Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Laterizi e Manufatti in Cemento

Tabelle retributive e minimi 2025-2028: guida completa

Il rinnovo del 31 ottobre 2025 ha introdotto un aumento complessivo di 205 euro lordi mensili distribuiti in quattro tranche fino al 2028. Questa guida illustra i minimi tabellari per ciascuno dei 9 livelli di inquadramento, la struttura della busta paga e il piano degli incrementi.

In sintesi

Il CCNL Laterizi e Manufatti in Cemento (rinnovo 31 ottobre 2025) fissa 9 livelli retributivi da F a ASQ, con minimi mensili lordi da circa 1.620 € a circa 2.999 €. L’aumento complessivo a regime è di 205 € lordi mensili (parametro 136), distribuiti in quattro tranche: 90 € da ottobre 2025, 55 € da luglio 2026, 55 € da luglio 2027 e 5 € da luglio 2028.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Confindustria Ceramica (Raggruppamento Laterizi) · Assobeton · Feneal-Uil · Filca-Cisl · Fillea-Cgil
Ultimo rinnovo
31 ottobre 2025
Vigenza
1° ottobre 2025 – 30 settembre 2028
Platea
circa 18.000 lavoratori
Ambito
Produzione di laterizi (mattoni, tegole, tavelle), manufatti in calcestruzzo (prefabbricati, tubi, blocchi), prodotti in fibrocemento e in gesso

Tabella riepilogativa dei minimi tabellari

Minimi tabellari mensili lordi – decorrenza 1° ottobre 2025 (in euro)
Livello Minimo mensile Contingenza EDR Totale mensile Scatto biennale
ASQ (Quadro) 2.402,63 € 534,84 € 10,33 € 2.999,45 € 14,72 €
AS 2.402,63 € 534,84 € 10,33 € 2.947,80 € 14,72 €
A 2.020,38 € 528,01 € 10,33 € 2.558,72 € 11,70 €
B 1.649,08 € 521,40 € 10,33 € 2.180,81 € 9,60 €
CS 1.560,12 € 517,58 € 10,33 € 2.088,03 € 8,70 €
C 1.484,23 € 517,52 € 10,33 € 2.012,08 € 8,32 €
D 1.379,12 € 515,99 € 10,33 € 1.905,44 € 7,87 €
E 1.278,73 € 514,04 € 10,33 € 1.803,10 € 7,23 €
F 1.093,99 € 511,74 € 10,33 € 1.620,19 € 6,79 €

Nota: i minimi sono aggiornati alla prima tranche del rinnovo 2025-2028 (decorrenza 1° ottobre 2025). Il livello ASQ comprende anche una indennità di funzione di 51,65 € mensili. Gli importi sono al lordo di contributi previdenziali e imposte. La contingenza e l’EDR sono voci storiche inglobate nella retribuzione.

Piano degli aumenti 2025-2028

Il rinnovo del 31 ottobre 2025 ha stabilito quattro tranche di aumento sul parametro 136 (livello di addensamento medio del settore). Gli incrementi su ogni singolo livello sono proporzionali al parametro retributivo del livello stesso.

Tranche di aumento – parametro 136 (in euro lordi mensili)
Decorrenza Aumento tranche Incremento cumulato
1° ottobre 2025 90,00 € 90,00 €
1° luglio 2026 55,00 € 145,00 €
1° luglio 2027 55,00 € 200,00 €
1° luglio 2028 5,00 € 205,00 €

L’incremento complessivo rappresenta circa il 14,7% della retribuzione tabellare, con copertura integrale dell’inflazione previsionale del triennio. Il montante lordo totale per l’intero periodo contrattuale è stimato in circa 6.000 euro. Grazie all’aliquota di detassazione agevolata al 5%, il beneficio netto a regime sale a circa 195 euro mensili.

Come si legge la busta paga: voci principali

Il minimo tabellare è la base della retribuzione mensile garantita dal CCNL. Alla voce minimo si aggiungono altre componenti fisse e variabili:

  • Contingenza: voce storica derivante dalla scala mobile, differente per livello e inglobata nella struttura retributiva.
  • EDR (Elemento Distinto della Retribuzione): 10,33 euro fissi mensili, derivante dall’accordo interconfederale del 1986.
  • Scatti di anzianità biennali: il CCNL riconosce 5 aumenti biennali di servizio presso lo stesso datore. L’importo varia da 6,79 euro (livello F) a 14,72 euro per scatto (livelli AS e ASQ).
  • Indennità di funzione (ASQ): 51,65 euro mensili riservati ai quadri del livello ASQ.
  • Superminimo individuale: importo concordato direttamente con il datore, assorbibile o non assorbibile dagli aumenti contrattuali.
  • Premi aziendali di secondo livello: eventuale contrattazione integrativa aziendale o territoriale.
  • Tredicesima mensilità: corrisposta a dicembre in misura pari alla retribuzione mensile globale.
  • Welfare contrattuale: contribuzione al Fondo Altea (sanità integrativa) e al Fondo ARCO (previdenza complementare).

Differenza tra CCNL Laterizi Industria e CCNL PMI

Occorre distinguere con attenzione tra due contratti distinti che governano lo stesso settore produttivo:

  • CCNL Laterizi e Manufatti in Cemento Industria (Confindustria Ceramica · Assobeton · Feneal-Uil · Filca-Cisl · Fillea-Cgil): si applica alle aziende aderenti a Confindustria e Assobeton. È il contratto trattato in questa guida.
  • CCNL Laterizi e Manufatti in Cemento PMI (Confapi / Confimi): si applica alle piccole e medie imprese aderenti a Confapi o Confimi Aniem. Ha tabelle retributive, scatti e preavvisi differenti.

La corretta applicazione dipende dall’associazione datoriale cui aderisce l’impresa. In caso di dubbio, il lavoratore può verificare il CCNL indicato sul cedolino (di norma riportato nel frontespizio) o rivolgersi ai sindacati di categoria.

Divisori contrattuali e calcolo orario

Per convertire la retribuzione mensile in giornaliera o oraria, il CCNL Laterizi Industria stabilisce i seguenti divisori:

  • Divisore giornaliero: 26 (retribuzione mensile / 26 = retribuzione giornaliera).
  • Divisore orario: 174 (retribuzione mensile / 174 = retribuzione oraria per settimana da 40 ore).
  • Divisore annuale: 217,5 (usato per alcune indennità e calcoli specifici).

Questi divisori rilevano per il calcolo di ferie, ROL, malattia, straordinari, integrazioni salariali e TFR.

Casi pratici

Tizio – Operaio livello C con anzianità
Tizio è inquadrato al livello C da sei anni. Il suo minimo tabellare dal 1° ottobre 2025 è 1.484,23 €. Aggiungendo contingenza (517,52 €), EDR (10,33 €) e tre scatti biennali (3 × 8,32 = 24,96 €), la sua retribuzione base mensile supera i 2.037 € lordi. A luglio 2026 arriverà la seconda tranche di 55 €, portando il totale a oltre 2.092 €, prima di tredicesima e premi.
Caia – Impiegata di livello A assunta nel 2026
Caia viene assunta a gennaio 2026 come impiegata di livello A in un’azienda di prefabbricati. Il suo minimo tabellare è 2.020,38 € più contingenza e EDR per un totale di 2.558,72 € lordi mensili. Non avendo anzianità, non matura ancora scatti. A luglio 2026 il suo totale crescerà di 55 € proporzionati al suo parametro di livello A.
Sempronio – Quadro ASQ in una fornace
Sempronio è responsabile di stabilimento inquadrato al livello ASQ. Il suo totale retributivo mensile è 2.999,45 € già dal 1° ottobre 2025, compresa l’indennità di funzione. Con cinque scatti biennali accumulati (5 × 14,72 = 73,60 €) la retribuzione base supera i 3.073 €, oltre a eventuali superminimi e premi aziendali.

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Domande frequenti

Quali sono i livelli del CCNL Laterizi e Manufatti in Cemento?
Il contratto prevede 9 livelli: F, E, D, C, CS, B, A, AS e ASQ. Il livello F è il più basso (personale in ingresso), il livello ASQ è il più elevato (quadri con indennità di funzione).
Di quanto aumentano gli stipendi nel 2026?
Dal 1° luglio 2026 scatta la seconda tranche di aumento: 55 euro lordi mensili sul parametro 136 (livello medio). L’importo varia proporzionalmente sugli altri livelli. La prima tranche da 90 euro era già partita da ottobre 2025.
Il minimo tabellare è uguale per operai e impiegati?
Sì, il CCNL Laterizi utilizza un sistema di classificazione unico (livelli A, B, C ecc.) che comprende sia operai sia impiegati inquadrati allo stesso livello. Il minimo tabellare è lo stesso indipendentemente dalla categoria contrattuale di appartenenza.
Che cos’è la contingenza e l’EDR?
La contingenza è la componente retributiva storica derivante dagli accordi sulla scala mobile degli anni Ottanta. L’EDR (Elemento Distinto della Retribuzione) è un importo fisso di 10,33 euro mensili, introdotto nel 1986 in sostituzione di un punto di contingenza e previsto da tutti i principali CCNL industriali.
Cosa si aggiunge al minimo tabellare in busta paga?
Al minimo si sommano: contingenza (circa 511-534 € a seconda del livello), EDR (10,33 €), scatti di anzianità biennali (da 6,79 a 14,72 € per scatto), eventuali superminimi individuali, indennità per lavori disagiati (turni, caldo, polveri) e premi aziendali di secondo livello.
Come si calcolano la retribuzione giornaliera e oraria?
La retribuzione giornaliera si ottiene dividendo la mensile per 26. La retribuzione oraria si ottiene dividendo la mensile per 174 (su base 40 ore settimanali). Il divisore annuale è 217,5.

Stesso CCNL: consulta anche preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento per livello, ferie, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi parentali, tredicesima, quattordicesima e premi di risultato e malattia, infortunio e comporto.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Laterizi e Manufatti in Cemento del 31 ottobre 2025 (vigenza 1° ottobre 2025 – 30 settembre 2028). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • CCNL del comparto laterizi e manufatti in cemento: classificazione su una scala di livelli, con minimi da leggere nella tabella vigente.
  • Il rinnovo distribuisce l'aumento complessivo in piu tranche con decorrenze scaglionate nel tempo.
  • La busta paga somma al minimo conglobato scatti, indennita e mensilita aggiuntive.
  • L'inquadramento dipende dalle mansioni effettive (art. 2103 c.c.) e dalle declaratorie contrattuali.
  • Il TFR segue il meccanismo dell'art. 2120 c.c. con accantonamento e rivalutazione di legge.
  • Per ogni voce occorre la tabella in vigore alla decorrenza della mensilita di riferimento.
Indice dei contenuti

Il CCNL dei laterizi e manufatti in cemento disciplina un comparto industriale dei materiali da costruzione, dove la corretta lettura delle tabelle retributive permette di verificare la regolarita della busta paga. Piu dei singoli minimi, conta capire la struttura della scala di inquadramento e il meccanismo con cui i rinnovi distribuiscono gli aumenti nel tempo.

La scala di inquadramento del comparto

La classificazione ordina il personale lungo una scala di livelli che va dalle qualifiche di base alle figure piu specializzate. A ciascun livello corrisponde un minimo tabellare conglobato e un parametro che ne esprime il rapporto con gli altri. Leggere la tabella significa individuare il proprio livello e collegarlo al valore vigente, tenendo presente che i parametri governano la distribuzione degli aumenti.

Aumenti in tranche e decorrenze scaglionate

Una caratteristica tipica dei rinnovi del settore e la distribuzione dell'aumento complessivo in piu tranche, con decorrenze scaglionate lungo l'arco di vigenza. Questo comporta che lo stesso livello abbia minimi differenti a seconda del periodo. Per verificare la paga occorre individuare la decorrenza applicabile alla mensilita in esame e leggere la tabella in vigore in quel momento, senza usare valori di periodi gia superati.

Le componenti della retribuzione

Oltre al minimo, la busta paga comprende gli scatti di anzianita, eventuali indennita legate alle condizioni di lavoro e mensilita aggiuntive. L'art. 2099 c.c. ricorda che la retribuzione si compone di piu elementi: il minimo e la base, da integrare con le voci riconosciute dal contratto. Ogni voce segue proprie regole di maturazione e va letta nel testo aggiornato.

Inquadramento e mansioni effettive

Il collegamento tra tabella e lavoratore passa dall'inquadramento. L'art. 2103 c.c. richiede che il livello corrisponda alle mansioni realmente svolte. In un comparto produttivo dove la specializzazione conta, lo svolgimento stabile di compiti propri di un livello superiore puo fondare il diritto al relativo trattamento, sulla base delle declaratorie che descrivono i compiti tipici di ciascun livello.

Mensilita aggiuntive e TFR

Il trattamento economico annuo comprende le mensilita aggiuntive previste dal contratto. Sul TFR opera il meccanismo generale dell'art. 2120 c.c.: accantonamento annuo di una quota della retribuzione e rivalutazione secondo l'indice di legge. Anche per queste voci il criterio e la consultazione delle tabelle e delle regole vigenti, perche i valori si aggiornano con i rinnovi e con la rivalutazione periodica.

Verificare la busta paga passo per passo

In concreto, per controllare la retribuzione conviene partire dal livello di inquadramento coerente con le mansioni, individuare la decorrenza della mensilita in esame, leggere il minimo nella tabella vigente e aggiungere scatti, indennita e mensilita aggiuntive spettanti. Il confronto sistematico con il testo contrattuale aggiornato resta l'unico metodo affidabile per verificare la correttezza ed evitare errori da versioni superate.

Domande frequenti

Come e organizzata la scala retributiva del settore?

Per livelli di inquadramento, dalle qualifiche di base alle figure specializzate. A ogni livello corrisponde un minimo tabellare e un parametro che ne esprime il rapporto con gli altri.

Cosa significa che l'aumento e in piu tranche?

Che il rinnovo distribuisce l'incremento complessivo su decorrenze scaglionate. Lo stesso livello puo avere minimi differenti secondo il periodo: serve la tabella vigente alla mensilita.

Quali voci compongono la busta paga oltre al minimo?

Scatti di anzianita, eventuali indennita legate alle condizioni di lavoro e mensilita aggiuntive, secondo l'art. 2099 c.c. e il contratto vigente.

Come funziona l'inquadramento?

Deve riflettere le mansioni effettive (art. 2103 c.c.). Lo svolgimento stabile di compiti di livello superiore puo fondare il diritto al relativo trattamento, in base alle declaratorie.

Come si calcola il TFR?

Secondo l'art. 2120 c.c.: accantonamento annuo di una quota della retribuzione e rivalutazione con l'indice di legge. I valori vanno desunti dalle regole vigenti.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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