
    Sempronio – Quadro PdR detassato
    Sempronio (Quadro) PdR €6.000. €3.000 detassati 5% + €3.000 welfare. Netto: ~€5.500.

    Domande frequenti

    Quando si paga la 13ª?
    Entro il 20 dicembre.
    Quanto vale il PdR?
    €1.500-€3.500/anno per operai. €4.000-€8.000+ per Quadri. Legato a produttività e qualità.
    Conviene welfare?
    Sì, no tasse vs detassazione 5%. ~20-30% di netto in più.
    Esiste 14ª?
    NO, 13 mensilità + PdR.
    Welfare è diffuso?
    Sì, mensa aziendale o buoni pasto frequenti. Flexible benefit per categorie superiori.
    PdR tassato?
    Detassazione 5% fino €3.000 o welfare (0% tasse).

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive, preavviso e dimissioni, ferie e festività, maternità e paternità, malattia e infortunio e periodo di prova.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Alimentari Industria (Federalimentare). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 162-ter D.Lgs. 209/2005 – (Dati statistici)

    Art. 162-ter D.Lgs. 209/2005 – (Dati statistici)

    D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private

    ((

    1. L'impresa con sede legale nel territorio della Repubblica che opera in coassicurazione comunitaria mantiene dati statistici che mettano in evidenza l'entità delle operazioni di coassicurazione comunitaria alle quali partecipa e gli Stati membri interessati.

    ))

  • Art. 109 D.Lgs. 42/2004 – Catalogo di immagini fotografiche e di riprese di beni culturali

    Art. 109 D.Lgs. 42/2004 – Catalogo di immagini fotografiche e di riprese di beni culturali

    D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 – Codice dei beni culturali e del paesaggio

    1. 1. Qualora la concessione abbia ad oggetto la riproduzione di beni culturali per fini di raccolta e catalogo di immagini fotografiche e di riprese in genere, il provvedimento concessorio prescrive: a) il deposito del doppio originale di ogni ripresa o fotografia; b) la restituzione, dopo l'uso, del fotocolor originale con relativo codice.

  • CCNL Alimentari Industria: preavviso e dimissioni

    CCNL Alimentari Industria (Federalimentare)

    In sintesi

    Il CCNL Alimentari prevede preavviso da 15 giorni a 3 mesi in base a livello e anzianità. Le dimissioni vanno presentate telematicamente all’INPS. NASpI per disoccupazione involontaria.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Federalimentare-Confindustria · FAI-CISL · FLAI-CGIL · UILA-UIL
    Ultimo rinnovo
    5 maggio 2024 (in vigore dal 1° giugno 2024)
    Vigenza
    Fino al 30 novembre 2027
    Platea
    ~400.000 (industria alimentare: latte, carni, conserve, dolciario, bevande, pasta)

    Tabella riepilogativa

    Livello Fino 5 anni 5-10 anni Oltre 10
    7°-8° 15 giorni 20 giorni 1 mese
    5°-6° 20 giorni 1 mese 1,5 mesi
    3°-4° 1 mese 1,5 mesi 2 mesi
    2 mesi 2,5 mesi 3 mesi
    1° Quadri 2,5 mesi 3 mesi 3 mesi

    Preavviso variabile

    Per operai 5° con 5 anni: 1 mese. Per tecnico 2° con 10 anni: 2,5 mesi. Per Quadro con 15 anni: 3 mesi.

    Modalità

    Licenziamento: scritto e motivato. Dimissioni: telematiche INPS.

    Indennità sostitutiva

    Per mancato preavviso: mensilità non rispettate.

    NASpI

    Per disoccupazione involontaria. Per 5° (€1.620): ~€1.270/mese × 24 mesi.

    Casi pratici

    Tizio – Licenziamento operaio 5° 8 anni
    Tizio (5° con 8 anni) licenziato per chiusura linea. 1 mese preavviso. NASpI ~€1.270/mese × 24 mesi.
    Caia – Dimissioni tecnica 2°
    Caia (2°) si dimette dopo 6 anni. Preavviso 2,5 mesi. Dimissioni telematiche INPS.
    Sempronio – Giusta causa furto
    Sempronio (4°) ruba prodotti. Licenziamento giusta causa immediato. No preavviso, no NASpI.

    Domande frequenti

    Quanto preavviso?
    Per operai 5° con 5 anni: 1 mese. Per tecnici 2° con 10 anni: 2,5 mesi. Stessi termini del licenziamento.
    Posso dimettermi via PEC?
    No, serve procedura telematica INPS.
    Cos'è la NASpI?
    Indennità di disoccupazione INPS. Per operaio 5° (€1.620): ~€1.270/mese × 24 mesi.
    Tutele crescenti?
    Sì, per assunti post-2015 in aziende >15 dipendenti: indennizzo 6-36 mensilità.
    Giusta causa danno NASpI?
    Solo se imputabile al datore. Se imputabile al lavoratore (furto, violenza): NO NASpI.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive, ferie e festività, maternità e paternità, tredicesima e premio risultato, malattia e infortunio e periodo di prova.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Alimentari Industria (Federalimentare). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 302 D.P.R. 115/2002 – (L) Entrata in vigore

    Art. 302 D.P.R. 115/2002 – (L) Entrata in vigore

    D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 – T.U. spese di giustizia

    1. Le disposizioni del presente testo unico entrano in vigore il 1° luglio 2002. TAVOLA DI CORRISPONDENZA DEI RIFERIMENTI PREVIGENTI AL TESTO UNICO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI IN MATERIA DI SPESE DI GIUSTIZIA

  • Art. 38 D.Lgs. 42/2004 – Articolo 38

    Art. 38 D.Lgs. 42/2004 – Articolo 38

    D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 – Codice dei beni culturali e del paesaggio

    1. I beni culturali restaurati o sottoposti ad altri interventi conservativi con il concorso totale o parziale dello Stato nella spesa, o per i quali siano stati concessi contributi in conto interessi, sono resi accessibili al pubblico secondo modalità fissate, caso per caso, da appositi accordi o convenzioni da stipularsi fra il Ministero ed i singoli proprietari all'atto della assunzione dell'onere della spesa ai sensi dell'articolo 34 o della concessione del contributo ai sensi degli articoli 35 e 37 .

    2. Gli accordi e le convenzioni stabiliscono i limiti temporali dell'obbligo di apertura al pubblico, tenendo conto della tipologia degli interventi, del valore artistico e storico degli immobili e dei beni in essi esistenti. Accordi e convenzioni sono trasmessi, a cura del soprintendente, al comune e alla città metropolitana nel cui territorio si trovano gli immobili.